Dopo anni di inattività su questo blog, mi vedo costretto a intervenire. Ovviamente, come è mio solito, dovrò andare contro al sentire comune. Devo. Certe cose bisogna dirle.
La questione è già stata dibattuta su queste pagine, e ci torno a bomba. Per chi non lo sapesse ogni martedì sera Verona è stata infestata, per anni, da un certo numero di pattinatori che in gruppo attraversavano le strade aperte al traffico.
Un tempo si trattava di pochi scellerati. Poi il gruppo è diventato sempre più numeroso. All’inizio dell’estate, stavo transitando in auto sul Lungadige nei pressi di Ponte Pietra, sono finito in coda a questo gruppo.
Diverse decine di pattinatori maldestri, lenti, pericolosi. Nessun utilizzo di abbigliamento fluorescente, nessuna segnalazione della loro presenza in coda. La situazione è stata molto imbarazzante. Guidare in mezzo a un nugolo di incapaci a rotelle non lo consiglio a nessuno.
Riassumiamo un concetto. Pattinare su di una strada aperta al pubblico è illegale e vietato dal codice della strada. Come andare in bici in autostrada, per dire. Fare un carosello su strada aperta al traffico senza una pattuglia delle forze dell’ordine in testa e in coda nemmeno si può, quando tale manifestazione itinerante supera un certo numero di individui. Nessuna occupazione della sede stradale non autorizzata e segnalata è ammissibile per legge. E non è ammissibile per buon senso.
Se fossi arrivato di corsa a Ponte Pietra avrei potuto fare una strage. Perché un gruppo di pattinatori in mezzo alla carreggiata nonme li posso certo immaginare: non ci dovrebbero essere. Poi fortunatamente sono un automobilista prudente ed andavo piano.
La libertà, che qualcuno sbandiera, finisce nel momento stesso in cui tu violi la legge e metti a rischio la tua vita e la mia serena percorrenza stradale. Tu non hai libertà se tu puoi "liberamente" infrangere la legge e io la devo rispettare e magari venire anche danneggiato dal tuo atteggiamento illecito. Non è libertà, è prevaricazione.
Se parliamo di sicurezza stradale, poi, questo fenomeno dei pattinatori non sarebbe proprio mai dovuto esistere. Il Comune sbaglia ad impedire solo oggi questa manifestazione spontanea quando ormai è di proporzioni troppo grottesche per essere ignorata. L’inflessibile mano della legge doveva intervenire subito, quando i pattinatori erano una manciata e altrettanto illegali. Pattinatori imbecilli, mi sia concesso, perché pattinare di notte su strada senza segnalare la cosa agli automobilisti è imprudete e appunto, imbecille. Ma le autorità hanno sempre chiuso un occhio. Fin’ora.
È ipocrita intervenire solo ora quando la cosa ormai suscita ovvie lamentele da parte dei cittadini. Bisognava evitare il fenomeno da subito. Come se io domani prendo la bici e entro in autostrada: mi fermano subito, non aspettano certo che organizzo una tappa del Giro d’Italia sulla Valdastico.
Le regole, se ci sono, vanno rispettate da tutti. Ad esempio non fare rumori molesti, non violare il codice della strada, non mettere a rischio e turbare gli altri cittadini che hanno il sacrosanto diritto di farsi i cazzi loro e non subire la prepotenza di chi gli gira di pattinare suonando i bonghi.







se non erro, ma magari erro!, ci dovrebbe essere un qualche documento del comune che permette i giri del martedì sera con i pattini…ma non so se specifica il numero dei partecipanti…se così fosse non sarebbe ipocrita intervenire solo ora…
su tutto il resto concordo pienamente con quanto detto…
Peccato, perché l’ultima frase vanifica tutto ciò che di positivo c’era nel post (senza considerare il tono del post stesso: repressione si-dialogo no)
Un comune non può esonerare nessuno dal codice della strada, a meno che il comune stesso organizzi una manifestazione autorizzata dalle autorità competenti che prevede il dispiegamento delle forze dell’ordine eccetera.
Almeno, così è di solito: si pensi alle corse podistiche, o in bici, manifestazioni che occupano le sedi stradali. Devono sempre essere segnalate alla questura e agli organi competenti e avere la scorta in testa e in coda.
Se le “regole” fossero applicate alla lettera, l’attuale sindaco Flavio Tosi si troverebbe in galera. Bisognava evitare che un pregiudicato razzista potesse insozzare la dignità di Verona, ma la maggioranza dei veronesi ha scelto di coprirsi di vergogna, ed ora tutti ne pagano le conseguenze. Una città morta per cittadini senza cultura.
se è illegale essere razzisti nei confronti di un popolo abituato a delinquere allora siamo a posto
L’espressione “popolo abituato a delinquere” è razzista, oltre che un’idiozia degna di un criminale.
@enrico:
Verona continuerà ad essere una terra di barbarie finché ci saranno idioti a scrivere frasi come la tua.
Vergognati.
speriamo che i bambocci perbenisti si estinguano presto
Il razzismo è un disturbo della socialità che rende pericolosi per la civile convivenza. Per questo i leghisti sono assimilabili a malati di mente da tenere rinchiusi fino ad eventuale (ma improbabile) guarigione.
La violenza e la pericolosità del centro di Verona è diretta conseguenza dell’alta concentrazione di pericolosi leghisti a piede libero.
L’incapacità di comprendere correttamente il linguaggio umano e le reazioni infantili sono un sintomo consueto nei razzisti patologici.
Chiamare “perbenismo” la coscienza civile è puerile. Non è applicando etichette che ti dimostri più sveglio. Al contrario confermi la tua mancanza di argomenti.
Rassegnati: i razzisti (dunque i leghisti) sono espressione di una rozza e patologica inferiorità mentale. Curati.
Aleks, occhio con i termini però…e di non fare tutta un erba un fascio…se no a questo punto si può benissimo dire che quelli di sinistra sono tutti come i leghisti da te citati visti i casini che hanno sempre provocato durante i vari G8, Brigate Rosse e via così.
