Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioé che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c’è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un’isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d’accordo con una minoranza…e quindi…
Nanni Moretti in "Caro Diario", film comunista.
Ok.
Calma.
Rilassiamoci.
Ammetto di essermi fatto prendere la mano e di essermi scaldato oltre quello che la temperatura concede.
Quindi mi fermo un secondo e rifletto.
Rileggo un pò tutto e poi capisco che, alla fine, stiamo sbagliando.
Nel senso che a Verona siamo in pochissimi a pensarla in un certo modo e le ultime elezioni ne sono una dimostrazione. L’articolo di Serra dice una grossa verità. La giunta è espressione della maggioranza dei veronesi. Ed è vero, è inutile che ce la meniamo. E’ proprio questione di definizioni.
Per la maggioranza dei veronesi:
- Uno del fronte Skinheads non è un naziskin. E’ solo un nostalgico.
- Uno del centro sociale è un delinquente drogato
- Uno che dorme sotto i ponti è un nullafacente e delinquente
- Uno che viene dall’estero e non riesce a trovar lavoro è un delinquente
- Uno che mangia sui gradini della gran guardia è un barbaro
- Uno che è mussulmano è un terrorista
- Uno che è un integralista cattolico è un pio devoto
- Uno che è di un altra religione è visto come "pericoloso"
- Uno che dice la messa in latino è uno avanti
- Uno che si chiama Napolitano è un comunista, non un Presidente
- Uno che non è di destra è comunista
- Uno che è comunista è un delinquente
- Uno che vota a sinistra è comunista
- Uno che è comunista è personalmente responsabile dei crimini in URSS
- Uno che non lavora non ha diritto ad esistere
- Uno che lavora ha diritto a tutto
- Uno che evade è solo una vittima
- Uno che paga le tasse è un comunista
- Uno che parla di pace è un comunista
- Uno che parla di interculturalità è un PERICOLOSO comunista
- Uno che parla di manganello e ordine è un realista liberale
- Uno che parla di libertà intende liberta di fare quel che ci pare
- Uno che ha governato per 50 anni non si chiama democristiano ma comunista
- Uno che parla di valori, parla di padania, di tradizione, di religione e, tutt’al più di leuri
- Uno che parla di futuro, di ambiente, di lungimiranza è uno che fa discorsi astratti e, ca va sans dire, è un comunista
- Uno che si definisce partigiano lo è in relazione alla liberazione della Padania
- Uno che vota Lega è un pacato cittadino aperto al mondo
- Uno che critica Verona è un disfattista e comunista
- Uno che non vive in relazione al denaro è un povero sfigato. E pure comunista, và.
- Uno che non trova lavoro è uno che non sa cosa vuol dire lavorare. Ed è colpa sua. O, al massimo, degli immigrati.
- Uno che guarda Telenuovo è un cittadino che desidera essere informato
- Uno che compra L’Arena è un cittadino che vuol sapere cosa accade nel mondo
- Uno che studia la storia è uno che è stato indottrinato da 50 anni di ideologia comunista
- Uno che compra un libro di Bruno Vespa è saggio.
- Uno che compra un libro della Fallaci è un intellettuale.
- Uno che vive a Veronetta vive nel Bronx o, per usare un neologismo, a Negronetta.
- Uno che è nero è negro. E uno che è negro, puzza.
- Uno che non paga il biglietto sull’autobus è un estracomunitario. E delinquente.
- Uno che NON la pensa come questi punti sopra è un comunista. Anche se vota margherita. O, peggio, UDC.
- Uno che si permette di scrivere queste cose è un pericolo per Verona.
- Uno che si permette di continuare ad aggiunger punti è solo uno.
- Uno che si permette di fare ironia su queste cose è uno che non ha capito come va il mondo.
Vero.
Questo mondo non lo capisco.
Forse quello fuori dai sacri confini si.









Agiungerei: Uno che sia politicamente più a destra di un altro, non importa di quanto poco, e nemmeno quanto sia a sinistra (o destra) l’altro, si sente comunque in diritto di definirlo “comunista”.
“Uno che è comunista è personalmente responsabile dei crimini in URSS”. Lemi sei un cretino, ignorante, troglodita: l’esatta dicitura è “Uno che è comunista è personalmente responsabile dei crimini in URSS, Cuba, Cina, Corea, Laos, Cambogia, Vietnam, Afghanistan, Etiopia, Angola, Mozambico”
dimentichi anche quelli su proxima centauri, tanto non possono verificare
Ma quello che mi pesa di più è che c’ho il senatore McCarthy aggrappato alle palle. Che fatica essere di sinistra!
chi, Silvio McCarthy?
