Tosi, dopo aver insultato i giocatori dell’Hellas perchè disonorano la città, annuncia che verrà tolta, come da programma, la pista ciclabile in Corso Porta Nuova, facente parte del progetto organico di piste ciclabili che sotto la giunta Zanotto aveva collegato Montorio alla Stazione di Porta Nuova, e la Stazione a Santa Lucia. Motivazione della cancellazione: "è troppo pericolosa".
Il vomito che esce a fiotti dalla mia bocca ogni volta che leggo queste cose lo voglio indirizzare in due versi diversi. Il primo. Chiunque sia mai stato in Germania e Austria, nazioni "madri" delle piste ciclabili, sa che per realizzare una diffusa rete di piste cilcabili non si può sempre fare delle piste cilcabili trincerate, che saranno sì più sicure, ma costano un bordello. Soprattutto nei centri città, nei paesi civili le piste ciclabili corrono sul marciapiede, a fianco dei pedoni. I pedoni teutonici sanno che se mettono un piede sulla pista cilcabile rischiano grosso e dunque non lo fanno. Ecco. La pista ciclabile di Corso Porta Nuova segue esattamente lo stesso concetto. E’ sul larghissimo marciapiede pedonale, per altro ben segnalata. Se un pedone ci cammina sopra, e si fa male, è anche colpa sua.
Secondo argomento: detto questo, sfido a vedere quanti incidenti siano stati causati da questa pista ciclabile. Quanti pedoni/ciclisti morti o feriti. Vogliamo fare un raffronto con le vittime causate dal traffico automobilistico? Perchè non chiudiamo il centro alle auto, per esempio? Per Tosi è più pericolosa una bici di un Porsche Cayenne, insomma.
Tutto questo per dire che la presunta "ragionevolezza" di Tosi altro non è che completa ignoranza di come funziona il trasporto alternativo, bassa demagogia, nonchè spudorata persistenza di una politica di facili favori e favorini al veronese medio che non si schioda dalla macchina, al piccolo commerciante che teme un calo di vendite dello 0,05%, e così via. Complimenti. Penso che invece di dire su ai giocatori dell’hellas dovrebbe pensare, signor sindaco, a non farci vergognare lei della città che rappresenta. Vergogna.
P.S. Io continuerò ad andare in bici sul marciapiede in quella strada. Non è consentito? Non me ne frega un cazzo, non rischio la vita pedalando in Corso Porta Nuova per colpa del Tosi.











bravo cosi’si fa anche la ciclabile di via todeshini e’ a rischio chiusura l’idea e’ di modificarla e metterla in mezzo alla strada Tosi oltre all’hellas pensa solo alla civilta del Burino alla Verdone
M’hai fregato sul tempo.
Bravo Fabio.
Il problema è il cervello lobotomizzato del veronese medio.
Ieri sera titoli del tg di Telarina:
1.Piano per migliorare l’aria, presto uno studio dell’univ di Tn per proporre iniziative da attuare per migliorare l’aria.
(immediatamente dopo)
2.La pista ciclabile di Corso Porta Nuova verrà tolta.
Dico: ANCHE UNA SCIMMIA AMMAESTRATA SI ACCORGEREBBE DELL’INCOMPATIBILITA’ DELLE DUE NOTIZIE.
Noi no.
Vergogna vergogna vergogna
io faccio veramente fatica a concepire una cosa del genere.
e ora che ho visto e che SO cosa sono delle vere piste ciclabili, DICO che cose di questo tipo sono (solo) delle grandi, grandissime puttanate.
Da quel che avevo capito io Tosi eliminava la pista ciclabile per rifarla successivamente. Io sono uno di quelli che trovava la pista ciclabile di cui sopra abbastanza mal fatta ,esattamente in mezzo al marciapiede, segnalata da due strisce gialle sulla pavimentazione di colore chiaro. Possiamo discutere sull’eventualità di pensare prima ad un alternativa e poi a eliminarla, piuttosto che il contrario. Chiudere il centro alle auto è infattibile, primo perchè i residenti hanno diritto ad accedere a casa propria con l’auto, poi ci sono i negozi che hanno bisogno di rifornirsi, inoltre, come già succede, ci sono i numerosi furbetti con il permesso invalidi di zii, nonni e parenti vari, quindi sommando tutti traffico ce ne sarebbe sempre. La mentalità del “veronese medio” come lo chiamate voi non si cambia (purtroppo) facendo piste ciclabili o chiudendo il centro. Discorso Hellas: ma la olitica non dovrebbe occuparsi di altre cose che non di 12 giocatori in braghette?
