E così la mostra dei “capolavori” del Louvre alla Gran Guardia, che si sarebbe dovuta aprire il 19 settembre e già aveva suscitato accese polemiche (9 milioni di euro, tempi stretti, e annullamento di convegni previsti) è saltata. La motivazione “ufficiale” è che secondo il Louvre i tempi erano troppo stretti. Il curatore della mostra, Marco Goldin, ha chiesto di incontrare urgentemente il sindaco Tosi per affrontare la questione. La sua società avrebbe infatti già speso 360mila euro per la promozione dell’evento.
Fatemi capire: il Louvre si tira indietro e Goldin viene a batter cassa a Verona? A parte che, pare, non esista un contratto effettivo tra le parti, a parte che il pontiere dell’operazione è Goldin stesso, da che mondo è mondo la responsabilità non è del recedente?







