24 Giugno 2007, 18:39
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103 commenti
  1. he he he… tra qualche anno dovremmo pagare anche per respirare in piazza Bra!!

  2. Io sto divieto lo stavo aspettando… perchè milano e venezia già ne usufruiscono da anni. Ma servirà davvero a qualcosa?

    Gianfalco, le tag che hai usato sono fenomenali!
    Street codeghin mi ha dato un’idea. In sicilia se non sbaglio vendono i panini con la milza fritta… perchè noi in Brà non vendiamo (nel periodo invernale of course) codeghin e pearà in comodi take away?

  3. qualcuno mi spiega il tutto? sono un attimo fuori informazione in questi giorni…

    PS: la versione bignami va più che bene…

  4. sto per andare a mangiare un panino in piazza! Fuorilegge che non sono altro!

  5. Anch’io non so nulla! Che é un nuovo divieto di magnarsi panini domestici in P.zza Bra?!?

  6. se non ho capito male Tosi vuole impedire che i turisti mangino per strada (almeno così mi sembra di aver letto sulla locandina dell’Arena). Comunque già da tempo le scale del municipio erano off-limits per tutti gli aficionados del kebab a pranzo (soprattutto studenti, of course!) e, tra l’altro, un poliziotto viene pagato per vigilare e redarguire i trasgressori!

  7. Divieto di magiare panini in piazza.
    Fra poco farà mangiare gli avversari politici dai leoni in Arena. Altro che concerti e opere. Panem et circenses.

  8. Il regolamento urbano prevede:
    1)..omissis…qualora il cane defechi lungo i marciapiedi o le strade, il proprietario è tenuto a raccogliere il prodotto con apposita paletta e depositarlo nell’apposito contenitore….

    2)..omissis…è fatto divieto consumare cibo nella piazza e zone limitrofe….

    3) DEROGHE:
    Sono esonerati dall’osservanza dei punti 2) e 3) i possessori di cani che, transitando in piazza Bra, all’atto dell’evacuazione, raccoglieranno la deiezione e la consumeranno in loco…..
    4)..omisssis
    5)..omissis
    …..
    ……