Una chiusura totale del centro è una cosa da raggiungere a lunghissimo termine, l’avevo detto in tono provocatorio. Il senso è: se le bici non possono avere le piste perchè sono pericolose, beh, visto che le macchine sono MOLTO più pericolose non dovrebbero avere le strade. Comunque. La pista in questione si vedeva benissimo. Magari poteva essere spostata di lato, senza bisogno di sopprimerla. A rifare le striscie di lato ci mettono 2 giorni. Ma tutto ciò arriva in concomitanza con la soppressione delle piste a santa lucia, con il blocco delle piste al porto e a borgo trento, con la volontà di togliere il semaforo ciclabile in Viale Piave, ecc ecc
Io sarei per la chiusura totale del centro.
Altro che ztl…
Bisognerà ricordare al Sindaco che i ciclisti, e sono tanti, sono tutti elettori…..
Siamo alle solite.. non mi sconvolge più di tanto tutto ciò..
ahahah, ma cazzo, per una volta che un sindaco rispetta quello che ha detto e scritto nel proprio Programma voi lo criticate. Ma cavolo, prima a dire che qui non si programma nulla e che chi lo fa poi non lo rispetta…e ora che lo rispetta giù a critiche…ma dai…
In merito alle piste ciclabili ho già parlato…quella di c.porta nuova però è un attimo incasinata. Si dice “spostarla su un lato”. ma come si fa? su un lato ci sono i negozi, sull’altro i posteggi per i motorini…quindi su un lato non la puoi mettere. in centro sarebbe il suo posto…ma effettivamente ci sono troppe parti “non sicure”…vedi passi carrabili, pedoni, stradine…sarebbe da delimitare tipo trincea…allora sarebbe più sicura…oppure adibire un lato di c.porta nuova al posteggio motorini/bici e l’asciare l’altro a solo a bici…però come diceva un pubblicità “è meglio prevenire che curare”…quindi per ora penso siano chiuse…e col tempo e nuovi percorsi riaperte…
ora dai, giù ad insultarmi su…che se non ci sono io non ci trovate nemmeno gusto…
ma folcus guarda che programmare non vuol dire applicare il programma!
E il programma di tosi comunque non prevedere riapertura di piste ciclabili…se non erro.
Anche ci fosse come punto a chi chiederebbe? A corsi? A sboarina (quello che non si capisce che lavoro fa)?
Ah ah sì esatto programmare per la città non vuol dire applicare il proprio programma elettorale…! Comunque non ho detto che sia una sorpresa, visto che quando criticavo Tosi al momento della elezione lo facevo sapendo che avrebbe fatto ste cose. Ora lo ripeto, comunque.
In merito alla pista: Folcus, non si può trincerare tutto. Altrimenti si avrà sempre quattro piste ciclabili in croce. Vai a fare un giretto a Monaco di Baviera, su ogni marciapiede ci sono piste ciclabili esattamente come quella in corso porta nuova. E tutto funziona a meraviglia
Già…il fatto è, e vi invito a prenderne atto, che i veronesi non sono assolutamente diversi dai romani, napoletani o baresi, per come si comportano in auto, a piedi, in motorino o in bici…il rispetto per la bici (ma per gli altri in generale) manca sempre e comunque…
Ho visto su una locandina davanti a un giornalaio che oggi il sindaco Tosi avrebbe ricevuto un monito dalla UE. Qualcuno sa qualche cosa a riguardo?
Io l’avevo già detto chiusura totale del centro a mezzi motorizzati, solo biciclette e in qualche parte più limitata del centro solo a piedi.
Quoto Lemi.
E i commercianti vadano a prendersi le merci con mezzi elettrici.
Ho trovato il monito Ue a Tosi l’ho messo nel post di Lemi: Gli Altri.
Anche io avevo visto la locandina dell’arena…pensavo fosse una cavolata…invece era vero!
