10 Novembre 2007, 11:32

Padana chiama Italia, Romania rispondeFlavio Tosi rivendica la centralità della laboriosa Padania, ingiustamente abbandonata a se stessa nell’ora dell’emergenza criminalità proveniente dall’est Europa:

Quando ci scappa il morto a Verona, o in qualsiasi altra città del nord Italia, non ne parla nessuno; quando muore uno a Roma invece si emanano leggi speciali con mezzo Governo mobilitato in piena notte e i mass media a gridare allo scandalo.

Valerio Evangelisti fa notare che il mondo dell’imprenditoria, e quindi anche buona parte della laboriosa Padania, ha un conto aperto con la criminale Romania:

Era appena caduto il regime di Ceausescu e già migliaia di “imprenditori” italiani (chiamiamoli con il loro nome: “padroni” e “padroncini”) si fiondavano in Romania, come in altri paesi dell’Est, alla ricerca di manodopera sottopagata. L’avvilente epopea di questi tristi avventurieri è appena stata narrata da Andrea Bajani in un bellissimo romanzo, altamente consigliabile: Se consideri le colpe, Einaudi, 2007. I “portatori di progresso” italiani si rendevano complici di un doppio crimine: togliere lavoro in Italia e instaurare lavoro schiavistico altrove. Intanto un paese, sottratto a una dittatura ma lasciato nelle braccia del neoliberismo più brutale, assisteva a un degrado progressivo, e diventava tra i massimi esportatori di delinquenti e, soprattutto, prostitute. Nessuno, come i clienti di queste ultime, apprezza i benefici del capitalismo. D’altronde la merce è varia: un volo aereo e c’è, alla periferia di Timisoara, un bordello in cui sono in vendita minorenni dei due sessi. I padroncini vi si affollano.
Fa comodo la miseria altrui, purché resti a casa propria. Se viene qua, si trasformerà in puro accidente o in scelta criminale.
Che schifo! Che paese (o etnia, a questo punto?) di merda è diventato l’Italia!

Non me ne voglia Evangelisti se faccio mie le sue parole: "La Romania era ed è più latina di quanto non lo sia l’ipotetica “Padania”. Se siete fascisti, siatelo fino in fondo. Se siete “padani”, andate affanculo. Da bravi barbari, vi bevete l’acqua del dio fiume, con larve annesse. Prosit!"

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52 commenti
  1. Non me ne vogliate ma sono d’accordo con la prima delle due citazioni..

  2. caro emanuel guarda, non me ne volere eh, ma potresti gentilmente andare a quel paese? non romania, lì magari ti troveresti bene…un altro…che so…vedi te…
    La società dove lavoro ha una ditta in romania…legname…e se mi vieni a dire che sono sottopagati/sfruttati/schiavizzati dal padrone ti dico, caro mio, che non sai quello che dici…fai un salto e vedi meglio la realtà. Non le leggende dell’italiano padrone che va e sfrutta…ci sono ben altre realtà. Ci sarà chi lo fa…ovvio, ma non tutti…
    ah, se è per quello, qui in italia, sempre la mia società, offre lavoro a Rumeni, in regola e non sfruttati…peccato che per loro la voglia di lavorare sia misera…nulla a volte…ma il cattivo padrone sfruttatore è così, da lavoro e poi è un bastardo.
    Non commento poi le tue/sue parole su dove l’italiano che vive nella pianura padana deve andare…si commentano da sole…un attimo offensive…nulla più eh…
    ora mandatemi pure tutti a quel paese pure a me…tanto la verità lo sappiamo, è solo sulle vostre bocche…gli altri dicono solo cavolate…
    salute a voi

  3. oddio, mi sembra che il “neoliberismo più brutale” dove applicato faccia solo bene, come in romania d’altronde. o c’era più ricchezza sotto il comunismo?

    poi la faccenda dei lavoratori sottopagati è un filino più complicata. se un operaio italiano fosse pagato 250€ al mese qui in italia con il costo della vita che c’è sarebbe ovviamente sfruttato, ma in romania non so se 250€ al mese sono uno stipendio da fame, tutto è relativo.

