Povero Zanotto. Dopo il danno, e che danno, la beffa, e che beffa: Marco Giorlo, il secondo più votato dell’Ulivo, uno che aveva chiesto di correre nella lista Zanotto, annuncia che lascerà la Margherita e passerà con Tosi, lasciando questi politicanti accecati dall’arroganza del potere. [...] So di non essere una grande intelligenza politica, ma parlo alla gente.
Se ne accorge oggi il signor Giorlo, dopo che ci ha lavorato per cinque anni - e quindi è corresponsabile - e con loro si è ricandidato? Mi spieghi, signor Giorlo, ma se il centrosinistra avesse vinto, sarebbe passato lo stesso con Tosi? Ah no, perché allora avrebbe voluto dire che non erano politicanti, ma politici di spessore, immagino. Signor Giorlo, non faccia il falso modesto, lei è tutt’altro che "non una grande intelligenza politica". Ecco, magari "intelligenza" non è proprio il termine preciso. Ci siamo capiti, comunque. CONTINUA »






