06 Ottobre 2008, 12:04

MoVerDopo un’acuta osservazione ed un’attenta analisi - ovvero un viaggio sull’autobus (basta) - si possono chiaramente stilare i pro e i contro del nuovo biglietto elettronico MoVer:

Pro

-

Contro

  1. Prima gli abbonati non dovevano fare la fila alla macchinetta, ora sì;
  2. Quelli col biglietto non doveva aspettare che quelli con l’abbonamento facessero la fila alla macchinetta, ora sì;
  3. Prima si saliva davanti e dietro, ora si sale solo davanti;
  4. Ci si mette più tempo a salire per cui gli autobus ritardano di più;
  5. A volte ti fanno salire anche dietro, vanificando lo scopo della validazione dell’abbonamento perché…;
  6. …la macchinetta è solo davanti per cui se ti fanno salire dietro col culo che vai a validare l’abbonamento;
  7. La macchinetta non sostituisce il controllo umano: checché ne dicano l’autista non sta a vedere se validi l’abbonamento o no;
  8. Se prima al controllore bastava guardare se avevi l’abbonamento ora dovrà testarlo col palmare, perché non basta averlo, devi validarlo, altrimenti multina;
  9. E probabilmente mi sfugge qualcosa.

In realtà, l’idea di un controllo elettronico non è di per sé male. Io stesso, anni fa, suggerii all’Amt un sistema assai simile al MoVer (al che mi fu risposto che non valeva la pena). Per dire, basterebbe mettere una macchinetta anche dietro, che il limite della salita anteriore non ha alcun fondamento se l’autista non attua alcuna forma di controllo e spostare le macchinette in assoluta prossimità della salita, non un metro dentro. Anzi, di più: sulla porta. Ma un bel sistema rfid?

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19 commenti
  1. concordo domi…non capiscono un cazzo, ma probabilmente avevano qualche amichetto che produceva solo porte anteriori e quindi ora che si sale da lì non trovi sia il cambio di migliorare le porte anteriori????? poi chissenefrega se la gente non scende :D

    (scusate il nonsense)

  2. voglio il manifesto pubblicitario di Flavione testimonial del MoVer.
    Qual è l’autobus che porta all’alter ego?

  3. io non contesto l’idea del mover in se, contesto soppratutto l’idea di dover salire solo d’avanti:
    è un’ idea stupida e chi pensa che uno che non vuole pagare, timbri il biglietto solo perchè sale dalla porta anteriore al posto che da quella posterie è stupido due volte.
    così facendo si rompono le storie solo a chi paga!!!!

  4. chi non pagava prima non paga ora basta mettersi vicino alla macchinetta convalida-mover per capirlo. C’è chi la passa, c’è chi fa il biglietto ormai obsoleto (?) e chi passa con disinvoltura.
    Questo sistema a Londra funziona da un po’ però la macchinetta è all’ingresso proprio davanti al conducente e non un paio di passi il là. Il conducente controlla, se la passi ed è valida sei in altrimenti ti dice di andare giù e la gente scende!
    Le code che si formano davanti sono anche dovute alla stupidità di alcuni che non sanno occupare in modo ragionevole lo spazio.

  5. hai perfettamente ragione, il mover è una grandissima ca****

  6. non ho idea di come funzioni ’sto mover di cui si parla tanto in questi giorni… ad ogni modo a Londra, così come in mole altre capitali europee, la tessera da obliterare quando si sale funziona senza problemi e non ho constatato nessun problema nel far salire la gente solo davanti…

    Sarà questione di abitudine ma non mi sembra che l’idea di una tessera elettronica al posto dell’abbonamento cartaceo sia così sbagliata…

  7. io devo ancora capire una cosa…ma se io ho l’abbonamento…perchè devo validarlo ogni volta che salgo sull’autobus? cioè ormai ho pagato per tutto il mese cosa vogliono ancora da me? bho.
    e poi nessuno ha notato il logo MOVER?
    è un obrobrio,ma chi l’ha fatto? spero non uno studio grafico,è disgustoso,non c’è alcuna cultura grafica!
    È inutile, a Verona è impossibile fare qualcosa di buono!

  8. vogliamo parlare del nuovo sito dell’atv……?

  9. bhè di certo meglio del sito che aveva l’AMT…anche se, sarò sfigato io col mio mac ma per vederlo tutto bene devo rimpicciolire il carattere a grandezze infinitesimali (tipo corpo 5)…

  10. io sono stato molto in canada.. ma da l’ho visto anche in danimarca, giappone, spagna e svezia..

    ..fare la fila è solo una questione di cultura.
    Ci si mette tutti in riga davanti al marciapiede, senza alcuno spintone. Si attende il mezzo.
    Si sale tutti, uno alla volta..se qualcuno non ha biglietti o soldi contanti non sale.. si scende solo da dietro…la fila scorre gradualmente.. i bus non sono mai strapieni perché dopo qualche periodo hanno le statistiche elettroniche del flusso di utenti e mandano più bus in certe fasce orarie, eliminandoli nelle ore inutili..

    il vantaggio è che le aziende non spenderanno milioni per far andare in giro i soliti stronzi che non pagano da una vita, alla faccia di chi paga e non si troverà barboni a bordo seduti o sdraiati su 4 sedili..

    lo dico tranquillamente, io sono di roma.. e a prescindere dai soliti abbonati, vi garantisco che l’80% non paga, tanto nemmeno i controllori possono salire se tutto è strapieno… e di questo 80% la gran parte è extracomunitaria.
    Parlo per un dato di fatto, non ho vene polemiche, ma credo che i sistemi elettronici possano garantire più confort e sicurezza. Dopo un po’ ci si velocizza pure tra gli utenti.

