Dopo il dietrofront di monsieur Loyette directeur del Louvre il comune ha già pensato a come riparare al danno: nelle sale della Gran Guardia verranno esposti i migliori disegni prodotti da Enzo Flego durante le riunioni della Giunta comunale.
Le opere sono delle toccanti immagini della nostra storia recente impresse lucidamente su fogli A4 con vividi pennarelli. Appena Goldin ha visto il materiale ha immediatamente scatenato la macchina organizzativa di Linea d’Ombra per procedere con la promozione dell’evento, che potrebbe trasformare Verona in sede della nuova avanguardia definita come "infantilista".
Nelle aule del comune serpeggia un euforico sentimento di sfida: i francesi non ci hanno voluto dare i loro capolavori? Bene, vedremo cosa succederà quando verranno ad implorarci i nostri.
Flego nel frattempo si è ritirato nel suo nuovo atelier per completare gli ultimi disegni, promettendo un successivo evento a base di sculture. I più informati pensano si tratti di posacenere fatti col Das.
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