07 novembre 2007, 7:36
di Lemi

Cartoline da Verona Telarina è sempre più prevedibile e forse sull’Arena di oggi comparirà qualcosa di simile.

Muore Biagi e la prima cosa che si ricorda è che fu per anni in giuria al premio Dodici Apostoli. (o Giulietta, non ricordo, corrigetemi voi che leggerete L’Arena oggi). (?!?!?) Eh, già, cose che fanno curriculum, d’altronde.
Era, quindi, anche un pò veronese, no…?

Accade qualcosa nel mondo e i nostri giornalisti sono bravissimi a cercare qualcuno che abbia lo zio de quel che ghe sta de soto, fiol del lattar, che l’è el neodo del marì di una che c’era. Giusto perché così è una vicenda anche un pò veronese.

Oddio, che Verona sia al centro del mondo ne son convinto anch’io ma è perché sono ignorante. Ma se dai mezzi di comunicazione arriva questo, forse sta qui il nocciolo del provincialismo di cui tanto si parla, no?

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11 commenti
  1. Non puoi trovarmi più d’accordo! :-)

  2. penoso quando ho sentito il servizio… assiduo frequentatore di Verona.. ultima volta nel 1998.. 1998!!! 9 anni fa!!! io 9 anni fa sono stato a Canicatì!! anche io sono un assiduo frequentatore di Canicatì?
    ..oh Verona, oh Verona.. quanto siamo provincialiotti!!

  3. Il servizo l’ho visto pure io… mi è venuto da ridere! :)

  4. Secondo me il servizio, forse, voleva sottolineare cosa ha fatto Biagi per la città di Verona. Forse. Altrimenti avresti pienamente ragione a definire alcuni veronesi un po’ come dire…

  5. Esatto.
    E’ chiaro che se avessi conosciuto di persona Biagi ne avrei parlato nel mio blog. Ma 1-un tg non è un blog, 2-non andrei in giro a dire che Biagi era un mio vecchio amico e che mi stimasse parecchio.
    E’ anche una questione di stile.

  6. tralasciano che concordo…perchè continuate a criticare invece d’agire e cambiare le cose? non piace l’arena/telearena/telenuovo? allora fate qualcosa per migliorarli, fate il vostro giornale/telegiornale…altrimenti le critiche così fatte rimangono lì e non servono a nulla.
    ripeto comunque, concordo con quanto detto.

  7. E come lo facciamo un tg?
    Coi proventi di adsense?

  8. ragionando così come pensi di cambiare il mondo? Chiedi finanziamenti, cerchi sponsor, ce li metti di tasca tua…insomma, per trovare i fondi basta sapersi un attimo arrangiare…nessuno poi dice che si deve partire col TG sulla televisione. C’è veronablog? bene, il blog rimane, ma si crea una testata giornalistica, ci sono spese ma si divulga la verità…si passa voce, più in la si fa uscire il giornale cartaceo…le idee le avete, i fondi per un sito web sono irrisori, quelle per l’editoria un po’ meno…ma si trovano con qualche sponsor…e pian piano si evolve…fino a, chissà, il tg in televisione…ma intanto parte del pubblico cittadino si informa con web e carta…

  9. Beh, in un certo senso GIA’ si fa contro-informazione qui.
    Con ironia e un filo di satira ma sempre contro-informazione è.

  10. ed è sbagliato. l’informazione giusta è quella apolitica,è quella senza ironia e satira. altrimenti vi si classificherà sempre come “sinistrelli mangia baNbini”.
    Con un po’ di sudore, volontà e impegno basta illustrare i fatti come stanno.Senza sfronzoli vari.Senza colori di partiti.Questa sarebbe informazione fatta bene.
    Come detto,partire dal piccolo e ampliarsi pian piano…

  11. Per me (e per Marco Travaglio) l’informazione apolitica non esiste.

    L’ “informazione giusta” è semplicemente quella che dice la verità. Che il giornalista/blogger abbia un punto di vista parziale è inevitabile e, credo, un importante arricchimento.

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