Nella mia casella di posta elettronica questa mattina c’era questo:
aiutateci a darvi voce. è un appello che io, e come me stanno facendo la stragrande maggioranza dei giornalisti esterni de l’arena, stiamo lanciando sui nostri territori di competenza affinchè venga quanto prima aumentata la foliazione del giornale. oggi la riduzione degli spazi che ha accompagnato il debutto del nuovo formato ha trasformato in silenzio ciò che ieri era notizia (da ciò che avviene nei consigli comunali, luoghi della democrazia, alle feste, alla vita delle associazioni…). a gente che da anni fa questo mestiere convinta che si tratti di un servizio al territorio ora questa funzione pare essere scomparsa e ciò, oltre ad un venir meno della funzione della carta stampata, cioè l’approfondimento ed il luogo di formazione-informazione, si ripercuote anche in termini di mera sopravvivenza per chi ha magari un fisso ma il cui stipendio si fonda per lo più su quanto viene pubblicato. decine di giornalisti rischiano nei prossimi due mesi di dover cambiare mestiere rinunciando così anche ad investimenti, in termini di fiducia e credibilità, costruiti a fatica sul territorio.
la domanda che vi facciamo è allora questa? l’arena, secondo voi, è ancora il giornale di verona e dei veronesi? su questo interrogativo vi chiediamo di riflettere e di dire, se vorrete, la vostra. solo la vostra voce, per mail alla direzione del giornale o con la classica lettera, potrebbe permetterci di tenere duro affinchè, in tempi brevi, sia possibile ritornare a darvi voce. ciò si renderà possibile solo attraverso un aumento in tempi brevi degli spazi vi ringrazio, anche a nome dei colleghi, per quanto il vostro senso civico vi suggerirà di fare.







I miss the point emanuel (forse perchè non ho ancora visto la nuova versione).
Quali e quanti sezioni sono saltate col restyling?
Per me l’Arena non è più il giornale dei veronesi da un bel pezzo, è di alcuni veronesi e non di tutti. Mi interessa molto di più leggere Il Verona!!
le sezioni, more or less, ci sono tutte, i tagli son stati soprattutto al numero di pagine e allo spazio per ogni singolo articolo: pezzi in numero minore e meno lunghi.
così la cronaca di paese (provincia uber alles) è stata ridimensionata..
Io personalmente l’Arena non la compro.. Però chi si spende l’euretto al giorno una letterina potrebbe anche mandarla.. Due i motivi:
- Buoncuore (c’è ne poco in giro ultimamente..).. Pensiamo davvero a chi resta “tagliato fuori”
- Qualità di servizio.. A me darebbe fastidio pagare la stessa cifra per qualcosa in meno, anche fosse un solo articolo al giorno!.. A voi?
L’arena lo è ancora però adesso sembra diventata quei giornali gratis tipo il Verona…gli articoli non sono più approfonditi come quella vecchia..
scusate ma io son curioso: mi piacerebbe sapere perchè alebino, ben prima del cambio di formato, non amasse l’arena e, di conseguenza, cosa trova su il verona che l’arena non dà
A me l’arena nuova non piace, è diventata un clone del corriere della sera, ma solo graficamente purtroppo!
Ammiraglio, io parlo di vicinanza, di quanto senta un giornale mio veramente. Leggo sempre notizie su internet e le uniche cartacee sono su ilverona perchè gratuito, rapido e diretto se voglio approfondire vado in cerca per conto mio sulla rete.
Mi guardo intorno parlo con amici e per quel che ne so io non è più uno di quei giornali da sfogliare quitidianamente forse perchè siam diventati tutti più tecnologici… avrò sbagliato nel precedente commento a generalizzare…
Ciò detto non mi pare giusto che migliorando la grafica vengano persi parte dei contenuti, mi dispiace che scelte più o meno condivisibili portino l’arena ad essere quello che è… se si tagliano le gambette a persone con vera passione, come si legge dalla lettera cuore del post, non vedo la possibilità di fare passi avanti.
