Trovo assai illuminante come il gruppo di rom arrestati minacciasse i bambini per costringerli a rubare. Poi ovviamente arriva il gip buonista di sinistra (mi ci gioco i coglioni) che, dalla comoda poltrona del suo uffico, sentenzia che non c’è prova che queste minacce avrebbero trovato corso, che non è vero che stessero cercando di scappare e quindi li scarcera. Stesso identico principio che fece scarcerare il pluripedofilo e gli permise di colpire ancora e nessuno mai che ne risponda. Il tutto ovviamente per dare le più ampie garanzie possibili a questi poveri imputati immigrati sui cui gravano pesantissimi indizi e fottendosene sempre ed alla grande delle vittime, in questo caso i bambini. Che siano rom c’entra relativamente, ma c’entra. E, dovreste saperlo, non è che se accada tra le famiglie bene di Verona io sia più accomodante, anzi.
E’ bizzarro. Alla fine, seppur per ragioni esattamente speculari, uno finisce per dar ragione a Berlusconi: la giustizia italiana è una merda. Chissà com’è poi che, se io parcheggiassi in divieto di sosta e mi facessero la multa, fino alla tomba mi inseguirebbero per farmela pagare. Per cui facciamo le cose fatte bene: aboliamo del tutto ’sta giustizia, che è solo un costo. E poi ognuno si regola da sé.









Sulla storia della multa sono d’accordo.. purtroppo la giustizia italiana funziona un po’ a caso diciamo…
basterebbe privatizzare tutto
Oh! Mi sorprende favorevolmente tu abbia questo pensiero!
Non eri tu a parlare di dito, di luna e di stolti?
Ed ora scrivi un articolo descrivendo falangi e unghie.
I magistrati non possono far altro che applicare le leggi, non hanno facoltà di violarle. E le leggi italiane sulla giustizia negli ultimi quindici anni (o quasi) sono state preparate appositamente per evitare che chi delinque finisca per pagare.
Cosa comprensibile, dal momento che i criminali più grossi sono gli stessi che hanno firmato quelle leggi.
E se vai a pescare con una rete che ha enormi buchi, non è affatto strano che con quelli grossi, restino liberi anche i pesci piccoli.
La giustizia italiana resta in piedi soltanto per il lavoro dei magistrati che si sforzano di svolgerlo nonostante tutto. Ma questo governo sta continuando il lavoro di demolizione iniziato all’epoca delle inchieste del pool di Milano.
In questo consiste l’emergenza della giustizia in Italia: politici pregiudicati che ne impediscono le funzioni normali. Solo uno stolto crederebbe che i problemi si risolvono evitando i processi, impedendo le indagini, delegittimando i giudici.
Se le leggi fossero costruite per garantire il rispetto delle regole e le pene ai criminali, si vuoterebbe il Parlamento di una buona metà dei suoi membri. E la stessa cosa accadrebbe ai CdA di tutte le maggiori aziende private, e molte delle medie e piccole.
Il prezzo per salvaguardare questi pesci grandi è l’impunità anche dei piccoli.
Ovviamente, poi, si è liberi di chiudere gli occhi ipocritamente ed urlare allo scandalo, indicare i piccoli reati e pensare che sia tutta colpa dei giudici, non dei mafiosi che hanno fatto le leggi per salvare se stessi.
La giustizia italiana fa schifo nella misura in cui le leggi fanno schifo.Il paragone con le multe, che sono sanzioni amministrative, è fuori luogo.
la giustizia italiana non funziona assolutamente a caso.
è stata distrutta piano piano nel corso degli ultimi 15 anni. prescrizioni più brevi (12 anni invece di 22) e durata dei processi cresciuta.
Esatto.
“il gip buonista” ha fatto solo il suo dovere: i fermi non andavano confermati perchè il questore di verona (Odorisio, un malato di manie di protagonismo, speriamo che se ne vada presto a mestre) ha utilizzato un provvedimento sbagliato (il fermo amministrativo) in un contesto dove veniva richiesta la custudia cautelare. questo solo per scavalcare un iter burocratico e procedurale. E non è la prima volta che succede. Se papalia non fosse un vecchio a due passi dalla pensione ci sarebbero gli estremi per censurare l’operato giustizialita di odorisio. ma siccome sono in partenza entrambi nessuno dice niente.
Non è un bello spettacolo, però, vedere voi popolo forcaiolo che fa giustizia al bar leggendo i giornali.
per fortuna che i tutori dell’ordine ci tutelano