Gli idioti ci sono di qua e di la…quelli di destra non sono meglio o peggio di quelli di sinistra…e viceversa…
definire pericoloso il centro di verona… ma vi drogate?
Io faccio i complimenti a Coniglione per il coraggio delle sue opinioni.
Sveglia! Risse ed aggressioni continuano ad avvenire nel mondo reale. L’omicidio di un anno fa non è stato un episodio isolato, lo sappiamo bene.
Per chi chiude gli occhi e non vuol vedere, allora può sembrare tutto tranquillo. Basta bere abbastanza da essere rincoglionito, e credere che sia tutto a posto.
E mi raccomando: se qualcuno prova ad indicare un problema, dev’essere sicuramente un “drogato”. Bel modo di affrontare i problemi, complimenti.
Un altro insulto sulla tomba di Tommasoli.
Qui non c’entra la politica né l’ideologia. Non è un confronto tra “modi di pensare”, né di idee diverse. Stiamo parlando dei fondamenti della convivenza sociale. Il razzismo ne è la negazione.
Sinistra e destra sono categorie politiche che si trovano all’interno della dialettica ideologica normale di una società.
I leghisti ne sono completamente al di fuori. Il razzismo dei leghisti non è idea politica, ma patologia antisociale. Si deve scegliere senza far finta di non capire la gravità dei crimini di Flavio Tosi. E se non lo si comprende, è il caso di tornare a scuola.
Da un lato c’è la società civile e dall’altro il razzismo. Gli idioti non sono da “entrambe le parti”, poiché i leghisti stano da una parte sola: la barbarie.
Esiste un solo futuro possibile: cancellare il razzismo, dunque i leghisti. Ogni altra scelta è senza futuro.
La violenza e l’ignoranza dei veronesi “bene” dovrebbe far riflettere, ma è evidente che questa facoltà è quanto meno annebbiata in una città che per il 60% sceglie di votare i pregiudicati neonazisti.
Bisogna chiamare le cose col proprio nome. Se si ha paura anche di chiamare i razzisti come meritano, allora per Verona non c’è nemmeno più speranza di tornare civile.
Svegliatevi. E in fretta.
Ricorderei anche a coniglione che l’anacronistico divieto di circolazione dei pattini a rotelle sulle strade è un fatto puramente itali(di)ota e non tocca nessuno degli altri Paesi europei dove invece tale uso viene assai praticato ed incoraggiato.
Poi mi dovrebbe anche spiegare il curioso nesso bonghi-pattinatori.
Ma Aleks, hai mai camminato per verona, a qualunque ora? Non c’è nessuno… altro che violenza.
Dovresti fare un giro a Napoli prima di piangere calde lacrime.
Che poi a Verona ci sia gente del cazzo, ok…
massimiliano, non dire baggianate… ci manca solo che la gente circoli coi pattini per strada. E non credo proprio sia possibile nel resto del mondo fuori dalle piste magari ciclabili.
Riesci minimamente a pensare alla pericolosità di uno che pattina lungo una provinciale? Non ti bastano i morti sulle strade?
Ma fammi un piacere.
Il curioso nesso si chiama ironia, se vogliamo sarcasmo, dacché le due cose sono strettamente legate, ma sono sicuro che tu non lo puoi capire.
Ecco che viene fuori l’anima razzista del veronese.
Pur di negare l’evidenza, si cambia discorso. Bravo, chiamando in causa Napoli non fai che confermare il pressappochismo mentale di chi non vuole aprire gli occhi. E non mi riferisco soltanto all’idiozia del voler paragonare una metropoli tre milioni di persone con una piccola provincia come Verona.
E comunque, bello, caschi male. Io in Campania ci sono nato e cresciuto. Non provare nemmeno a fare il professorino con me. Con le tue frasi esemplifichi efficacemente il tipico veronese incivile ed ignorante che ho finora descritto.
La frequenza di fatti violenti che coinvolgono bande di veronesi nel centro città la conosci bene. E se non ne sai nulla, beh, allora dovresti scendere dal tuo eremo ed informarti, qualche volta. Sono fatti, non impressioni del passeggio serale.
Se ti fa piacere puoi continuare a negare l’evidenza. Di sicuro non mi rivolgo a chi fa della vigliaccheria il suo modo di vivere, ma a chi alla vivibilità di Verona ci tiene sul serio.
Francamente puerile ed ipocrita, a questo punto, è prendersela con dei pattinatori, chiamando in causa addirittura “i morti sulle strade”. Siamo seri, sappiamo benissimo che la mattanza stradale si deve soprattutto a chi guida in modo spericolato, magari dopo aver bevuto (tradizione che nel nord-est è particolarmente viva).
Continua pure a fare del sarcasmo fuori luogo. A me fai solo pena, a ridere sulle macerie di una coscienza civile che quelli come te non avranno mai.
secondo l’ignorante che neanche oso nominare dovrebbe decidere la minoranza della popolazione quindi la democrazia andrebbe a farsi benedire… se non ti va bene come si vive o quello che si decide qui puoi tornartene nella tua civilissima terra natale… e idiota o altre cose dille ai fenomeni che ti hanno generato
Aleks, potrei risponderti per le rime…
ma: ho nominato Napoli per dire: non sarà certo Verona una città violenta rispetto ad altre realtà. Se osi dirlo sei falso e ipocrita.
Ci saranno fascisti che ogni tanto menano, ci saranno infiltrazioni mafiose… ci saranno un po’ di immigrati disperati e qualche veronese ladro.
Ma io ho sempre girato per verona tranquillamente a qualunque ora.
Se mi dai del razzista, beh, io ti dò dell’imbecille. Se mi dai dell’ignorante io ti dò del cafone.
Che ci siano dei giovani che menano è vergognoso, ma è un fenomeno circoscrivibile. Di sicuro qua a Verona nessuno ti spara.
