29 Aprile 2008, 14:50

Io nell’ipotesi di ronde lanciata da Tosi non ci vedo nulla di male, anzi. Anzitutto dovrebbe già essere dovere civico di ognuno vigilare sulla legalità. Certo non abbiamo un potere ufficiale di reprimere un reato e non ci dovrebbe essere bisogno di una pettorina. Ma se può aiutare, perché no?

Si sta parlando, allo stato della proposta, di volontari, anche stranieri in regola, ufficialmente riconosciuti dal Comune, muniti di telefonino per segnalare eventuali problemi. Non c’è nulla di squadrista. Al contrario, mi sembra una forma di cittadinanza partecipativa abbastanza in linea con il concetto a noi ben noto del web 2.0, il web partecipato. Gruppi di mobile twitters che monitorano la criminalità. Dove sta il problema?

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42 commenti
  1. quoto tutto…ma sono curioso di sentire chi guarda il mondo col paraocchi…

  2. Caro Donmiziano a me il concetto di ronda mi puzza di vigilantes se hai mai letto Tex Willer erano pendagli da forca reclutati dal potente di turno che spadroneggivano arbitrariamente su chi non cedeva alle mire del boss.
    A parte questo chi pensi che vada a fare le ronde, i docenti, le casalinghe, i blogger, ci andranno ex poliziotti, ex militari, guardie giurate, militanti leghisti, curvaioli del verona ansiosi di mettersi al servizio della città. E penso che nonostante il regolamento di semplici “controllori” a molti prudano le mani per sfogare le loro pruderie xenofobe, razziste e sarà casino, anche perchè se colpiti a piccoli gruppi i malfattori soccombono ma se costretti ad organizzarsi possono fare molto male anche perchè molti di essi non hanno nulla da perdere, concordo con Emma che l’unica via è l’integrazione controllata e la somministrazione di lavoro e cultura, se poi uno delinque in un paese civile devono bastare le forze dell’ordine.

  3. Infatti sarebbe più sensato assegnare tale ruolo con un concorso sulla conoscenza del diritto, che è allo stato attuale il bug mentale del centrodestra italiano (e della lega). Perchè finchè è solo per telefonare e segnalare ok, ma vedrai, imho, che se la polizia non arriva sulle telefonate (e non mi pare che siano stati annunciati aumenti delle forze dell’ordine) difficilmente quella gente rimarrà col telefono in mano….
    in sostanza: il concetto è anche buono, ma le modalità di applicazioni insufficienti.

  4. concordo al 100% con Ola e bretek. L’idea in sè non è male ma i modi con cui si vuole promuovere sono sbagliati. Per prima cosa bisognerebbe aumentare le forze dell’ordine e bisognerebbe promuovere la “cultura dell’integrazione” anzichè quella del “mandiamoli a casa loro”.

  5. Scommetto quello che volete che nel giro di un anno i fatti smentiranno il pacifismo e civismo delle ronde.
    Vedremo.
    Purtroppo.

  6. Per quanto si possano aumentare le forze dell’ordine, non saranno mai abbastanza. Gli unici “abbastanza” siamo noi, che siamo dappertutto.
    Secondo me è solo questione di istituzionalizzare parzialmente la cosa. Ripeto, a queste condizioni.
    Io ci starei anche, tipo una sera al mese, a partecipare. In questo senso sarebbe meglio forse affidare la cosa a livello decentrato, ai quartieri.

  7. Mi spiace Domiziano ma non son d’accordo.
    Di default tutti, spero, se vediamo un crimine chiamiamo le forze dell’ordine.
    Se vedo fare violenza su qualcuno chiamo e se c’è pericolo di vita (credo, ché non m’è mai successo…) intervengo.
    Trovarsi per andare in giro a vedere cosa succede mi sembra abbastanza inutile. E dannoso.

    Perchè è l’idea che confina molto col farsi giustizia da soli. Nella tua mente certamente no ma la legge va sempre tarata sugli imbecilli e son certo che in molti di questi le due sinapsi s’accenderebbero.