dunque: da quanto ho capito il nuovo formato porta qualche conseguenza, soprattutto nella lunghezza dei pezzi. l’obiettivo è andare subito al cuore del problema (diretto), ci vorrà meno a leggerlo (rapido), ma sul gratuito beh, mi vien da pensare che almeno per quel che ti riguarda la differenza lo fa questo aspetto. a prescindere da ciò devo riconoscere che sempre più spesso il verona “buca”, cioè anticipa clamorosamente l’arena: chapeau. va detto, però, che una cosa è un quotidiano di provincia, un’altra è la rete ed il primo non può essere il surrogato di carta della seconda. sono due mezzi diversi, con funzioni diverse e credo, soprattutto in merito al primo, che prima di criticarlo magari si dovrebbe conoscerlo almeno un po’, non credi? sulla seconda parte del discorso concordo pienamente ed anzi, credo che i collaboratori de l’arena apprezzeranno un blogger che ha capito cos’hanno nel cuore e cosa li muove solo da qualche riga ospitata da veronablog.
vabbeh ammiraglio, abbiamo capito che sei il direttore dell’arena
Io sono curioso di sapere una cosa: ma solo l’arena ha subito il cambio di formato oppure anche bresciaoggi e il giornale di vicenza ne sono stati soggetti?
Devo essere sincero?
L’Arena non è il giornale dei Veronesi, l’Arena non è mai stato un giornale di qualità, non l’ho visto in edizione rinnovata ma immagino sia la solita pacchianata di chi pensa che mettendo i colori fai un bel giornale.
E le pagine locali sono la cosa più inutile dell’universo.
“La signora gina cade e si rompe il femore”
“Rissa nel consiglio comunale di castel d’azzano”
“Il sindaco di Pastrengo dice “nasì in mona”….
…
Comunque è alle asse anche il corriere verona…
mentre ho visto “il verona” e per essere un giornale gratuito non è male… anzi. è fatto bene e piuttosto ricco.
i free press del gruppo epolis (il etc etc) sono i migliori free press in assoluto, e non sono molto distanti dai giornali “veri”
a me invece la cosa che interessa di più dell’arena sono le pagine locali
Provo a esprimere un parere sull’Arena di Verona.
La sua caratteristica fondamentale per decenni fu quella di essere la voce dei veronesi della città e della provincia, con le notizie di cronaca locale, lo sport veronese. Tutta la prima parte di politica, cronaca, vicende nazionali ed internazionali non si è mai elevata ai grandi quotidiani nazionali, tipo La Stampa, Il Corriere della Sera, La Repubblica, il Giornale stesso anche se ama troppo il gossip politico. Poi ognuno legge ciò che vuole, ma è chiaro che le grandi firme del giornalismo raramente approcciano l’Arena, giornalisti con opinioni diverse come Feltri, Ferrara, Scalfari, De Bortoli, Tramaglio (anche lui di parte, ma è una bella penna), Belpiero (l’alter ego di una certa linea politica) comunque tutta gente che magari usa la penna un pò alla c…., ma scrive bene.
L’Arena invece ha il grande pregio della “localizzazione dell’Informazione” che deve estendere più che può e limitare il resto a quattro veloci notizie. Questo dovrebbe essere anche il suo scopo.
Se adesso come qualcuno ha detto taglia il locale per il generale a mio modesto avviso fa un off-topics clamoroso.
io il direttore dell’arena? beh, MAGARI almeno forse le cose cambierebbero un po’. non mi pare di aver tirato la volata, ma ho solo cercato di fare un ragionamento. insomma, basta accendere televideo, gratis, appena sveglio e sapere in tempo reale cosa è successo : poi c’è la rete e mille altri mezzi che ti raccontano interni esteri e attualità “extraprovincia”. il punto è questo: l’unica via di sopravvivenza per la carta stampata, tanto più locale, è investire nei settori che danno una informazione che non trovi altrove, cioè quella del tuo paese, di sotto casa:. e non parliamo solo della nonnina che di spappola il femore, ma anche dei consigli comunali che, raccontati, ti mettono in condizione di sapere come si comporta quel tizio a cui hai dato la fiducia con una X sulla scheda elettorale e per orientare le tue prossime scelte. la carta stampata, che nasce per approfondire il concetto mordi e fuggi del video, ha lo svantaggio di raccontarti la notizia scritta ieri, mentre televideo ti dà l’attualità tout court. è vero che ogni comune fa il suo bollettino, ma credo che non ne esista uno, dico uno, che sebbene pagato da tutti i cittadini rappresenti equamente sia chi ha vinto che chi ha perso…eppoi i contenuti sono quasi assolutamente amministrativi. il restyling de l’arena è stato esteso in contemporanea anche a bresciaoggi e al giornale di vicenza che, i ben informati lo sanno, appartengono allo stesso editore…scusate ma rischio, con questa specie di lezione, di diventare noioso e pedante…mi chiudo in cambusa
Solo che il “bugiardino” salta sul carro del vincitore di verona e non è mai schierata o meglio critica se la critica fosse necessaria.
