La canzone che ha scritto Francesco Bianconi, dei Baustelle, per Irene Grandi inizia a stracciarmi i maroni. La trasmettono alla radio, la passano in TV, ci sono quelli che si sono scaricati la suoneria. Non se ne può più. E se devo essere onesto, dopo che metà Italia e quasi tutta la Grecia è bruciata per davvero mi pare giusto non rigirare ulteriormente il coltello nella piaga.
Per non danneggiare l’artista creiamo una versione alternativa, poi facciamo a metà con lei delle royalties. Io avevo pensato a
Bruci la pearà
se non ci stai attento
abbassa quel fornello
al minimo livello
Ben accetti suggerimenti per le strofe successive e il ritornello.









Bruci la pearà
quindi fai più attenzione
poi fanne indegestione
e non mangiare solo questo
mangia pure il lesso!
(è difficile eh!)
)
(il prossimo dai
La verità è che Francesco è un decadent o successore della new romance, non saprei sbilanciarmi.
Bruci la pearà
che è meglio la pheegà
se vuoi chiavar davvero
meglio un durello sincero
Bruci la pearà
e il fumo denso denso
oscurerà il kebabbaro in piazza Brà
Bruci la pearà
e Tosi el sa’ inciodà
par el kebab in piassa Brà
l’ha fatto na figura da poro desgrasià.
Siete davvero bravi, magari io riuscissi a collaborare, avanti ragazzi!
non ci provo nemmeno..
appoggio il tuo stracciamento di maroni; il mio (simbolico, per ovvie ragioni) è iniziato dal primo ascolto: “muoia sotto un tram più o meno tutto il mondo”
ma vai a farti piallare tu da un tram, echecazzo!
Sequitur dall’originale
Bruci la pearà
se non ci stai attento
abbassa quel fornello
al minimo livello
Bruci la pearà
controlla il suo colore
sul fuoco da tre ore
non ci vuole mica tanto
è gia pronto tutto il resto
io sinceramente non l’ho mai sentita… e sì che ogni tanto ascolto radio deejay e capital
io cambio radio quando inizia perchè sembra la sigla dei puffi…infatti non so come fa il testo…
Io ho bruciato Irene Grandi.
Bruci la pearà,
e pure la porchetta,
adesso dimmi amore
mangiamo fra due ore.
E tutta la verdura
che ho condito con premura,
facciamoci sta pasta
facciamola col pesto;
fanculo tutto il resto…
manca solo mogol-conny
comunque a me piaciucchia sta canzoncina. son l’unico? me devo sotterrà?
irene grandi invece no, mi sta in culo.
’sta canzonetta proprio non la sopporto. E’ un incubo.
Per la seconda strofa del rifacimento suggerisco un: ma che l’ha cagà.
Tipo:
Ma che l’ha cagà
la sa sà tacà…
Piccola correzione alla versione di gnubit:
“…”non serve molto altro
è pronto tutto il resto.
la mia piccola parte:
Rit:
del resto del ritornello non so di preciso come fa la musica quindi non riesco a farlo!
Non è uscito il Ritornello!
“E TUTTI QUEI CONSIGLI/
PROPRIO A ME NON SERVON A NIENTE/”
Scusate il doppio post.
…e niente, pearà non pearà sta canzone ha vinto il “premio radio festivalbar”, cioè la radio che ha rotto più i coglioni in assoluto in radio quest’estate!
Ma quante stronzate che avete scritto! Irene Grandi è un’ottima cantante e tutti voi non capite un cazzo di musica!
Meno male che arrivi tu daniele ad indicarci la retta via! Pulisciti il mocio che cola dal naso, valà!