06 Maggio 2008, 10:45

"Verona non è una città fascista né è neofascista la stragrande maggioranza dei veronesi". Lo afferma il sindaco Flavio Tosi, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sul pestaggio di Nicola Tommasoli. "Cinque brutali teppisti neofascisti non hanno nulla a che fare con le migliaia di bravi ragazzi che popolano ogni sera il centro di Verona. Nè possono far etichettare questa città come fascista" ha detto Tosi. (da Telenuovo, 04/05/08)

 

lombroso.noblogs.org/ le-affinit-elettive

letto 993 volte
21 commenti
  1. Ha ragione, non si può fare di tutta l’erba un fascio.
    (lo ammetto, questa era pessima…)

  2. Così l’amato sindaco sul sito dell’ufficio stampa del Comune di Verona:

    “Prendendo atto della terribile notizia della morte di Nicola Tommasoli, rivolgo un sentito appello alle forze della sinistra radicale affinché la smettano di strumentalizzare quanto accaduto, per rispetto ai genitori, ai familiari e alla stessa vittima: certa sinistra dovrebbe leggere con più attenzione quanto dichiarato, sul caso, sia dal Procuratore Capo Guido Papalia (“un uso della violenza per la violenza, senza particolari finalità politiche se non il colpire ciò che appariva diverso”) che dal Questore Vincenzo Stingone, e smetterla di criminalizzare la nostra città, se non altro in considerazione del fatto che quattro dei cinque assassini non sono nemmeno cittadini di Verona”.

  3. Se da un lato condivido cio’ che dice perche’, cazzo, io un bravo ragazzo lo sono e a Vr come me ce ne sono molti altri! Dall’altro non posso fare a meno di notare alcune “piiiiiiiiiiiccole” incoerenze e discrepanze tra fatti - parole - azioni…

  4. Nessuno sta criminalizzando la città, ma è criminale chi minimizza un atto che è di chiara matrice fascista e si è sviluppato in quel brodo culturale di cui la destra cittadina è responsabile ancora dalle giunte sironi. I responsabili, direttamente o indirettamente, sono quelli che hanno voluto Miglioranzi, vero anello di congiunzione tra neofascisti e giunta, come capogruppo in comune. Non è Verona a essere criminale, è chi l’amministra.

  5. Al di là di Tosi, a me ha comunque dato fastidio ricevere un volantino della Sinistra Arcobaleno ieri sera alla manifestazione per Nicola…
    Altrettanto fastidio mi danno i comunicati apparsi sul sito del Veneto Fronte Skinheads.
    Semplicemente, mi piacerebbe vedere un po’ più di rispetto, da parte di tutti, nei confronti di una tale tragedia.

  6. Chi attacca la giunta Tosi (con motivazioni sensate) denuncia da anni la collusione di apparati politici istituzionali con frange della destra radicale, del’integralismo religioso, del mondo ultras. La giunta Tosi per opportunismo politico sta creando la sua cortina fumogena, dicendo sono “casi isolati”, non strumentalizzate politicamente.
    Ma in realtà si sta cagando addosso.
    Tosi ha più volte sostenuto Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Veneto Fronte Skinheads (per non parlare degli ambienti della curva), tutte formazioni in cui il brodo in cui nuotavano i cinque si alimenta giorno per giorno.
    Andrea Miglioranzi siede in consiglio comunale. Andate a chiedere direttamente a lui delle sue amicizie, che son stufo di ribadirle per l’ennesima volta.
    Uno dei cinque militava in Blocco Studentesco, fate un salto sul sito e leggete due-tre slogans a caso.
    Il fatto che questi individuassero in un generico diverso il nemico e facessero scattare la violenza per futili motivi, rifletteteci: li assolve in qualche modo o forse non è un aggravante?
    Chi l’ha detto che lo squadrismo neofascista si nutra di cultura e alte convinzioni morali?
    Adesso fa comodo smarcarsi e parlare dei cinque come corpi malati esterni alla società. Ma questo è mistificatorio e aberrante.
    Chi non apre gli occhi oggi, non si meravigli la prossima volta.
    La politica dell’odio e del disprezzo che ha caratterizzato la biografia di Tosi FIN DALL’INIZIO nutre la bestia.
    Al di là di appartenenze o credo politici, penso che i veronesi debbano giungere drammaticamente a questa conclusione.

