Mi fa spaccare il nuovo termine che mi hanno affibbiato, in questi tempi:
Cattocomunista.
Cattocomunista è una bella «parola-macedonia» risultato dell’incrocio tra catto (lico) e comunista, e indica chi sostiene la possibilità di conciliare gli ideali del Cattolicesimo con quelli del Comunismo. Il termine non è neutro ed è usato con una sfumatura peggiorativa da parte di chi non condivide questo atteggiamento. Se la persona ha una certa cultura, sente in catto– il significato di «prigioniero» (< lat. captus, da capere, «prendere») e quindi è come se dicesse che i cattolici vengono strumentalizzati dai comunisti.
Il bello è che sono proprio i comunisti ad avermelo affibbiato!
Ma poi non riesco a capire: io ho certe opinioni, religiose, politiche, ideologiche, morali, eccetera.
Perchè per forza mi devi affibbiare un termine assurdo che non mi rappresenta per niente?
Perchè ti proclami portatore del supremo valore della libertà democratica, e io che non la penso come te "non capisci un cavolo, stà zitto!"?
Poi alla fine, risulta che tu sei democratico ma che se non la penso come te devo star zitto…
Bho, non c’è più religione (neanche partito politico)…
Tra l’altro, è divertente che sia di opinione totalmente opposta… sempre ricordando che Gesù è stato il primo socialista della storia…







Cosa dovrei risponderti? Cattocomunista è un termine molto vecchio, non l’avevi mai sentito?
Io ritengo che Gesù, se vogliamo considerare “Gesù” il personaggio descritto dai vangeli fra mille contraddizioni, sia sicuramente ben lontano dai vari destrodi che se lo portano in braccio, ma allo stesso tempo non ha assolutamente nulla a che vedere con Marx. L’immagine del Gesù “rivoluzionario”, da contrapporre alla Chiesa, è nata negli anni ‘60 e ha sicuramente dei tratti di verità, pur idealizzandolo troppo. Se si leggono attentamente i vangeli ufficiali (non quelli apocrifi!)si vede che il suo pensiero non era rivoluzionario nè globale, si indirizzava solo agli ebrei, non al mondo intero, e ricalcava l’aspettativa ebraica del Messia. Un prodotto autoconfezionato. Lui stesso dice: “non sono venuto per fare rivoluzioni”. Tutto quanto c’è dopo, è fantasia.
E, ripeto, sto parlando di ciò che emerge dal Nuovo Testamento, non da qualche vangelo apocrifa in cui viene descritto avente rapporti sessuali con donne e tutto (cosa tra l’altro molto probabile).
Non ti affliggere me lo ha detto anche a me catto-comunista stellina ad esempio (per la verità più da destra che da sinistra, ma il termine è comodo e bipartizan) e io non ho un c…. ne di catto ne di comunista inteso in senso letterale dei due termini.
Tuttavia ammiro le parole dette da Gesù Cristo uomo o da chi le ha scritte per suo conto il messaggio è chiaro lui era dalla parte dei deboli e degli oppressi, quanto al comunismo non è mai esistito sono solo comparse applicazioni deviate di una idea filosofico-economica che sono fallite.
Se guardiamo alla sintesi dei due ideali non sono troppo lontani, catto però mi suona più come servo della Chiesa Romana e questo mi sta sul c…. ove altrettanto mi sta il comunista inteso come stalinista o maoista.
Io preferirei essere definito dai destrorsi come laico-sociale che incarna di più il mio pensiero. Se no loro potrebbero essere definiti catto-nazi-indivisualisti
papo-leghisti, qualunquisti cattolici liberisti e mille altra cose invece l’unica differenza e che noi dovremmo avere degli ideali sociali forti, di solidaretà e welfare, loro pensano solo al loro piccolo mondo di privilegi spesso immeritati da difendere nascondendosi dietro a tutto ciò che fa loro comodo l’orto, la parrocchietta, il papa, tutto a uso e consumo di meri interessi di parte.
Quanto a coloro che intendono che possa ancora sussistere un comunismo tipo PCUS devono essere ricoverati, la storia li ha bastonati, così come i nazionalisti o ancor peggio i regionalisti di cui la lega ne è l’esempio.
Via confini, respiriamo in largo, il mondo è piccolo e noi vogliamo chiuderci nelle nostre piccole realtà?