Poi… io non me la prendo coi pattinatori, dico che pattinare su strada è illegale e pericoloso e l’amministrazione doveva muoversi subito.
E se io ti faccio pena, beh, contento te.
Se ti trovi tanto male a Verona prendi un bel treno e torna, ma temo di non essere originale nel dirlo, nella tua bellissima città natale.
Potrai andare in vespa in 4 senza casco e fare tutto quel cazzo che vuoi. Suonare i bonghi, andare coi pattini.
Io preferisco vivere al nord. Anzi, potessimo essere un protettorato svizzero o svedese.
Allora sì che se uno prova a infrangere il codice della strada lo impacchettano dopo 5 minuti.
coniglione, rispondere a personaggi tipo alxxs è tempo perso. va semplicemente lasciato delirare in mezzo a questa manica di piagnoni, tanto quello che pensano conta come il 2 di picche… eh si… è proprio un delirio pensare che un napoletano attivo possa far la morale a un veronese, visto che se siamo mal visti all’estero è proprio perché negli altri paesi, vedendo soprattutto quella gente, pensano che in italia siano tutti così… è come la chiesa, che proclama pace e nel passato è stata capace di nefandezze inimmaginabili, un pò come criminalizzare persone che si lamentano di persone che vivono andando a rubare in casa loro e considerare santi persone di sinistra che sparano o tirano estintori
Come volevasi dimostrare.
Ai fatti documentati sulla violenza e Verona (razzismo, aggressioni, risse), nessuno di voi ha accennato una risposta. Ma fioccano invece le più banali e puerili espressioni razziste.
Bellezza mia, avresti potuto sostenere le tue precedenti affermazioni, ma hai preferito cogliere il dettaglio che ti ho appositamente fornito (la mia origine geografica), per elencare le stupidaggini che devo ascoltare ormai da oltre vent’anni.
Basta accennare al fatto di non essere veronesi d’origine per sentirsi sommergere dai soliti luoghi comuni ripetuti come una vecchia filastrocca. Non potevo ottenere migliore dimostrazione per ciò che ho già scritto.
A Verona il razzismo è endemico. E le vostre parole sono la più lampante conferma di quanto sia facile far emergere l’incivile bastardo razzista che cova negli idioti come voi.
C’è poco da aggiungere: cosa siete l’avete dimostrato ampiamente. Siete la vergogna di Verona, voi ed il vostro sindaco pregiudicato.
avevo scritto una risposta articolata, ma se l’è mangiata.
in breve, aleks, ce l’hai con me?
UN PO’ DI CHIAREZZA SU UN SINDACO CONDANNATO PER PROPAGANDA DI IDEE RAZZISTE (COPIO E INCOLLO DA WIKIPEDIA)
Nel 2001 Flavio Tosi viene rinviato a giudizio su accusa del pm veronese Guido Papalia per aver violato la legge Mancino ai danni di cittadini di etnia Rom e Sinti. Nell’agosto 2001 venne organizzata, dalla Lega Nord di Verona, una campagna di protesta contro un campo nomadi abusivo intitolata “Firma anche tu per mandare via gli zingari dalla nostra città”. Gli organizzatori (Flavio Tosi, Barbara Tosi, Matteo Bragantini, Enrico Corsi e Maurizio Filippi) vennero accusati di avere organizzato una campagna firme razzista.
In primo grado, nel 2005, vennero condannati a sei mesi di reclusione e a tre anni di interdizione a partecipare ad elezioni politiche ed amministrative. A tutti gli imputati veniva riconosciuta la sospensione condizionale della pena. La sentenza condanna altresì gli imputati a rifondere le parti civili costiutuite del danno subito. Le motivazioni della sentenza di condanna adducono al fatto che gli imputato hanno «diffuso idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale ed etnico e incitato i pubblici amministratori competenti a commettere atti di discriminazione per motivi razziali ed etnici e conseguentemente creato un concreto turbamento alla coesistenza pacifica dei vari gruppi etnici nel contesto sociale al quale il messaggio era indirizzato.»
Il 30 gennaio 2007 si svolgeva a Venezia il processo d’appello. Il giudice riduceva le pene, assolvendo i leghisti dall’accusa di “istigazione alla discriminazione” perché il fatto non sussiste, pur confermando la condanna per aver organizzato una propaganda di idee fondate sull’odio e sulla superiorità etnica e razziale. La Corte, infatti, riteneva che la petizione promossa dagli imputati fosse di per sé lecita, ma riconosceva che la campagna mediatica promossa diffondesse idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale. All’attenzione dei Giudici di secondo grado venivano, in primo luogo, i manifesti che recavano gli slogans “firma anche tu per mandare via gli zingari”, “no ai campi nomadi. Sabato 15 settembre firma anche tu per mandare via gli zingari”, “via gli zingari da casa nostra”. I mesi di reclusione venivano, di conseguenza, ridotti da sei a due.
Il 13 dicembre 2007 la Cassazione annullava la sentenza d’appello ritenendola carente sotto il profilo motivazionale, rinviando Tosi e gli altri imputati a nuovo giudizio.
Il 20 ottobre 2008 la corte d’appello di Venezia ha confermato la condanna di Tosi e degli altri imputati a due mesi di reclusione, pena sospesa. La Corte si è riservata sessanta giorni per il deposito della motivazione. Tosi ha annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione.
È dell’11 luglio 2009 la notizia che Flavio Tosi è stato condannato in Cassazione a due mesi, con sospensione condizionale della pena, per propaganda di idee razziste
Fiorse Alexs ha centrato il nocciolo del problema: una città che finge di ignorare una condanna per propaganda di idee razziste, secondo voi, che cos’è?
http://www.youtube.com/watch?v=omGi6Tr2hEw
Sicuramenete fate ridere.
Qui si parlava dei pattinatori e siete finiti (come sempre per altro) a parlare di Tosi.
Veramente, cercate di beccare il tema se no la prof. vi rimanda a casa con una bel 4 e una scritta sul compito in classe “fuori tema!”