  9. bè, non mi sembra che sia così scandaloso

  10. Non sono matto, ho risposto scherzosamente a Emma, io intendevo una chat del tipo cerco moglie, d’altronde lo disse anche Lemi mi pare che Gabriele chiedeva la mail in modo bipartizan. Perdono.
    Leggi questa seria:
    Italia quattordicesima per il Pil
    ma ultima per benessere sociale
    Se si considera un indicatore ‘composito’, che tenga conto
    anche delle tutele offerte ai più deboli, solo il Giappone fa peggio
    L’Italia fa parte dei primi sette Paesi più industrializzati del mondo, per Pil pro capite è quattordicesima, ma, se si considera in senso ampio il livello di benessere della popolazione, l’Italia precipita al penultimo posto (ventitreesimo su 24 paesi presi in considerazione), seguita solo dal Giappone. E’ il risultato di una ricerca condotta dal Cer (Centro Europa Ricerche) per conto dello Spi - Cgil, “Indicatori di benessere e politiche sociali: modelli a confronto”.
    Dall’indagine non solo si conferma l’alto grado di diffusione della povertà in Italia (l’11 per cento delle famiglie italiane e il 13 per cento delle persone si colloca al di sotto della soglia di povertà, con punte che superano il 25 per cento nel Mezzogiorno), ma emerge anche un alto tasso di sperequazione nella distribuzione del reddito, inferiore solo a quello del Portogallo (la media del reddito delle famiglie più ricche è infatti otto volte superiore a quello delle famiglie più povere). Una situazione che, suggerisce il Cer, può essere adeguatamente superata solo se le politiche sociali verranno considerate dal governo in carica e da quelli a venire “come veri e propri strumenti di crescita”, come sono stati e sono nei Paesi scandinavi.
    Un’indicazione che il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero ha mostrato di condividere: “Oggi l’unica scienza sembra essere quella dell’economia. Tutto il resto sono e sembrano bisogni urlati. Ma molto più complicato è fare una discussione incentrata sulle politiche sociali nella loro scientificità. Penso che bisogna tentare di costruire un’attenzione sullo stato reale del paese. L’alternativa non è tra zero e cento ma dipende dalla direzione di marcia in cui viaggi. Se di fronte ai problemi che ci sono, redistribuisco le risorse con l’Ici, è chiaro che la lotta alla povertà non la fai”.
    Cruciale invece, ai fini di una seria politica che si ponga l’obiettivo del superamento della povertà e delle sperequazioni economiche e sociali, secondo il ministro Ferrero, l’imposizione di “livelli minimi di assistenza” nelle prestazioni sociali: “C’è un’impalcatura di spesa sociale tale per cui la spesa di Bolzano non è neanche paragonabile a quella di Cosenza, il rapporto è da 1 a 20. Forse questo modo concreto di attuarel il federalismo va un po’ ripensato. E’ essenziale introdurre i livelli essenziali di assistenza, insieme a dei meccanismi di monitoraggio della spesa sociale”.
    Ma per attuare una corretta politica sociale, spiega il presidente del Cer Giorgio Ruffolo, è fondamentale anche “superare il principio che per misurare le condizioni di un Paese si debba considerare solo il Pil, un indicatore che è come la Rai, di tutto di più. E’ necessario considerare invece un indicatore composito, che misuri il benessere”. Anche perché, come dimostrano le eccellenti performance dei Paesi scandinavi, “tra indicatori di ricchezza e indicatori di benessere sociale c’è uno stretto legame. In una società equilibrata ricchezza, benessere e cultura si codeterminano”.
    Gli “indicatori di benessere” utilizzati dal Cer si possono raggruppare principalmente nel fattore “dimensione della spesa pubblica per interventi in campo sociale”, ai quali si affiancano vari parametri legati alla diffusione della cultura e all’utilizzo delle nuove tecnologie. I risultati non sono troppo sorprendenti: innanzitutto, “laddove più elevata è la spesa sociale, più equilibrata è la distribuzione del reddito, e viceversa”. Inoltre “i Paesi che prestano maggiore attenzione alle politiche sociali sembrano essere anche quelli dove più rapidamente ha avuto inizio l’utilizzo di nuove tecnologie”. Infine, “vale la pena di notare come la maggiore attenzione sul versante delle politiche sociali sia correlata a una minore incidenza del tasso di disoccupazione, sia generale, sia riferito alla popolazione giovanile”.
    Ovviamente i Paesi virtuosi sotto il profilo misurato da questo indicatore composito alternativo al Pil sono i Paesi scandinavi: in testa la Danimarca, seguita da Svezia, Finlandia, Norvegia e Nuova Zelanda. Mentre all’ultimo posto c’è il Giappone, preceduto da Italia, Grecia e Stati Uniti. Tutti Paesi che, osserva il Cer, “sembrano accumunati dalla scarsa attenzione prestata alle politiche sociali”, ma soprattutto dalla circostanza che le politiche sociali non vengono considerate fattori di crescita dell’economia.
    E’ anche per questo, a causa di “politiche di sostegno quantomeno insufficienti e comunque inefficaci”, che, osserva il Cer, “le famiglie italiane povere sarebbero tali anche se vivessero in Pasei caratterizzati da valori di reddito pro-capite inferiore ai nostri, come sono Portogallo, Spagna e Grecia”. Si parla infatti, per le famiglie in fondo alla scala distributiva, di redditi inferiori a 5.000 euro annui. Stanno peggio le famiglie con figli del Mezzogiorno, quelle che hanno come persona di riferimento una donna, un disoccupato o un anziano. All’interno della tipologia contrattuale, sono soprattutto i parasubordinati (21%) a registrare una povertà reddituale.
    Il Cer non si limita a valutare la povertà misurando il reddito, ma considera anche la “privazione di base, definita come la non disponibilità di alcune facoltà essenziali, quali la possibilità di riscaldare la casa in modo adeguato, effettuare almeno un periodo di vacanza all’anno, sostituire i mobili fatiscenti, acquistare vestiti nuovi, mangiare carne, pollo o pesce, uscire con gli amici, pagare le bollette”. Ebbene, anche rispetto a questo parametro, l’Italia è accumunabile ai Paesi a reddito più basso: in una graduatoria basata su dati Eurostat che prende in considerazione infatti nove Paesi europei, è vicina a Spagna, Portogallo e Grecia, e molto lontana da Danimarca, Olanda, Belgio, Francia e Irlanda.

