Dopo le strisce bianche, le strisce gialle per gli invalidi, le strisce blu a pagamento, le strisce gialloblù a doppio uso forestieri / residenti arrivano - pensavate fosse uno scherzo eh? - le strisce rosa, per le donne incinte.
Bene, ma perché solo per le donne incinte? Nel senso perché le donne solo incinte? Non è una domanda provocatoria: e quelle che hanno partorito da poco, col bambino nel passeggino? Insomma, estendiamolo alle mamme coi bambini fino ai due anni, suvvia. Ma e se quel giorno è il papà che porta il pargolo? Non sarebbe meglio identificare il parcheggio col bambino? Quindi donne incinte e bambi fino ai due anni? Meglio no?
E però, scusate. Quando la nave sta affondando, prima le donne, i vecchi e i bambini. E i nonnini che faticano a camminare? Non sarebbe giusto dedicare anche a loro degli spazi riservati? Visto che le strisce bianche già ci sono, facciamole grigie. O, se è troppo politically scorrect, che so, verdi, basta che poi non siano prese d’assalto dai leghisti.
Dico seriamente. E contro il mio interesse, visto che sono normodotato, giovane maschio senza figli e povero (ma bello). Che tra un po’ per andare in centro a Verona dovrò parcheggiare a Vicenza.