    evangelisti è un bravo butel ed ho quasi tutti i suoi romanzi (ieri mi sono giusto preso il nuovo di eymerich), ma preferisco appunto leggere solo i suoi romanzi :)

  4. ahhhh folcus, unico irripetibile foclus.
    Sei da sposare. Perchè sei un novello re mida. Non è che diventa oro tutto ciò che tocchi, ma tutto ciò che ti circonda, si “indora”. I padroni che fanno solo l’interese dei lavoratori, i padroni che attuano tutte le misure di sicurezza, ma gli operai non le applicano.
    Il padrone, non predone, che porta il benessere nei paesi liberati dal comunismo, il padrone non ladrone che paga stipendi equi. Anzi,rinuncia al suo guadagno e lo reidistribuisce ai dipendenti…Il padrone che assume lazzaroni sfaticati, ma che li tiene per filantropismo….Il tuo padr…ehm, datore di lavoro si chiama Edmondo De Amicis? Perchè allora è chiaro tutto..
    Io ne conosco tanti di (im)prenditori che hanno fondato e smantellato tre o quattro fabbrichette in romania….e lascio perdere i particolari…
    No folcus, vieto a chiunque di mandarti a quel paese, perchè ovunque sia (quel paese) saresti capace di trovarci un montezemolo che ti vuole lucidare le scarpe a tutti i costi, un briatore che ti vuole regalare la barca e un berlusconi che ti vuole fare ministro… Resta qui folcus, che ci sono sempre io a scondinzolare quando leggo le tue parole. Baci.

  5. Si chiama Capitalismo. In Italia, in Romania come in tutto il mondo.
    Chi detiene i mezzi di produzione sfrutta i proletari che vendono la loro forza lavoro, l’unica cosa che hanno.
    E’ tutto qui.

  6. Toglimi una curiosità Folcus, immagino che la ditta dove lavori abbia optato per aprire una ditta di legnami in romania per l’oggettiva qualità dei materiali di quella terra.
    Infatti, Canada, Finlandia, Norvegia notoriamente hanno legname di scarsissima qualità.

    O forse hanno operai con stipendi maggiori?
    Mah …

    Io mi trovo d’accordo con entrambe le posizioni e mi pare perfettamente ovvio.
    C’è sempre un prezzo da pagare.
    Prima o poi i territori sfruttati dagli stranieri presentano sempre un conto a base di emigranti in cerca di fortuna e minor sfruttamento.

    La storia l’ha sempre dimostrato è perfettamente inutile stupirsi e tentaredi mettere pezze dopo aver fatto il danno.

    L’abbuffata è finita ed ora tocca pagare il conto.

  7. @gnubit, se vuoi ti faccio vedere i certificati di qualità…il materiale è ottimo, non è economico ma è ottimo…in più far arrivare legno dal canada ha un costo, dalla finlandia/norvegia un altro…che poi si deve ovviamente rigirare, con un margine di guadagno, sul cliente…
    @emma, sei sempre il solito tesoro…

  8. Cane non mangia cane, ma l’uomo i suoi simili li divora, eccome. Di sfruttamento dell’uomo sull’uomo si tratta, i distinguo, le precisazioni, i però fanno il gioco di chi sfrutta e basta.
    Sulle merende in Bra possiamo anche dividerci, ma certi valori dovrebbero essere uguali per tutti, per niente manipolabili.
    L’uguaglianza delle opportunità per tutti (non dei soldi) dovrebbe essere una di queste.
    Ma siamo lontani, temo.
    E buona domenica.

  9. Ma che cosa c’entrano queste considerazioni macro e microeconomiche con il degrado (evitabile volendolo) delle nostre (una volta belle) città?

  10. @folcus, come tale tu affermi che la differenza di costo fra il legname nord europeo e quello rumeno è solamente il prezzo del trasporto?

    Tu mi assicuri che lo stipendio dell’operaio svedese e rumeno è identico.

