Il nostro nuovo vescovo, monsignor Zenti, si è insediato e giustamente già dialoga con i veronesi.
Ieri lo ha fatto rispondendo al telefono dalla redazione del Corriere di Verona, che oggi ne dà conto.
Tra le altre affermazioni, tutte degne di riflessione, il prelato ne ha ribadita una sulla quale mi ero già intrattenuto qualche tempo fa: si tratta dello spritz, che il nostro vescovo vede come "segno di una cultura dello sballo", e quindi come peccato.






