Da storie di vita vissuta all’interno della Frinzi: come contrastare gli occupanti invisibili dei posti silenziosi dell’emeroteca.
Cavolo, bella l’Università di Verona! Come strutture intendo… perché poi io studio a Bologna. La mensa è grande e si mangia bene. C’è il giardinetto col prato inglese tagliato con cura. E pure il negozio con le felpe stile Harvard o Yale. E c’è la Frinzi. Bella la Frinzi! Grande, quasi immensa. Alta, dai sotterranei alla piccionaia. Peccato che lassù ai piani alti sia impossibile studiare, con la gente che gioca a carte. CONTINUA »