  11. Ma che cosa ve ne frega degli stipendi dei boscaioli in Europa? Pensate a quanti loschi figuri si aggirano per le nostre città, piuttosto Anche perché a crearci problemi è chi è qui, non chi se ne è rimasto in Svezia o in Romania…

  12. @gnubit. non ho detto che sono identici gli stipendi dei due paesi…anche perchè non hanno lo stesso costo della vita…c’è molta differenza. Sulla differenza del legno beh, il trasporto da un paese o da un altro fa molta differenza, ma qualitativamente quello rumeno è ottimo, per uso edilizio almeno…non vedo perchè andare a ricercare qualcosa che costa di più che tanto poi il cliente non vuole…perchè non ha i soldi per acquistarlo…

  13. @Gabriele se un popolo ha problemi economici è perfettamente ovvio che vada in cerca di fortuna all’estero spesso con qualsiasi mezzo.

    Cosa pensi che gli emigranti italiani siano sempre stati onesti lavoratori, che nessuno abbia truffato, rubato o ucciso.

    Pia illusione la tua se pensi che gli italiani non si siano macchiati anche di delitti peggiori.

    Quindi visto che la repressione parrebbe non funzionare (la storia lo insegna) forse migliorare le condizioni di vita nello stato di provenienza aiuterebbe.

  14. @Folcus, alle volte mi chiedo se ci fai o ci sei.

    Diciamo che costi di trasporto compresi il legno svedese può essere venduto in italia col 10% di ricarico, mentre quello rumeno (per il basso costo della manodopera) col 20%.

    Ora quel 10% di extra non va ad arricchire la romania, ma l’italia, la romania permane nel medesimo stato economico con qualche albero in meno.

    Se l’operaio straniero lavora per pochi soldi per ua ditta italiana va tutto bene, se invece lo fa per una ditta straniera che sbaraglia la concorrenza italiana allora gridiamo all’ingiustizia.

    Un po’ di coerenza alle volte non farebbe male.

    Ovo, galina e cul caldo è difficile da avere.

    Ammettiamo che fa comodo sfruttare la manodopera rumena, con 10000 aziende italiano siamo i primi partner commerciali della romania.

  15. I problemi economici non giustificano la maleducazione, a meno che non vi siano latenti un’invidia e un rancore verso chi si è sviluppato più di loro…

  16. @gnubit,a me sembra che tu non capisca a volte. Se il legno in romania a noi viene 500€/mc+trasporto, quello svedese viene 7-800€/mq…se fai un rincaro, tanto per guadagnare qualcosa e non fare solamente da tramite, lo fai di poco su quello rumeno, e ancora meno in quello svedese. 10, 20% è esagerato come rincaro, se ci si aggira sul 5%è tanto…almeno per noi è così…
    Poi mi dici che quel rincaro non è di vantaggio in romania ma in italia. Ovvio. Ma quello che non capisci è che se in romania per vivere il mese ti servono 500€, in svezia te ne servono 1000€…quindi, in romania lo stipendio sarà di 500, in svezia di 1000. Tanto per fare un esempio con cifre a caso.Quindi non mi dire che sono sottopagati,sono pagati per il reale costo di vita presente.
    Se metti qui in italia gli stipendi rumeni allora ammetto tu possa gridare allo sfruttamento, ma non viceversa. E ti parlo in prima persona…non per sentito dire. Che poi ci siano aziende che sfruttino la manodopera è un’altra cosa…succede anche in italia, francia, germania…non solo in romania.
    Ma smettiamola di fare di tutta un’erba un fascio…sempre e solo luoghi comuni…il padrone è solo cattivo…se porti un’azineda in un altro paese è sfruttamento…smettiamola.

  17. sottoscrivo e plaudo gnubit.

    gabriele se viene a casa mia ti do ripetizioni private (spesa modica)

  18. ma dio cagnasso come cazzo fate a dire che se uno muore a Roma fa piu’notizia??????????????????????????????? Ma siamo impazziti???????????
    Se guardiamo ai fatti di cronaca nera piu’ famosi sono tutti nel nostro bellissimo nord. Tosi avrebbe bisogno di andare a vivere in Calabria, per provare davvero cosa vuol dire vivere in un altro pianeta. Quanto mi fa schifo questa mentalita’

