Lo so, è un argomento trito e ritrito e per nulla originale. Ma dal momento che qua a Verona, quanto a memoria, me par che semo messi mal, repetita iuvant.
A volte penso: e se nel 2098 in una cittadina ricca e benestante della Romania si scatenasse un’ondata xenofoba, razzista e intollerante contro gli immigrati clandestini provenienti, chessò, dal Kirghizistan, con un sindaco (il solito populista e demagogo Tosu) impegnato a liberare la città da questi topi di fogna, alla luce di ciò che accade oggi qui, riusciremmo, in un tal atteggiamento, a riconoscere le vette di assurdità velate di ridicolo? CONTINUA »