Ciccini, ripeto, fate ridere. Fate ridere perchè parlate di razzismo da una parte e di contrbalzo dite di voler eliminare il 65%della popolazione di verona (più di 130000persone!!!).
Ora. Ma vi rendete conto di quello che state dicendo?
—
Torante in tema. Se in molti stati dell’europa si può circolare liberamente con i pattini andate là. Qui non è un sindaco che dice che non si può! E’ il codice della strada…una cosa che, teoricamente, è uguale per tutta itaGlia…Ma evidentemente questo tomo non è conosciuto dai più o semplicemente ignorato, e questa è cosa ancor più grave! (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 – art.9,9bis).
Semplicemente si deve prendere atto che siamo un paese arretrato. Un paese – l’italia – e una città – verona. Anzi direi che la città è ancora più arretrata del paese per quanto a ristrettezza mentale. E i veronesi me lo dimostrano ogni giorno di più. La logica è sempre quella degli zappaterra che i veronesi erano – tutti – fino a cento anni fa e che dentro continuano ad essere: “ghe il campo e gà da rimanerghe il campo” (i dislike dialetto). Sguardo al futuro: -100. E volete un esempio lampante di questo? Eccolo:
“Se in molti stati dell’europa si può circolare liberamente con i pattini andate là. Qui non è un sindaco che dice che non si può! E’ il codice della strada…una cosa che, teoricamente, è uguale per tutta itaGlia”.
Questa è Verona (e ho preso questo caso giusto perchè è scritto sopra dove sto scrivendo ora). Il principio dell’immutabile, cazzo. Cos’è il codice della strada non può essere cambiato? Vi siete scagliati un pò tutti a dire che il provvedimento è colpa/merito di tosi (a seconda dei legittimi – ma non sempre legittimamente argomentati – punti di vista), ma di fatto nessuno ha parlato dell’idea (tranne ovviamente chi ha scritto il post – non ricordo l’autore). Vietare la circolazione dei pattinatori è ormai un fatto, ma che senso ha parlare delle colpe di tosi?
Parlate piuttosto di come vorreste la città – con i pattinatori o meno – e lamentatevi del codice della strada un pò tanto retrò che abbiamo…servono idee per il futuro non giudizi sul passato.
Ormai si sa che la lega usa le leggi tipo scudo, fa tutto ciò che di strambo la legge consente per poi dire che loro le leggi le fanno applicare…le stesse leggi che il buon senso ha tacitamente fatto dimenticare fino a renderle inapplicate.
(il peggio però si raggiunge quando un leghista ha diritto/potere di legiferare o fare ordinanze a cazzo)
Allora le baggianate che dico io sono le stesse baggianate tratte da un’intervista al capo della questura di Verona in merito a questi fatti:”purtroppo siamo l’unico Paese in Europa ove vige il divieto di circolazione dei pattini sulle strade, questa è la legge”. Delle pattinate a Parigi sei a conoscenza? e di quelle a Berlino? o per te sono baggianate pure quelle?
Per quanto riguarda il tuo presunto sarcasmo o ironia, posso tranquillamente affermare che hai un pessimo senso dell’umorismo.
Per l’anonimo: affermare che negli altri Paesi d’Europa si può circolare tranquillamente per le strade non significa dare la colpa a Tosi.
D’altro canto dire da parte tua “allora andate là!” è sinonimo di ristrettezza mentale degna del tipico elettorato leghista che tanto va di moda ultimamente in città.
Stessa risposta data poco tempo fa quando i disabili protestarono per la “legalizzazione” dei parcheggi sui marciapiedi, dall’assessore Tosato : “vadano dall’altra parte della strada”.
Secondo me mettere in relazione pattini, divieti, razzismo e pericoli per la democrazia mi sembra esagerato.
A me i pattini non davano fastidio, ad altri sì.
Hanno deciso di vietarli, amen.
Me ne farò una ragione, poi che Verona possa avere o abbia (secondo le ha) derive razziste è anche questo un problema da affrontare ma se la stragrande maggioranza vota Tosi forse bisogna chiedere a chi di dovere perché il ritornello “la gente non capisce ed è ignorante” è un po’ deboluccio
nel nostro codice della strada è previsto così… prima di cambiare il codice della strada bisognerebbe cambiare TUTTE le strade italiane. Non esistono ancora le condizioni di viabilità per consentire l’uso di pattini sulle strade. Ci vorrebbe una corsia chessò condivisa con quella per le biciclette… ma quante piste ciclabili ci sono?
Gente che schettina a lato strada sarebbe, allo stato attuale, una strage.
Comunque le regole del codice della strada si possono cambiare, ma intanto dobbiamo rispettarle.
Se mi vuoi paragonare le strade di Berlino o Parigi con quelle di Verona forse hai bevuto troppi spritz
Se i pattinatori sono degli imbecilli è solo xchè vedi le cose con un ( ni ) in meno nel tuo cognome. Le strade sono di tutti,le abbiamo pagate con le tasse, a Verona, poi, fanno abbastanza schifo, asfaltate male da decenni, solo in previsione di elezioni..!! L’attuale codice ,vecchio, ammette la circolazione con pattini nelle ciclabili, quindi si circola dove circolano le biciclette e queste circolano dove è possibile.C’è già al governo da 16 anni la legge europea che parifica di fatto i pattini, ma sono tutti troppo impegnati a fregarci soldi,sia destra che sinistra, per votarla e regolarizzarla. Il martedi oltre a te ci sono altri 4 gatti che devono circolare per verona fra le 21.30 e le 23.15, naturalmente devono correre oltre i limiti: investire un pattinatore potrebbe creare problemi xchè si avrebbero le prove che correva troppo. Il punto è che mentre per tutta europa darebbero l’anima xchè ci fossero iniziative spontanee come questa,volte a coinvolgere la gente ad impadronirsi delle strade, per quei 3 minuti che dura il passaggio di chi pattina, qui in questa citta opulenta ,pigra e dormiente priva proposte x i giovani e le famiglie, ci sono persone come te di un’arretratezza culturale disarmante, al pari di quei tre (DICO 3) veronesi, che incontri in un anno e che ti dicono in perfetto linguaggio rustico agreste ” Gavìo altri posti da andar a rompare i cojoni?” . Perlopiù poi derisi dagli astanti spesso turisti che invece applaudono con approvazione ricevendo un’immagine di una città vivibile ed allegra. Sarebbe meglio ti mettessi i pattini anche tu, che tanto dove cazzo devi correre il martedì sera che a parte ubriacarti ,come avrai fatto prima di scrivere quell’articolo delirante di pattini razzismo e quant’altro, non hai altro da fare in città in agosto e negli altri 11 mesi dell’anno. Applicati e ragiona col cognome completo.