    Premesso che il problema sicurezza è assolutamente sovrastimato e pompato, se vogliamo risolverlo seguiamo (atension!) ciò che ha detto Devil.
    Esistono degli immigrati che ci tengono alla città e alla legalità in essa? Bene. Si fa un bel comitato o consiglio o assemblea o comecacchiovipare e diamo loro delle responsabilità, li aiutiamo a divenire dei mediatori tra il Comune e tutta la popolazione immigrata, regolare o meno. Diamo loro la possibilità di divenire punti di riferimento per coloro che arrivano e non sanno dove sbattere la testa. E, se vogliamo, diamo pure loro la possibilità (o l’obbligo) di denunciare palesi violazioni della legalità.
    Una cosa veramente democratica, trasparente, con scadenze regolari e con obblighi e incentivi.
    Questo sarebbe un passo.

    Andare in giro a fare i tex willer serve a poco. Non si sconfigge il crimine e si rischia solamente di aumentare la tensione.

  8. Mi go da lavorar le ronde ga da pagarle lo stato! Po ronde col cellulare..

  9. Mi auguro che quella di domiziano sia una provocazione! Perchè da lui mi aspetto idee brillanti…non proposte pericolose come questa.
    Ma ve lo immaginate il popolo guardone che aguzza l’occhietto porcino e vede il male ovunque?
    Il vicino di casa che si vuole vendicare perchè gli hanno investito il gatto e si inventa che la famiglia Y spaccia eroina? Il marito cornuto che accusa il fredifrago scopatore della moglie di molestare le bimbette nel parco?
    Senza contare chi per non denunciare qualcuno chiederebbe subito una bustarella….
    Noi siamo un popolo di immaturi, se ci investono di queste responsabilità non ne sappiamo fare buon uso.
    Ma ricordate quando istituirono un numero verde presso la finanza per denunciare gli evasori? si trasformò in caccia alle streghe..
    La sicurezza deve essere istituzionale. Che pure lì si fatica a trovare gente che fa il proprio dovere. Poliziotti che si intascano kili di eroina. Finanzieri supercorrotti, generali che si spiano fra loro. Carabinieri che chiedono prestazioni sessuali alle prostitute. Lasciamo perdere.
    E poi già non lo si fa? Basta sviluppare un senso civico “normale” per sentirsi autorizzati ad intervenire per aiutare chi ha bisogno o denunciare chi commette reati.
    Quoto Lemi ed Ola.

  10. E’ inutile che ce la meniamo. Il senso civile dovrebbe essere una cosa di default, ci doveva essere in passato ci dovrebbe essere ora e di dovrà essere sempre se vogliamo vivere in una società. Quindi è ovvio che sia una buona cosa che tutti facciano ciò che devono, non credo ci sia qualcuno che non sia d’accordo.
    Il problema è che non dobbiamo fare gli ipocriti con noi stessi, perché sappiamo bene per quali motivi queste ronde sono tanto sponsorizzate. E’ già venuto fuori nei commenti. E lo sappiamo tutti. E’ inutile che si neghi l’evidenza. E’ come quando uno ti dice che va in discoteca per la musica e delle fighe non gliene frega un cazzo.
    Ecco.

  11. OT:
    1) ah butei, figata il nuovo layout. Due tre dettagli da sistemare ed è perfetto! Bel lavoro.
    2) andata bene la cena? :) dai che facciamo un aperitivello prossimamente..

  12. E’ come quando uno ti dice che va in discoteca per la musica e delle fighe non gliene frega un cazzo.
    Son caduto dalla sedia! Norge nostro re!
    OT: eh, si, bisogna rimediare ché l’ultima volta c’erano assenze pesanti. E non nel senso di massa corporea.:D

  13. Domanda: supponiamo che nel corso di una ronda notturna sorprendessi un padano mentre sta facendo un bel “servizietto” ad un giovane rumeno minorenne, quale reato dovrei segnalare all’autorità? Un tentativo di adescamento da parte di un bieco extracomunitario ai danni di un onesto cittadino di razza ariana……..?
    Grande vergogna…..ecco quello che provo da un po’ di tempo a questa parte nel vivere in questa città!

