Chi l’ha detto che a VR siamo sempre in dietro rispetto a tutti e a tutto? Va bene, non avremo il sindaco migliore del mondo però, per quel che riguarda l’informatica (fidatevi che parlo sapendo quel che dico) abbiamo uno dei centri di elaborazione dati migliori d’Italia… anzi, il migliore (anche se non il più grande, per forza di cose)! Pensate che pure Brunetta è venuto a visitarlo! E così grazie all’AGSM, azienda comunale che funziona (e già questo è un traguardo per il Paese in cui viviamo) e grazie al sig. Federico B. (per la cui privacy ometterò il nome) in questi giorni Verona ha iniziato a beneficiare di un servizio che al giorno d’oggi è abbastanza normale che venga offerto gratuitamente: si, come avrete capito dall’immagine qui a fianco, si tratta del Wifi, ovvero l’accesso ad internet in maniera wireless e del tutto gratuita. Cosa fare per poterlo usare liberamente? Basta andare all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) dell’anagrafe (Via Adigetto) e richiedere una tesserina personale contenente nome utente e passwd per l’accesso al servizio dopo aver apposto una firmetta sull’inutile, ma di rito, informativa della privacy e condizioni di utilizzo del servizio (portatevi anche un documento di identità valido che necessitano di fotocopia). Gli hot spot (detti anche access point per gli amici) sono situati un po’ ovunque nel centro storico: vi segnalo quello di p.zza Brà e quello di p.zza delle Erbe, gli altri scopriteli da voi! Unico punto negativo: il fatto che la tesserina possa essere usata su un solo dispositivo, al primo accesso infatti verrete identificati con il vostro indirizzo MAC (si, quello che identifica la scheda di rete di ogni computer in modo univoco) per far si che tutti rispettino la regola. D’altra parte li capisco pure, essendo un servizio gratuito devono pur tutelarsi in qualche modo. Siete soddisfatti della news?
Edit: vi segnalo l’articolo de L’Arena www.larena.it/stories/Home/169757/