unpattinatore
PS. Informati su quanti incidenti ci sono stati a verona in 13 anni di pattinaggio x il percorso del giro. Informati anche di quanti incidenti divisi x 1 giorno la settimana,per equità, ci sono stati in 13 anni a scapito di pedoni e ciclisti causati da auto che in città corrono troppo, non rispettano regole, parlano al cellulare guidando…Non sono certo i pattini ad essere pericolosi, forse quelli che come te , magari casualmente corrono a ponte pietra.
unpattinatore
Un pattinatore.
È inutile che fai il bulletto scrivendo un poema.
Hai torto.
Te la prendi con me? Io non sono il codice della strada. Il codice della strada è commisurato alle infrastrutture esistenti.
Se volete andare a pattinare in un gruppo numeroso come quello che ho visto, fate richiesta alla questura di manifestazione podistica su pattini, e fate venire fuori una pattuglia che segnali il vostro passaggio.
IO se volessi fare una manifestazione lo DEVO fare. Perché tu no?
Sei ignorante e gretto se pretendi che le leggi esistenti vengano applicate agli altri e non a te. Sei arrogante se vuoi arrogarti un diritto che non hai prevaricando il diritto degli altri.
Uno che pattina è pericoloso, un gruppo ancora di più. Figuriamoci poi di notte senza adeguate segnalazioni luminose.
Caro pattinatore. Nessuno ti impedisce di prendere i tuoi pattini, indossarli, e uscire a pattinare ora che è l’una di notte. Non è che ti controllano 24 ore su 24. Dai, vai a farti una bella pattinata su viale del lavoro. Tutta salute.
Ti senti superiore ai tuoi concittadini… e invece sei solo un poveraccio.
Io sarò coglione, ma se a te non va questo codice della strada fatti eleggere e proponi una legge alternativa. Sennò sei solo bravo a chiaccherare. E comunque, se questo è il rispetto per gli altri che hai…
Coniglione, vieni a farti una pattinata il martedi’ sera! Ridi e scherzi, e vedi un sacco di patate che a parer mio male non ti fa. E la prossima volta che vedi dei pattinatori e sei in macchina, fai solo un sorriso e non ti arrabbi di dover guidare ‘piano’.
E poi basta con questi insulti tanto altolocati quanto di basso borgo (gretto ignorante etc etc), stonano con qualsiasi tua discussione!
Caro Gioba, io rispondo solo al fuoco.
Ti ringrazio dell’invito… ma se voglio un sacco di patate vado al mercato ortofrutticolo.
Quanto rancore nelle tue parole.. mi dispiace proprio tanto!
Rancore? Sei te che parli di sacchi di patate… mica io… certo giovani, il sense of humor dove l’avete lasciato?
Caro coniglione (ma come fai ad usare questo pseudonimo da checca se ti esprimi come un matusa?),
penso che il richiamo al rispetto delle norme dovrebbe essere proporzionale al danno che deriva dalla loro elusione. Mi spiego: se un’automobile si fionda a 120 all’ora in centro città fa una strage, ma se una bicicletta va contromano cosa vuoi che succeda? al massimo si fa male il ciclista!
Eppure guarda cosa succede a Verona, con il traffico impazzito che c’è mettono pattuglie di vigili in via Cesiolo per cazziare i ciclisti, in una via quasi deserta in zona 30, non lo trovi pazzesco?
Capisco che i pattinatori ti stiano sulle palle perchè ti avranno fatto scarburare il gippone, ma perdio, take it easy, la città è di tutti, almeno per due ore una sera alla settimana…
Un con(s)iglio: prenditi 15 giorni e gira per il nord europa, troverai molta più libertà e senso civico di quanti ne abbiamo in questa città razzista e bigotta allo stesso tempo.
La strategia di darmi della checca, del matusa, del razzista, dell’ignorante eccetera è veramente da stragisti.
Andate nel Nord Europa e provate a infrangere le regole del codice della strada.
Vi fanno un culo come una cattedrale!
Cos’ha a vedere il sacco di patate col rancore scusa? Non capisco il tuo collegamento.
Io mi riferivo a bene o male TUTTI i tuoi commenti, e piu’ che sense of humour tu sembri emanare solo sense of mayhem (havoc: violent and needless disturbance).
E ti ripeto, che mi dispiace proprio tanto. Vieni a pattinare anche tu!
citando “good morning vietnam”, Coniglione, ” mai nessun bipede ha avuto un bisogno tanto urgente di ricevere un pompino”… Rilassati
unpattinatore
# Andrea. Hai detto giusto, la città è di tutti. E quindi tutti devono ripsettare le regole. Puoi andare in bici contromano? No. Quindi Rispettare! E non tirare fuori che c’è il mona di turno che sfreccia a 120 in corso Cavour! I mona ci sono sempre…e vanno puniti…ma anche chi va contromano/passa col rosso/non usa la ciclabile quando c’è va punito. Pochi cazzi. Le regole ci sono per tutti e non vedo perchè solo alcuni le devono rispettare.
Coniglione ha detto giusto, vai in Nord Europa e non rispetta le regole, il sedere te lo fanno a cattedrale!
