

Trovo assai illuminante come il gruppo di rom arrestati minacciasse i bambini per costringerli a rubare. Poi ovviamente arriva il gip buonista di sinistra (mi ci gioco i coglioni) che, dalla comoda poltrona del suo uffico, sentenzia che non c’è prova che queste minacce avrebbero trovato corso, che non è vero che stessero cercando di scappare e quindi li scarcera.
Si vede che il Gip ha preso sul serio la segnalazione del team di Delikatessen e ha bloccato la pubblicazione delle classifiche del VBA 2008.
In effetti la parte della serata relativa alle premiazioni, volendo, lasciava ampio spazio a più di un sospetto: ogni proclamazione - diciamo dal terzo posto in su - veniva accolta da [...]
V’è mai capitato di avere per le mani l’imitazione cinese di qualche noto capo d’abbigliamento firmato e non riuscire quasi a distinguerlo dall’originale? Nulla di più facile.
E così la mostra dei “capolavori” del Louvre alla Gran Guardia, che si sarebbe dovuta aprire il 19 settembre, e già aveva suscitato accese polemiche, è saltata.
Gentile Presidente Fratta Pasini, più che una targa - oltre che una targa - non si potrebbe rinominare Porta Leoni in Porta Tommasoli?
Da "L’ARENA" di oggi:
LA TESTIMONIANZA.
Il ricordo di un giovane aggredito in pieno centro solo per aver chiesto di passare.
Gli aggressori sono dello stesso gruppo dei cinque arrestati
Calci, pugni e la testa rotta a bottigliate
«La cosa che mi fa più male è vederli ancora in giro, con quelle facce strafottenti e gli [...]
Svelata la dinamica del pestaggio di Nicola Tommasoli. I cinque arrestati hanno ammesso di essere stati presenti, ma che nessuno l’ha colpito. Se ne evince che Nicola si sarebbe quindi buttato per terra e preso a calci in testa da solo. Uno dei cinque, Andrea Vesentini, dice spero sia fatta verità e siano presi i veri responsabili. A breve l’accusa di magistratura politicizzata e giustizia ad orologeria.