Mi trovo seduto comodamente sulla mia scrivania, è qui che si svolgerà la prima intervista che pubblicherò su questo super magazine (presto in versione pdf, n.d.r.).
Sono un po’ agitato, è tutto pronto, il monitor mi illumina il viso di bianco, davanti a me una pagina vuota e una chat aperta. Lei non si aspetta di essere intervistata, devo essere bravo, dovrei iniziare con un discorso che gonfi un po’ l’ego tipo… tipo… l’onore, la gloria! Ci sono, ho trovato l’argomento che mi aprirà la strada, sono sicuro che la frizzantissima e spumeggiante Tengi (per dirla come se fosse la vita in diretta) abboccherà!
Non c’è premio che passi senza che lei non se ne prenda almeno uno, dicono che sulla sua mensola ci siano più premi che fastidiosissimi acari della polvere.
Sono maniaca della polvere e i premi mi fanno sentire bene se sono sinceri.
Recentemente è stata vista sul sole24ore, non è che vuole imitare i furbetti quartierino e cominciare la scalata?
Uh, assolutamente no. Mi mancano i mezzi per farlo. E nessuno presterebbe denaro a una con la mia faccia però, comparire sul Sole mi ha fatto sentir parte dei lavoratori. Cosa cui non avevo mai pensato, in effetti.