  19. Si e’ scoperto un mese dopo l’omicidio dei coniugi di treviso che gli assassini erano rumeni, per questo la notizia non ha avuto lo stesso impatto della donna stuprata e uccisa. Anche perche’ il secondo fatto e’ avvenuto dopo, ad animi gia’ esasperati, e come tipo di omicidio attizza molto di piu’ l’opinione pubblica. Tosi c’ha una propaganda da portare avanti e lo fara’ sempre, e’ indegno che spalmi merda su tutto

  20. @Folcus, so che non è il caso, ma ipotizza che domani il tuo datore di lavoro ti manda a casa perchè sposta anche questa azienda in romania dove costa meno la manodopera e può avere margini migliori per se.

    Tu cosa diresti “Va bene, hai ragione a farlo”.

    Il problema è che le ditte italiane che hanno la sede in romania non portano ricchezza allo stato rumeno, poichè il ricarico resta in italia.
    Lo stesso dicasi per le ditte straniere che hanno sede in italia.

    Tanto per farti un paio di esempi Fuji e Sap hanno in italia solo “sedi di vendita” (80 dipendenti nel primo caso una trentina nel secondo) e fatturano milioni di euro l’anno, se controlli però tali ditte sono in pareggio se non (la fuji) in perdita, perchè la ricchezza (il valore aggiunto) della vendita viene “esportato”.

  21. @Gabriele I problemi economici giustificano lo sviluppo della legge del più furbo, che difficilmente si accompagna all’educazione.

    Essere maleducati, utilizzare in malo modo i beni pubblici, prevaricare i diritti altrui è un fatto di cultura e di abitudini.
    Credi forse che l’educazione sia una caratteristica italiana?

    Se vai un po’ all’estero scoprirai l’esistenza della “Fila all’italiana”, quella fila che ha una persona davanti , ma in breve acquisisce una forma “triangolare”.
    Anche noi siamo famosi per non rispettare una delle basi dell’educazione, aspettare il proprio turno e lo siamo a livello mondiale.

  22. @gnubit, fammi capire, secondo te allora una ditta qualsiasi italiana con sede in romania, sempre e comunque è sfruttatrice di manodopera perchè i suoi prodotti e rincari li ottiene in italia? è questo che intendi?
    Se il tenore di vita in romania richiede 500€/mese e lo stipendio di un lavoratore in tale ditta è di 500€/mese, questo lo chiami sfruttamento? secondo il tuo ragionamento sì…perchè non ha modo di arricchirsi e quindi migliorare il tenore di vita. Ma se aumenti lo stipendio a 1000€/mese all’operaio, l’ingegnere che prima prendeva 1000€/mese, ora giustamente richiede 2000€/mese…ossia, vai a creare una spirale di rincari negli stipendi che porterà anche ad un aumento dei costi, un aumento del costo della vita e così si ritorna al punto di partenza…1000€ guadagnati e 1000€ spesi…poi che dici? è sfruttamento ancora? sì, secondo il tuo ragiornamento…
    Ripeto, lo sfruttamento c’è quando sei sottopagato e lavori più del dovuto…se lo stipendio è congruo con il tenore di vita e le ore di lavoro sono secondo i canoni…allora non è sfruttamento.
    PS: se mi dice chiudo tutto? dico ok, che ci posso fare? sei tu il capo, sei tu che metti i soldi, io cercerò altro, come ho fatto anni prima…sicuramente non mi siedo e urlo “lo stato deve fare qualcosa, lo stato mi deve dare un lavoro”…prendo e cerco, magari non trovo quello che più mi piace, quello per cui ho studiato…ma sicuramente qualcosa trovo…e tiro avanti così…cosa che in quest’italia pochi a mio avviso vogliono fare…

  23. @Folcus errori di digitazione a parte mi pare di usare un italiano abbastanza corretto.

    Diciamo che una ditta fatturi 100
    90 è il costo del materiale
    e diciamo che altri 8 si involano fra stipendi, tasse e spese di produzione.
    Rimane un 2 il cosiddetto margine dell’azienda, quei soldini che rimangono all’azienda (non al padrone) una volta pagati tutti.

    Se l’azienda non ha quel 2 non potrà mai migliorare.