*………………………………………….(cosa pensi in realtà tu di cosa pensano gli altri e come la si vede invece)
* Uno del fronte Skinheads non è un naziskin. E’ solo un nostalgico. (si parlava di forza nuova?)
* Uno del centro sociale è un delinquente drogato(beh andiamo sicuri al 90%, il 10% si stava cercando un alibi)
* Uno che dorme sotto i ponti è un nullafacente e delinquente (chi dorme sotto iponti vive nella disgrazia e se fosse un barbone mi rincrescerebbe doverlo paragonare come pensi TU a un delinquente)
* Uno che viene dall’estero e non riesce a trovar lavoro è un delinquente(se non trovi un lavoro esattamente me lo spieghi cosa ci sei venuto a fare qui? cosa mangi? dove trovi gli sciacanei?)
* Uno che mangia sui gradini della gran guardia è un barbaro(probabilmente la mancanza di senso civico è un pò come la moralità, taluni la possiedono altri non sanno neanche cosa sia)
* Uno che è mussulmano è un terrorista(non è vero conosco ragazze marocchine che non si sognerebbero mai di fare cose del genere o permettere ai loro figli che ne siano toccati)
* Uno che è un integralista cattolico è un pio devoto (integralista intendi chi frequenta Santa Toscana per il rito antico o cosa? adesso sono diventati dei terroristi? per fortuna ci apri gli occhi tu)
* Uno che è di un altra religione è visto come “pericoloso”(probabilmente ne soffri sin da piccolo o ti hanno affogato nell’Acqua Santa?)
* Uno che dice la messa in latino è uno avanti(avanti? offre solo una possibilità a chi vuole avvicinarsi al rito non originario ma maggiormente aderente alla Funzione religiosa! Se ti fa schifo vai a dire di leggere il corano in italiano! No quello no perchè a te facciamo schifo solo noi razzista comunista…tu saresti stato uno degli esecutori di chi nascondeva i crocifissi in casa immagino)
* Uno che si chiama Napolitano è un comunista, non un Presidente (punti di vista, sempre che non si possa più vedere le cose come uno vuole ma per tua gentile concessione in questo commento sì)
* Uno che non è di destra è comunista (non è vero il mio moroso ad esempio è per Di Pietro e disprezza il comunismo)
* Uno che è comunista è un delinquente(alla stregua dei fascisti? SIIIIIII ma tornando al confronto….mi autoriquoto)
* Uno che vota a sinistra è comunista(vedi due risposte fa)
* Uno che è comunista è personalmente responsabile dei crimini in URSS(no ma persegue nol NON RISPETTARE LA MEMORIA DEI SUOI CADUTI)
* Uno che non lavora non ha diritto ad esistere(la disoccupazione non è il non fare una mazza tutto il giorno al bar aspettando di procurarsi i soldi provente di illeciti, è una condizione sociale in cui si trova il cittadino che pur essendo iscritto a un ufficio di collocamento non viene richiamato nella sua offerta di lavoro.)
* Uno che lavora ha diritto a tutto(i diritti vengono dopo i DOVERI )
* Uno che evade è solo una vittima(no è un infame)
* Uno che paga le tasse è un comunista(questa forse è la più grande della boiate mai scritte)
* Uno che parla di pace è un comunista(questa poi…fa piangere)
* Uno che parla di interculturalità è un PERICOLOSO comunista(no ma un comunista che parla di multiculturalità è pericoloso, è come un bambino che vuole più giocattoli, nulla di razionale)
* Uno che parla di manganello e ordine è un realista liberale(abbiamo capito che prima ti hanno affogato nell’acqua santa e poi bruciando il tuo reggiseno ti hanno pestato i pulotti…non so che ti spiego a fare caro)
* Uno che parla di libertà intende liberta di fare quel che ci pare(questa è scarsamente commentabile perchè insulsa)
* Uno che ha governato per 50 anni non si chiama democristiano ma comunista(se ne sei convinto tu che una certa parte politica vicina lo pensi affari tuoi)
* Uno che parla di valori, parla di padania, di tradizione, di religione e, tutt’al più di leuri(risparmiami certe inutili illazioni)
* Uno che parla di futuro, di ambiente, di lungimiranza è uno che fa discorsi astratti e, ca va sans dire, è un comunista(no è da ascoltare sempre ma peccato che nella stragrande maggioranza dei casi sia puro terrorismo psicologico e se poi mi vieni a dire che l’ecologia sia comunismo fatti un giro in cina)
* Uno che si definisce partigiano lo è in relazione alla liberazione della Padania(hehe quasi carino da pensare ma mgp la pensiamo diversamente da quel che credi cmq saluti padani sempre fino alla libertà)
* Uno che vota Lega è un pacato cittadino aperto al mondo(sicuramente più di te verso i tuoi concittadini)
* Uno che critica Verona è un disfattista e comunista(le critiche possono starci ma l’accanimento assurdo è una patologia tutta vostra)
* Uno che non vive in relazione al denaro è un povero sfigato. E pure comunista, và.(e basta con sti sciacanei non se ne può più ma se i maggiori sinistrorsi di Verona sono ricchi da fare schifo!)