Io farò volantinaggio contro i ciclisti che non usano le piste ciclabili…quindi se trovate uno che vi affianca e vi passa un volantino sappiate che sarò io che vi mando a quel paese!
Eccolo il tono del tipico automobilista arrogante che si sente padrone della strada ed usa la macchina anche per andare a fare la pipì in bagno.
Il fatto è che i ciclisti DEVONO usare le piste ciclabili quando ci sono e d’altro canto i cari automobilisti devono saper condividere la strada con chi va via in bici quando queste ultime mancano (non è che Verona si distingua particolarmente per la quantità di piste ciclabili eh?).
Non credo che le biciclette centrino col discorso…
Le biciclette, se dotate di fanalino e gemma (e chi ce le ha???) sono riconosciute dal codice della strada ed è possibile usarle. I pattini no. Due discorsi diversi. Per lo meno le bici non vanno a zig-zag.
@Massimiliano, vedi, invece di sparare sentenze informati prima! Chiedi, fai più bella figura. Io non uso l’auto! ma la moto…e anche se occupo meno strada e non corro (visto che lo odio) i ciclisti che, a fronte di una pista ciclabile a 1metro sulla destra percorrono la strada. Si condivide dove non c’è e mi incazzo dove c’è. Quindi come sempre, informati e poi parla.
@Coniglione, il discorso bici è per dire che c’è chi fa quel che vuole anche avendo le opportunità di fare le cose con la testa…
sul fatto che esistano bici che viaggiano fuori pista ciclabile quando presente non lo sapevo… è vero?
qualcuno ne parli!
Vorrei precisare che nelle città europee
normalmente additate come esempio per qualità della vita urbana, le bici possono andare contromano quasi sempre. Sotto i cartelli di senso vietato è frequentissimo trovare la scritta “eccetto per le biciclette”, smentitemi se ne siete capaci.
Chi sbaglia paga dite voi. Benissimo, intanto gli assassini del povero Tommasoli sono tutti a casa nel silenzio generale della nostra severissima Verona. Chissà se almeno hanno tolto a questi bravi “butei” qualche punto della patente…
All’anonimo acefalo che vuole fare volantinaggio contro i ciclisti che non usano le piste ciclabili, consiglio di fare volantinaggio contro il Comune che cancella quelle poche che ci sono.
Ma cristo santo nessuno ma proprio nessuno vede, non dico in comune dove l’intelligenza in questo momento è merce piuttosto rara ma tra di voi “moderni blogger” e quindi “opinion makers” della città, questa serata come un’opportunità da sfruttare invece che da reprimere senza mezzi termini?
A Parigi girano in 10.000 quando sono in pochi (scortati dalla polizia in moto e sui roller pure loro, e multinazionali che sponsorizzano: SCHEI grugnolo eto capio??? SCHEIIII) e qui per 200 poveri cristi, quando sono tanti, si vieta, lasciando migliaia di automobilisti fare i bulletti per le strade.
Oramai l’attuale giunta può vergare sulla pietra il suo famoso motto e scriverlo, che ne so sui muri dell’arena: forte con i deboli, zerbini coi potenti.
@ Andrea, cacchio c’entra il caso Tommasoli? mah…
@ Massimiliano, vedi, a parigi ci sarà una legge, un’ordinanza che lo permette…qui per ora non c’è. Quindi ci si adatta e al massimo si lavora per farla. Ma intanto non c’è e quindi non si fa. Punto e stop. Io ho portato l’esemio delle piste ciclabili e dei ciclisti che non le sfruttano proprio per ribadire che per pochi idioti io bloccherei tutto. E’ la mentalità che manca, ci sono e le usi? bene, te ne darò di più. Ci sono e non le usi? bene, fermiamo e togliamo quelle che ci sono visto che tanto non si usano. Stesso per i pattinatori. Se questi si comportassero in modo corretto, con tanto di abbigliamento adeguato, con le protezioni (curioso ma io ne vedo pochi con le protezioni ginocchio,gomito,polso,caschetto)…allora se ne potrebbe riparlare…ma è difficile interagire con chi sfreccia per la città senza protezioni e senza farsi vedere (privo quindi di segnali luminosi-o simili di notte).
Caro anonimo, per cortesia, esprimiti
con terminologia appropriata e non fare ragionamenti da bar sport: i ciclisti in città vanno al massimo a 25 km all’ora, sono molte auto e moto a “sfrecciare” come dici tu. Ieri sulla rotondina a fine Attiraglio prima di Parona c’era una bici letteralmete “fatta su” da un SUV, guarda caso la colpa era del Super Uomo al Volante che non ha ancora capito come funzionano le rotonde o se ne è fregato. Applicando il tuo brillante ragionamento alle auto, per colpa di questo super idiota che ha procurato veramente un danno fisico, (altrochè le bici senza fanale…) bloccheresti tutto il traffico a motore della città? Subito Sindaco!
Appunto di idioti in auto ce ne sono e mica pochi…togliamo le strade?dai…dai….
A Parigi, Monaco, Francoforte,Barcellona, Berlino, citando solo le città più grandi e che cioè potrebbero davvero avere problemi di traffico, non esisteva nessuna legge che agevolava la circolazione con pattini,ma il fatto che ci sia stato un considerevole numero di persone che hanno incominciato a farlo, ha spinto le amministrazioni a muovere il culo e regolarizzare rapidamente la questione, agevolando, visto che come per le bici è cosa sana e giusta, lo svolgersi delle cose.
Velocemente vengono costruite rotonde,svincoli, cambiati i sensi di marcia,scavate gallerie e innalzati ponti, progettate ciclabili che all’occhio dei minorati che vedo scrivere qui sono pura fantascienza . Probabilmente ci sono delle menti disumane a lavorare e progettare. Se devo portare l’esempio della delirante ciclabile sul marciapiede di corso porta nuova qui a verona allora capisco e penso che il peggio sia capitato proprio a noi. Sono automobilista tollerante, appassionato motociclista (ho fatto in moto più di 400.000 km per l’europa e oltre, uso la bici e pattino. Meglio che incominciate a uscire dal tombino di verona dove abitate e vedere come vanno le cose appena fuori.
unpattinatore
Bene, uscite tutti da Verona!
