Circola la voce che, se e quando dovessero fare il traforo delle Torricelle, una tangenziale nord in definitiva, per invogliare
gli automobilisti ad usarlo, il Comune potrebbe rendere ZTL anche Veronetta e il Teatro Romano. Invogliarli anche perché il traforo sarebbe a pagamento, secondo un prezzo variabile dai trenta centesimi all’euro e mezzo.
Nello schema, come il mio attuale tragitto (in verde) verrebbe triplicato in lunghezza (in rosso), diciamo solo il doppio in tempo se la viabilità dovvesse essere eccezionale, e di nuovo più che triplicato in costo, oltre che per il pedaggio, per via del maggior consumo di benzina.

(Faccio presente che se anziché andare all’imbocco a est, procedessi per via Unità d’Italia e risalissi per via Fincato, la lunghezza scenderebbe a due volte e mezza, ma triplicherei o più il tempo, per via della congestione della via)
Certo il Comune mica può impantanarsi davanti ai problemi del singolo sennò saremmo alla follia. E comunque, per quanto mi riguarda, mi auguro, di qui all’inaugurazione del traforo, di aver cambiato sede di lavoro o di avere un sacco di soldi o di essere morto.







