
Il dibattito veronese sull’introduzione della tramvia è ovviamente morto da tempo. Zanotto non è stato in grado di far partire i lavori, Tosi ha congelato il tutto. E Verona rimane senza progetti concreti per cambiare la propria viabilità auto-centrica (ricordo il record veneto di immatricolazioni auto nella nostra città) e per cercare di risolvere i problemi del traffico e dell’inquinamento. A mio giudizio il progetto dell’assessore Corsi di costruire tanti parcheggi fuori dalle mura è poco più di una presa in giro, visto che il problema del traffico non è tanto dentro alle mura quanto nelle strade esterne alle mura: Via Torbido, Lungadige Galtarossa, Via Mameli, via Galliano, Corso Milano, ecc. Nè si capisce bene quale dovrebbe essere l’apporto di questo Superbus di cui ha parlato Tosi. E intanto vengono tolte piste ciclabili (come a Santa Lucia) o ne vengono bloccati i progetti (Via Nino Bixio, VIa Cesiolo). Dunque, la tramvia. Un’ondata di mugugni bipartisan da sempre dice che a Verona non c’è lo spazio per fare il tram, anche se il tram l’abbiamo avuto per decenni e decenni, prima su rotaia, poi su gomma. Lo scopo della tramvia è offrire un mezzo veloce, più veloce del bus, che passi molto spesso e sposti grosse quantità di persone, il che fa decadere la validità della unanime proposta alternativa (peraltro mai realizzata) di potenziare la rete dei bus. E’ chiaro che dove passa il tram le auto non devono passare. Bene, comunque gli stessi mugugni c’erano anche a Padova, dove la tramvia è stata realizzata l’anno scorso. La Riviera, la lunga strada che attraversa il centro, è stata chiusa al traffico non di residenti e riservata a bus e tram. La riviera (che non è la strada che si vede nella foto) è una strada larga come la nostra via XX settembre (no ma noi c’abbiamo strettoie inestricabili eh). E, un anno dopo l’inaugurazione, pare che 2 padovani su 3 apprezzino il mezzo, chiedendone un potenziamento. Il tram pare piacere ai padovani molto di più che i normali bus, essendo considerato più veloce, pulito e comodo, a parità di prezzo. Io stesso, studiando a Padova, devo dire che per andare dalla stazione in centro è il mezzo più rapido. Nei prossimi anni, a Padova, il percorso del tram sarà allungato fino a raggiungere alcuni comuni limitrofi. Immaginatevi quanto sarebbe utile a Verona un mezzo che raggiunga San Martino Buon Albergo a est, San Giovanni Lupatoto a sud, la Valpolicella a nord (come avveniva una volta, col trenino), Bussolengo a ovest. Lo stesso tram viene installato ora anche a Mestre. Quello nella foto in alto è quello di Padova. Bello? Ma no, a Verona fare dei progetti belli per il futuro è vietato, vuoi mettere coi parcheggi di Corsi per i nostri bei suv?







a me è sempre piaciuta l’idea della tramvia a verona, dopotutto mi sembrava appunto anche un buon metodo per alleggerire un po’ sto traffico che ci ritroviamo. da quanto ricordo forse non erano il massimo i percorsi pensati, ma ritengo potesse essere comunque tutto molto interessante. io sinceramente non ho mai ben capito quali fossero gli svantaggi o le cose negative della tramvia a verona.. se c’è qualcuno di quei no-tram che mi potrebbe far notare queste cose la si potrebbe valutare meglio..
cazzo, ed è pure bello quel tram!