    P.S. Emanuel evidentemente io non conosco bene le regole del blog ovvero scrivo commenti nei post (o posti sbagliati) se vedi che vado off-topics richiamami. Ma tutto il “bordello” di oggi è nato da un commento non mio. Forse devo imparare a scrivere le cose nel posto giusto. Ma a parte il sarcasmo sono più le offese che ricevo che quelle che do.

  11. Dai, scateniamo la prima rivolta di Verona Blog: facciamo la cena sui gradini del Municipio. :D

  12. Con gradele, brisole, salamele, polenta e renga, brasadelon finale e vin.
    L’unico problema è accendere il fuoco.
    Magari brucia la sala degli arazzi oggi luogo di ritrovo di molti cagac…..

  13. E il forchetta?
    Chiude?

    Dietro l’Arena c’è un kebabaro noto come “il forchetta” perchè ti dà il panino-kebab con la forchetta sopra.
    Il suo locale è così piccolo che se entri in sette, uno sta fuori.

    Una volta preso il kebab, dove lo si mangia?
    Ci saranno delle isole di degustazione di cibo d’asporto?

    E il gelato?
    Si potrà mangiarlo per strada o ci sarà il vigile che verrà a controllare le eventuali macchie stradali causate dal cioccolato caduto dal cono?

    E i bambini che vengono in gita con il pranzo al sacco?
    Quel bel panino ricco di ogni ben di Dio dove potrà essere mangiato?
    E chi dirà al cucciolo di Reggio Emilia o di Salerno che non si può mangiare vicino all’Arena? Cosa penserà della nostra città?

    Ma il nostro Sindaco ha anche il tempo per pensare a qualcosa di più importante?
    Dopo il caso Pertini e il no outdoor food, quale sarà il prossimo passo?

    Il Wi fi gratuito? Dai Flavione…facci sognare!

  14. Dunque finora:

    1-Giunta con quote nere più che rosa.
    2-Foto di Pertini e del papa
    3-Il problema hellas
    4-niente cibo per strada.

    Così, tanto per vigilare sull’operato.

  15. @Ola
    Notevole il tuo commento.
    Mi permetto però di farti notare che - tanto per giustificare un nesso col post - avresti potuto citare quella ricerca del Cer che individua nella misura di un panino giornaliero l’indice minimo di soddisfazione dei bisogni nutrizionali.
    La ricerca stessa, però, non fa alcuna differenza tra il panino consumato a casa, al bar o per strada; in quest’ultima circostanza il panino potrebbe essere perfino confiscato dai vigili alimentari privando il proprietario del relativo apporto in grassi, carboidrati e additivi vari, ma ai fini della ricerca risulterebbe come consumato.
    Questo errore di valutazione statistica, peraltro già rilevato dal Trilussa (1939, Il fenomeno del mezzo pollo da Diocleziano ai giorni nostri), creerebbe una distorsione nella valutazione del Pil, con prevedibili effetti sulla collocazione del Paese nell’economia internazionale.
    Su dimensioni di scala, allo stato attuale, il fenomeno non desta preoccupazioni eccessive; ma se dovesse diffondersi a tutte le città il divieto alla consumazione stradale sicuramente tutti gli studi del Cer andrebbero rivisti.
    Come contropartita non trascurabile, è indubbio che si si creerebbero non pochi posti di lavoro con l’istituzione dei centri di gestione panetti sequestrati (carico, scarico, stoccaggio, classificazione, riciclaggio), che potrebbero riequilibrare l’errore di cui sopra.
    Salvo che gli addetti ai centri, nella pausa pranzo, non vengano fuori a mangiarsi un panino con la frittata.
    E tutto ricomincerebbe….

