
continua su L’ombroso
ecco L’ombroso Numero Tre: è un Turbolombroso!
e in allegato un paginone con:
L’odioso il giocone dell’estate
&
Schweinfilet: Surrealistic Pio
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I segni del potere nell’ufficio del neo sindaco Flavio Tosi.
Qualche giorno fa aveva promesso di intensificare i controlli della polizia municipale e valutare l’inasprimento delle sanzioni per i “furbi” che falsificano i permessi per i disabili. Ma Enrico Corsi, Lega Nord, assessore al traffico e alla mobilità del comune di Verona, uomo di fiducia del sindaco Flavio Tosi, ha fatto pure lui “una furbata”.
Non porto buone notizie perché dopo il referendum non c’è più la sicurezza di poter cambiare la Costituzione. Per questo forse sarà necessario un attacco del Nord: io so di poter portare 10 milioni di padani e di altrettanti veneti in piazza, disposti al sacrificio, per una battaglia di libertà.
Ho appena spento il Retevisore dopo aver fatto per una sera intera zapping tra un tolksciò sul locale sito-tv www.retecastelsanpietro.vr incentrato sull’uso del fucile in ambito civile o ludico e un documentario storico ambientato all’epoca della Grande Svolta Cerebrale dei primi del secolo.
La condanna in secondo grado per istigazione all’odio razziale (per aver raccolto firme contro un campo nomadi nel 2001) ha costretto Flavio Tosi a dover “anticipare” il pagamento del risarcimento di 10 mila euro alla comunità sinti come previsto dalla sentenza della Corte d’Appello di Venezia.
Sono già 3 le volte che finiamo sulla stampa nazionale per le uscite del nostro sindaco: dapprima la storia della foto di Napolitano, poi la pantomima tragica del camerata resistente (alla ragione) e, infine, la pagliacciata della multa al piccolo eroe Ettore per il kebab.
Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioé che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c’è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un’isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone.
Chiaramente il nostro intento è ironico e speriamo di avervi fatto sorridere in queste torride giornate estive! Ringrazio chiaramente tutti quelli che hanno collaborato ovvero Fab (per la voce di tosi), Barone Birra (voce 1), Bretek (voce 2), me stesso (voce 3), Phlo e Lux per le idee malsane sul finale.