    Ora l’azienda trasformala mentalmente in uno stato e spero che ora ti sia più chiaro dove sta il problema.

    Comunque credo che se avessi famiglia e il tuo capo ti lasciasse a casa perche terzerizza il servizio in romania in modo da comprarsi il cayenne nuovo con quello che risparmia sul tuo stipendio, forse le balle ti girerebbero.

  24. @Emma: ripetizioni di che cosa?
    @Gnubit: hai ragione, tanto che io sopporto a stento gli italiani e mi dispiace sempre un po’ all’estero dovermi “scoprire” pubblicamente all’ufficio immigrazione o al controllo dei documenti, quando sono costretto a esibire un passaporto dalla dicitura terribile: “Repubblica Italiana”…

  25. @gnubit: domanda dal tuo ragionamento, qual’è il guadagno del padrone se su 100, 90sono i materiali, 8stipendi e tasse (ahahah,solo 8% di tasse) e 2 rigirato in azienda. Lui che fa? vive con cosa? vabbè, tralasciando questo macroerrore, ti dico che, girando il tutto a stato e azienda, che la ditta allo stato paga le tasse…questo come le valuti? come nulla? quello è un “arricchimento” per lo stato…i contributi vengono pagati in quello stato, le varie tasse pure…insomma, c’è un bel giro di versamenti anche lì…se poi in un altro stato chiedono meno del 50% di quello che produci meglio, solo in italia è un salasso e devi lavorare da gennaio a settembre per pagare tasse e da ottobre a dicembre per vivere…
    comunque tutto è nato dal fatto che imputate lo sfruttamento della manodopera…non l’arricchimento dello stato.

  26. poi scusa, mai pensato che l’imprenditore, il capo cattivo, l’uomo nero da voi così sempre dipinto, trasferisce la ditta perchè qui in italia è martoriato da troppe tasse e non riesce a vivere? pensato mai? l’imprenditore è sempre e solo il bastardo sfruttatore di manodopera che evade le tasse e pensa solo ai cavoli suoi?
    dai su…se così tanto sono bastardi, facciamo chiudere tutte le ditte, tutte le imprese…e poi divertiamoci con l’italiano che urla allo stato che esige un posto di lavoro…ma senza datore di lavoro, perchè bastardo sfrtuttatore…

  27. Macroerrore? Il guadagno dell’imprenditore rientra tra gli “stipendi” emolumenti a persone fisiche.

    Non è una forma di sfruttamento tipo “affamo i rumeni e mi arricchisco”.
    Approposito si scrive rumeni o romeni?

    Il problema è che in italia abbiamo tre diverse situazioni
    1) Prodotto in italia con alte tasse e troppo costoso
    2) Prodotto all’estero con basse tasse da ditta italiana, giusto
    3) Prodotto all’estero da ditta estera con manodopera economicissima, concorrenza sleale.

    Questo a me da fastidio.
    Che una ditta italiana apra la sede in romania dando un giusto compenso agli operai mi va bene, ma poi non lamentiamoci se una ditta cinese distrugge la concorrenza italiana o se gli stranieri vengono a “rubarci” i posti di lavoro, quando siamo noi italiani che già li diminuiamo.

    La globalizzazione ha anche il rovescio della medaglia.
    La SIRF (Chip presente nel 90% dei navigatori satellitari) è una ditta indiana dove un ingegnere che li progetta prende 10$ al giorno.
    Tenendo conto delle tasse, del costo della vita ecc.. come pensi che l’italia possa reggere ad una simile concorrenza?

  28. P.S. Folcus io non sono un dipendente ne un libero professionista, quindi sono …

  29. Folcus è un pò che non frequento Verona Blog perchè sono super incasinato ma leggendo l’evoluzione del tuo pensiero credo tu necessiti di visita neurologica, temo che tu abbia una encefalopatia spongiotica progressiva cioè una demenza progressiva di tipo degenerativo (come la malattia di Creutzfeld-Jacob). Vai in un centro adatto se prese per tempo si possono rallentare nel decorso. Guarire no.

