L’Italia del 2008 è un calderone in cui succede di tutto. Ogni cosa perde il suo significato originario, ogni cosa viene usata a sproposito, e nulla scandalizza più. Mettiamo le cose in chiaro. Il tricolore non è il simbolo dei comunisti, o dello stato centralista. Basta con le sparate contro il senso nazionale. Le Pasque Veronesi, avvenimento e ricorrenza che personalmente mi disgustano, sono una cosa piccola piccola rispetto a quello che è il 25 aprile, in una città come Verona che è medaglia d’oro alla Resistenza. E non per scarsa attenzione verso le sensibilità regionali, tutt’altro, ma perchè in quest’Italia che va a pezzi dal punto di vista morale e culturale, in cui non ci sono più termini comuni in cui riconoscersi, bisogna ricordarci la lezione del 25 aprile, festa di liberazione. Ci sono "doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale", come dice l’art.2 della Costituzione. E’ un discorso molto più ampio del caos che è successo sul tricolore a Porta Nuova, non fraintendetemi. Ma comunque non penso che la bandiera di guerra della Serenissima abbia una qualche dingità per quanto concerne il sopracitato articolo.









Concordo a pieno!
Letto, sottoscritto ed approvato.
Per quanto mi riguarda la campagna “Per dire le cose come stanno” e per chiamarle col loro nome é partita.
Bravo Fabio!
Che vicenda assurda e stupida…
Ho provato a sorriderci su, ma obiettivamente lo squallore è troppo.
Quanto avvenuto era già annunciato sul depliant ufficiale della manifestazione, altro che distrazione.
Che poi tra l’altro adesso la bandiera di San Marco l’hanno messa al posto di quella dell’Unione Europea…non ho parole
andate a ristudiare la storia, ma per cortesia non utilizzate ancora una volta il sussidiario delle elementari, in quel testo c’è un buco di 1100 anni….
Cò San Marco nel còr…Saludi
va a tortelo anca in cul san marco che l’era un bel pederasta come i to amici preti eto capìo metete in cul la to lengoa fin.
osti scusate l’intemperansa che mi viene dala scarsa coltura
San Marco pederasta?
Amici preti?
Scusame Zozzo ma ti non te ghè capio un ca..o!
El problema xè che “raixe fonde no giaza” zerca de capirme.
A semo pì de sinistra de vojaltri.
vai a fare un corso di dialetto veronese va! no te sarè mia vicentin!?
me piase la pearà…
Evidentemente vi manca la capacità di distinzione fra tutela delle tradizioni regionali e locali e senso di rispetto di base per lo stato. I cui principi “giacobini” hanno arricchito il nostro sistema giuridico permettendoci, per ora, di stare fra le grandi democrazie occidentali. Vergognive.
@ FAB
Vojo difendere la me cultura,
Vojo che me fioli no i parla in italo-napoletano,
Vojo che i diga cosa gà fato i me avi prima che rivase chel mas-cio de napoleon,
Vojo nare in giro par el mondo e esere fiero de esere veneto e no vergognarme de esere talian.
Vojo PAN e INDIPENDENSA.
Domando màsa?
Tutti a pensare alla Pasque Veronesi e questa pagina invece viene dimenticata
18 marzo 1848: Violentissimo moto insurrezionale anti Austriaco in Veneto e in particolare a Venezia. Daniele Manin e Niccolò Tommaseo costituiscono la ‘Repubblica Provvisoria’.
Tale moto insurrezionale viene soppresso nel sangue dall’esercito austro-ungarico. Come queste tante pagine di soprusi e violenze contro i veneti dagli austriaci la storia non è mai a senso unico.
Claudio: più che domandar troppo dici cazzate.
i veneti i xè primi o tra i primi ne:
- donasiòne de sangue a parità de popolasiòn.
- nela racolta diferensià dele scoaze.
- nela integrasion dei extracomunitari.
- pagare le tasse (che che se ne diga)
ecc. ecc.
MA I XE ANCA I Pì MONA E VE SPIEGO EL PERCHE’:
- se femo dare lesiòn de civiltà da citadini che i gà nesun senso delo stato
- perchè no ghemo el diritto de autodeterminarse come popolo (refendum del 2001).
perchè el governo ròman el se netà el culo con la proposta de legge regionale (votà anca dala sinistra), e dunque volontà del popolo, che propone el veneto region autonoma:
Il terzo comma, dell’articolo 116 della Costituzione, recita: “Ulteriori
forme e condizioni particolari di autonomia possono essere attribuite alle Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa
della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei princìpi di cui
all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei
componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata”
e dunque noialtri da brai STUPIDI ghemo fato:
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
OTTAVA LEGISLATURA
PROPOSTA DI LEGGE STATALE N. 8
PROPOSTA DI LEGGE STATALE da trasmettere al Parlamento Nazionale ai
sensi dell’articolo 121 della Costituzione
d’iniziativa dei Consiglieri Variati, Carraro, Frigo, Gallo, Covi, Zabotti, Atalmi,
Bettin, Azzi, Berlato Sella, Bonfante, Diego Bottacin, Causin, Franchetto,
Marchese, Michieletto, Tiozzo e Trento
Presentato alla Presidenza del Consiglio il 28 marzo 2006.
punti della legge
- Cooperazione transfrontaliera.
- Rapporti internazionali e con l’Unione europea.
- Tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali,
valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione
di attività culturali.
- Governo del territorio.
- Protezione civile.
- Previdenza complementare e integrativa.
- Banche a carattere regionale.
- Ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innnovazione.
- Esercizio delle funzioni amministrative e principio di sussidiarietà.
cosa dovrisimo fare, armarse e darse ala latitansa? emigrare?
disimelo voialtri parpiasere.
ah ah
andate a vedere l’ombroso.
http://lombroso.noblogs.org/post/2008/04/22/pasque-lombrosiane
quoto in pieno.