Io la penso così.
Cattocomunista…. mumble… è un po’ come dire teodem…
Però attenzione perché io credo che, in Italia, questo termine definisca veramente bene il centrosinistra italiano. E beninteso io NON voto centrodestra. Il problema è che il centrosinistra in italia E’ fatto in larghissima parte da cattolici (Margherita, Di Pietro, UDEUR, parte dei DS) e da comunisti (Rifondazione, etc.)
Dove sono i liberali laici democratici? In un pezzettino che oscilla tra il 2% e 4%. E non credo che (nonostante san Walter) il Partito Democratico nascerà sugli ideali di sinistra moderna, democratica, laica.
Cattocomunista ormai ha fatto il suo tempo, e quindi anche chi lo usa.
Volendo, ci si potrebbe sbizzarrire con minime variazioni e stupefacenti risultati.
Per dire: battocomunista (di prostituta che esercita secondo principi marxisti), fattocomunista, gattocomunista, mattocomunista, pattocomunista (tra ola e emma), rattocomunista, tattocomunista (il savoir fare di Veltroni), tattoocomunista (tatuaggio di sinistra), wattocomunista (energia elettrica trotzkista)…
Anche cazzocomunista se hai la “punta” infiammata.
Tremine medico glando-balanite infiammatoria che può essere aspecifica (batteri qualsiasi) o specifica tipo gonorrea (el vecio scolo), sifilide, micotica etc. etc.
@Mark: uno ce l’hai vicino casa.
Tu magari hai ragione. Ma per come la vedo io se il PD non nasce così (o almeno un bel po’ così) muore subito e se ne riparlerà tra dieci anni.
Paradossalmente: se la fondazione del PD non provoca la crisi di governo vuol dire che c’è qualcosa che non va.
Anche se non completamente convinto del nascente PD, non direi che il centro-sinistra sia a prevalenza cattolica o quantomeno fervente e bigotta, a parte i teodem (erda), ci sono cattolici che però politicamente si comportano in modo laico, (attenzione a non confondere religione e politica, fa molto comodo ma una è un fatto individuale, l’altro dovrebbe essere una cosa collettiva) e poi molti non sono credenti (l’anima social-democratica). Poi tieni presente che a Verona (per fortuna non è l’Italia) ha governato la DC per mezzo secolo e certi retaggi culturali sono difficili da estirpare e sono molto ben presenti qui specie nella destra che usa la religione come ideologia politica visto che di sue a parte profitto, Nimby sindrome e difesa tenace dei suoi privilegi non ne ha.
Qui l’Opus Dei cresce rigoglioso come una setta, ma nel resto del paese il PD ha un’anima più strutturata vedi in Toscana, in Umbria, in Piemonte, in Liguria e anche in Lombardia.
Te lo dico perchè seguo da vicino il fieri di questo soggetto politico.
Nel Veneto cupo sarà assai difficile ottenere risultati, ma ci si prova.
Altrimenti sarà sempre e solo destra profonda e sinistra obsoleta e superata.
Domiziano credimi il PD è come quei bambini che nascono dalle mie parti in Valpolicella si diceva “ndrio cul” in ospedale si dice con presentazione podalica, però una volta superato il parto e più che caduto il governo sostituito da persone nuove, giovani e non proprie del mondo della politica vetusta può diventare migliore, crescere, stare a contatto con la gente perchè è la gente che lo dovrebbe fare.
Mi capisci, se nessuno ci prova avremo sempre D’Alema, Bertinotti, Mastella, Diliberto, Pecoraro Scanio (che è già un pò meglio), il mortadella etc. etc. Con gente nuova anche chi idolatra delle mezze o quarti di figure come Tosi o ancor più dei lazzaroni come Berlusca, dei trasformisti come Fini o degli opportunisti come Casini e ammennicoli potrebbe cambiare idea e riconoscersi in un soggetto politico nuovo, con giovani, donne e gente che proviene da varie realtà per provare a fare una nuova via politica. Utopia può darsi. Ma fino a che si parla e basta non si va da nessuna parte. Vieni alla prossima assemblea del PD vedi valuta, sei un uomo di intelligenza e di cuore.
Bisogna poi certamente nella fase iniziale trovare un catalizzatore e tra i pochi degni Veltroni mi sembra il meno peggio, poi il partito lo dovrà fare la base, ma se la base manca lo fanno sempre loro.