  11. Ma quante cazzate che scrivi, Vincenzo! Io l’autobus ( extraurbano ) lo prendo da anni e inizialmente pagavo il biglietto e l’abbonamento, ma poi, vedendo che era sempre la stessa merda, mi sono rotto il cazzo e non ho quasi mai più pagato il biglietto o rifatto l’abbonamento ( perchè dovrei, d’altronde, col servizio di merda che mi offrono? es. 1 ora per fare 35 merdosissimi chilometri SE e ripeto SE il bus è in orario, cosa che non succede quasi MAI ) e i controlli non li vedi neanche col buco del culo. La multa l’ho presa pochissime volte e costa meno dell’abbonamento, indi per cui che cazzo me ne frega di pagare 50 euro al mese per avere un servizio di merda, quando posso farlo gratis rischiando solo ( ogni morte di Papa ) una multa di circa 30 euro?

  12. Sì.. ma infatti sono d’accordissimo: i controlli NON CI SONO. E chiunque è ben disposto ad affrontare la spesa di una multa l’anno.

    E’ questo che va cambiato. Va impedito all’inizio della tratta che salga chi non paga.
    La storia del servizio non buono può anche starci, ma non condivido il NON PAGARE a prescindere.

    E’ come pretendere di andare in tutti i ristoranti e palestre e cinema gratis perché tanto si mangia male, non ci sono docce e i film fanno schifo.

  13. Sì, ma dato che per esserci maggiori controlli è necessario che l’azienda funzioni meglio ( e che il servizio sia quindi efficiente ) e tale aspetto comporta una spesa ulteriore per l’azienda, è chiaro che in questa situazione la scelta migliore e più conveniente per me che sono il cliente è non pagare. Poi l’esempio del ristorante, del cinema e della palestra non c’entrano nulla, dato che essi non sono servizi ESSENZIALI come il trasporto pubblico.

  14. Inoltre qui non si tratta di non pagare A PRESCINDERE, in quanto ripeto che io il biglietto e l’abbonamento li ho pagati per anni ma ora mi sono stufato, quindi in tal caso si tratta di prendere per il culo quelli che lo hanno fatto a loro volta per anni nei miei confronti. Comunque se aspetti che facciano in modo di impedire a chi non paga di salire è meglio che te ne fai una ragione: dovrebbero pagare altra gente che sta lì a controllare ad ogni fermata e sappiamo benissimo che con i bilanci di merda che hanno non possono permetterselo.

  15. No, guarda… ti basta cercare su google e ti accorgerai che ormai che l’installazione di tornelli elettronici è cosa diffusa in moltissimi grandi comuni italiani (ho perlato direttamente con diversi sindaci di città enormi).

    Poi perché parli di altra gente da pagare? In megalopoli che ho visitato era l’autista stesso a controllare. Ci metti mezzo secondo perché si sale con la card elettronica o i soldi giù in mano.
    E’ come il telepass… ti avvicini e si apre la porta.

    Ci si abitua in pochi mesi, come con la legge antifumo. Viene aumatico uscire da un locale per una sigaretta… all’inizio se ne lamentavano tutti.

    http://bologna.repubblica.it/dettaglio/A-bordo-spuntano-i-tornelli-bus-blindati-anti-scrocconi/1434367

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33171&sez=HOME_ROMA

  16. E chi se ne frega se ci sono i tornelli in molti comuni italiani ( evidentemente possono permetterselo e poi bisogna vedere se funzionano effettivamente ed in modo uguale per tutti )? Il dato di fatto è che comunque sugli autobus che uso io non ce ne sono, quindi ( fintanto che continuerò a non vederne e dato che ho tutto da guadagnarci ) me ne frego di pagare punto e stop. Poi anche se fosse l’autista a controllare devi comunque pagarlo di più di ora, dato che sarebbe tenuto a svolgere mansioni maggiori di quelle che svolge attualmente ( cioè solo guidare l’autobus e eventualmente fare il biglietto a chi glielo richiede, applicandovi il sovrapprezzo ).

  17. Poi guarda caso tutte queste stronzate di iniziative sono sempre e solo finalizzate a fottere chi non paga, mentre per migliorare l’efficienza del servizio pubblico non si fa mai una beneamata minchia, l’importante e fare cassa e farsi i cazzi propri con i soldi della collettività, tanto poi chi se lo prende nel culo veramente sono quasi sempre coloro che il servizio lo pagano regolarmente ( contenti voi… ). Se questa è la situazione, anch’io mi faccio i cazzi miei alla faccia loro, come del resto loro fanno da anni.

  18. io sono d’accordo con domizio. Ma la cosa che mi fa più inca**are è ke se tu non fai la convalida TI FANNO LA MULTA ANCHE SE HAI L’ABBONAMENTO IN REGOLA!!! ma dove siamo finiti?!?!?

  19. Non pagare più neanche tu! Viaggia a scrocco alla faccia di quegli stronzi ed hai risolto il problema!

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