Dopo un’acuta osservazione ed un’attenta analisi - ovvero un viaggio sull’autobus (basta) - si possono chiaramente stilare i pro e i contro del nuovo biglietto elettronico MoVer:
Pro
-
Contro
- Prima gli abbonati non dovevano fare la fila alla macchinetta, ora sì;
- Quelli col biglietto non doveva aspettare che quelli con l’abbonamento facessero la fila alla macchinetta, ora sì;
- Prima si saliva davanti e dietro, ora si sale solo davanti;
- Ci si mette più tempo a salire per cui gli autobus ritardano di più;
- A volte ti fanno salire anche dietro, vanificando lo scopo della validazione dell’abbonamento perché…;
- …la macchinetta è solo davanti per cui se ti fanno salire dietro col culo che vai a validare l’abbonamento;
- La macchinetta non sostituisce il controllo umano: checché ne dicano l’autista non sta a vedere se validi l’abbonamento o no;
- Se prima al controllore bastava guardare se avevi l’abbonamento ora dovrà testarlo col palmare, perché non basta averlo, devi validarlo, altrimenti multina;
- E probabilmente mi sfugge qualcosa.
In realtà, l’idea di un controllo elettronico non è di per sé male. Io stesso, anni fa, suggerii all’Amt un sistema assai simile al MoVer (al che mi fu risposto che non valeva la pena). Per dire, basterebbe mettere una macchinetta anche dietro, che il limite della salita anteriore non ha alcun fondamento se l’autista non attua alcuna forma di controllo e spostare le macchinette in assoluta prossimità della salita, non un metro dentro. Anzi, di più: sulla porta. Ma un bel sistema rfid?










