21 novembre 2008, 21:04
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7 commenti
  1. Non c’entra un cazzo ma tanto questo thread si commenta con un bel “echisenefrega” quindi lo scrivo qui: qualcuno mi sa dire perchè ogni stronzata che scrive il Galia finisce segnalata nel riquadro “Reader’s Digest”??? Mi fate capire chi è il supereroe che si prende la responsabilità di cernere le notizie utili dalla spazzatura e lo fa in maniera così subalterna?

  2. Vuoi farlo fare a tuam@dre.it? Perché a fare pompini non è molto brava.

  3. Non ce n’è bisogno di scomodare mia madre dal momento che ti ha già spompinato per benino chi ha segnalato nel riquadro qui a lato TUTTI i post che hai scritto tu negli ultimi mesi…
    A meno che… a meno che non sia tu stesso, peggio di una catepol qualunque, a segnalarti da solo i post…

  4. la catepol qualunque non fa nulla di più di tanti altri blogger. Giusto per la cronaca.

  5. E pure tu@sorella.it signor Rossi? Ma il punto qual’è? E’ che non vengono segnalati i tuoi post? Dai, ora li mettiamo in evidenza nella testata.

    Ah no, aspetta. Nome fittizio, email fasulle, niente sito. Non si può, peccato. Mi dispiace davvero perdermi i ricchi contributi che sai apportare alla discussione.

    Che poi a tirare in ballo catepol che non c’entra niente, sei pure un signore. Il che restringe il campo sulla tua identità a due o tre nomi.

    E comunque torna presto e volentieri, spala pure merda su tutti i post che vuoi: ogni tuo click è un guadagno per il sito.

  6. Galia il problema è proprio questo: i guadagni. Ti atteggi a filantropo senza macchia che promuove il think tank sulla res scaligera invece poi, alla resa dei conti, non sei altro che una sorta di Gianluca Neri in riva all’Adige: ti intaschi i soldi degli Adsense (visualizzati anche e soprattutto nei post scritti da altri) e non perdi occasione per promuovere le tue stronzatelle collaterali (leggi “i post che scrivi su fratelliditalia”, nota del signor Rossi). In entrambi i casi sono guadagni a scapito della collettività di cui ti stai laidamente approfittando. E non ti azzardare a dire che questo rappresenta una sorta di rimborso spese perchè lo sanno tutti la miseria che costa l’hosting su aruba http://whois.domaintools.com/veronablog.com

    Catepol: la volta che coglierai al volo l’occasione di stare zitta sarà sempre troppo tardi.

  7. Cazzo, mi hai scoperto, ho fatto tutti per i soldi degli adsense. E non solo, devo confessarti che ho imposto a tutti i blogger veronesi di versarmi un terzo dei loro incassi dagli adsense dai loro blog personali. Per chi non li ha faccio direttamente una trattenuta a monte sui loro stipendi e una volta l’anno mi sbatto la loro ragazza o direttamente loro, se sono donne.
    Adesso scusami, vado a comprarmi un nuovo iPhone coi soldi degli adsense, mi piace cambiarlo una volta la settimana perché si segna in fretta e mica posso fare la figura del pezzente.
    A presto.

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