  30. Secondo una scuola di pensiero il padrone non dovrebbe esistere perchè sfrutta il lavoro degli altri. Plusvalore. Il popolo è sovrano il popolo è dio, il popolo è intoccabilee a dirlo non è chi penserete un comunista come tanti che si ispira a Marx, ma bensì un borghese Maximilien Robespierre.

  31. @gabriele: penso ripetizioni di buon senso e civiltà, se vuoi ripetizioni di tipo “anatomico” penso che io sia più adatto visto il mio mestiere.

  32. @Ola: rifermiento 30: “il datore di lavoro non dovrebbe esistere perchè sfrutta il lavoro degli altri”. Ok, ma se lui non c’è, gli altri che lavoro fanno? illuminami!

  33. @gnubit: parli sempre di manodopera economicissima, sfruttamento del lavoratore. Mi spieghi meglio, sai sono tordo, cos’è per te sfrtuttamento? Per me è essere sottopagati secondo il costo di vita che mi circonda, lavorare più di 8ore/gg…questi per me sono due paramtetri che, se non rispettati, fanno del datore di lavoro uno sfrtuttatore.
    ah, si dovrebbe dire rOmeni e se non sei dipendente/libero professionista sei studente/fancazzista…

  34. Cooperative dove tutti sono datori di lavoro e tutti dipendenti

  35. posso ridere?

  36. Si quando ti guardi allo specchio homo neandertalis

  37. Ola, nella prossima puntata di Report dovrebbero parlare di precariato e di come le cooperative si comportano. Non so se hai mai avuto a che fare con cooperative(da te tanto elogiate), io non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico…

  38. Io non parlo delle cooperative che imaggino pensi tu ma di un nuovo modo di imprendere dove tutti danno e tutti guadagnano senza ingrassare un porco che sfrutta il lavoro degli altri.
    Poi ci specula entra nei circuiti bancari e poi corrompe qualche politico e poi i salari non sono sufficienti e in Italia i ricchi saranno sempre più ricchi i poveri sempre più poveri e il ceto medio va alla deriva verso le fasce più basse.
    Poi arriva Berlusca con la Brambilla e rimette tutto a posto come a fatto per 5 anni evasione fiscale a mille, leggi ad personam, editti bulgari, condoni, prebende, falsi in bilancio privati e dello stato, e io mi auguro che torni così la gente capirà e lo stomaco si svuoterà ancora di più e poi 1789.
    Clero, nobili e potenti al Comitato di salute pubblica.

  39. e ci risiamo con questo stracazzo di sfruttamento. Zio cantante che coglioni che fate venire. Eliminiamo tutti i datori di lavoro dai, via tutti…e poi via, tutti a protestare perchè non c’è lavoro…zio cantante che coglioni Ola.
    In più, se consideri le cooperative con altri termini non le chiamare cooperative…perchè quelle che anni prima sono nate con questo tuo bellissimo nobilissimo pensiero, oggi sono quelle che ci sono…ossia c’è il datore e i lavoratori…e le cooperative, esperienza personale, lavorano col culo, si credono tutto loro, si avvalgono del paraculaggine dei sindacati e ripeto, lavorano col culo.

  40. @Folcus
    Quindi immagino che il tuo padrone/datore di lavoro non essendo ne dipendente ne libero professionista rientri come me nella categoria degli studenti/fancazzisti.

    Personalmente sarei curioso di vedere la sua faccia mentre gli dai del fancazzista.

    Per me sfruttamento è anche sfruttare (appunto) la povertà altrui per avvantaggiarsi economicamente o per aumentare il proprio profitto.

    Quand’è che uno non è sotto pagato? Quando mangia, quando si può comprare la punto, la golf, la mercedes, il jaguar?

  41. il mio datore di lavoro è un libero professionista con dipendenti al seguito…fancazzista la vedo dura visto che lavora sì e no dalle 7 alle 21 ininterrottamente…
    Quand’è che uno non è sottopagato? quando con quei soldi che riceve riesce ad arrivare senza stenti a fine mese…se poi è coglione e si indebita per avere il 52″, la golf, i vestiti di armani allora è un altro paio di maniche, coglione lui. Ma se non i soldi guadagnati ci riesci a pagare il minimo indispensabile allora non è sottopagato/sfruttato…dipende poi anche dal tipo di lavoro…

  42. Ma tu Folcus sei un dipendente con prebende e stock options o solo un bastian contrario di natura un pò sottotono di Q.I.
    1789 remember.