  7. dal comunicato della chimica e del pink
    ….Caro sindaco, alcune provocazioni….
    Dovremmo immaginare che quest’ ultima aggressione sia solo un effetto collaterale di una ronda autogestita? Dobbiamo spalleggiare il sindaco nella richiesta di 72 agenti di polizia per presidiare la notte il Bronx di Piazza Erbe?
    Dovremmo concordare con la lega la liberalizzazione della armi di difesa personale e suggerire a tutti i diversi di questa città di girare armati?

    Noi chiediamo le sue dimissioni perché simbolicamente lei è uno dei mandanti morali di questa tragedia. Perché riempiendosi la bocca della parola d’ordine sicurezza ha alimentato una forma di “insicurezza” che non produce voti, legittimando la libera e spontanea pretesa di ristabilire il decoro, di ripulire il centro città e i quartieri dai nemici della presunta veronesità. Perché il suo successo poggia sull’odio, non vive senza un nemico, alimenta una guerra irresponsabile le cui conseguenze pagheremo a lungo.
    Si deve vergognare per ciò che ha detto e per i silenzi, perché l’acqua che oggi getta sul fuoco se fosse stato coinvolto un non veronese sarebbe diventata benzina…
    Quante vite rovinate servono per aprire gli occhi?

    A cosa è servita la tragedia di Nicola?

    Quanto è successo a Nicola non può “capitare”
    Quanto è successo a Nicola non può non insegnare
    Quanto è successo a Nicola non può ripetersi.

  8. Per proprietà transitiva discende chiaramente che i Sonohra sono naziskin.

  9. voi invece non state strumentalizzando vero??!! noooooooo!!! E’ stato detto più volte che la politica non c’entra nulla ma voi avete trovato, nella tragicità di questo fatto, il motivo per attaccare tutta la destra! Perchè ovviamente quando si parla di reati commessi da immigrati siete i primi a dire che non si deve generalizzare, però questi ragazzi (che altri non sono che 5 idioti a cui andrebbe riservato lo stesso trattamento)rappresentano tutti quelli che sono a destra vero?? Siete proprio voi che non avete rispetto per le famiglie volendo vedere politica anche dove non esiste … ipocriti e parassiti!!!

  10. Io dico che la politica c’entra, eccome.
    Condanno la politica di violenza e di odio che promuovono certe formazioni politiche.
    Denuncio chi è colluso e tenta di nascondere la verità minimizzando o dicendo “la politica non c’entra”.
    Io faccio nomi e cognomi, devil, e tu?
    Quanto è facile esautorare tutti quanti dando ai 5 degli idioti e basta, vero?
    Nascono dal nulla?
    Che peso dài al materiale ritrovato in casa ai 17 che per un anno hanno aggredito e minacciato in centro?
    Ricordo lame, tirapugni, galiardetti del Veneto Fronte Skinheads, celtiche e svastiche a profuzione.
    Ricordo che due dei cinque facevano parte di questo branco più allargato.
    L’ipocrita e parassita sei tu, che tenti di nascondere il nazismo locale dietro un dito.
    Le fogne di questa città pullulano e tu emetti squittii inutili ormai: anche a Verona oggi il re è nudo.

  11. ho trovato questo vecchio commento del 2006 su indymedia, riguarda le aggressioni del branco di cui due degli arrestati facevano parte.

    A qualcun* potrebbe interessare:
    http://italy.indymedia.org:666/news/2006/11/1188866.php

  12. sempre meno ipocrita di chi nasconde molotov e bombe carta sotto la bandierina della pace …..

  13. Scusa, esempio di pensiero autonomo, vado a bruciare qualche auto a caso, adesso non posso risponderti.
    Un ragazzo è stato ucciso a calci, idiota!
    I responsabili?
    Esaltati imbevuti di dottrine fasciste e naziste!
    I mandanti morali?
    Arrivaci da solo, và, che non vali tempo da sprecare.
    Vogliamo parlare di questo o spari cazzate di professione?

  14. Grazie Manola, un intervento interessante quello su indimedya.

  15. Carissimo Davil, pensa prima di prendere per buona una qualsiasi affermazione.
    L’agguato non è stato di matrice politica? In che senso che Nicola non è stato ammazzato per una sua convinzione politica?

    Potresti in tutta onestà negare che la gioventù destrorsa abbia un certo interesse nella violenza?
    Negli stadi non vedo bandiere comuniste o di Comunione e liberazione, ma celtiche e svastiche.

