Non ci è dato di sapere se si tratti di una mossa veramente dettata dall’ironia, o dalla sola voglia di provocare, o dallo spirito di emulazione rispetto Gentilini. Chissà.
Ma trovo che la nomina di Miglioranzi a rappresentante del comune all’Istituto per la Resistenza sia una mossa geniale. Assurda e anche ridicola, se la guardiamo con gli occhi ligi alla sacralità delle istituzioni pubbliche. Se guardiamo la cosa come fossimo persone serie e rispettose della nostra Storia.
Solo che diciamoci la verità. Al 99% anche questo istituto è un carrozzone di utilità assolutamente marginale, una delle tante simpatiche mangiatoie pubbliche. Metterci un panettiere neofascista non è che potrà cambiare chessò, il corso degli umani eventi. Escludo possa portare al revisionismo.
Le conseguenze della votazione del consiglio comunale di Verona saranno e solo di ordine "politico", "morale". Perchè dal punto di vista pratico potevano eleggere anche due piante grasse, per quel che mi riguarda e per quel che riguarda l’onorata (ma non sempre cristallina, siamo sinceri per una volta) storia della Resistenza.
E allora, l’elezione di Miglioranzi (oltre alla Canetti di AN) è un colpo di genio, un momento di pura e lucida follia, di amore per il nonsense. E’ una di quelle piccole cose che ci servono per non sprofondare nella noia del "politicamente corretto", una delle grandi cazzate del nostro secolo. A volte anche nelle cose supposte serie, ma che serie effettivamente non sono, ci vuole di farsi qualche bella risata.
Ci vuole del coraggio. Anche per essere coglioni. A differenza dell’amico Yoshi io non provo vergogna. Io sono orgoglioso dei veronesi così inequivocabilmente "tuti mati" (sempre meglio che magnagati, deo gratia). Miglioranzi all’Istituto della Resistenza. Che grandi.
Fra parentesi, se io a trentacinque anni ne dimostrerò cinquanta come il Miglioranzi, mi ammazzo.









Hai ragione conny: ci vuole coraggio anche ad essere coglioni. Però io mi chiedo: dov’era l’opposizione quando in consiglio comunale è stato votato questo provvediamento? A quel che si legge nemmeno ha voluto aprire un dibattito… Erano in tanti i coglioni in quell’occasione!
Dio quanto si diverte il nostro Conny a provare sempre a tentare una via diversa.
Perchè alla fine concordo con il discorso del coraggio del coglione.
Tuttavia non posso non incazzarmi come il buon vecchio Yoshi.
Perchè può anche esser vero che l’Istituto per la Storia della Resistenza non brilli per attivismo, per brillantezza, ma da qui a consegnarlo nelle mani di chi si ispira direttamente a coloro che la resistenza ha combattuto è prima di tutto mancanza di rispetto per chi c’ha lasciato le penne o le lacrime.
Ribadisco ciò che dissi mesi fa: non c’è solo la pratica, non ci sono solo le striscie blu, le ztl, le tasse.
Ci sono anche delle idee che vanno rispettate e delle altre idee che non possono essere portate avanti in quanto contrarie alla ragione, alla storia, all’umanità.
Quindi, per quanto abbia colto il tuo discorso realistico, non posso non incazzarmi con questa grande idiozia.
Ma, a parte qui, non mi pare che in giro per Verona ci sia tutto sto sdegno.
E questo è ciò che mi addolora maggiormente.
Sottovalutare questa mossa sarebbe molto ma molto stupido. E’ una cosa enorme, rendiamocene conto.
Sinceramente lo trovo inappropriato.
Devo approfondire la cosa internamente.
Letto ora il commento.
Ok, approfondisci.
Facci sapere…
Quello che facciamo a Verona sono fatti nodtri, sono tutte persone elette dai cittadini veronesi,a noi va bene così. Finiamola col parlare del passato e pensiamo al futuro che bisogna costruire. Forza Tosi avanti così.
ma valà mirco: torna a giocare con le figurine!
conny, visto che bisognerebbe buttarla in ridere ti riporto la più bella battuta sull’argomento che ho sentito: “A quando Totò Riina come giudice nei processi di mafia?”
Ho letto stamattina nella pausa il tutto e direi che non fa niente, parlarne per sentirmi dare della scema mi sembra inutile dai. Me lo immaginavo che i toni pacati qui sono automaticamente un carattere invisibile.
Francesca, ma se lo stesso Miglioranzi in un’intervista ha dichiarato che si tratta di una palese provocazione per rivalutare i caduti della repubblica di Salò. A me quella di Tosi sembra una posizione indifendibile visto che quei fatti non sono stati condannati solo da un tribunale, ma dall’umanità!
“Francesca ma se…”cosa? Mi sembrava di essere stata abbastanza chiara a riguardo con un bel cross-post che ovviamente è passato inosservato.
Fra: I rischi del cross-posting!
conny, ne ho di nuove:
Biscardi presidente dell’Accademia della Crusca? Flavia Vento che canta alla scala (ti ricordi quando Teo Mammucari la faceva cantare a Libero)?
sì, avevo pensato cose così, Pacciani all’ente protezione della donna, un prete a caso al telefono azzurro, lo strangolatore di boston amministratore delegato di marinella cravatte, eccetera…
ma lascio alla vostra fantasia.