Infine al 14 ottobre Prodi se ha le palle si dimette, sperando che il governo nel frattempo abbia varato una nuova legge elettorale e come in Inghilterra passi il testimone come ha saputo fare Tony Blair, poi si va a votare e se il PD sarà allettante la gente lo voterà altrimenti gli Italiani o gli Italioti ridaranno in mano il paese a Juan Peron Berluscon per la catastrofe finale. Forse la catarsi di 5 anni di promesse di promesse non ci è bastata, ci voleva un interludio prodiano e altri 5 anni. Poi tutti in braghe de tela a parte i soliti scalatori bancari o paparazzi le due professioni più in in Italia, qualche cosa succede quando i succhi gastrici ti corrodono l’intestino dalla fame.
Non c’è realistica alternativa a parte quella di non andare tutti ma proprio tutti a votare. Una rivoluzione silenziosa contro la politica dei mestieranti per ricreare la politica della gente, del popolo che non è il volgo sia ben chiaro il volgo vota destra.
Ciao.
C A Z Z A R O L A !!!
ma a veronablog non ci sono i corrotti e i corruttibili?
Le gole profonde?
Le talpe?
Gli spjonj?
I mario scaramella?
Collusi, colluttori, colussi
gli hacker e schumacher
le mata hari, i funzion hari
i servizi deviati, i servizi tappati
i depistatori
INSOMMA, non ci sono NOTIZIE, gossip vari, anticipazioni sui premiati?
Comunque anche io mi inserisco nelle purtroppo rade file dei laici democratici; però sono un pò difficile da inquadrare perchè Condivido molti valori liberali ma anche valori della vera sinistra soprattutto in politica estera.
E’ che abbiamo deciso di proclamare i vincitori in diretta alla cena, per cui voi asociali che non siete voluti venire dovrete aspettare trepidanti davanti a verona blog sabato notte.
Sappi solo che non sono mancati i colpi di scena finali.
Ha ragione Gianfalco.
Sia catto che comunista son termini vecchi.
Ma che esista una sensibilità politica e sociale che faccia riferimento alla tradizione di sinistra e a quella cristiana è vero.
Io un pò mi ci sento, a rischio di esser deriso come un rutelli di quartiere…
Cattocomunista: deprecabile atteggiamento ANCORA ATTUALE. Le condizioni economiche di riferimento sono collocate nella fascia alta e in espansione dal 2002. ( un pò come fare il gay col culo degli altri: dato che non c’è il minimo contegno alla volgarità in questo blog posso dire quello che mi pare)Particolarmente localizzato in zona Valdonega giusto per stare nei “confini”.
Come vedi, alpin, son categorie che servono.
(ma la volgarità sarà mica quella dei detti proverbiali maschilisti?)
Per Fab One
In un altro post dicesti che non commentavi due commenti uno di Fulcus e uno mio poi qui sopra scrivi: Comunque anche io mi inserisco nelle purtroppo rade file dei laici democratici; però sono un pò difficile da inquadrare perchè condivido molti valori liberali ma anche valori della vera sinistra soprattutto in politica estera.
Bene sei in linea con quello che mi pare di avere detto io.
Si parlava di indulto e tu sai bene che l’indulto è andato il papa a chiederlo alle camere ed è stato approvato a larghissima maggioranza bipartizan (a parte la lega) solo che per agevolare le procedure si doveva fare anche l’amnistia che non liberava altri pericolosi delinquenti ma evitava processi di persone la cui pena sarebbe caduta sotto l’indulto.
Poi per chiarire la diatriba sull’imprenditoria sappi che io sono figlio e nipote di imprenditori, il fatto è che oggi l’imprenditore specie quello rozzo (una parte) pensa solo a evadere leggi, non pagare il prossimo, le tasse etc. etc. tanto che eminenti studiosi paragonano la situazione del mondo del lavoro oggi a quella del 1919, siamo arrivati al punto che il lavoratore chiede ore straordinarie in nero per sopravvivere. Questo è il frutto di una categoria imprenditoriale italiana costituita da palazzinari, intrallazzati, finanzieri “quelli delle scalate finanziarie bipartizan obviously) e non illuminati liberali come coloro che alla fine del 1800 diedero all’Italia una dignità imprenditoriale liberale, o aggiungo come nel primo dopoguerra Luigi Einaudi che era liberale e non liberista come oggi. Bisogna dare opportunità e lavoro a chi lo merita e gli altri a zappare la terra (cosa nobilissima tra l’altro)nel quasi mi pare 30% delle ex aree rurali oggi incolte.