  14. Posso dire una cosa, riprendendo Lemi? E’ GIA’ COMPITO del cittadino segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni di pericolo o illegalità. E i cittadini, si presume, girano per la loro città e se c’è qualcosa che non va lo fanno presente alla polizia. Che bisogno c’è di creare una forza apposita? Dietro alla creazione di tale forza c’è un’ide, uno schema mentale. E io voglio capire qual è. Si possono creare dei corpi di volontari con lo scopo di tutela generale del territorio (manutenzione dei parchi, ecc ecc), ma creare un esercito di “sorveglianti” è un qualcosa di diverso. C’è una determinata predisposizione mentale alla base. Lo scopo è sorvegliare o intimidire i delinquenti? Ma se si vuole intimidire i delinquenti diventa un qualcosa di più di quanto detto da domiziano. Insomma, secondo me già adesso ognuno di noi ha il compito di fare da sorvegliante del proprio territorio, segnalando a chi di dovere le infrazioni, senza bisogno di creare gruppi di persone organizzati con tutte le dinamiche di gruppo che ci stanno intorno, in attivo e in passivo: in passivo, potrebbero diventare facile bersaglio di gruppi di criminali che vedono in loro un nemico facile da colpire perchè disarmato. E quando questo succederà, che faremo? Daremo le armi a questi sorveglianti? E via ad un’ escalation del genere…bisogna stare molto attenti a queste cose, per le consueguenze che avrebbero più che altro.

  15. Pur concordando che il fenomeno della microcriminalità a Verona è in gran parte dovuto all’immigrazione con tutti i se e i ma e le opinioni diversificate espresse in questo e altri post, vorrei ricordare soprattutto ai più giovani, che chiedano ai loro genitori o chi ha la mia età come era Verona circa 25-20 anni fa.
    Piazza Erbe era in un totale degrado im mano a italianissimi spacciatori e a centinaia di eroinomani.
    Andarci dopo le nove di sera era un serio rischio.
    I borseggi, gli scippi, i furti in appartamento erano assai numerosi. Sulle cronache del tempo Verona veniva definita la Bangkok del nord Italia per l’immenso traffico di droga.
    Le autoradio venivano rubate a migliaia, come i motorini (rl ciao), le auto anche. Anche i furti in banca e alle poste non erano pochi. Tutti delitti eseguiti da italianissimi tossicodipendenti e non.
    I morti per droga eroina erano moltissimi. Gli spacciatori stazionavano davanti alle scuole.
    Molte minorenni si prostituivano per poter comprarsi la dose quotidiana, magari con vecchi bavosi.
    Le siringhe si trovavano dappertutto.
    Alcuni quertieri valga ad esempio il Villaggio dell’Oca era in mano alla malavita locale. Si diceva che se entravi al villaggio ne uscivi in mutande.
    In quel periodo non c’era ombra di un extracomunitario, se vedevi un nero credevi che ti avesero portato allo zoo.
    Le risse tra diverse fazioni politiche erano all’ordine del giorno. Etc.etc.
    Ora la situazione è cambiata nella forma non nella sostanza, forse nei numeri. Ma vi assicuro che Verona non era certo un oasi di serenità e sicurezza nemmeno in quel periodo.
    Ma mai nessuno si sognò di fare ronde. La polizia e i carbinieri facevano molto e bene e piano piano il fenomeno cambiò gli eroinomani o erano morti o si erano disintossicati, molti spacciatori finirono in galera, non i tossici che andavano in comunità.
    Ciò valga per chi pensa che la microcriminalità è nata con l’avvento dell’immigrazione, è cambiata la fenomenologia ma il crimine resta crimine.
    Ricordo alcune donne anziane morte per tentativi di borseggio in via Mazzini a seguito di traumi da caduta.
    Chi non mi creda vada a vedere le cronache degli anni 70-80 e vedrà che ciò che ho detto è pura verità.

  16. p.s. io non credo che a queste ronde parteciperebbero solo giovani fascistelli e simili. me le vedo composte da vecchiotti, più che altro. Ma comunque confermo la loro assoluta insensatezza! Ci vogliono sanzioni più certe per chi delinque, niente più indulti (l’indulto è come il condono, una porcata), e la promozione di un’integrazione più intelligente che coinvolga gli stessi immigrati nel controllo della delinquenza. Una collaborazione fra immigrati onesti e polizia può permettere un grande controllo sulla clandestinità. In questo senso, gli immigrati che lavorano DEVONO avere dei diritti politici, dei riconoscimenti. Solo così si combatte la delinquenza, e questo era il senso della manifestazione di venerdì. Ci vuole davvero un impegno sul tema perchè la questione non è rose e fiori e sicuramente ci sono situazioni di degrado e di criminalità, ma penso che il metodo leghista di risolvere i problemi sia dannoso e incoerente con quanto detto sopra. Tutte le politiche pregiudiziali sugli immigrati e sulla sicurezza non fanno altro che favorire chi delinque. Provate voi ad essere un immigrato che vive in italia lavorando onestamente. Non immaginate neanche lontanamente quale continua umiliazione debba essere. E tutto ciò favorisce la clandestinità.