  16. il solito immenso

  17. Il “Pil” sullo stomaco c’è l’ha la giunta e tanto.

  18. Tommaso: te ghe un bel contarla!

  19. sinceramente il vietare bivacchi sulle scale del municipio mi pare il minimo! è un edificio comunale, un monumento…

    per la questione kebab mi pare altresì giusto, offri un prodotto, fornisci anche il servizio…ossia offri il panino? devi fornire anche il luogo dove degustarlo…

    ne farebbe le spese anche l’uomo della granita in piazza bra…

  20. Ma va a cagher [cit.]
    :)

  21. A dire il vero Tosi lo vuole vietare in tutto il centro storico, non solo sul municipio

  22. sinceramente farebbe bene anche a p.erbe, così i fighetti casinisti smetterebbero di inondare la piazza di bicchieri…

  23. Sui bicchieri dei fighetti sono un pò d’accordo anche perchè è in voga poi romperli per terra come in Russia ai tempi dello Zar; quanto agli altri vi porto un esempio in Francia sia in molte città che sulle autostrade ci sono un innumerevole numero di spazi adibiti all’uso degli utenti, per esempio piazzole di sosta o giardini pubblici con servizi igienici ottimi, con docce e perfino spazi per cambiare i bimbi, acqua potabile, tavolini attrezzati di legno, aree d’ombra, spazi per camper e camion, la gendarmeria che controlla ma non ti rompe le palle, innumerevoli cestini per i rifiuti. Questo per coloro che non desiderano fermarsi all’autogrill dove pure hanno spazi attrezzati. Così è a Montpellier, Nantes, Nimes, Arles, Aix en Provence e su tutta l’autostrada da Nizza al confine spagnolo verso Barcelona.
    Non mi sembra improponibile.
    Ma qui dobbiamo pensare a cose assai più importanti come distribuire fondi per cose inutili.

  24. Beh allora farebbe bene anche a Piazza Libero Vinco in Borgo Venezia, e anche all’angolo fra via Montorio e via Della Corte! Non sarebbe a tal pro più comodo impedire la consumazione di bibite in bicchieri di vetro fuori dai locali? Impedire di mangiare alcunchè per strada in TUTTO il centro storico è roba da malati di mente.

  25. Sono del tutto d’accordo con te, se passi in piazza erbe alle 5 della domenica mattina devi avere un Hammer se no rischi di bucarti le gomme da tanti vetri ci sono per terra, invece oggi alle 13 nei giardini di piazza brà un tedesco o un lituano non possono mangiare un panino.
    Questa è Verona (come Hollywood) dove tutto fa spettacolo (penoso però).
    Ciao.

  26. fab, se vuoi capire lo fai, altrimenti no…

    il centro storico è il salotto della città…

    mi ricordo che c’è un divieto di “no calpestare le aiuole” in p.bra…e come mai ci trovo sempre gente svaccata dentro che fa il picnic prima d’entrare in arena? questo non mi pare tanto sensato…

  27. Persone svaccate sulle aiuole non ne ho quasi mai viste. Descrivi un mondo che non c’è. Poi si cita sempre l’esempio di venezia: ma a Venezia è vietato solo in piazza San Marco, e perchè prima c’era gente che si sedeva per terra a fare pic nic. Avete mai visto gente che fa bivacchi per terra in Piazza Bra? Io no. Poi in nessuna città europea esiste un divieto così grande, ma ti pare sensato che non si possa mangiare nulla per strada dalla Bra a Ponte Pietra, da Porta Borsari a Porta Leoni? Quando in nessun’altra città europea è esistono cose del genere? Poi, il centro di verona è MOLTO ma MOLTO più pulito di quello di qualsiasi altra città di media o grande grandezza che ci sia nel Nord Italia o anche in Europa. Basta mettere il naso fuori da casa propria, cosa che evidentemente Tosi non fa.