Per concludere il precedente governo ha fatto una mostruosità oltre a depenalizzare la legge sul falso in bilancio ha prodotto il condono fiscale ed edilizio con cui ha recuperato meno del 10% dell’evasione e ha mondato migliaia di anime lorde che vivono del sudore altrui.
Poi ci sono casi di bravi imprenditori, ma nel Veneto ce ne sono ma sono troppo pochi te lo dico io. A Montebelluna il sabato sera nella piazza centrale ci sono solo Ferrari, Porsche, Maserati e a me sta benissimo, vorrei vedere la dichiarazione dei redditi dei loro proprietari sarà di sicuro minore della mia. Il bravo imprenditore a mio avviso è intraprendente e il suo guadagno in gran parte lo reinveste per migliorare la sua azienda aggiornarne le parti tecnologiche e migliorare sicurezza e condizioni di lavoro incentivando il suo dipendente e stimolandone la meritocrazia facendo anche formazione professionale.
Ma vengo al dunque è stravero che nel settore pubblico ci sono molti imboscati e fancazzisti è una tristissima realtà, specie in alcuni settori vedi ministeri, tribunali, servizi di ordine pubblico (a Napoli sono più i vigili negli uffici che quelli per le strade) etc., poi sui costi della politica stendiamo un pietoso velo. Però come non si deve dire di ogni erba un fascio nel settore del privato così si deve ragionare nel pubblico perché c’è gente che si fa un culo della madonna per stipendi indecenti, meritocrazia anche qui e siamo d’accordo caro Fab.
Un ultima cosa circa le tue idee politiche quelle che tu definisci più di sinistra specie in politica estera. Sono in sintonia con te ma bisogna avere un pò di realismo, ovvio che tutti (si fa per dire) siamo d’accordo sulle pensioni minime così come la pace come valore supremo, però talora ci vuole un pizzico di real-politik per esempio in politica internazionale siamo impastoiati da Nato e alleanza con gli USA che stiamo ancora ringraziando da 62 anni, sul resto è secondo me un momento di sacrificio necessario, quello che schifa è che non si vedono risultati e temo che per questo occorre rinnovare tutto il sistema paese italia e non con leghismi o “romismi” ma con onestà, etica del lavoro, equi contratti e giovani che abbiano della politica una visione meno accentrativa e più in mezzo alla gente.
Scusa il pistolotto ma non mi va di non essere sinergico con te.
P.S. Se vuoi vedere nella stessa struttura pubblica cose che funzionano e altre no vieni a trovarmi (Emanuel sa darti le indicazioni).
Ciao.
Aldo
Ciao. Aldo.
Guarda, io non potrei fare il politico perchè sono molto in contrasto fra ideale e reale. Io lo so che la politica americana in Iraq è becero imperialismo, che non hanno alcun diritto di fare quel cazzo che vogliono in territorio italiano, che l’11 settembre è una mezza montatura ecc ecc. Però purtroppo sono per una realpolitik, una politica europeista che conviva bene con gli USA. Anche perchè un conto è Bush, un conto sono i democratici.
Ah, io sono contrario ad ogni forma di indulto. E’ come un condono ai miei occhi: uno schifo. Assolutamente diseducativo. Le pene vanno scontate tutte.
Tra l’altro studio scienze politiche quindi so bene come sia necessaria la real politik e so come l’atteggiamento della sinistra radicale verso gli usa non porti assolutamente a nulla.
Dillo ai 2.986 morti in quella mezza montatura ah ma togli quei 19 figli di maometto e aggiungi tutti quelli che si sono intossicati con amianto, mercurio e piombo poi. Sinistrorsi.
OK Fab The One sono in accordo con te, bene.
Ciao.
cattocomunistifascistideomcristianigay, ma ghe credio ancora a sti quattro pellegrini? e adesso ghe el partito democratico elo de destra o de sinistra? basta con sti zugheti da bambini!