* Uno che non trova lavoro è uno che non sa cosa vuol dire lavorare. Ed è colpa sua. O, al massimo, degli immigrati.(e dal cappello magico spunta anche una colomba! applausiiiiii della serie sta cosa non sta nè in cielo nè in terra)
* Uno che guarda Telenuovo è un cittadino che desidera essere informato(sui fatti locali e sport come telearena per il resto no diamine!)
* Uno che compra L’Arena è un cittadino che vuol sapere cosa accade nel mondo(vedi sopra)
* Uno che studia la storia è uno che è stato indottrinato da 50 anni di ideologia comunista(gli storici di destra esistono per fortuna ma ci pensano già quelli di sinistra a rivedere le proprie posizioni quando sperimentano sul campo gli esiti del comunismo mi pare di ricordare)
* Uno che compra un libro di Bruno Vespa è saggio. (non mi ha mai attirato)
* Uno che compra un libro della Fallaci è un intellettuale.(non direi, pace all’anima sua, per me era una delle persone più schiette che esistessero e vedeva i pro e contro di tutto e di tutti)
* Uno che vive a Veronetta vive nel Bronx o, per usare un neologismo, a Negronetta.(ovviamente sì nonostante palazzi bellissimi e alcuni restaurati dove vivono personaggi notevoli e con tanto di pozzo interno e giardino, in casa un paradiso ma fuori vorrei vedere alla sera se ci fanno scorrazzare le proprie figlie…manco per andare a mangiare qlcs da Granis caspita dai!)
* Uno che è nero è negro. E uno che è negro, puzza.(beh anche noi abbiamo un odore secondo il loro punto di vista sai? cmq da tutte queste belle paroline è chiaro che ti sei fatto un’idea distorta e prima te la cavi prima comicerai a vedere gli altri davvero)
* Uno che non paga il biglietto sull’autobus è un estracomunitario. E delinquente.(chi non paga il biglietto è UN DELINQUENTE bianco giallo verde rosso nero venusiano druido quel che ti pare )
* Uno che NON la pensa come questi punti sopra è un comunista. Anche se vota margherita. O, peggio, UDC.(hehe tiratore franco )
* Uno che si permette di scrivere queste cose è un pericolo per Verona.(no è semplicemente povero dentro peggio per lui)
* Uno che si permette di continuare ad aggiunger punti è solo uno.(okly dokly)
* Uno che si permette di fare ironia su queste cose è uno che non ha capito come va il mondo.(o forse TU non hai capito?…come al solito non passa mai per la testa di nessuno di voi il fatto di aver straparlato e di aver raccolto una bella sfilza di luighi comuni e di avere sempre e cmq ragione senza mai guardare indietro, senza mai guardare la storia e fermarsi un secondo a provare a porsi anche il minimo dubbio? No vero, voi MAI. La speranza è l’ultima a morire ma non per questo vi dobbiamo aspettare)
Son quasi commosso dal tempo che mi hai dedicato rispondendomi.
Mi rallegro del fatto che in talune definizioni non ti ci ritrovi.
Buon per te, sul serio.
Altri, fidati, la pensano diversamente e facilmente qualcuno si ritroverà nei punti sopra.
D’altronde non ho fatto altro che riportare cose sentite per strada, alla tv, sui giornali, da gente che sostiene il tuo sindaco, mica me le sono inventate.
Che so?
Mai sentito “parlare” Flego?
O Ruggiero?
Eh…
Ah, puntualizzo…
A.No, si parlava proprio del Veneto Fronte Skinheads.
B.Dei nullafacenti ha parlato proprio l’ilare FLAVIO.
sono piuttosto veloce in realtà ma dato che sto aspettando di finire che masterizzi e la settimana enigmistica è finita…sono passata a confermare cosa ne pensa uno di sinistra di noi, profilo divertente o inquietante? lo porterò alla prossima riunione per farci 4 risate o capire cosa bolle in pentola. Cmq non è così davvero. Frange estreme le ho sentite ma è come parlare di VERO comunismo.