La Commissione Europea, nell’ambito giustizia e affari interni, con commissario il forzista Frattini, ha avviato un’inchiesta perchè è inconcepibile nel 2008 che gli alloggi vengano dati a chi risiede da più di 10 anni.
però parliamone in un altro topic, qui si parla di piste ciclabili
domenica 30.03.08
Biciclettata PER la città
Ciclomanifestazione organizzata con altre associazioni ambientaliste e veronesi (Comitato contro l’autostrada in città, Legambiente, Italia Nostra, WWF) per toccare con ruota le aree dove la città si gioca il futuro. Forse musica, forse animazione, senz’altro ristoro.
Giro di tutto il territorio della città per segnalare i punti critici per lo sviluppo urbano.
25 KM Difficoltà 1 su 5 adatta alle famiglie APERTA A TUTTI
- Difficoltà: leggera
- Partenza: dalla sede di Verona (via Spagna) alle ore 10:30
- Ritorno: ore 17:30 circa
- ACCOMPAGNATORI: AdB e Associazioni ambientaliste
- Informazioni e iscrizioni: informazioni in sede, nessuna iscrizione
- Tipologia: ciclomanifestazione
Pranzo al sacco. Aperta a tutti.
Il messaggio di prima è pubblicità per la prossima bicimanifestazione.
Più saremo più forse avremo un peso noialtri ciclisti.
Tempi duri per chi si muove con le due ruote, silenzioso, rispettoso, ecologico e felice!
Alla faccia di chi s’incazza rinchiuso nella lamiera e intrappolato nel traffico:-))
Il ciclista visto come pericolo pubblico! inquietante…
Maggiori info in http://www.amicidellabicicletta.it
Ci sarò!
E’ una vergogna che su un pubblico blog venga attaccata la figura che sta facendo grande e famosa Verona e la “Veronesità” nel mondo! Mai come sotto l’amministrazione Tosi Verona ha fornito un contributo epocale allo sviluppo sociale: tutto il mondo ci invidia l’idea delle panchine antibarbone, che rimarranno un vanto della nostra grande città nei confronti del mondo intero. Viva Verona, viva Tosi!
Eh eh!
Consolati, qui addirittura “deviano i pedoni” per sicurezza…
http://www.transenna.splinder.com/post/16024962/Come+osano+i+pedoni
per capire di cosa parlo
Quella pista ciclabile era realmente fatta male, non capisco la presa di posizione da parte tua che considero francamente eccessiva, sta rispettando cio’ che aveva nel programma elettorale e sta rendendo piu’ sicura la citta’ checche’ se ne dica, cifre alla mano oltre due terzi dei veronesi son soddisfatti del suo operato tra loro anche il sottoscritto..Per quanto concerne la questione hellas e’ giusto che l’amministrazione si occupi della squadra della propria citta’, l’Hellas rappresenta nel calcio, sport piu’ importante nel nostro paese, la citta’ di Verona ed ha ben ragione tosi a dire che grazie a loro stiamo facendo figure di merda a nastro..orgoglioso di tosi..mi vergogno delle merde che indossano la gloriosa casacca gialloblu’
Il fatto che i veronesi siano soddisfatti di Tosi non mi sorprende affatto. Quella pista cilcabile è uguale a mille piste ciclabili che costituiscono il tessuto di piste ciclabili di paesi come germania, austria, danimarca, ecc. La politica di Tosi sulle piste ciclabili la trovo ridicola: abbia le palle di dire che non ritiene le piste ciclabili una priorità, e non dica che sono fatte male . La pista ciclabile di Via San Giacomo è fatta benissimo. La vuole togliere perchè ha stretto la strada. Così dimostra di NON capire a cosa servano le piste ciclabili.
Effettivamente e’ fatta abbastanza male se guardi bene..ma una curiosita’, visto che mi pare studi a padova leggendo, come son messi con piste ciclabili li? e’ piu’ vivibile di verona il centro?
Sauzer, spiegami: è più sicuro andare in bici in corso porta nuova che andare lungo la bruttissima pista ciclabile??
Ti rendi conto, spero…
Se Tosi volesse rendere vivibile Verona dovrebbe cominciare col chiudere tutto il centro storico.
