Gentile Presidente Fratta Pasini,
più che una targa come da Lei proposto - oltre che una targa - non si potrebbe rinominare Porta Leoni in Porta Tommasoli? Come saprà il nome attuale della porta non è dovuto a nulla di importante, né architetto, né epoca, né altro, ma solo al fatto che nelle vicinanze fu rinvenuta una tomba romana con due leoni a decoro. Un nome casuale insomma. Rinominarla in Porta Tommasoli renderebbe imperitura la memoria - ed il monito - della tragica sorte di Nicola.
Cordiali saluti.








si…però…magari una targa non stonerebbe…rinominarla…forse un pelo esagerato..
http://www.myspace.com/carlojuanmartini
Me par massa.
Ma cosa vuol dire “troppo” o “esagerato”. Ve l’ho detto, la porta si chiama come si chiama praticamente a casaccio. Sarà ben più significativo quanto è capitato che non due leoni di pietra trovati nei paraggi, no?
Ma anche no, una targa è più che sufficiente.
Quando costruiranno il nuovo stadio lo intitoliamo a mio nonno che è stato ucciso da un pirata della strada mentre attraversava sulle strisce pedonali?
Io invece son d’accordo.non è morto per una tragica fatalità,nè per errore umano,nè per una qualche comunque ingiustificabile colpa o errore suo.è morto di una violenza figlia dell’ideologia di destra estrema CHE PUO’ RIPETERSI.Dunque dare massima evidenza al ricordo di questo fattaccio è più che giusto,secondo me.Non si può dimenticarsene rapidamente.
Se tuo nonno fosse stato deliberatamente tirato sotto perché aveva i capelli lunghi o perché tifava Chievo e non Hellas,gli intitolerei volentieri il nuovo stadio.
mio nonno è morto per mano di un pirata della strada a cui avevano già sospeso la patente per guida in stato di ebrezza, non possiamo parlare di tragica fatalità ma di omicidio colposo. Questi tipi omicidi non saranno figli di un’ideologia ma sono comunque omicidi e numericamente sono anche più consistenti. Certo, uno non viene tirato sotto deliberatamente ma uno decide deliberatamente di diventare un potenziale omicida mettendosi alla guida ubriaco.
Poteva esserci chiunque sulle striscie al posto di mio nonno, come poteva esserci chiunque al posto di nicola, in fondo anche lui si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. se intitolano la porta a nicola devono intestare una piazza anche a mio nonno, che tra l’altro se la merita di più visto che mio nonno ha fatto la resistenza.
io sapevo che la porta si chiamava così perchè quando facevano le lotte dei gladiatori in arena a porta leona stavano i leoni che entravano in arena da una via che, guarda caso, è via leoncino…però magari mi sbaglio (non sarebbe laprima, non sarà l’ultima volta).
Più che la porta si potrebbe rinominare quel traddo di strada che dalla porta va a via cappello…mi pare più importante
Vedi Franco
“Questi tipi omicidi non saranno figli di un’ideologia”
è per questo che nessuno si sbatterà mai per dedicare un pezzo di città a vittime di crimini che non hanno ideologie politiche alla base.
Non frega un cazzo a nessuno perchè non sono utili.
Non sono utili al partito avversario, non sono utili per la guerra “destra-sinistra”, non sono utili per attaccare un sindaco o un consigliere.
Secondo me state veramente esagerando!!! Non vorrei che qualcuno volesse emulare ciò che è stato fatto per Carlo Giuliani… e poi confondere le due cose potrebbe diventare di estrema facilità!!!
Io no Asterix. Tralascio ciò che penso di Carlo Giuliani, ma non è un giudizio favorevole, diciamo.
Probabilmente è quello che penso anche io, ed è per questo che non vorrei che la gente mettesse Giuliani e Tommasoli allo stesso livello. Si tratta certamente di due situazioni totalmente diverse, ma le leggende metropolitane esistono da sempre e spesso riescono anche a convincere la gente che sono delle specie di verità.
Non sono favorevole,
a Verona è stata sradicata per la settima volta la targa di una via dedicata a Sergio Ramelli, trovo svastiche disegnate su edifici di attività commerciali gestite da immigrati.
Non voglio vedere Porta Leoni che se pur prende il nome “solo” da due leoni trovati li vicino ha una via dedicata, imbrattata dall’unico modo che conoscono per vincere la loro invidia del pene.
E soprattutto non voglio che Tommasoli venga trascinato in simili bassezze.
a dire il vero preferiamo intitolare spazi, monumenti e vie ai più nobili picchiatori fascisti che si sono distinti sul campo, come Pasetto, pace all’animaccia sua.
Esempio: via Nicola Pasetto e sala Pasetto, all’interno del Comune di Verona. Venite a trovarci scoprirete tante novità. Di Tommasoli, per dirla tutta, ci fotte il cazzo.
Se qualcuno qui dentro ha un briciolo di onestà controlla la mail della persona che si firma Flavio Tosi e gli fa un culo così. Mi va bene tutto ma millantare così è troppo!!!!
Io a Tommasoli dedicherei una via, magari. Porta Leoni è una porta storica e non si chiama così a cazzo. Il problema dell’estremismo di destra a Verona è ben più ampio del caso Tommasoli, stiamo attenti a non creare “un simbolo” che può essere strumentalizzato.
@Fab Hai perfettamente ragione, il vicolo dove c’è porta leoni si potrebbe fare.
Comunque se a Milano hanno via Craxi, tutto può succedere.
Hai miei poveri italiani, una memoria storica che non ci permette di ricordare la brioche della colazione di questa mattina.
E perché non intitolare una via alle vittime delle violenze fasciste?
@Glò perchè no ed anche alle vittime della destra causate dalla sinistra.
Potrebbe essere una “tattica” per aiutare la memoria storica degli italiani.
Basta con Vittorio Emanuele, Manzoni ecc.. usiamo i nomi delle vie per ricordare eventi che è giusto non dimenticare.