  28. Poi è inutile che mi si dipinga come quello fazioso: se Zanotto avesse preso un provvedimento del genere avrei reagito allo stesso modo. Aggiugno due cose:
    1- come fai a dire che ogni posto in cui si vende cibo dovrebbe anche avere dei tavolini? E dopo ti lamenti delle spese del consumatore..cazzo! Col tavolino e il coperto il prezzo sale! Siamo già una città carissima. Anche i gelati li si mangia solo al tavolino? Ma ti pare realistico? Tutti al tavolino col proprio cono?
    2- se anche Verona fosse così sporca come Tosi vuole farci credere, bene, che assuma nuovi spazzini, così crea posti di lavoro e siamo tutti più contenti.

  29. fabio, ti consiglio di gironzolare per p.bra in questio giorni di turisti e arena, e noterai le aiuole invase dai turisti svaccati…guarda e poi valuta tu stesso…

    per quanto riguarda il tavolo o no…per me è sì! punto e stop…e lo è da sempre…

  30. Io le vedo spesso sulle aiuole, mi dispiace. C’è chi riesce a fare pic nic ovunque e lascia lercio per terra. E’ un centro storico mica un autogrill! Ad ogni modo si va verso il traforo lungo, lo smantellamento del campo nomadi di Boscomantico…alèèèè

  31. Chissà di giri in piazza bra me ne faccio parecchi, ma nn mi sembra un problema così impellente. Comunque il discorso delle aiuole non c’entra col resto del centro città, basterebbe mettere un vigile che impedisce che la gente ci vada. Tanto meno c’entrano le altre due cose, cui potrei rispondere anche io con un “alèèèè” assai ironico.

  32. Che bello, quando avranno ripulito il campo nomadi a Boscomantico, potranno proporre al Governo di ripristinare l’aeroporto militare e farci una bella base americana come a Vicenza.
    Dai nomadi agli yankee.
    A patto che tra i marines non ci siano afro-americani,
    ne pellirosse, ne ispanici, ne omosessuali, solo alti biondi con gli occhi azzurri un grosso mitra e poco cervello (prerequisito essenziale).

  33. il problema è più importante di quel che sembra!!!
    Ragazzi, il Tosi che non rispondeva ai poteri forti… risponde a quelli un pò meno forti forse…
    Ha 2 fini questa operazione: 1- mettere in difficoltà i kebabari a- perchè non sono buona ariani b- perchè stanno portando via clienteli a gogo ai baretti veronesi
    2- spingere turisti e mangiatori vari ad indirizzarsi presso bar, ristoranti e pizzerie (più ariani e più elettori dei kebabari)

  34. siete ridicoli…

  35. AH! Si va vvvverso lo smantellamento del traforo nomade e l’installazione del campo nomadi lungo?
    Ma è un’idea bellissima!

  36. Ciao a tutti!
    Io aspetterei il testo della delibera di Tosi, per leggere bene cosa ci scriverà,e poi se si conferma quel che sembra, organizzerei davvero un mega ritrovo dimostrativo,con titolo qualcosa tipo “MAGNA E TOSI!” con mangiata di kebab, panini, pizze , gelati etc.. di fronte al Municipio,coinvolgendo gli stessi esercenti di cibi che si consumano passeggiando,dai kebabbari ai gelatai,concludendo la cosa con una seria raccolta differenziata dei rifiuti in tal modo prodotti,per sfatare alla faccia del sindaco l’equazione “mangiare in strada=sporcare”,proponendo contestualmente e per contro più controllo e multe salate a chi viene beccato a gettar per terra immondizie,comprese bottiglie di birra e cicche di sigarette,o a chi viene sorpreso a orinare fuori dal bar sui portoni di casa altrui!soprattutto chiedendo più controllo e punizione in ore serali e notturne all’esterno dei bar del centro tipo Piazza Erbe e via Carega.Che ne dite?A una iniziativa del genere partecirebbe anche Francesca83?Sarebbe importante.
    Ciao a tutti
    Alberto F

  37. Ci sto!
    Magna e Tosi è geniale…

  38. bella idea, Alberto.
    Il panino a Francesca lo offro io.