  17. Quoto Ola sul discorso della Verona di una volta. Quando c’erano i tossici in giro, o gli estremisti di destra e di sinistra che si facevano fuori a vicenda, che attaccavano giovani liceali ecc ecc, qualcuno ha mai fatto ronde? No. Eppure la polizia ha fatto molto. Servono politiche intelligenti, questo sì. Qualcosa va fatto, ma non con le armi sbagliate.

  18. Ah dimenticavo italianissime prostitute battevano in Corso Porta Nuova, in Piazza Cittadella praticamente in centro.

  19. ma perchè vi impuntate nel “cagalogare” le ronde solo per combattere “l’immigrato”? sinceramente non lo capisco…servono per ogni crimine…borseggio, furto, violenza…e tutto il resto…senza distinzioni di colore, razza, idee…questo è quello che credo io…
    è come la questione degli “accertatori di sosta”…certo, la polizia il suo compito lo faceva bene, fioccavano multe di qua e di la…ma con la loro introduzione le multe sono aumentate perchè così riescono a coprire più territorio…e se prima molti, come oggi, criticavano questa forma di controllo oggi devono ricredersi perchè è qualcosa che funziona…io vedo le due cose identiche…
    l’istituzione c’è e lavora…ma c’è anche qualcuno che aiuta a osservare e segnalare…anche perchè, la gente d’oggi spesso e volentieri gira la testa dall’altra parte e tira avanti senza segnalare nulla e fa finta di niente.

  20. @Folcus dimmi il tuo pensiero su verona di 30 anni fa.
    Se vuoi. Grazie.

  21. beh ola, 30 mi risultano difficile da ricordare…così come 20anni fa…troppo piccolo per ricordare queste situazioni…all’ora si pensava solo a giocare nulla più…

  22. Parla con qualcuno che ha vissuto quel periodo, io avevo dai 15 ai 20 anni e molti miei amici e compagni di scuola non ci sono più stroncati dall’eroina e dalle malattie correlate all’uso di siringhe infette che allora non si conoscevano ancora come AIDS epatite C.
    Ti assicuro che era molto diffficile per un ragazzino non venire coinvolto, gli spacciatori ti regalavano due o tre dosi e poi molti venivano fottuti, considera poi che nelle famiglie il problema non era capibile come oggi e i drammi furono molto gravi.
    Credimi.

  23. Folcus io ritengo siano inutili contro ogni tipo di criminalità :) e che siano invece dannose sul tema integrazione. Il che non vuol dire fare dal buonismo, come spero di avere già spiegato sopra.

  24. fare DEL buonismo, intendevo dire

  25. A mezzanotte va la ronda del piacere
    e nell’oscurità qualcuno vuol vedere
    questa è la gran passion del nostro podestà
    fare pulizia etnica in questa gran città.

    Propongo per le ronde il nome di Squadre (della) Sicurezza in sigla SS così ogni dubbio è fugato.

  26. SEMPLICE RAGIONAMENTO.

    Secondo voi…
    …mettiamo che si scopra che i cellulari dati in testa non facciano male…
    …mettiamo che i rondisti intervengano e se le prendano…
    …mettiamo che i soliti esagitati decelebrati li incontrino per strada e li provochino…
    …mettiamo che si decida, nel giro di qualche anno, di dotarli di piccole armi, GIUSTO PER DIFENDERSI…
    …mettiamo che ci sarebbe della gente comune che gira la sera con delle armi in mano…
    insomma vi immaginate il far west che ci sarà a Verona tra qualche anno?
    E sarebbe più sicura la città?

