Come tutti sapete il nostro simpatico sindaco Tosi ha vietato di suonare gli strumenti musicali dalle 22 alle 8 perchè c’è gente che vuole dormire e non ce la fa (chi siano poi queste persone che abitano in piazza Dante non lo so, ma tant’è).
Io abito in zona Navigatori, e di fronte a casa mia c’è il Tiro a Segno Nazionale. I simpatici amici del tiro a segno attaccano a sparare ogni sabato e domenica (talvolta anche gli altri giorni) la mattina presto e i loro spari si sentono talmente tanto che arrivano a svegliarmi.
Ora, questi spari non è che inizino alle 4 di notte, il tempo di dormire magari c’è, però il disturbo è tanto (anche perchè uno di Domenica mattina gradirebbe dormire un po’ di più).
Che poi non è che si tratti solo di dormire eh… Mettersi a studiare con un "Bang Bang" martellante nelle orecchie non è fra le cose più piacevoli del mondo… Se almeno fosse musica…
Siccome la cosa infastidiva non solo me ma tutti i residenti della zona, tempo fa era stata effettuata una perizia sull’inquinamento acustico.
Dalla perizia non solo era risultato che il volume degli spari era troppo elevato, ma anche che solo certi tipi di armi possono generare rumori così elevati e che l’ultizzo di questo tipo di armi è proibito nei tiri a segno che si trovino nei pressi dei centri abitati.
Ovviamente con queste premesse uno si aspetterebbe che il problema sia già stato risolto, visto come il nostro sindaco ha a cuore il sonno dei suoi concittadini.
Bene, non è stato fatto assolutamente nulla.
Nei primi tempi dopo le lamentele il tiro a segno si limitava a segnalare ai residenti quando si tenevano dei tornei (e quindi c’era più casino del solito), ora mi sa che non fanno più neanche quello.
Il tiro a segno, tengo a precisare, si trova in mezzo al quartiere, praticamente in mezzo alle case in una zona molto abitata (sicuramente più abitata di piazza Dante). Ci sono state numerose lamentele e sono state eseguite perizie per giungere a un cazzo.
In piazza Dante non abita nessuno. Non penso siano state eseguite perizie di nessun tipo e in tutti i Mercoledì in cui sono stato là non ho ricordi di lamentele (che oddio, possono anche esserci state). Ad un certo punto, dal nulla e senza dire niente a nessuno, è spuntata l’ordinanza.
Perchè la conclusione è che a Verona le chitarre non le vogliamo, ma le armi sì.







Beh tutto ha una sua logica, no?
Se si parla di spari, fucili, armi, caccia ci si prodiga ad aumentare i diritti nel loro uso. Basta pensare alla legge sulla caccia, a cui tanto tiene la Lega, nella quale si da la possibilità di sparare anche i sedicenni.
La musica è cultura, ma l’unica cultura che sembra conoscere questa amministrazione è quella del dialetto.
La musica è cultura quando chi suona non rompe le balle agli altri! avete i “vostri” (virgolettato perché di vostro non c’è proprio nulla… siete capaci solo si OKKUPARE) centri sociali no? andate a suonare là! e per i tiro a segno, li facciano in campagna dove chi si “diverte” a sparare non rompa le balle agli altri.
che bella la gente che non vuole capire un cazzo.
caro Max, metti a fuoco un po’ più distante, và.
che verdeanita è un’ottusa frequentatrice dei centri sociali okkupati illegalmente
e che max l’è busetta e botton con i picchiatori fascisti di Verona dove sono invece legalizzati e legittimati…..
verdeanita, ieri un tuo “compagno” ha pestato a sangue un anziano perché in macchina si era fermato per far attraversare la strada a due vecchietti…. non voglio pensare che sia stato in sè… molto più probabile che si si imbottito di droga in uno dei vostri covi dove tutto è lecito…
che max è il mio migliore amico e fa esattamente cosa faccio e come la penso.
va là dai.
In Italia, secondo l’articolo 286 del Codice penale, chiunque commetta un fatto diretto a suscitare la guerra civile nel territorio dello Stato è punito con l’ergastolo,
ma la chitarra e una arma musicale