  39. E io raccolgo le cartacce e le eventuali defecazioni di qualche no global infiltrato se no finisce come a Bologna come dice sempre Gabriele.
    Tanto per uno che esegue autopsie uno stronzo non può fargli schifo.

  40. Beh! Ottimo se vi piace!
    Io ci provo davvero a concretizzarlo “Magna e Tosi!”. Basterà darsi un appuntamento, o no?Proverò a contattare un pò di amici e associazioni, politiche e non (la Sinistra Giovanile, gli Amici della Bicicletta, gli Amici di Beppe Grillo,il Cestim,il Mlal..),farò un giretto in centro a chiacchierare coi kebabbari,i gelatai,i piadinari etc. della zona. Non ho mai organizzato nulla di simile, però! Bisognerà avere autorizzazioni,avvertire qualcuno etc?Qualcuno di voi c’ha qualche idea o consiglio?o vuol darsi da far per organizzar un po’ la cosa?
    Ciao a tutti,siete gente in gamba!
    Alberto F

  41. Prova a parlarne con il consigliere comunale Roberto Fasoli.

  42. Sono assolutamente d’accordo con l’idea. Posso mobilitare alcuni ragazzi del forum del Liceo Maffei e amici vari.

  43. Nel mio commento 40 quando parlo di stronzo intendevo la tipologia di quello che di tanto in tanto faccio, non certo nulla di offensivo per un lavoro difficile e in cui il rispetto è la regola etica principale. Lo dico perchè qui in un attimo ti mettono alla gogna.

  44. Branco di lavativi perditempo sabotatori di progresso che non siete altro il panino sapete dove ve lo potete…I grandi progetti non possono essere fatti in un paio di settimane ma le ordinanze possono procedere anche senza il vostro placet o dovete sempre essere bastiancontrario? Come se fosse una cosa di Tosi ? Ma una contromanifestazione “Mangia e Cacciari”no eh?Solo perchè vi suona meglio giustifica tutto beh allora io canto a gran voce “Comunisti al forno e Rom per contorno” allora va bene perchè suona bene? Non possiamo aspettare che siano approvati e/o conclusi progetti di anni senza fare niente nel frattempo e ciò non ha implicazioni prioritarie rispetto ad altre ma chiaramente le escursioni temporali di progetti di ben più ampio respiro passano in secondo piano quando si sta lavorando anche a quelli. Sterile polemica su qualcosa che state ingigantendo in modo infantile.

  45. Ciao Alberto! io una volta avevo organizzato una manifestazione in piazza erbe, in realtà mi ero preoccupata di fare delle riunioni prima e di chiamare un po’ i di gente, e dei permessi se ne era occupata un’altra ragazza… comunque sì, bisogna avvisare la questura… non è un vero e proprio permesso, ma solo un avviso, teoricamente non ti possono dire di no, serve solo per mobilitare la polizia in caso di incidenti…

  46. A volte e sono serio è anche bello scherzare un pò per decongestionarsi gli animi. Ne convieni.

  47. prego?