E’ una specie di Porta a Porta in miniatura, il buon Vespa sa amministrarsi molto bene con un colpo alla botte e un colpo al cerchio e una leccatina al vaticano che non fa mai male, idem l’Arena tiene molto presenti le vicende della Curia Vescovile, sostiene Tosi, cos’ come aveva sostenuto Zanotto, non ha una sua linea va dove tira il vento, però l’informazione locale anche pessima la trovi lì, gli altri giormali e giornaletti sono un pò troppo dispersivi e talora un pò in ritardo, se tra essi ne emerge uno tosto per l’Arena si prefigurano tempi duri.
Dunque premetto che ho scorto di sfuggita l’Arena nuova e non m’è piaciuta eccessivamente.
Ma prometto che la leggerò meglio per darne un guidizio soddisfacente.
Circa il discorso sulla penalizzazione della carta stampata rispetto al web non credo sia una questione fondamentale. I giornali vendono ancora. Meno ma vendono. L’Arena poi risulta sempre utile per sapere alcune cose. Tipo chi è morto.
ILVERONA è un ottimo giornale e può dare veramente del filo da torcere a L’Arena.
Ciò che manca a L’Arena, secondo me, è un filo di carattere. Dovrebbe, per risollevare le sorti, divenire più un giornale d’assalto, di inchiesta seria, di approfondimento culturale, di sguardo sugli spettacoli più serio, competente e chiaro.
M’è capitato di leggere L’Adige su a TN e, per quanto i trentini lo considerino un bugiardino (e in alcuni casi rasenta il trash), è cmq un giornale che pone domande serie, che sviscera bene gli argomenti e che ha ben 4 pagine di cultura e spettacoli.
Su L’arena invece pare che si scriva solo per gli anziani e i pensionati. QUindi cercando la notizia ad effetto, la polemica sterile, i quesiti inutili e la pagina degli spettacoli pare sempre un accozzaglia.
(Domiziano, perchè non si può lasciare lo spazio in ciò che si scrive????)
L’Arena è il giornale di una parte politica e basta.
Tutto vero, ilverona ha della qualità, non solo, si può comodamente ricevere via mail ottenendo anche un vantaggio ecologico.
Sciolta la premessa credo che la nuova Arena sia una cagata pazzesca (cfr Fantozzi all rights reserved), ma non diversamente da quella vecchia. Lo specchio del provincialismo in cui vive e si bea questa città.
Credo inoltre che sia drammatico e allo stesso tempo ilare che la carta stampata, un morto vivente (il NY times ha dichiarato che entro dieci anni chiuderà le rotative per premiare l’edizione online),si rivolga a internet o meglio la blogsphera e nella fattispecie alla veronasphere, solo in caso di esigenze impellenti.
Dov’era L’Arena quando veronablog forniva un prezioso servizio come quello in occasione delle elezioni?
Dov’era L’Arena quando si proclamarono i veronablog awards?
Dov’era L’Arena quando si consumava il fenomeno Verona is burning?
A me non me ne frega un cazzo, e scusate l’eleganza, siamo sentenziosi, se hanno tagliato le rubriche. Me le cerco sul web le rubriche.
Ci sono delle lobby in Italia,tra cui quella dell’informazione che hanno smesso da troppo tempo di fare crogiolandosi nella loro autorità e nel prestigio acquisito
E allora diciamo basta a questo autocommiseramento-Aiuto mammamì L’Arena taglia li spazi.. Arriva la censura!!- maddai un pò di realismo per favore.
Oramai non è più determinante lavorare per una testata giornalistica per fare del giornalismo ma soprattutto per produrre e comunicare informazione.
