14 dicembre 2007, 14:03

Polo finanziarioIl sindaco Flavio Tosi annuncia che il Polo finanziario non si farà. O meglio, non si farà nell’area destinata, l’ex mercato ortofrutticolo, per far posto a nuovi parcheggi per la Fiera. Vorrei pensare che abbia sbattuto la testa contro una delle nuove panchine antibivacco, perché una city finanziaria sarebbe un’occasione di sviluppo eccezionale per Verona, ma la realtà è che, Verona Blog canta, era già tutto previsto: in un post del 14 aprile scorso fab one riportava un articolo de l’Arena ove Tosi dichiarava che avrebbe bloccato l’opera. Per la verità dichiarava anche che non avrebbe fatto il traforo delle torricelle – e invece vuol fare quello lungo – e che avrebbe tolto la ztl – e invece no, ma tant’è, solo gli stupidi non cambiano idea.

E’ che ci vuole un bel coraggio a mettersi contro il gotha della finanza veronese, Banco Popolare, Fondazione Cariverona, Cattolica Assicurazioni e Confindustria Verona. Per carità, mica che gli interessi di questi poteri decisamente forti, le cronache insegnano, debbano essere di per sé positivi per la città. Solo fa specie che l’opposizione giunga non dalla sinistra massimalista, ma da una giunta di centrodestra. E c’è poi il non piccolo particolare che la Polo finanziario SpA, la società che riunisce i suddetti players, l’ex mercato ortofrutticolo se lo sia già comprato, per cui Tosi sta un po’ facendo i conti senza l’oste. Certo, potrebbe operare il ricatto di mettersi di traverso ed impedire con facilità la realizzazione della city, ma davvero se la sentirebbe di andare allo scontro totale con il mondo economico veronese? Per cosa poi? Dei parcheggi? Ma non sarebbe molto più comodo farli appena fuori l’autostrada?

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13 commenti
  1. No, perchè servirebbe un vero trasporto di massa delle persone e non quella cavolata del Phileas. Cosa che non è intenzione fare per la nuova giunta Tosi.

  2. i parcheggi della fiera li potrebbero fare comodamente Sotto la fiera stessa, sotto i padiglioni…mi pare strano che l’ente fiera non veda una cosa così banale…

  3. evviva tosi che va contro il potere capitalista iperliberista affamatore del terzo mondo!

  4. Mercoledì quando ho suonato al Volo il propietario del locale mi ha detto che Tosi vuole fare una legge comunale per vietare qualsiasi tipo di concerto “live” nei locali perchè “disturbano”… Personalmente del polo finanziario non me ne frega più di tanto (anche se dal progetto si vede che c’è tanto buon verde e, in quella zona, ci vorrebbe davvero!) però se dovesse fare la legge anti concerti è la volta che divento un kamikaze.

  5. che dire.. ridicolo.

    sapevo di quel progetto da un po’, e lo stavo seguendo. per quanto non ne capisca un cazzo non mi sembrava male.

    ora questa opposizione di tosi mi appare quasi come una conferma: evidentemente è un progetto molto figo, non si spiegherebbe altrimenti.

  6. Tu quoque Yoshi!

  7. Effettivamente, non per scherarmi dalla parte di Tosi, ma io la trovo un’ottima idea!
    @Folcus: Scusa l’ignoranza; ma sotto la fiera c’è un piano interrato? Perchè se così è, èptrebbe anche essere una buona idea; L’unico problema è che, chi lo pagherebbe poi il biglietto per entrare, dato che è già dentro?

  8. sotto la fiera, intendo sotto i padiglioni, non c’è nulla che io sappia, tutto lisssssio, quindi, sulle nuovi aree sarebbe un attimo creare un piano interrato (anche due) come posteggio…e poi, per il biglietto, lo paghi quando entri con l’auto…lo spazio fieristico è immenso.

  9. Evviva ora sappiamo che non abitiamo più a Verona ma alla Fiera di Verona. Si perchè in questa città tutto ruota attorno a quel covo di paraculi

  10. @z3ro: e’ vero. i locali in centro non potranno piu’ ospitare concerti. infatti a breve sara’ vietato ad ogni locale inserito o vicino a zona abitata di superare una soglia massima di decibel, che a quanto ho capito e’ davvero bassa. quindi la musica di sottofondo dovra’ essere contenuta e sara’ fatta piazza pulita dei concerti in centro, che potranno essere ospitati solo da locali lontani da abitazioni (tipo il lucille, o la teca- spero tanto per interzona). Per quanto mi riguarda una citta’ gia’ vuota la sera parrà ancora piu’ deserta.. peccato.
    senza pensare alla fregatura per molti locali che sopravvivono di concerti serali.. La cosa divertente è che non ne sta parlando nessuno di questa cosa. ma se verra’ davvero applicata cambiera’ non poco il volto alla verona notturna.

  11. beh, che problema c’è? basta isolare meglio i locali, strato di sughero, strado di piombo, strado di fibradi legno con la giusta densità, cartongesso e lo isoli per benino…così i decibel rimangono all’interno e non fuoriescono…non ci vuole poi tanto..è come per le abitazioni…bisogna renderle isolate non solo termicamente ma anche acusticamente…così si farà anche per i locali…i materiali fonoassorbenti ci sono in commercio e non costano nemmeno molto…basta sovrapporre in modo disgiunto i materiali con densità diverse e la propagazione del suono si ferma (o quasi)…

  12. perche’ non scrivi anche che in realta’ sono i 3 principali attori di quest’opera (banche ed assicurazioni) a non volerla piu’? Così tanto per completezza !

  13. leggete l’articolo di copertina di oggi 30.12.07 del corriere veneto su verona.secondo me riassume al meglio la cosa

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