  27. E’ meglio che cominci a farmi crescere le unghie mi sa.
    Belle appuntite.

  28. ma porca paletta…ma vedete che guardate tutto col paraocchi? ma cacchio, aprite quella vista un pelo più in là…
    “che siano invece dannose sul tema integrazione”, vi è sfuggito che le ronde possono essere composte da TUTTI e che sono rivolte a tutti i crimini commessi da tutti…che cacchio c’entra l’integrazione! dai su, toglietevi da questi cacchio di pregiudizi e guardate un attimino oltre…siete fermi al medioevo con questi ragionamenti…

  29. Non ci capiamo, ci riprovo:
    Caro Folcus,
    SEMPLICE RAGIONAMENTO.

    Secondo voi…
    …mettiamo che si scopra che i cellulari dati in testa non facciano male…
    …mettiamo che i rondisti intervengano e se le prendano…
    …mettiamo che i soliti esagitati decelebrati li incontrino per strada e li provochino…
    …mettiamo che si decida, nel giro di qualche anno, di dotarli di piccole armi, GIUSTO PER DIFENDERSI…
    …mettiamo che ci sarebbe della gente comune che gira la sera con delle armi in mano…
    …insomma vi immaginate il far west che ci sarà a Verona tra qualche anno?
    E sarebbe più sicura la città?

  30. Gentilini l’altro giorno ha detto che ormai le ronde non servono più. Incredibile vero? E perchè non servirebbero più secondo lo sceriffo di Treviso? Perchè “ora siamo al governo”. Prima servivano per “attirare l’attenzione sul problema sicurezza”. Lo dice anche Gentilini. le ronde sono iniziative inutili, simboliche, una sorta di provocazione dall’efficacia nulla. Ma dall’impatto drammatico, aggiungo io. Smettiamola con sta storia.

  31. Ma dopo le ronde lo vogliamo ripristinare lo Ius Primae Noctis o no?
    Singolare che qualcuno parli di ritorno al Medioevo se non ci si capacità dell’utilità democratica delle ronde quando i rappresentanti oscurantisti e favorevoli a stagioni di Conservazione e Restaurazione sono gli stessi proponenti le ronde e altre amenità.
    Lo slittamento semantico del concetto “democratico” è dietro l’angolo. Solo gli impediti se ne accorgeranno troppo tardi.
    Anche Tosi è un sincero democratico.
    Anche Miglioranzi è un sincero democratico.

  32. E’ una degenerazione civile solo il pensare di delegare a cittadini i compiti specifici delle istituzioni. Non stupisce che a sporcare la dignità di Verona con idiozie del genere sia un leghista, in quanto tale guidato unicamente dalla sua profonda ignoranza e dalla xenofobia già accertata dalla giustizia.

    Il controllo della criminalità è compito delle forze dell’ordine locali e nazionali e dell’Amministrazione Municipale. Un’amministrazione deleghi ai cittadini denuncia la sua inadeguatezza ad affrontare il problema. Il sindaco che sostiene simili iniziative è incapace di essere un sindaco.

    Ed il caso di Tosi è da manuale. La sua politica, fin da subito caratterizzata dal disprezzo verso la cultura storica e tradizionale Veronese ed italiana, ha avuto come risultato la diffusione di odio razziale e insicurezza.
    Solo gli ingenui possono pensare onestamente che questa disgraziata idea delle ‘ronde’ non nasconda intenti squadristi di stampo neonazista.

    La sicurezza si garantisce risolvendo i problemi sociali che stanno alla base della criminalità. Sostegno ai disoccupati, affitti agevolati per chi non ha casa, lotta alle discriminazioni.

    La ronda è il mezzo più rapido per ottenere violenza e terrore.

  33. emi, non ci capiamo proprio. Le ronde sono come tutti i cittadini, hanno lo scopo di INFORMARE le forze dell’ordine di quanto accade…tutto lì. nulla più nulla meno…
    Solo che loro sono lì a fare questo, il cittadino comune solitamente non lo fa…vuoi per paura, vuoi perchè è idiota…
    Quindi che cacchio vuol dire che “mettiamo che…”…non mettiamo nulla…altrimenti per il tuo ragionamento “mettiamo che il cittadino chiama la polizia…poi mettiamo che un gruppo di delinquenti provochino il gittadino…poi mettiamo che allora il cittadino si prende un’arma per difendersi…” mettiamo che vedete tutto solo in una direzione e basta. non vi schiodate da vedere il panorama ma guardate solo il muretto davanti la panchina…

  34. ah, mai visto i poliziotti di quartiere? come li chiamate? due coglioni che passeggiano per il quartiere? o “ronda di vigilanza”? ecco, immaginate che invece di due individui singoli per tutto il quartiere ci siano altre persone che camminano per il quartiere e informano le forze dell’ordine di cosa accade…provateci a vedere un pelo più in la…non è difficile…

  35. Chiamare le forze dell’ordine non è mai stato proibito, dunque a cosa servirebbe una ordinanza che dia ai cittadini il permesso di fare i cittadini? Vediamo di non banalizzare le degenerazioni di un sindaco incapace.
    Si parla di ‘ronde’, cosa ben diversa da gente che passeggia per strada.
    Se il sindaco non è capace di affrontare i problemi dovrebbe prenderne atto e lasciare il posto a gente sveglia, non mettere a rischio la sicurezza della città con idee malsane.
    Qui si gioca col fuoco. Ed i babbei chiudono gli occhi.
    Che poi qualche leghista non sia in grado di capire di cosa si parla, lo trovo perfettamente in linea con la sua naturale lontananza dal concetto di civiltà.