Sì, Padova ha molte più piste ciclabili di verona. Molte anche in centro. In centro c’è una ztl che funziona bene, c’è la tramvia.
Riquoto Lemi chiusura totale del Centro Storico.
E poi notizia di oggi la nuova amministrazione che doveva togliere ZTL, allegerire le multe etc. etc. ha incrementato gli introiti derivati dalle multe del 130%. Alla faccia di chi criticava le troppe multe della precedente amministrazione. Se tu risiedi in Veronetta paghi per il posto macchina 20 euro al mese per la seconda auto e poi non trovi mai posto e spesso ti fanno la multa a te che parcheggi in qualche modo con il permesso e vedi auto senza permesso senza multa e se chiami i vigili per protestare ti dicono che non possono rimuovere le macchine in divieto o senza permessso per mancanza di personale. E a me sembra che metà della popolazione veronese o fa il vigile o l’accertatore di sosta.
Infine la sicurezza nell’ultimo anno gli atti vandalici contro auto o ancor peggio contro cose publiche come le cabine telefoniche etc. etc., gli scippi, i furti, le truffe agli anziani sono aumentati e di molto, ma non era Tosi che doveva mettere tutto a posto con la sua famigerata tolleranza zero?
Quanto all’Hellas di cui parla male dei giocatori, ma non era amico intimo di Arvedi? e poi a Verona c’è il Chievo in testa in serie B, che parli bene di quello sempre veronese è la squadra della diga o no?
Tutto lecito Ola, ma posso dubitare della tua buona fede quando dici, per avvalorare la tua tesi anti-Tosiana del fatto che multino te che hai il permesso e sei posteggiato male e non chi il permesso non ce l’ha? Il fatto che siano aumentati E DI MOLTO truffe scippi etc, è una tua personale analisi, dubito sia supportata da dati statistici attendibili, o sbaglio? Continuo a non capire invece perchè la giunta veronese (ma anche di altri comuni) si debba interessare così tanto delle vicende calcistiche delle squadre locali. Non dovrebbero interessarsi a cose più serie e/o urgenti?
@Matteo, il comune si interessa delle vicende calcistiche perchè lo stadio è suo, e se il Verona, ad es., fa partite in C2 pagherà un canone, se le fa in B ne paga un’altro…quindi sono tutti soldi che entrano in modo differente. Questo penso sia il solo ed unico motivo.
Per quanto riguarda la questione “sensazione di Ola sugli aumenti (ad es. di multe)” rimando alla nuova discussione…
Premetto che uso sempre la bicicletta e che non sono l’avvocato del sindaco Tosi, ma un cittadino forse più informato di altri che ama l’informazione e la verità più delle sparate populiste.
A tutti questi interessati della politica cittadina domando: se siete così crucciati per le sorti della pista ciclabile di Corso Porta Nuova, perchè non eravate presenti al Consiglio comunale di giovedì 21 febbraio 2008 tenutosi presso Palazzo Barbieri?
Proprio in quell’occasione è stata sollevata la questione da una consigliera di minoranza, cui hanno risposto il Presidente Fratta Pasini e l’Assessore Tosato. Il progetto dell’amministrazione non è quello di eliminare la pista ciclabile in questione, bensì quello di ricollocarla su altra sede più sicura per ciclisti e pedoni.
Mi sento si consigliare di non limitarsi a L’Arena come fonte della verità: mi sembra un esercizio alquanto misero per chi si propone come ossevatore e critico della politica.
parole sprecate, Tosi è brutto e cattivo e non ha cultura…lui e chi l’ha votato è il male per questa città…
O mio dio mi sto rotolando.
Certo che c’è il progetto nuovo, ma i tempi sono lunghi e intanto si rimane senza pista.
Aggiungo che quando ho scritto il post il progetto nuovo non era stato ancora ipotizzato. E tale progetto non è scritto su carta ma rimane nelle vaghe intenzioni del presidente della prima circoscrizione. Comunque la notizia non le prendo dell’Arena, per chiarire.
