Della serie non si butta via niente.
Questa vignetta è del 28 giugno 2007, ma è più attuale oggi che allora.
E allora la ripubblico.
Malgrado lo sprofondo in cui purtroppo versa la squadra c’è ancora chi pensa che basti comportarsi da Real Madrid per cambiare le cose (ah sì, l’ottimismo…).
Ma sì, inculo alla crisi e alla quarta settimana: buttiamo via il vecchio Bentegodi con tutti i crediti da riscuotere e facciamoci uno stadio bello nuovo con lo shopping, gli abbronzanti, l’estetista, i ristoranti, i cinema e via facendo affari in nome dello sport.
E magari un po’ di celle di sicurezza, che non si sa mai.







Se fanno uno stadio con tutta quella roba, dopo 2 giornate è già tutto sfasciato.
Io ci farei anche un Club privè scambio coppie-singoli, non so mai cosa fare finita la partita
I tempi odierni ci confermano quello che già i romani antichi sapevano bene: dai al popolo “panem et circenses” e tutto andrà per il meglio. Il pane comincia a scarseggiare, ma in quanto a calcio, culi e tette in TV non ci batte nessuno.
Avanti così italia cialtrona!
APPELLO DI UNA TIFOSA DELL’HELLAS AL SINDACO TOSI
Lo so, in questo momento numerosi problemi affliggono l’Italia in generale e Verona in particolare e si dovrebbe parlare di argomenti più seri.
Lo so, gli anni di studio dovrebbero avermi insegnato che la superstizione altro non è che il retaggio di antichi e bui tempi passati.
Lo so, come tifosa dell’Hellas, dovrei essere contenta della visibilità che ci regala il sindaco quando parla della squadra…..
Eppure…. Eppure qualcosa mi turba e vorrei fare un appello pubblico al sindaco Tosi.
Sindaco, se davvero sei tifoso del Verona, se davvero non vai in curva per mere esigenze di facciata, se davvero ci tieni a vedere il Verona in serie B, accetta la mia provocazione ( tra l’altro condivisa da altri butei):
evita lo stadio domenica contro il Portogruaro.
Lo so, la sofferenza sarà tanta; lo so, in curva ( e ai fotografi) mancherai parecchio, ma c’è un dato oggettivo che mi impone questo appello: ogni volta che ti sei presentato in curva in pompa magna, nelle occasioni importanti, abbiamo sempre beccato memorabili batoste:
ti ricordi vero La Spezia, andata e ritorno, soprattutto all’andata quando, spalleggiato da una decina di uomini della scorta sei venuto in mezzo a noi?
E come scordare la settimana scorsa a Rimini, dove tanti si “toccavano” e avevano finito per crederci che la tua presenza iettatrice era solo stupida creduloneria.
E’ vero, dirai, che c’eri allo spareggio con la Pro Patria, ma sai benissimo che abbiamo segnato quando ormai avevi guadagnato l’uscita. E, naturalmente, a Reggio Calabria, non ti si è visto…
Per questo, alla faccia e rinnegando il mio spirito razionalista e facendo da portavoce ad alcuni butei assai pragmatici, ti chiedo di rinunciare a venire allo stadio.
Credimi, se vinceremo, avrai guadagnato tanta riconoscenza da chi crede nei riti scaramantici e anche da chi ci ride sopra.
E, se, malauguratamente, qualcosa andasse storto, beh, vorrà dire che ci vedremo nei play off, e noi avremo la conferma empirica che i riti scaramantici sono solo retaggio di un’epoca passata di creduloni.
Certa che vorrai dimostrare il tuo vero attaccamento all’Hellas,
sperando coglierai questo appello
Claudia