Inaugurata a Porta Leoni la targa di commemorazione a memoria di Nicola Tommasoli, pestato a morte il primo maggio 2008.
Inaugurata a Porta Leoni la targa di commemorazione a memoria di Nicola Tommasoli, pestato a morte il primo maggio 2008.
Gentile Presidente Fratta Pasini, più che una targa – oltre che una targa – non si potrebbe rinominare Porta Leoni in Porta Tommasoli?
Svelata la dinamica del pestaggio di Nicola Tommasoli. I cinque arrestati hanno ammesso di essere stati presenti, ma che nessuno l’ha colpito. Se ne evince che Nicola si sarebbe quindi buttato per terra e preso a calci in testa da solo. Uno dei cinque, Andrea Vesentini, dice spero sia fatta verità e siano presi i veri responsabili. A breve l’accusa di magistratura politicizzata e giustizia ad orologeria.
Ma che fine hanno fatto la tolleranza zero, il pugno di ferro, il “buttiamo via la chiave”? Ma non sono anche Raffaele Delle Donne e la sua cricca (viste le numerose denunce e relative condanne) un pericolo per la sicurezza dei cittadini?
Il legale del neofascista arrestato per il pestaggio di Nicola Tommasoli dice che ci troviamo davanti ad una vicenda che ha piu vittime.
Lotta tra la vita e la morte per aver rifiutato una sigaretta. Sarebbe questo il motivo che avrebbe scatenato la furia dei cinque aggressori che la notte scorsa in centro a Verona hanno picchiato, riducendolo in coma, Nicola Tommasoli, 29 anni, di Santa Maria di Negrar (Verona).