Ok,ammettiamo pure.
Ma ti rendi conto di quanta gente pensa realmente quello che ho scritto?
Spero non esista qualcuno che le pensa tutte insieme.
Ma qualcuno qualcosa si, qualcos’altro no, e…
…e sono cose che, personalmente, mi mettono i brividi perchè NON sono alla base di una civile convivenza.
E, mi dispiace ridirtelo, il tuo Flavio ne pensa, per convinzione o per calcolo politico, più d’una e per questo lo considererò sempre un pericolo.
In alcuni casi preferisco un pacato temporeggiatore che un pericoloso rivoluzionario.E questo è uno di quelli.
Ma, ribadisco, appartengo ad una stretta minoranza e quindi buon divertimento.
Chi guarda telenuovo non ha l’adsl.

Gente che pensa cose anche peggiori ce ne sarà sempre ma anche dalla parte opposta come schieramenti se la vogliamo buttare sulla politica, ma in realtà si tratta di come si vive tutti i giorni. A me da fastidio che si chiudano gli occhi di fronte al degrado costante solo perchè se fai osservazionia riguardo non va bene allora sei razzista, xenofoba etc etc. Ma non credo che Tosi sia il vostro nuovo Hitler…o meglio è solo il vostro nelle vostre menti davvero. Verona vi andava bene 5 anni fa, la gente che vota è quasi la stessa…il problema è tecnicamente vostro sul fatto che non siete stati convincenti anzi avete deluso le aspettative. Poi per me cmq non c’erano le potenzialità ma per altri sì e vi hanno voltato le spalle in modo deciso…basta darci degli scemi per piacere. Non se ne può più. Scusate se ho alzato sgradevolmente i toni ma del resto penso sappiate come sia da un punto di vista bloggistico. Non ritiro eventuali offese dal momento che la morigerazione a riguardo è stata nulla nei miei confronti .
Caspita ma siete proprio due flamer con i contromaroni.. Peccato che ve la siete fatta e ve la siete detta solo tra di voi praticamente..
Secondo me potreste cercare di essere meno sterili.. Tutti e due!
Un conto è discutere cercando di averne ragione, altro è scrivere chiudendo ogni spazio di risposta per gli altri..
che bello vivere nel bronx! mi sembra di essere Leroy Johson di Fame!
Son cose!
Che poi a sentir alcune persone chi vive in quel “postaccio” non è di sicuro una brava persona!
Uno del centro sociale è un delinquente drogato(beh andiamo sicuri al 90%, il 10% si stava cercando un alibi)
Cara Francesca83, ho 25 anni, una laurea in ingegneria e ho appena trovato un ottimo lavoro all’estero. Frequento tuttavia i centri sociali. Perché in quei contesti non mi sento giudicato e posso sentirmi libero di essere me stesso. Di quale delle 2 percentuali faccio parte?
…sempre degli imbecilli!!!!!!!!!
(Vi leggo da un pò di tempo, i miei complimenti)
Sottoscrivo in pieno lemi, il post esprime esattamente il mio sentimento da un mesetto a questa parte.. sono pervasa da tristezza perchè riconosco che la mia città che tanto amo non rispecchia le mie idee..
meno pippe magari sarebbe meglio…eh!
in risposta a sunshine…pensa te che io è da più di un anno che non mi sento rappresentato a livello nazionale…anzi, proprio mi vergogno di chi è lì a comandare!
ognuno è diverso a questo mondo, per questo ci sono diversi schieramenti politici e diversi modi di agire di fronte ai problemi che ognuno secondo la propria visione può condividere o no. Poi esistono delle cose inaccettabili, che lo dovrebbero essere per tutti e se non lo sono è un VERO problema. Molte delle affermazioni elencate da lemi, per non dire tutte, appartengono a questo gruppo.
Appropò…di affermazioni elencate da lemi.
Riflettere……. riporto questo post su due persone, un Marocchino e un Bosniaco che la maggioranza della nostra gente considera figli di un “Dio minore” e che tali non sono, anzi…!!!
LUNEDÌ, LUGLIO 23, 2007
L’ora di cena
Evidentemente si era fatto tardi.
I due bambini di 7 e 10 anni ormai erano stati ripescati dai volontari tuffatisi in acqua, un bosniaco e un marocchino.
Il bosniaco però, Mion Dragan (foto a destra), un manovale di 31 anni, è stato risucchiato dalla corrente al largo.
Riavuti i fratellini, i due genitori non si sono preoccupati di attendere l’esito delle ricerche e sono andati a casetta, a preparare la cena.