  43. Ah il mio lavoro invece mi è costato anni di studio, sacrifici e difficoltà e guadagno molto meno di quanto meriterei.
    E pago le tasse alla fonte.
    Che vadano a cagare tutti quelli che pensano solo ad arricchirsi a sacpito di tutto e di tutti. Il top gun e l’esempio che ha deviato l’Italia è quel ladro, disonesto, ridicolo nano di Arcore. Vogliamo diventare tutti come lui.
    No thanks, per arrivare prima ha rubato privatemente e poi pubblicamente trasformando l’Italia in una grande mediaset er adesso fa il PDL patetico ma non crepa mai sta ammorbando l’Italia.

  44. sono dipendente che si incazza quando si dicono castronerie…vedi lo sfruttamento indiscusso da parte del datore di lavoro.
    Il nano è un coglione,non per questo tutti gli altri datori di lavoro lo sono…
    e tornando al tuo discorso di coop varie, anche gli ospedali dovrebbero chiudere oppure mi paragoni un medico ad un infermiere? il portantino all’uomo delle pulizie? il primario allo specializando? tutti uguali? tutti con lo stesso introito mensile? tutti sullo stesso piano?

  45. @Folcus: non sforare in un campo che non conosci sanità e ospedale, al massimo tu all’ospedale potresti fare il paziente …. della Clinica Psichiatrica.

  46. @Folcus secondo il tuo ragionamento un 30enne che abita in famiglia allora può essere pagato 700€ al mese, di sicuro l’indispensabile ce l’ha.

    Se la differenza fra sottopagato o meno è il raggiungimento dell’indispensabile, dipende dalle condizioni di vita di una persona.

    Ma credo che tu prenda di più di 700€ al mese.

    Internet non è indispensabile è utile al limite.

    Ola io sono sempre stato un buon cliente dell’azienda dove lavori, fate anche sconti?
    Della strada dove c’è traumatologia ortopedica, mi manca solo un padiglione.

  47. ola, mi spiace deluderti,l’ambiente ospedaliero lo conosco e bene, sia perchè gran parte degli amici è lì dentro e anche perchè ho alcuni parenti che ci lavorano…quindi lo conosco…
    @gnubit, se sei in casa, quindi non hai tasse tipo rifiuti, ici, e tutto quello che gira attorno alla casa in sè, 700€ ti bastano eccome…il mio stipendio se tanto lo vuoi sapere è di poco più di 900€/mese…non tanto di più dei tuo 700citati…sono in casa e per ora quei 900sono suff…riesco a dare qualcosa in casa e anche a metterne via…è chiaro che se fra 2anni me ne esco di casa cercherei di prendere di più con lavori aggiuntivi…

  48. Quindi a mio avviso anche tu sei sottopagato (o sfruttato che dir si voglia).

    Le tue 8 ore di lavoro giornaliero non sono sufficenti a mantenerti (per ora si perchè vivi in famiglia ).

    Facendo due brevi conti, ipotizzando che in futuro tu trovi un altro lavoro da 4 ore al giorno in grado di renderti altri 500€:
    12 ore al giorno lavori
    8 ore al giorno dormi

    Ti rimarrebbero ben 4 ore al giorno per goderti i frutti delle tue 12 ore di lavoro.
    Secondo me c’è qualcosa di sbagliato in questo.

    Dall’altro lato c’è il tuo capo che per lo stesso orario (12 ore al giorno) si porta a casa per lo meno 3-4000 euro al mese.

    Per la cronaca inoltre il tuo capo non è un libero professionista, ma un imprenditore (è una categoria a parte).