D’accordissimo.Quoto pienamente.Qui a Verona con Tosi manca completamente la creatività. La capacità di immaginare qualcosa di un pò nuovo e moderno,qualche soluzione innovativa,la volontà di inventare nuovi scenari e interpretarte diversamente la città. Qui si parla solo di nuove strade, nuovi parcheggi, nuovi autobus. Sono soluzioni vecchie,di età e di tecnologia,destinate al fallimento. Il nuovo sarebbe una tramvia leggera di nuova concezione (come Padova e come in Nord Europa) che fuori dal centro potrebbe serenamente essere metropolitana leggera (come a Lione) e arrivare in tutti i paesi vicini come dicevi tu e anche all’aereoporto. E anche una rete di piste ciclabili continua e ben fatta. Che permetta di andare a scuola-università-stazione-stadio-palazzetto-ospedali-etc.. in sicurezza. E anche studiare modalità di car pooling,car sharing,linee autobus dedicate per le zone dove sono concentrate aziende e posti di lavoro (Borgo Roma). E anche un servizio di trasporto merci interazinedale per aziende vicine tra loro, collegato al quadrante Europa, per eliminare un bel pò di Tir semivuoti che si aggirano per Borgo Roma Golosine e Bassona. E anche una rete internet cittadina grande e gratuita e servizi municipali accessibili e gestibili via web. E anche offrire un nuovo sito per la Riva Acciai che quasi in centro città inquina più di un inceneritore e movimenta CENTINAIA di Tir al giorno. E anche tante altre cose, ci vuol un pò di fantasia! e si userebbe moooolto meno la macchina! ma noi qui stiamo a parlare di tunnel delle Torricelle, che porterà SOLO smog e Tir e traffico pesante di attraversamento a 500 m dall’ospedale di Borgo Trento, a 2 km da Piazza Bra. Mah! la prossima volta mi candido io a sindaco!
Quoto in pieno sulla mancanza di progetti per il futuro. Si pensi che Tosi ha bloccato perfino il Polo Finanziario, che non era di certo una cosa da comunisti, ecco
Bell’articolo
La tramvia ci vorrebbe e dovrebbe avere un percorso molto esteso (molto più delle attuali linee autobus).
Per il tram se ne parla molto… tanto non verrà mai realizzato. Ma i problemi ambientali, oltre alle due Autostrade, li crea anche l’Aeroporto. Ed in merito a questo avrei alcune domande da sottoporre alla società che gestisce l’Aeroporto Catullo.
1° Come mai l’Aeroporto Valerio Catullo non è in possesso del Decreto di Compatibilità Ambientale?
2° In subordine, se manca la Valutazione di Impatto Ambientale, esiste un Decreto di Esclusione dalla V.I.A.?
3° Quanti sono (in milioni di Euro) i soldi incassati dall’Aeroporto Valerio Catullo per l’I.R.E.S.A. - Imposta Regionale Emissioni Sonore Aeromobili, che ancora non sono stati spesi?
4° Se il 7% del Bilancio dell’Aeroporto deve essere destinato per interventi infrastrutturali per la mitigazione acustica, quali sarebbero gli interventi che sarebbero stati realizzati?
5° La Società Aeroporto Valerio Catullo, è a conoscenza che, a fine pista, è stata autorizzata la costruzione di un Hotel da 140 stanze?
Queste domande io le ho scritte su http://www.vivicaselle.eu ma ad oggi… non ho ancora ricevuto risposte in merito.
Qualcuno… conosce “qualcuno/a” che potrebbe conoscere “qualcun’altro/a” che potrebbe rispondermi.
Un/a Giornalista che potrebbe fare queste domande all’Aeroporto c’è?
Serve una tassa disincentivanta che DEVE essere destinata ad interventi di miglioramento della circolazione…
Io il Suv lo metto in P.zza Erbe, quindi fanculo anche a Corsi
Così sì che si fa il bene della città. D’altronde se i poveri commercianti del centro per colpa della ztl hanno un calo dello 0,5% delle loro vendite, è un dramma per la città intera. Bisogna ascoltare gli interessi dei commercianti, mica solo il fatto che moriremo tutti per l’inquinamento! E poi Verona non può privarsi delle sue preziose botique di vestiti firmati!
Di fronte alla visibile comodità del tram ci fermiamo per fare parcheggi! Dobbiamo permettere a tutti i veronesi di usare una macchina a testa e di trovare parcheggio!