  36. Per piacere i poliziotti di quartiere sono cosa assolutamente diversa. E che le ronde di sorveglianza non servano a niente, se non ad attirare l’attenzione dei media sul tema, l’ha detto l’altroieri il loro stesso ideatore, il super sceriffo gentilini. Per lui sono state utili a tal fine, ma ora che la Lega è di nuovo al governo non servono più. Pur ritendo il suo approccio ripugnante, devo dire che è andata come dice lui.

  37. ma allora il vostro è un divertimento! quello di mettere nella bocca di altri ciò che non dice.
    Chi cacchio ha detto “è proibito per il cittadino chiamare le forze dell’ordine”? o vi divertite in questo oppure proprio leggete quello che volete…
    HO DETTO: oggi la società, vuoi per timore, vuoi per inciviltà vuoi per quel cacchio che vuoi, se vede un crimine, qualcosa che non va…non chiama la polizia, fa finta di niente e tira avanti…
    Quindi se c’è qualcuno che può aiutare le forze dell’ordine ad osservare, non smetterò mai di dire OSSERVARE, il territorio e comunicare immediatamente gli eventi…per me è tanto meglio…non mi comporta alcun problema sapere che qualcuno là fuori aiuta in modo “costante” le forze dell’ordine.
    PS: oltre ai poliziotti di quartiere…visto mai anche “La Ronda”? oppure quelle associazioni di vicilanza per negozi e imprese? mai? questi sono pagati dalla stato e sono Forze dell’ordine al servizio di tutti i cittadini? non credo…e questi sono pure armati…ma per loro non dite una cippa…loro è giusto che ci siano…chi invece fa da osservatore è un delinquente che serve solamente a portare al degrado la città…siete contorti…non c’è che dire…

  38. Curiosità, mai pensato di fare un corso di logica?

  39. Le ronde esistono già. Quelle che devono lottare contro insicurezza, degrado, immoralità e mancanza di decoro.
    Tutti concetti che possono essere liberamente interpretabili e che nelle mani sbagliate possono voler dire solo una cosa: repressione del dissenso, caccia del diverso.
    Ieri notte a Verona, in pieno centro, picchiati tre ragazzi pare da un gruppo di nazisti pelati. Uno degli aggrediti ora è in coma.

    Chi controlla i controllori?

  40. Un’annotazione: ho notato che qualcuno si è mostrato ignorante in materia, per cui ricordo che la vigilanza privata è svolta da “Guardie Particolari Giurate”, ovvero persone che hanno accesso ad un titolo di Polizia.
    Sono autorizzate dal Prefetto a svolgere compiti di protezione di beni ed immobili. Sono a tutti gli effetti inquadrati come agenti di servizio pubblico. Secondo la Corte di Cassazione è un pubblico ufficiale equiparabile alla Polizia Giudiziaria.

    Quindi è qualcosa di molto diverso da ciò di cui si sta parlando. Prendere questa professione come esempio dimostra una volta di più l’ignoranza di chi condivide le idiozie leghiste.

  41. Folcus il tuo ultimo commento è davvero indifendibile…

  42. Occhè le ronde sono già entrate in azione?

    “ANSA) - VERONA, 2 MAG - E’ ricoverato in stato di coma un giovane veronese rimasto vittima di un pestaggio avvenuto in citta’ la notte del primo maggio. I medici di terapia intensiva dell’ospedale di borgo Trento temono per la vita di Nicola Tommasola, 29 anni, disegnatore in un’officina meccanica, aggredito da un gruppo di cinque persone, italiani non ancora identificati, mentre era in compagnia di tre amici. Spinto a terra, Tommasola e’ stato raggiunto da una lunga serie di calci al volto e alla testa. ”

    Sottolineo che i cinque aggressori erano ITALIANISSIMI.

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