A parte gli scherzi… io sarei favorevole alla legalizzazione dei pattini su strada. Ma solo sulle strade adeguate… ovviamente non nei bigoli di strade… lì bisogna decidere o auto o pedoni bici pattini.
Ma finché la cosa non viene regolamentata si segue il codice della strada.
Oppure se ci tenete a far approvare i pattini dovete andarci sempre, tutti i giorni, ovunque…
E daghela con questo codice della strada. Sensi unici, deroghe e quant’altro nelle strade urbane vengono regolamentate da Ordinanze Comunali, cioè dal SINDACO! O fai finta di non saperlo o sei mostruosamente impreparato (nota la finezza del termine).
Purtroppo sarà difficile che il genio con la foto di Pertini dietro alla schiena abbia intenzione di fare qualcosa, visto come la pensano quelli che l’hanno votato in sconcertante numero…
La finisco qui, continuerò a pedalare fregandomene di sensi vietati e ciclabili indegne di tale nome anche per consentire a te e a quelli come te di respirare aria migliore e trovare un pizzico in meno di casino in città.
O fai finta di essere deficiente o lo sei davvero… le ordinanze comunali non possono prescindere dal cds.
continua a pedalare.. lo sai che la bici è il mezzo di trasporto con il più alto indice di mortalità?
Auguri!
Il deficiente cui auguri di morire ti invita caldamente a leggere il Codice della Strada che sventoli a vanvera, in particolare l’art.6 c.4/b.
Capito niente? informati presso un qualsiasi vigile urbano.
E poi lascia stare i blog che sono cosa troppo grande per te, mettiti a dirigere IL GIORNALE, hai un futuro assicurato.
“lo sai che la bici è il mezzo di trasporto con il più alto indice di mortalità?
Auguri!”
Coniglione ma non ci pensi a quello che scrivi? Salti dalla serieta’ alla molto discutibile ironia, imponendo le regole del tuo gioco.
Mi verrebbe da chiederti che cosa ci fai ANCORA a Verona se troppo noi cittadini ti infastidiamo. Ti senti cosi’ tanto un Don Quixote?
Io vado sempre in bicicletta, e francamente ho molta piu’ paura degli automobilisti nervosi come te, che di mancare il pedale e finire sotto un bus.
4. L’ente proprietario della strada può, con l’ordinanza di cui all’art. 5, comma 3: b) stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade;
____
Non vuol dire che il sindaco può accettare sulla strada mezzi non riconosciuti dal codice della strada.
Andrea, mamma mia che acido.
______
Non ho augurato a nessuno la morte, che la bici sia il mezzo più pericoloso è un dato statistico che non ho inventato io. Continuate ad avere paura..
Ma cosa vorreste dimostrare, che ho torto?
GRANDE TOSI. ELIMINA I PATTINATORI COME STAI ELIMINANDO GLI ZINGARI. CONTINUA COSI’: LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI VERONESI, TI HA VOTATO PROPRIO PER QUESTO!! E NON PREOCCUPARTI: MOLTI NEMICI, MOLTO ONORE!!
una volta eliminati tutti i nemici eliminerà, con molto onore, anche te, non preoccuparti…..
be nn ho mai letto tante stronzate in una botta sola…
complimenti conicoglione vali veramente meno d un buco d culo!!e il martedi sera prova ad urlare dalla macchina “pattinatori imbecilli”.sono le mezze seghe come te che rovinano l intero sistema solare!
Toby, ma è vero quello che dicono di te in città che hai l’ano talmente dilatato che ogni volta che apri le gambe ti caghi addosso?
certo è molto meglio avere le strade tappezzate di battone e spacciatori.. (o quelli ti fanno comodo?)
queste cose perchè le scrivi su un blog e non vieni a dircele in faccia il martedi? forse perchè sei proprio un coniglione…
apri gli occhi, non sono i pattinatori che rovinano le città… hai mai fatto un giro la domenica nelle strade fuori città? gruppi di 30 o 40 ciclisti che occupano tutta la strada li hai mai trovati? rompono le palle alla nostra stessa maniera eppure non gli viene detto niente… come mai?
vuoi un consiglio? scopa di piu il martedi sera cosi non vieni a cagarci il cazzo a noi.
Uè Ronchetti, allora è vero che non c’è peggior deficiente di chi è deficiente veramente.
Cosa cazzo centrano le minchiate che scrivi?
Il concetto è che i pattini non sono ammessi dal CdS, e trovo ipocrita che il divieto sia scattato solo ora e non subito.
Ma sai leggere? Pezzente?
Le biciclette sono riconosciute dal CdS e possono viaggare per la strada.
inculati te e il tuo codice della strada, se io ho voglia di pattinare vado dove cazzo mi pare… io come tanti altri. se a te da fastidio cazzi tuoi. a me fa schifo la gente come te eppure non vi vengo a rompere il cazzo.
te ti fai i cazzi tuoi e io i miei. non ti sta bene? beh coniglietto sono cazzi tuoi,vivi male tu… a me va bene cosi. legale o illegale che sia.
se dovessimo stare a guardare tutte le cose illegali che ci sono potremmo spararci subito tutti. inizia a sbattertene e prova vedere che fuori dalla tua gabbietta con acqua crocchette e leggi c’è chi si fa i cazzi suoi e sta molto meglio.