Destra o sinistra la doppia faccia della stessa medaglia!
x Francesca83: ci mancava giusto quella punta di sano becerismo cattoleghista! Grazie!
“Dillo ai 2.986 morti in quella mezza montatura ah ma togli quei 19 figli di maometto e aggiungi tutti quelli che si sono intossicati con amianto, mercurio e piombo poi. Sinistrorsi.”
I morti sono la prima vittima dell’inciucio, dear francesca.E’ a loro che va il mio primo pensiero quando mi incazzo vedendo tutti le cose poco chiare che ci sono sotto.
Se quelle 2986 persone sono morte per negligenza o, peggio, progetto della stessa amministrazione americana, non è di certo il ricercare la verità che li offende. E’ oscurarla e passare sopra a tutti i dubbi. E credere ancora che Bush e Bin Laden siano nemici acerrimi.
Aggiugno anche che le intossicazioni da amianto e mercurio sono dovute alla vergognosa copertura dell’amministrazione Bush che disse che l’aria era pulita e si poteva respirare, per rassicurare gli animi. Sono informato, darling!
Chiuso off topic.
Per ogni morto militare alleato ci sono stati 1000 morti civili irakeni la maggior parte donne e bambini. Guerra preventiva o pesuntiva. Chiuso off limits.
çAAlberto e il prossimo: It’s over. Ho finito di perdere tempo con voi.
lasciamo stare l’11/9…per quello andate su http://undicisettembre.blogspot.com/
Riflettendo in questi ultimi giorni mi sono posto un quesito: perché oggi essere definiti “comunisti” o “socialisti” assume una connotazione assolutamente negativa addirittura quasi un’insulto da parte di esponenti della politica e della società, nonché dai cittadini comuni appartenenti al mondo della destra sia italiana che del mondo cosiddetto “civile”, quello della cultura occidentale e cristiana.
Non solo questa forte accezione negativa spesso proviene anche da una buona parte della sinistra.
Insomma “comunista” è una definizione che per i più ha solo connotazioni negative.
Il comunismo nato dalla dottrina socialista di cui ne mantiene i capisaldi e nella sua reale accezione e solo una filosofia economico-politica concepita da Marx ed Engels e non deve essere confuso con i tentativi di applicazione di questa corrente di pensiero in Russia e in Cina e in altri paesi del mondo ove sotto questa dicitura sono state messe in atto dittature deviate degne delle migliori tradizioni delle dittature nazi-fasciste, militari o di qualsiasi tipo.
Quindi il razionale del comunismo non è l’istituzione di un governo dittatoriale.
Oltre a tutto i due più grandi paesi ove il comunismo fu applicato erano nazioni la cui economia era basata sull’agricoltura e i governi precedenti monarchie assolute, mentre la dottrina filosofica fu concepita per attuarsi in paesi industrializzati e con governi borghesi e capitalistici.
Il nocciolo della questione sta qui il comunismo ideologico la cui applicazione dovrebbe essere una forma di socialismo reale non è la contrapposizione “rossa” al fascismo, al nazismo, alle dittature militariste tutte dottrine aberranti ab inizio, spesso imposte con la forza e prive di razionale filosofico, bensì un modo di concepire la società e la realtà opposto al capitalismo, al liberismo selvaggio, al settorialismo oligarchico, al regionalismo e al nazionalismo.
Ovvero il comunismo è un modo di concepire i rapporti tra gli uomini diverso dal cosiddetto modello “occidentale” che impone la sua supremazia attraverso la legge del mercato più spietato, sul capitale di pochi e sullo sfruttamento di chi è economicamente più debole, anche attraverso azioni vessatorie, di ricatto fino all’azione militare contro i paesi più deboli e sfruttati.
L’ideologia social-comunista nel III millennio (Marx ed Engels vissero alla fine del 1800, in cui la società era molto più classista) è basata su concetti oggi sempre più presenti di solidarietà, pacifismo, lotta ai poteri forti, alle lobbies, alle associazioni di interesse, il suo carattere è profondamente internazionalista e se è contrario alle religioni non lo è come fatto personale ma alla loro ingerenza nella politica come “depositarie” della verità assoluta.
Perciò l’uso quotidiano di definire comunista tutti coloro che hanno una idea ben precisa di modello di società e della politica, quasi fossero degli appestati o dei lebbrosi è disciplina priva di logica.
