Ve la ricordate la "baby gang" di Verona? Ve lo ricordate il capo Stefano De Martiis che in quattro e quattr’otto dichiarava che "con quel passato aveva chiuso"? Bene ora dice (o meglio non dice, fa sapere tramite il suo avvocato) che non è vero che fosse il capo, che non è vero le vittime fossero ragazzini (la prima in effetti aveva 37 anni; la prima però), che non è vero che sia un pregiudicato (ma ha un altro procedimento a suo carico in corso).
Avete presente Striscia la Notizia? Quando la gente nega di aver fatto qualcosa che è invece documentato con una telecamera nascosta? Ecco. Voi sapete cos’è il patteggiamento? E’ quando un imputato accetta di venire a patti con la giustizia. Patteggiando dichiara ufficialmente la propria colpevolezza. In cambio ottiene una riduzione della pena fino ad un terzo. Il principio fondativo del patteggiamento è molto prosaico: riduceno i tempi del processo e quindi i costi a carico della collettività, l’imputato giova di un "premio".
Bene. Sorvolando sul fatto che il sottoscritto considera l’impianto legislativo, nonché la stessa Costituzione, troppo garantista verso gli imputati e poco verso le vittime, ovvero il contrario del buon senso, se accorciare i tempi del processo vale uno sconto di pena, non sarebbe parimenti giusto che allungarli, nel senso del confutare la propria colpevolezza quando sia poi dimostrato il contrario, debba comportare una maggiorazione della stessa?







Sono alquanto d’accordo su quel che dici dell’impianto legislativo. Anche se il patteggiamento in realtà una vlta che avviene è irrevocabile (credo), cioè il processo è chiuso e non credo possa essere riaperto (almeno non facilmente).
Comunque sempre per restare in tema “Verona che schifo” eri tu che chiedevi se secondo te dopo miss italia ci saremmo cuccati pure il premio giovani di sanremo? Guarda qua: http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDispatch.do?method=risultati&idSondaggio=2068
Giustiziano Galia..
Forse Giustiniano Galia
E in giro si leggono anche commenti di decerebrati che hanno solo l’appartenenza a qualcosa chiamato Hellas o Forza Nuova come unico elemento di identificazione con qualcosa che non sia la loro stessa colossale idiozia.
E’ gente (gente?) che non ha ancora nemmeno percepito il proprio nulla pneumatico sotto le ossa del loro inutile e superfluo cranio.
E mi fa specie quel cialtrone dell’avvocato che parla del padre e della madre di quell’assassino delinquente come “genitori da tutelare”: chiediamoci chi ha educato quel ‘lobotomizzato bestia da immondezzaio’ del loro figlio.
Statene certi: con i loro soldi faranno uscire il loro ‘bravo ragazzo’ quanto prima, lasciando una madre disperata senza un figlio o nella migliore delle ipotesi con un vegetale collegato a una ragnatela di tubicini.
Il nostro umoristico codice penale prevede anche un premio in denaro per chi ammazza ma è politicizzato e ben protetto dal questa Verona ipocrita, falsa e nazifascista con un sindaco che non sa nemmeno parlare l’italiano?
Ma da chi pensate che saranno composte le “ronde” delle quali i nostri amministratori kapò vorrebbero circondarsi? Chi si farà avanti ben lieto di poter delinquere ufficialmente e senza conseguenze? Magari anche retribuito e incoraggiato? Secondo voi, qual’è il vivaio dal quale si attinge sempre per queste iniziative?
Se non è questa “criminalità ORGANIZZATA”, mi dite voi qual’è? I meridionali sono dei dilettanti rispetto a noi veronesi… (sì, veronesi con la “v” minuscola, perché di maiuscolo c’è solo la nostra inciviltà).
Davide