@simo. è questo l’atteggiamento più idiota che abbia mai visto. “vado dove cazzo mi pare…illegale che sia…”
sono allibito.
no, dico, ma ti senti? con questo tuo modo di pensare hai presente dove si finirebbe? clap clap…col tuo ragionamento io potrei prendere l’auto e il martedì sera falciare tutti…”vado dove cazzo mi pare”…e anche se faccio del male a qualcuno pazienza…io “vado dove cazzo mi pare”.
siiii gande il simo andiamo dove cazzo c pare quando c pare!!!! questo è parlare nn come quei 4 cacasotto con la macchinina che fanno strage d pattinatori.
conicoglione m piacerebbe tanto tanto infilarti il mio pattino n45 in culo ma credo che questo t darebbe troppo piacere e quindi m limitero a cacarti in faccia visto che come dici tu mi viene facile..m fai pena
@anonimo:
io avro anche un’atteggiamento idiota, ma tu sei sicuro di rispettare tutte le leggi? quelli scrivono contro i pattinatori le rispettano proprio tutte?
io sarò anche idiota, deficente, pezzente e non saprò cosa scrivo…. ma ho il coraggio di dire quello che faccio senza problemi…
voi invece? siete cosi rispettosi delle vostre care leggi?
o siete i soliti falsi moralisti?
ti ricordo che nessun pattinatore ha mai provocato incidenti… dov’è il problema? io sono 14 anni che pattino e non mai fatto del male a nessuno in strada, e nessuno ne ha mai fatto a me. non ti viene da pensare che forse il problema è solo nelle vostre teste?
ok, ci trovi in giro e devi rallentare, e allora? muori se togli il piede dall’ acceleratore?
“io pattino dove cazzo mi pare” mi sembra che tu l’abbia interpretato a tuo piacimento… di certo non metto i pattini in faccia al primo che passa.. semplicemente se ho voglia di fare un giro vado senza rompere le palle a nessuno.. e sperando di non trovare gente che le rompe a me…
è molto semplice: tu i cazzi tuoi e io i miei…
dov’è il problema?
rospetto
Ehi Rocchetto!
Cosa cazzo me ne sbora dei tuoi pattini. Capisci solo quello che vuoi capire, cioè un cazzo.
Pattina, chi te lo impedisce?
Non c’è peggior ignorante di chi è ignorante veramente, come se schettinare fosse una così grande dimostrazione di coraggio di pensiero, di ribellione al sistema, di protesta alla società … ma va va…
tu mi dai l’idea di uno che non ha amici,non sa che cazzo fare e allora per farsi notare deve lamentarsi su tutto quello che c’è di sbagliato al mondo… sei proprio triste… quanti anni hai 30,40? e ti sei abbassato a insultarti con noi? ti metti al nostro basso livello?
Non c’è peggior ignorante di chi è ignorante veramente,non c’è peggior deficiente di chi è deficiente veramente, cazzo ma leggi quello che scrivi, sembri forrest gump.
da un articolo che poteva avere un senso(a parte qualche leggero insulto..)sei finito con l’insultare tutto e tutti… forse non sei cosi intelligente come vuoi far credere…
citando un film che sicuramente dall’alto della tua intelligenza e superiorità morale di certo non hai visto:
“ora vado…. sarà che sei cosi stronzo e mi hai fatto venire voglia di cagare”
Caro coniglio del culo, penso che l’Italia abbia ben altri problemi prima di andare a guardare dei ragazzi che pattinano il martedì sera in paese, fossero tutti così….magari te passi il martedi sera a farti come una locusta e pensando a come rompere i coglioni al prossimo!Te che fai tanto l’estremista ti ricordi come il Duce faceva passare la domenica ai ragazzi?! Informati bene e prima di dar fiato al culo prova a ragionare con intelligenza e, magari prendertela con il comune di Verona che promuove questa manifestazione senza sicurezza!Mi spiace perchè in Italia o sei un calciatore finocchio o non sei considerato! Ti fai inculare anche te dai trans?! E’ comoda fare i moralisti senza avere idee che possano migliorare e non eliminare la situazione! E se non sai guidare gira con l’ape!!
Sareste voi i CIVILI pattinatori? Se pattinate come parlate… Certo che l’ignoranza è una brutta bestia. Siete dei poveretti.
@ cogniglione:
sono d’accordo, si e’ andati liiiievemente oltre, ora sono solo insulti. Ma quasi inevitabilmente, e’ sceso tutto a cascata dal tuo atteggiamento iniziale; questo dovrebbe farti un pochino pensare..
Coniglietto: pattinare è un arte…al contrario dire stronzate come fai te è una cosa che riesce a tutti…Fai un pò più sport e vedrai che ti sentirai meno frustrato…
sì, lo zen e l’arte di pattinare… buona questa.
Bravo sismo sei mitico.
Invece, coniglione, fai arguire che il tuo punto di forza è stare davanti ’stò schermo a farti seghe mentali, non che abbia nulla da dire in proposito, ognuno ha i propri gusti, ma almeno nello sproloquio un minimo di originalità. Non dico arrivare a capire cos’è fare uno sport intelligente, se sei come la maggior parte di bucolici veronesi, forse aspettando un paio di generazioni.. chissà ! ma no non ci arrivi lo stesso! Ma almeno da questo schermo tira fuori qualcosa all’altezza del fatto che ci stai sempre in fronte, spremi le tue meningine. prova ad istruirti all’originalità su http://www.sproloquio.com o http://www.imparoaparlaremerdosamente.it. Fatti una cultura almeno su questo. E coraggio, continuerai a vedere pattinatori, sempre di più, non solo il martedì, non solo la sera..
Auguri x la tua bile
unpattinatore
No hai sbagliato, per coniglione è più indicato il sito di qualche zoccolona, così almeno si sfoga li!
[...] I pattinatori, il codice della strada, l’ipocrisia [...]
[...] I pattinatori, il codice della strada, l’ipocrisia [...]
che manicata di idee…per usare un mezzo con 8 ruote senza motore si entra nella politica…che schifo. ecco perche non è possibile fare niente di divertente che possa aiutare a scaricare la tensione…perche tutto deve passare da qualun altro, che a sua volta delega e scarica a qualcun altro. e chi vuol solo andare a 20km/h con dei pattini si deve rifuggiare in posti sperduti o piste ciclabili chiamate tale solo per il cartello me nient altro. che schifo. tutti quanti