Mi fa spaccare il nuovo termine che mi hanno affibbiato, in questi tempi:
Cattocomunista.
Cattocomunista è una bella «parola-macedonia» risultato dell’incrocio tra catto (lico) e comunista, e indica chi sostiene la possibilità di conciliare gli ideali del Cattolicesimo con quelli del Comunismo. Il termine non è neutro ed è usato con una sfumatura peggiorativa da parte di chi non condivide questo atteggiamento. Se la persona ha una certa cultura, sente in catto– il significato di «prigioniero» (< lat. captus, da capere, «prendere») e quindi è come se dicesse che i cattolici vengono strumentalizzati dai comunisti.
Il bello è che sono proprio i comunisti ad avermelo affibbiato! CONTINUA »