Anche perché è ben vero che le applicazioni o meglio i tentativi di applicazione della dottrina comunista sono stati fallimenti macroscopici oltre che per i motivi suddetti anche perché di quella dottrina fu usato solo il nome e non la realtà ideologica. Se poi vogliamo vedere il mondo di oggi è palese e altrettanto vero che è il modello capitalista e liberista a mostrare una crisi irreversibile, con contraddizioni, spaccature insanabili, basti pensare alle contrapposizioni presenti nel mondo occidentale tra paesi che addirittura applicano lo steso modello (ad es. diversità di vedute sulla guerra preventiva all’Irak), al dilagante neo-colonialismo, alle varie chiese cristiane in lotta e contrapposizione e dominate da oligarchie arretrate e prive di senso della realtà, in primis la Chiesa Romana, divenuta il sostegno di una lotta tra civiltà diverse, retrograda culturalmente e ai suoi vertici conservatrice al massimo levello.
Un ultimo pensiero come può essere considerato civile un modello di società in cui ancora oggi nel 2007 deve ricorrere alla guerra definita “preventiva” come una sorta di panacea di tutti i mali del mondo, contro gli stati definiti “canaglia”, che magari lo sono davvero, ma chi crede di avere le chiavi della civiltà dovrebbe essere in grado di risolvere con la diplomazia o attraverso gli strumenti dell’ONU, irriso quotidianamente dagli Stati Uniti e dai loro alleati, le diverse questioni non con le armi e i bombardamenti intelligenti di Bush e company. La guerra dei ricchi contro i poveri, per i cosiddetti omunisti di oggi la guerra è strumento malefico a prescindere. Un mondo così non si vedeva dalla fine della II guerra mondiale, e nemmeno con la caduta del regime sovietico e del patto di Varsavia e di quasi tutti regimi comunisti, nonchè la new deal deviata (ma c’è qualcosa di buono anche lì) della Cina ha saputo risolvere. Non esiste mai tutto il bene da una parte e tutto il male da quell’altra,
Per cui il conflitto ideologico si basa sulla contrapposizione tra capitalismo sfrenato e il nuovo modo (quello originale e pacifico) di concepire una visione sociale basata sui principi della filosofia comunista, rivista nell’ottica del tempo passato dalla sua ideazione nel contesto storico della “rivoluzione industriale” e dagli sbagli commessi da chi comunista non era di fatto ma solo di nome.
Suvvia siamo nel 2000, cerchiamo di prendere il meglio in modo bipartizan e non bollarsi reciprocamente di parole che hanno un senso se ragionate, ma nessuno se buttate addosso a chi la pensa in modo diverso. Sorrido amaramente quando sento definire Prodi, Rutelli, Fassino, Veltroni o perfino Rosy Bindi o addirittura di Pietro “comunisti” dai nostri esponenti della destra, così come altrettanto sorrido quando vengono bollati di fascismo Casini, Bossi e Berlusconi, essi sono liberisti, qualcuno un pò poco progressista e dedito ai suoi loschi interessi e all’uso della demagogia peronista più bassa, qualcun altro ottusamente regionalista ma non fascisti, gli unici che hanno nel DNA un pò di fascimo edulcorato sono i finiani, i trasformisti più pericolosi a mio avviso della politica italiana.
Non commento su FN et similia così come non commento sull’estrema sinistra extra-parlamentare, sono solo persone incolte e ignoranti che di diverso hanno solo il colore della divisa.
P.S. Non risponderò a slogan, insulti e solite cagate da qualsiasi parte provengono ma solo ad argomentazioni logiche e civili.
Sono stato Gattocomunista anche io. I cattocomunisti erano (al tempo della Guerra Fredda) gli intellettuali o la gente del popolo favorevole al dialogo col PCI. Ora sono il PD. Don Camillo e Peppone insieme. I cattocomunisti erano favorevoli al compromesso storico. Per questo alcuni di loro furono brutalmente assassinati. Avevano ragione loro. Ma ora sono uun tantino invadenti. Potremmo inventarci qualcosa di meglio. Bello questo Blog.
E’ la prima volta che visito questo blog. Spero di dedicare parte del mio tempo a partecipare ed intervenire su alcuni temi proposti. Per ora vi auguro buon lavoro e a presto.
Antonino Leone