    Allora se vuoi nasconderti dietro un ditino sei liberissimo di farlo, puoi anche fare cucù se ti piace.
    Però per favore non offendere l’intelligenza comune dicendo che questi erano solo 5 sbandati.
    L’assassinio non trova fondamenti nella loro matrice politica, ma la violenza che ha ucciso Nicola si.

  16. L’assassionio non trova fondamento nel nostro ordinamento giuridico, nè nella nostra società, nè tanto meno nelle radici cristiane che loro stessi difendono. Forse questa è ipocrisia Devil.

  17. E’ stato un omicidio politico nella misura in cui i 5 aggressori erano tenuti insieme da comuni idee politiche. E l’atto violento è espressione della loro concezione politica, dunque è un atto politico. Anche se alcuni di loro si erano conosciuti quella sera stessa. E’ probabile che avrebbe potuto esserci chiunque altro al posto del povero Nicola, ma nel momento in cui un gruppo di persone è tenuto insieme dalla comune fede politica, qualunque atto il gruppo compia, in particolare un atto violento, è un atto di connotazione politica, mica c’è bisogno che facciano fuori uno della fazione opposta. Papalia intende dire che non era una cosa pianificata e che chiunque avrebbe potuto essere al posto di Nicola. Ma la politicità dell’atto è data dalla comune idea politica che ha mosso l’azione violenta.

  18. Fab one e voi tutt*, non sono avvezzo agli appelli accorati, ma queste cose bisogna dirle più che mai a Verona.
    E’ già in atto un pericoloso processo di rimozione collettiva, da una parte, e strumentalizzazione politica, dall’altra. Tosi e la sua giunta, sostenuto da un’informazione locale che è vergogna nazionale e da questo umano tentativo di chiudere gli occhi e rimuovere, stanno giocando sporchissimo. Vogliono insabbiare la matrice, che non me ne fotte un cazzo se “questi non sapevano niente di fascismo”, lo squadrismo si è sempre nutrito di utili idioti!
    Per favore, dedicateci tempo ed energie. Verona tutta sta morendo giorno per giorno e noi con lei.

  19. la prima volta che li vidi restai sconvolta: l’istinto era di scappare, ma finii di sorseggare il caffé mentre il ragazzo dietro il bancone mi chiedeva se la bottiglia con l’effige del Duce mi piaceva. Mi mostrò tutta la collezione nazi che stava esposta alle sue spalle; via XX settembre: l’apologia di fascismo non è un reato. E non è l’unico in città.
    Verissimo che un branco che cerca pretesti per ammazzare non ha necessariamente un riferimento ideologico, e può trovarne in qualunque contesto. Ma, in questo caso, si tratta di ragazzi vicini all’estrema destra e alle tifoserie ultrà. Che non sono l’oratorio. Dire che avevano un movente politico è esagerare, ma che vengano da una cultura politica che ha nella violenza un modello non è errato.
    Mentre dire che si tratta di un episodio di bullismo significa sminuirne la gravità.
    E ragazzi… non in tutte le città d’Italia si possono sfogiare svastiche come se fosse la cosa più naturale del mondo!

  20. Ciao a tutti, vengo spesso a Verona per ragioni personali, negli anni ho imparato ad apprezzare la vostra bella e gradevole città. L’idea di Verona fascista e xenofoba, radicata da anni anche a causa della non buona nomea dei tifosi della squadra locale, secondo me ha radici storiche: guardatevi la pianta di Verona antica e noterete che la città nasce protetta dal fiume su due lati, e da un muro sul terzo. Si espande come fortezza. Sotto la dominazione di Venezia è avamposto militare. Generazioni di veronesi sono cresciute nella paura del diverso e del nemico, nella logica del presidio del territorio. Solo negli ultimi decenni la città si arricchisce, la sua posizione, esposta alle invasioni dei popoli del nord, la porta ad essere centro nevralgico per la logistica: l’aumento di ricchezza non scalfisce, forse, la chiusura di una città decisamente più provinciale di Padova o Venezia. Ditemi se sbaglio.

  21. MA……. PRIMA DI PESTARLO ED AMMAZZARLO, I CINQUE ASSASSINI, GLI HANNO CHIESTO PER CHI AVESSE VOTATO?

Lascia un commento

Puoi usare questi tags XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>