Non importa a nessuno se io e tanti altri come me stanno come fessi incolonnati al mattino nelle vie da te citate … l’autobus? Ci sono zone non servite o servite una volta ogni quattro ore… Tutto questo per dire che appoggiamo l’uso della macchina, lo incentiviamo… freghiamocene quindi di smog, targhe alterne, code, sgasate… che ci frega!? Vogliamo essere comodi, agiati. Vogliamo poter raggiungere i luoghi che vogliamo comodamente, prendiamo cinque macchine se ci troviamo in cinque a mangiare o bere la sera!
Sono sconnesso, lo ammetto è che ieri mi sono un po’ annegato nell’alcol e gli effetti perdurano, ah se perdurano! Torno al mio stato comatoso!
concordo, la tramvia servirebbe…è dai tempi della Michelina che se ne parla…e se non ricordo male era lì lì per essere approvata…peccato l’arrivo di Zanotto che bloccò tutto.
Da quello che ricordo i no-tram erano residenti a cui il tram doveva passare vicino casa e ambientalisti. E questo è un paradosso…ma così è.
PS1: occhio che da domani in lungadice capuleti iniziano i lavori per un parcheggio…quindi il traffico sarà un casino in quella zona. Parcheggio, faccio presente, eretto da privati e non dal comune…il comune qui ne prenderà i “diritti” dopo 10anni mi pare…
PS2: bino, ma ti sei fatto la patente? fico!
PS3: a me i parcheggi e le code frega nulla…tanto giro sempre in moto, inquino nulla praticamente, non faccio massa per la coda e impiego meno tempo per percorrere il tragitto.
Sì di questo sono abbastanza convinto anche io: se fosse rimasta sindaco la Sironi avrebbe portato a termine la tramvia…zanotto ha fatto una pessima figura su questo tema
Ci sono 124 milioni,dico 124, pari al 60% del costo della tramvia, lì pronti SOLO PER LA TRAMVIA dal ministero.Più altri soldi dall’Unione Europea.L’iter di quel finanziamento è stato voluto e portato avanti da Zanotto,perché la Sironi aveva progettato e deliberato SENZA FINANZIAMENTI (come sta facendo Corsi col tunnel). Legambiente è in prima linea da sempre a favore della tramvia. Non mi sembra onesto dire che Zanotto ha boicottato la tramvia e che i cosiddetti ambientalisti sono contrari. Peccato,invece,che quel lauto finanziamento stia per essere gettato all’aria da Tosi e compagnia..
alberto, informati un attimo meglio, la sironi aveva progettato tutto senza finanziamenti statali/europei…era lì per essere approvato ma zanotto Ha boicottato tutto fermando. Se poi consideri che in 5anni zanotto ha fatto fare parecchie analisi, rivisitazioni del percorso e menate simili e ha perso fior fiori di finanziamenti(statali, regionali e europei)…non fermarti a guardare solo il lato che più ti fa piacere, guarda meglio tutt’attorno.
Io non difendo Tosi, dico solo che non gli si può imputare tutto…
PS: alcuni ambientalisti ci sono contro…l’impatto ambientale per loro è nocivo per la città…mah…
Credo che se tutti andassero oltre al “proprio giardino” i cambiamenti si potrebbero fare. Ci si lamenta o per il rumore, o per i disagi o perlo smog oppure per i cantieri aperti ma nessuno fa qualcosa di concreto nel personale per far si che problemi ingenti possano essere risolti. No, perchè ci dobbiamo lamentare a tutti i costi. I no-tram che si lamentano non pensano che forse è meglio sentire lo sferragliamento dei binari invece che il passaggio di 400 autobus nelle sole ore di punta con tutto lo smog prodotto che entra in casa? Non è meglio un convoglio più capiente, con corsie riservate? Ci guadagniamo tutti, credetemi. Certo ci saranno disagi durante i lavori ma andiamo non saranno mai così insopportabili come il traffico delle otto tra porta vescovo - via torbido - circonvallazione eccetera…
Potremo riaprire le finestre d’estate, mettere dei fiori al balcone e meravigliarsi nel vederli ancora verdi e non grigi! Pensiamo a questo e smettiamola di lamentarci che non se ne può più! Lamentatevi non so, dei calzini che puzzano di piede oppure della pasta che si è scotta, in questo caso è più produttivo, lo fate tra di voi e stop, tutti vivremo meglio non sentendovi!
