Post taggati

legnago

06 Luglio 2007, 22:22
di Lemi

che, poi, sembra la polenta…quindi…

Seguo poco gli ultimi sviluppi della politica veronese (l’Arena la uso in classe per non macchiare i banchi quando i bimbi disegnano con le tempere) ma stasera ho ascoltato un pezzo di Telarina.

Si parlava ad un certo punto di sgomberi. Che dùcoioni: sgombera il campo nomadi, sgombera la chimica…Tosi più che un sindaco par ‘na ditta di traslochi. Ma vabbè, ormai mentre lavavo i piatti non potevo più cambare canale e allora pazienza.

Poi però sento che si parla del comune di Legnago dove il sindaco (non ho idea di che partito sia) ha avviato, con alcune associazioni di volontariato, un progetto di "integrazione" dei cittadini Rom residenti nel campo nomadi. A chi volesse (nulla di coatto in tutti i sensi) verrà data una casa, verrà trovato un lavoro ma a patto che i propri figli vadano a scuola. Ci sarà chi parlerà di diritto al lavoro e alla casa dei legnaghesi ma tanto lavoro in fabbrica ce n’è per tutti e poi finiamola di parlare di sacri confini, di terra nostra e di barriere mentali: il mondo è di tutti.

Ecco, al di là delle infelici uscite di Francesca che non fanno molto onore a duemila anni di cammino verso la civiltà, penso sia un ottimo modo di lavorare sul futuro, perché capire, studiare, conoscere fa sempre bene alla democrazia. Magari fra 30 anni Legnago avrà un sindaco ex-Rom che parlerà dialetto come uno de Castion, che mangerà la mamaligà ma pure la pearà, la pastissada e el baccalà, che vorrà bene alla sua gente (i veronesi) e che aprirà ancor di più la mente dei suoi concittadini.

Noi invece saremo sempre più tristi, preoccupati del diverso, intimoriti da cognomi stranieri, spaventati da chi non conosciamo e avremo come sindaco il vero EL STRAùDA, il vero traslocatore.

letto 753 volte