Ieri sera concerto di Gianna Nannini in Arena, io Zia Petunia e altri amici. Non so se sia giusto definirlo concerto, diciamo spettacolo e aggiungiamo pure una lettera maiuscola. Grandissima carica quella della Gianna, ci mette l’anima e si vede, ci crede proprio tanto. Uno Spettacolo Rock che vede la Gianna narrare le vicende di Pia de Tolomei, con lei sul palco altre due voci due primi ballerini e un gruppo di brackers oltre ovviamente ai musicisti.
Peccato per il tempo, non ha smesso un minuto di piovere. L’Arena era bellissima tutta piena di colori, di impermeabili rossi, blu, gialli, verdi, ombrelli aperti, scozzesi, a righe, a pois. Uno Spettacolo anche il pubblico che è rimasto lì nonostante le secchiate che venivano dal cielo. L’acqua poi non la sentivi mica perché venivi catturato dalla musica e dalla voce della Gianna, la vedevi solo controluce quando i riflettori diventavano bianchi e la sentivi poi alla fine quando togliendo i vari strati impermeabili constatavi che pure la maglietta della salute era bagnata, ma chissenefrega! Come di dice, il gioco vale la candela!
La serata era interamente gratuita per volere della produzione e del comune di Verona, dicono per avvicinare i giovani all’opera moderna, i più cattivelli dicono che avevano venduto pochissimi biglietti, ma chissenefrega, alla fine è stato un bel gesto quello di rendere gratuita una serata così interessante bella e rock.
L’instancabile Gianna ha cantato tutti i brani contenuti nel suo ultimo cd "Pia come la canto io" più qualche pezzo nuovo, il tutto in anteprima rispetto a quella che sarà la vera Opera il cui debutto sarà previsto per l’anno prossimo, il produttore si augura che avvenga proprio in Arena e noi lo speriamo con lui perché si sa che la cornice vale! Oltre ai pezzi di Pia la Gianna ci canta pure quei successi di una volta, vecchi o più recenti. Il pubblico quando sente I Maschi urla canta impazzisce, tutti sanno le parole a memoria, meraviglioso!
Che dire, brava Gianna, complimenti, hai messo in piedi uno Spettacolo davvero figo, non se ne vedono così in giro e poi Gianna grazie perché su certe note mi hai emozionato davvero!









Lavorare in quelle condizioni non è proprio il massimo..
immagino, non vi ho invidiato… porelli
Almeno sei riuscito a vedere qualcosa?
io mi sono divertito…certo, l’acqua ha rotto, e non poco, ma è stato bello ugualmente.
Si, l’ho visto tutto.. tra una dentiera tirata nella schiena da signore anziane che non vedevano causa ombrelli aperti e qualche insulto di qualche anziano che era scandalizzato che l’arena non avesse una qualche copertura per proteggere gli ospiti dalla pioggia..
Jack, sai che la stanno studiando questa cosa di coprire l’arena!? non sarebbe nemmeno tanto difficile a farsi…una tensostruttura appoggiata sull’ultimo anello…però sono da valutare tutte le casistiche dell’acustica…e lì non è facile…però ci stanno lavorando…
Oddio.. ma già sono in deficit.. se in più fanno anche una copertura.. ok….. penso che rientrerò nella riduzione del personale a causa della costruzione della tensostruttura..
la studiano, mica la fanno. c’è una bella differenza eh! se riescono a progettarla bene, con costi contenuti devono trovare i finanziamenti e poi costruirla…se va bene, ma bene bene, almeno 5anni ci vogliono…