Qua lo sport nazionale è il lamento mi pare di capire, beh, subito dopo il calcio, of course!
ho riletto bene alcuni commenti, qua il problema non è stabilire chi ha progettato tutto con o senza finanziamenti o ha boicottato il progetto per farne uno scempio, no! Qua si deve parlare di cose concrete, si deve realizzare, punto e stop! Sono questi discorsi che fanno passare i decenni! Sono questi continui scontri che fanno rallentare ogni minima cosa!
Qua c’è bisogno di concretezza
Più che di concretezza c’è bisogno di una giunta che non faccia del cestinamento della tramvia uno dei propri punti forti di campagna elettorale. Si può essere concreti finchè si vuole ma finchè c’è tosi niente tramvia.
Qua c’è bisogno di concretezza,son d’accordo. Ma non a tutti i costi!!!un conto è costruir un’opera finanziata all’80% da altri (stato,UE),altra cosa è accendere un mutuo stellare per pagarsela,che pagheremo noi e i nostri i figli e nipoti (come il traforo stradale Schio-Valdagno),o regalare concessioni semieterne a società private del tutto disinteressate all’impatto ambientale e al costo per gli utenti e a una città vivibile. O no? E poi, un conto è costruire una tramvia che colleghi i punti nevralgici di una città (ospedale, comune, uffici, arena, stadio, stazione, aeorerporto,parcheggi?),un altro è farla che attraversa 5 volte viale della Fiera e 3 Corso Porta Nuova tagliando fuori quasi tutti i punti nevralgici che ho scritto sopra, o no? E questo vale per una tramvia, per un traforo, un ponte, una superstrada o un inceneritore, o no? E gli esempi di opere pubbliche veronesi costosissime e fatte malissimo in virtù del “si deve realizzare,punto e stop!”, e perfettamente inutili, si sprecano: Ca del Bue, che brucia soldi invece che immondizie; lo svincolo di Verona Sud, che fu costruito più basso dell’altezza dei camion e al terzo tir fracassatosi dovettero ricostruirlo da zero!!i sottopassi di Italia90,quelli della circonvallazione,finiti 4 anni dopo i mondiali!!!fatti a esse e senza scoli che ogni volta che piove un pò di più si riempiono di acqua; via Mazzini ripavimentata in fretta e furia prima delle elezioni con un costo abnorme, e sempre rotta perché la pietra usata è troppo fina.E credo anche che noi cittadini abbiamo diritto di trasparenza! di sapere come vengono finanziate le opere pubbliche e come vengono effettuate le scelte e quali sono i progetti precisi che verranno realizzati, o no? E invece no, nessuno dei Politici è mai chiaro su queste cose, Tosi e Corsi primi fra tutti!Anche questo alimenta il mio personale crescente sentimento di antipolitica. L’unica esperienza un po’ (poco,ma almeno è qualcosa) aperta a trasparenza e partecipazione sembra essere il Pd,vista la partecipazione grande di ieri, e visto anche che è stata eletta anche una mia amica,donna e giovane,mai legata a nessun partito prima di adesso,senza favori e appoggi di nessun potentato politico preesistente…
Il traffico deriva in particolare dai flussi dei pendolari che entrano ogni giorno in città. Quindi che senso avrebbe fare una tramvia che va da san michele allo stadio? Semmai il tracciato dovrebbe partire da paesi come bussolengo e san martino, per poi arrivare in zona stazione o comunque fuori delle mura cittadine. Da li in poi il trasporto dei passeggeri sarebbe affidato a un continuo passaggio di bus, diretti verso le varie zone del centro. In più per disincentivare l’uso della macchina, si dovrebbe permettere l’ingresso nella zona entro mura ai soli residenti.
Nemmeno a dun anno dalle elezioni comunali la azione di Tosi e della sua giunta fa acqua da tutte le parti.
Suggerirei a Tosie co. un semplice assioma: Dire quello che si pensa e soprattutto fare quello che si dice.
Lecampagne elettorali quasi sempre ti si ritorcono contro.