Senza nemmeno un grazie e senza curarsi della disperazione della sorella e dei familiari di Dragan, che in patria aveva anche lui due figli, di 4 e 9 anni, e una moglie, cui mandava i risparmi.
Non è un B-movie.
E’ successo ieri, domenica 22 luglio 2007, vicino a Jesolo, Veneto, Italia.
PS: non chiamamolo eroe. Qualcosa in più, un uomo
fonte - istintivamente.splinder.com
aaaaahhhh!!!! potrei amarti!!! ma non lo farò! continuerò invece a seguire questo angolino di web.
uau, francesca e stellina. mi fate rivalutare molto l’effluvio aromatico dello stallatico.
Ribadisco con forza le parole di Sunshine: “Poi esistono delle cose inaccettabili, che lo dovrebbero essere per tutti e se non lo sono è un VERO problema.”
Esatto.
E’ questo il problema.
Far passar per semplicemente “diverse”, opinioni aberranti.
Grazie Lemi per i tuoi post.
Mi spiace che nessuno abbia colto l’ironia…
@ Francesca83: A me i centri sociali non danno fastidio, e ci vado quando fanno cose interessanti, e non mi faccio le canne e pago il biglietto sull’autobus. Io in quale percentuale rientro?
@pippo: anche io ho sentito questa storia, e ne ero rimasta sconvolta. Alla fine però non era vera.
@ verdeanita (me): Mi danno fastidio i commenti violenti, o forse sono solo io che li percepisco tali?
Anche i miei sono così violenti agli occhi degli altri?
Cara Anita!
La storia non è del tutto falsa.
Il dubbio è, i genitori dei ragazzini salvati hanno “atteso”e “ringraziato”?
Non è poca cosa
Per il resto è tutto vero, e anche questo non è poca cosa, o no?!?!
Solo per precisare, un sincero saluto.
pippo
A gentile richiesta rispondo: Rientri nei soliti scout di sinistra o se vuoi nei soliti cattocomunisti che è il termine più gioviale per descriverne l’arrurdo ma paradossalmente esistente connubio. Attenzione non sono io quella che vede tutto o rosso o nero non so se avete “colto l’ironia”.
arrurdo s4 assurdo…sorry
sì, pippo, hai ragione. La mia era solo una precisazione, ma le cose importanti le hai già dette.
Francesca, secondo me la questione sollevata dal post è proprio questa delle categorie. Cioè, se uno non è così allora è per forza dall’altra parte.
Lemi ha detto:”Uno del centro sociale è un delinquente drogato” E tu l’hai confermate quella affermazione…
Però ci sono un sacco di sfumature. C’è chi i centri sociali li occupa, chi è d’accordo ma non ci va, chi ci va anche se non è d’accordo e mille altre cose.
E torniamo alle categorie che mi affibbi nel tuo commento. Sì, sono scout e sono di sinistra. Ma le due cose c’entrano ben poco. Vorrei sapere chi sono i “soliti scout di sinistra”, perchè lo scoutismo è una associazione piuttosto variegata…
E per la definizione “cattocomunista” mi dispiace, ma sbagli ancora.
Non sono cattolica, non sono credente…
Ancora, a quale categoria appartengo, infine?
Ho solo risposto a una gentile richiesta dal momento che domandare è lecito rispondere è cortesia ho ritenuto di poter dare questo parere. Allora sei uno scout di sinistra? Il catto è legato al fatto che ti sei tanto prodigata per il figlio di papà candidato sindaco…Adesso ti ritrovi? Mi sento lusingata che necessiti di tutte queste conferme da parte mia ma a che pro? Mi tiri in ballo perchè semplicemente cerchi la lite, lo scontro, il falso confronto? L’ultima cosa che mi serviva era di essere tirata in ballo in un’ altra futile e inconcludente “discussione” della VOSTRA politica. Adesso che hai la mia risposta esattamente cosa pensavi di ottenere di più, più che mettermi le parole in bocca?
no, no scusa. la tua risposta andava benissimo. e assolutamente il falso confronto non mi interessa. non era questo il mio intento.
se è a questo che ci porterà meglio finirla qui.
Lemi ancora una volta scrive in un linguaggio troppo elevato perchè si possa comprendere che il mondo è uno solo, che ogni individuo ha gli stessi diritti e doveri e che non si deve catalogare chi è diverso come pericoloso a prescindere. Il pericolo è la strenua difesa dei propri piccoli interessi, non solo economici, ma di appartenenza, di casta (anche di paria, spesso tra i destri ci sono espressioni del sottoproletariato), di idee, di luoghi comuni, di misero provincialismo questa a mio avviso è la deriva che sta prendendo Verona.