Immaginatevi la scena. Bottega del macellaio, sabato mattina uggioso, ore 12.
Entro e ci sono come al solito una decina di signore cotonate e con la tinta stinta che lascia ampio spazio alla ricrescita bianca. Oltre a me ci sono però altri due giovani, un ragazzo, studentello universitario e una ragazza vestita di tutto punto, griffatissima, dalla testa ai piedi svariate marche costosissime. Per la tristezza della giornata ha scelto vestiti in scala di grigio, io per difendermi dal tempo disastroso mi rivesto di colori, punti di vista differenti, armi di distruzione di massa per contrastare il male che ci circonda, in questo caso la pioggia fastidiosa.
Dicevo che ero dal macellaio dietro casa. Le cotonate chiedono tutte pezzi per brodo, si capisce chi vive solo o chi ha un’intera famiglia da sfamare, chi ha la gotta o chi ha abitudini alimentari varie. La signorina in scala di grigio è in attesa, quando arriva il suo turno domanda:
Mi scusi, vorrei un pezzo di tastasale.
Ora, trovate gli errori, questo è il quesito della Susy numero 3.454, avanti, trovateli!






