Ieri pomeriggio sono andato a vedere "In questo mondo libero…" di Ken Loach, e all’uscita non è che fossi con i sentimenti alle stelle.
Non per colpa del film che, come al solito per Loach, è girato bene, incisivo, documentato. Ma per il quadro angosciante che traccia sullo sfruttamento degli immigrati clandestini nell’Inghilterra dei giorni nostri.
Arrivato a casa, inconsciamente votato al masochismo estremo, mi sono messo a sfogliare il giornale e – miracolo! – mi sono imbattuto in una notizia dolce e tenera che mi ha riallineato con la vita (un po’…).
Succede che il nostro sindaco, sul quale forse troppo spesso si esagera con la storia dello sceriffo, ha deciso di inviare ad ognuna delle 160 scuole dell’infanzia, elementari e medie inferiori della città un bel presepe.
Il Corriere di Verona riporta le motivazioni illustrate dallo stesso sindaco: "E’ una questione di spirito: non solo come programma ma in base a una convinzione personale del sottoscritto il comune si rifà al cattolicesimo. E anche le nostre scuole devono essere in congruenza con questa indicazione".
Come no…
Belle parole, come usava una volta quando di questi tempi agli scolari si cominciava a far preparare le letterine di Natale, con gli angioletti in cima e la polvere dorata.
Potenza di questa storia che non invecchia mai, che da oltre duemila anni riscalda i cuori e invita alla bontà, alla pace, alla fratellanza.
La storia di un uomo, una donna e un bambino.
Senza lavoro, senza un reddito, senza cinquemila euro in banca, senza una casa.
Oggi, se dovesse ancora accadere, li accompagnerebbero alla frontiera.
Per la nostra sicurezza, si capisce.







Gianfà, ti voglio bene.
Questo post andrebbe stampato sulla prima pagina della cronaca veronese dell’Arena.
Giancaaaaààààààà…:D
E il bello è che tutto ciò dovrebbe perfino sembrare scontato, ovvio.
E invece…
Vogliamo Gianfalco come nuovo sindaco
Un uomo un mito.
Anni fa avevo come “zuccherino” quotidiano le vignette di ellekappa, oggi la giornata inizia male senza una “gianfalcata”.
A giorni controllero una notizia prima di spararla (se possibile documenterò anche con foto) e poi vi mostrerò l’amore per le tradizioni del municipio veronese.
Perchè sempre “biblicamente” parlando non mandiamo la giunta comunale in esilio in Egitto e nelle scuole pubbliche mandiamo una bella foto dei bambini del Darfur, Birmani, Irakeni etc. etc. vittime di chi ha nella testa idee come quella di chi comanda questa città. Se Gesù Cristo non fosse risorto si rivolterebbe nella tomba nel vedere chi sono oggi i suoi più fedeli sostenitori.
I farisei, i sepolcri imbiancati come amava definirli lui.
P.S. A chi mi attaccherà perchè io sono ateo ciò non mi impedisce di riconoscere in Gesù Cristo un grandissimo uomo che come dice il mitico Gianfalco oggi se incontrasse un suo fedele verrebbe trattato come un appartenente ai centri sociali.
“Oggi, se dovesse ancora accadere, li accompagnerebbero alla frontiera”
magari!!!!
ah ah e c’ha ragione pure Joshi…ma ai cattolici certe cose van spiegate cosi’
cmq…grande gianfalco, davvero…io non credo nel pensiero comune di vedere Gesu’ (perche’ non era cosi’ bella la cosa), ma diciamo che questo pensiero comune e il leghismo/fascismo non c’entrano un cazzo. Neanche il comunismo, eh, per carita’
Se è per quello, in base all’ordinanza, porterebbe alla frontiera anche il premio Nobel Capecchi, che essendo un genio aveva già capito decenni fa l’aria che avrebbe tirato nella Verona tosista (il Tosismo è una malattia senile del nazismo, parafrasando Lenin…)
oh no! con la precedente amministrazione a natale arrivava l’albero vero.. era bello addobbarlo tutti insieme con i biscottini, i nastri di velluto, i nostri biglietti d’amore.. vedrai, niente piu’ albero, e tie’ beccatevi il presepe… alla faccia della laicita’ delle istituzioni scolastiche
E’ gia’ un miracolo che non scrivano su palazzo barbieri “in god we trust”…forse perche’ in dialetto suonerebbe male
Tutta colpa vostra, avete preso per i fondelli Flavio perchè ha la sacra famiglia sulla scrivania ?
Zac ora le sparge ai quattro venti.
Ovviamente era meglio l’albero, sarebbe stato più rispettoso nei confronti delle persone di confessione differente e degli atei, ma ormai Flavio lo conosciamo.
Il mitico gianfy non sbaglia un colpo!!
E se la maria e bepi avessero fatto nascere il piccolo nella stalla perchè frutto di fecondazione assistita? Allora proibita in galilea?
O avessero optato per la stalla per non pagare l’ICI?
In tutti i casi sarebbero perseguitati da Tosi, che col suo spirito del cacchio non ammetterebbe nessuna delle “pratiche” l’essere senza reddito, ricorrere alla fecondazione assistita (versione moderna dello spirito santo), non pagare l’ICI….
“E’ una questione di SPIRITO: non solo come programma ma in base a una convinzione PERSONALE del SOTTOSCRITTO il comune si rifà al cattolicesimo. E anche le nostre scuole DEVONO essere in congruenza con questa indicazione”
A parte l’italiano che lascia a desiderare, queste parole potrebbero essere di hitler. Tutto il comune (la comunità) deve essere CATTOLICA PRATICANTE. TUTTE le scuole SONO OBBLIGATE a esporre il presepe. Questo è ciò che PENSO IO. Non importa ciò che pensano gli altri, teste di cazzo!!
So sad. e confermo: so sad…
Grazie, Gianfalco.
Off-topics: Travaglio-Luxuria battono Tosi-Mussolini ieri a Anno Zero,
4-0. Santoro ha fatto due begli assist.
Tosi ha sputtanato Verona indegnamente in Rai e per fortuna che in contemporanea su Rai1 c’era Benigni così Anno Zero ha avuto molta meno audience.
Tosi partiva svantaggiato, non poteva usare il cavallo di battaglia “Noi ce l’abbiamo duro”, altrimenti Luxuria chi lo tratteneva.