Comunque è davvero ridicolo non citare tutte le altre cose che questa amministrazione fa in campo dl piste ciclabili, come bloccare quella in via Cesiolo e Nino Bixio, come REVOCARE L’ACCESSO ALLE BICI ALLE CORSIE PREFERENZIALI DEI BUS, togliere la pista di Santa Lucia, annunciare di togliere la pista in Via San Giacomo e il semaforo ciclabile in Viale Piave, aumentare i controlli sulla “regolarità” delle pericolose biciclette, ecc ecc. Certo, in tutti i casi la motivazione è che le piste sono “insicure” o “inutili”, e si promette di farne di nuove in un futuro non definito, ma davvero bisogna guardare la cosa nell’insieme. Cazzo.
p.S. i miei sono post di protesta, da ciclista incazzato in una città inquinatissima in cui non vedo progetti validi per cambiare l’attuale sistema viabilistico che rende l’area irrespirabile. Sono andato a sentire Corsi, ho letto il programma di Tosi, so che vuole fare l’amministrazione in campo di mezzi alternativi e ritengo il tutto ASSOLUTAMENTE insoddisfacente.
Come già ribadito, comunque, il senso del mio post è che a mio giudizio la pista di corso porta nuova andava bene e che piuttosto che spendere soldi per rifarla sarebbe stato più utile magari fare nuove piste altrove. Come appunto in Germania, dove le piste corrono regolarmente sui marciapiedi e pedoni e ciclisti hanno da tempo imparato a rispettare i rispettivi spazi. Che palle però sta ostinazione a non capire il punto.
appunto fabio, in germania i pedoni e i ciclisti hanno imparato a rispettare i propri spazi…qui no…il pedone vuole i suoi e il ciclista i suoi…non li puoi mettere assieme…
Anzi, spesso e volentieri ci sono ciclisti che se ne fregano della ciclabile e girano sulla strada…bello direi…ne vedo in continuo sulla strada da mizzole a b.venezia…e a questi che gli facciamo? un applauso? “urlano che vogliono la ciclabile”…e poi non la usano…i miei complimenti a costoro…
gli spazi ci sono…imparare ad usarli…rispettando gli altri…ma è difficile per la mentalità dell’italiano…
Tutto quello che dici non giustifica il fatto che si tolgano le piste ciclabili. I ciclisti non sono una categoria a sè visto che quasi tutti usiamo la bici. Se alcune persone quando vanno in bici non vanno sulla pista ciclabile peggio per loro, ma ciò non c’entra nulla col fatto di togliere o meno le stesse piste. Che comunque sono utilizzate da molte persone
ma non giustifico nessuno che toglie le piste…giustifico chi le modifica per migliorare la sicurezza dei ciclisti/pedoni/altri…è ben diverso…
Già, e intanto i ciclisti per migliorare la sicurezza di tutti sono costretti ad andare in strada in Corso Porta Nuova e in molti altri posti. Solo la settimana scorsa sono morti due ciclisti in strada. Come a Santa Lucia, mi pare che le motivazioni della “sicurezza” delle piste ciclabili siano delle scuse che nascondono il vero motivo: le piste danno fastidio a commercianti e residenti perchè tolgono parcheggi e spazio per le macchine. Vorrei proprio vedere quanti incidenti mortali sono avvenuti sulle piste ciclabili, e quanti invece sulle strade.
si vabbè fabio, ok, hai ragione…è un attimino impossibile parlare con un muro. Tieniti la tua ragione, non me ne faccio nulla…non puoi pretendere “ovo,galina e cul caldo”…la pista è ritenuta non a norma? bon, si chiude…pochi cazzi!
Ovo, galina e cul caldo? Roba da pazzi.
viva le autostrade, viva l’inquinamento, viva la lega che ce l’ha duro e int’u culu ai ciclisti feccia comunista!
toso sei il singolare di tosi?
ora, la pista ciclabile in c.so porta nuova è stata sistemata in altro modo. La pista c’è. Ma qui, nessuno che ne parla…se c’è da criticare subito, se c’è da elogiare mai.
Ma che cosa volete pretendere da gente,e non parlo solo del sud,che butta ancora i rifiuti dal finestrino,non rispetta le strisce pedonali,ecc.ecc. Come puoi pensare che a questi qui interessi l’esistenza, o meno, delle piste ciclabili!?! Siamo ancora lontani da qull’Europa civile che c’è oltre il Brennero! Amo l’Italia,molto meno gli Italiani! Zagor