E diciamoci la verità… i corrispondenti locali sono sempre stati un gradino sotto il dilettantismo.
posso simpatizzare a livello personale con i giornalisti de l’arena, ma la mia idea di giornalismo/inchiesta e’ un po’ diversa – c’e’ cmq da dire che anche quando alcuni articoli sono buoni – poi altri (capo redattori o proprieta’) scelgano dei titoli fuorvianti – e si sa che la maggioranza si ferma al titolo – io leggo larena on line per aggiornarmi sulle faccende politiche cittadine e mi è sufficiente – Poi penso alle difficolta’e alle suppliche perche’ ti pubblichino un comunicato stampa – pare che certi giornalisti vogliano essere corteggiati, altro che informare e ricercare notizie
«la domanda che vi facciamo è allora questa? l’arena, secondo voi, è ancora il giornale di verona e dei veronesi?»
viviamo in un mondo dove sono molto più importanti le notizie globali che quelle locali, per me l’Arena (e tutti i giornali locali) non serve a null’altro che a dar posti di lavoro…il che mi va benissimo, però per me queste pubblicazioni non hanno valore informativo, e se ce l’hanno è bassissimo.
E poi dai…basta esaltare una città normalissima come Verona!!! (ma questo difettuccio va rimproverato soprattutto ai tg locali per cui vale lo stesso discorso di inutilità)
Qui c’è gente che parla di giornali e giornalisti e a malapena ha buttato giù qualche riga su blog faziosi.
Dai gabry, lasciamo stare le polemiche gratuite! Si sta parlando di stampa locale… puoi dire la tua solo se hai letto l’arena nel nuovo formato. Al limite puoi parlare di bresciaoggi se mai l’hai letto (non lavoravi a brescia?)…
Finalmente ho letto la nuova Arena.
Beh, la prima impressione che ho avuto è quella di star leggendo la versione ampliata di Verona Fedele, sia per la grafica, che per i contenuti ma soprattutto per il tono.
Verona ha bisogno di un giornale che faccia giornalismo serio, d’attacco, di denuncia seria…
E invece mi sembra si vada verso l’annacquamento delle notizie.
D’altronde sarebbe in tono con il 60% della popolazione.
Penso sia definitivamente l’ultimo obolo dato a L’Arena.
“aiutateci a darvi voce. è un appello che io, e come me stanno facendo la stragrande maggioranza dei giornalisti esterni de l’arena, stiamo lanciando sui nostri territori di competenza affinchè venga quanto prima aumentata la foliazione del giornale”
Avrei terminato il mio intervento a questo punto, risale maggiormento lo status di disperato giornalista da voce della provincia: qualcuno avrebbe anche potuto commuoversi.
Riciclarsi signori, riciclarsi.
Chè, del resto, l’Arena più che essere o non essere il giornale di Verona e dei veronesi, è anzitutto una testata di bassa, spaventosamente bassa qualità.
beh, sarò onesto, mi piacerebbe da matti se qualcuno dei proprietari de l’arena seguisse questo dibattito..non che io sia ottimista, tutt’altro, i contratti pubbliciatori (e ora col colore andranno a go-go) sono decisamente più concreti del servizio…ed è forse per questo che i giornalisti (e mi risulta che di dilettanti allo sbaraglio ce ne siano gran pochi visto che moltissimi si son fatti il c… davanti ad una commissione statale per sostenere l’esame di stato)hanno alzato la voce, forse perchè loro ci credono ancora al senso dell’informazione…riciclarsi, evolversi: giusto, ma qualcuno si è mai chiesto come mai le grandi penne veronesi (che giuro esistono) sono state riconosciute appunto grandi penne fuori verona?
inutile dire che l’esame x giornalisti è una cagata, che lo hanno passato anche veline come la morosa di p.s berlusca…
non è una garanzia di professionalità,
ammmiragglio atterra nel mondo reale, valà.
…vero…come all’università però dove ci sono quelli che si fanno il c… e quelli che passano via cepu o per altre vie..o sui posti di lavoro dove la differenza la fa l’essere amico di….caro coniglione i distinguo, a mio modesto avviso, esistono perchè se c’è tanta m…. in giro non significa per forza che in giro ci sia solo tanta m…. mi chiedo se a te, in quanto blogger, possano o meno dar fastidio certe non edificanti etichette che vengono appioppate a TUTTI i blogger…