  49. Raccontino… per alleggerire sta’ pesante
    discusion…

    Dialogo tra Fòtutomi (o, mel-ciapo-li)
    che torna dalle ferie, el so’ paron …… : 



    paron:
    senti, ci sono cambiamenti operativi



    Fòtutomi :
    Bene…. non vedo l’ora di sentirli….
    …Son proprio contento di essere qua, sai questa è per me una seconda casa…… non vedevo l’ora de tornar a lavorar….. che noia le ferie….. !!



    paron:
    Abbiamo deciso, per ottimizzare i tempi, tutti devono fare tutto… !



    Fòtutomi :
    Spiegami bene, detto così sembra interessante… !!



    paron:
    Molto semplice:

    mentre Emma fa il lavoro di Ola e Ola quello di Pippo ….
    tu devi fare non solo il tuo ma :
    quello di Emma,
    quello di Ola e
    aiutare pippo .

    Insomma bando alle specificità e all’esperienza acquisita in una determinata mansione….
    (basta con ste cazzate)….
    .. tutti dobbiamo far tutto e soprattutto …contemporaneamente……. !



    Fòtutomi :
    Che belllooo…… !!
    Veramente,…una figata pazzesca…..!!!!!

    …In questo modo ottimizziamo veramente i tempi, nessuno rimane con le mani in mano, l’azienda riesce a fatturare e guadagnare molto di più.

    Ma perchè non l’abbiamo fatto prima?



    paron:
    In effetti …ci voleva poco…… !



    Fòtutomi:

    Incomincio immediatamente senza perdere un secondo ……!!

    Grazie ancora…… (inchino)……
    ………

  50. Non di dispiacerti di deludermi, mi hai già deluso da troppo tempo.
    Circa alle tue conosenze dell’ambiente ospedaliero permettimi di dirti che in confronto delle mie che ci lavoro da 20 anni sono scoregge, come sono scoregge le mie sul mondo im-prenditoriale, ma non troppo visto che provengo da una famiglia di imprenditori.
    In ogni caso io ho 46 anni e ne ho viste di tutti i colori, tu non so quanti anni hai ma se come penso sei molto più giovane di me fai parte di quelli che lo prendono nel culo e dicono che va bene così, visto le tue poche idee ma confuse.
    Invece di lottare ti fai sfruttare e giustifichi chi lo fa. Very good. Con dei giovani così per questo paese non c’è futuro.
    Una volta i giovani si battevano per avere riconosciuti i loro diritti oggi si appiattiscono e non si rendono conto che sono degli sfruttati. Ma se a te va bene così vai con dio, avrai un grande futuro.

  51. Certi primari meriterebbero di essere cacciati poichè in quanto manager creano climi di lavoro inacettabili, sono incompetenti e non sanno avvalersi delle doti dei loro collaboratori, leggiti la mia analisi nel mio blog sulla situazione degli ambienti ospedalieri e forse ti si schiariscono un pò le idee. P.S. Ho detto certi non tutti. Ma le baronie esistono ancora e gli sponsor politici pure.
    Tosi ha sistemato nelle dirigenze delle varie aziende sanitarie di questo veneto di merda tutti uomini a lui vicini indipendentemente dalle loro peculiarità e capacità, nomine politiche, quando era assessore regionale alla sanità, oggi ci ha messo una su appendice con il controllo della mogliettina, lui il puro.

  52. Basta!!Basta con sti immigrati, hanno rovinato il paese!!!! Ora sicuramente tirerete i vostri luoghi comuni del cavolo, ovvero, molti sono brava gente che vuole solo guadagnare, fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare, gli emigrati italiani sono peggio. Ma andate a fanculo! Cacciamo sti cazzo di rom e clandestini di merda e teniamoci i nostri italiani, facendogli fare quei lavori, che secondo voi non farebbe nessuno. E inoltre basta con sta storia delle multinazionali che vanno nei paesi dell’est per sfruttare, basta!!!Sono solo luoghi comuni, oramai non ci sono piu questo tipo di aziende, fidatevi di me. Il commercio di prodotti ormai esiste fra tutto il mondo e ogni stato ha propri isu e pil, e quindi è normale che un operaio italiano guadagni piu di un romeno. Partite con gli insulti, intanto io voglio l’Italia in mano agli italiani! E che cazzo, basta sti stronzi delinquenti, se ne stiano a casa.

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