  48. Mi spiace, Francesca83 (tollerante e aperta al confronto come sempre!) non verrà.. Di Tosi o di Cacciari non mi interessa, mi interessa il fatto che per punire un atteggiamento errato (sporcare) si vieta un’usanza (mangiare kebab o altro per strada) che a me fa piacere,e talvolta tra mille impegni è una necessità.Io non sporco,accidenti!Quindi non ci sto!Inoltre, Tosi su L’Arena lascia intendere che prinicipalmente si vogliono punire i venditori di “unti” kebab,e lascia come al solito amplissimi spiragli a una interpretazione razzista dell’ordinanza.E come al solito non smentisce nè conferma. Cosa vuol dire “coi gelati saremo tolleranti,coi Kebab no!”? Come si può fare una ordinanza e poi dihiarare che la si applicherà solo nei confronti di qualcuno?Come si può definire “malcostume” mangiare un panino per strada?chi decide se uno sta bivaccando o semplicemente pasteggiando rapidamente al sole primaverile?e con quali criteri?Il “buon costume” della Costituzione da anni si interpreta nella maniera più ampia e libera per evitare il bigottismo!Ho già posto domande simili al nostro Sindaco,per questioni analoghe,e la risposta ricevuta è sempre stata “mi stupisce che una persona intelligente come lei possa scambiare la mia lotta per la legalità con il razzismo e con la discriminazione di chi la pensa diversamente.La invito a cambiare idea.Le ricordo che sono il sindaco e mi occupo di questo e quell’altro,anche cose vicine ai suoi interessi professionali”.Niente risposte e vaghe minacce.Ma io che continuo a credere il confronto e lo scambio di idee un momento inportante per addivenire a posizioni più profonde e meditate ho deciso che sempre di più esternerò il mio pensiero, e parteciperò a manifestazioni di dissenso,sempre laddove il dissenso sia accompagnato da un aspetto propositivo. E infatti una cosa tipo “Magna e Tosi!” dovrebbe proporre una delibera di divieto a chi non fa uso dei cestini (anche per i mozziconi di sigarette!!!) e a chi ubriaco piscia per strada, ad esempio!Spero finisca presto questo atteggiamento che ha la gente di destra come Francesca con cui si vuole annullare con fare distruttivo il pensiero di chi solleva critiche, perplessità, domande, e chiede una città culturalmente aperta, ricca di differenti culture, persone, popoli, idee e anche posizioni politiche.
    Accidenti!

  49. Ma tu hai letto l’ordinanza? Poi piglia per il culo qualcun altro altrimenti è anche l’ultima volta che ti rispondo. Oggi ne ho per tutti quelli che mi trattano come se fossi deficiente quindi sotto a chi tocca.

  50. Io spero di non fare più parte di loro però i turisti poi vanno in Arena e il rilancio dell’Ente lirico era uno dei punti del programma vostro mi pare.

  51. Dici a me Francesca?L’ordinanza non l’ho letta:deve ancora uscire. Ho letto quello che dichiarato il sindaco martedì scorso a L’Arena.O L’Arena ha scritto male, e allora Tosi dovrebbe precisare, ma guarda caso non lo fa, o ce n’è abbastanza per aspettare l’ordinanza,leggerla (come ho scritto nel mio primo intervento) e se si conferma l’annunciato esprimere dissenso, nella speranza di essere ascoltati e forse compresi, visto che non mi pare di scrivere solo idiozie! O no?
    Alberto

  52. @Alberto: hai detto “lascia come al solito amplissimi spiragli a una interpretazione razzista dell’ordinanza”.
    Scusa eh, ma quante altre ordinanze hai letto del Sindaco Tosi? no perchè il “come al solito” per me non ci sta!
    Sono solo luoghi comuni: lega=razzismo!
    dai su, pensiamo un attimo in modo differente e vediamo come si comporta…giudicheremo tra 5anni! saremo messi meglio? peggio? solo tra 5anni si potrà dire…oppure questa regola valeva solo per Zanotto e l’attuale Prodi?

  53. Verdeanita grazie!ci sono tante persone d’accordo,e tante associazioni e alcuni politici un po’ più esperti di me in materia!Alberto

  54. I turisti possono stare anceh sulle panchine e non sui gradini di uffici. Se si mettessero a mangiare panini imbrattando l’ospedale a te starebbe bene? Ripeto leggete l’ordinanza e poi ne discutiamo. Qua sembra che appena uno addenta un panino gli diano la multa! Il turismo si sentirà tutelato o vuoi che come a Napoli le agenzie turistiche prima di mandartici come a me ti diano come gadget il borsellino da tenere sotto i vestiti? Il turisto nella città d’arte prenso che apprezzi sentirsi al sicuro e questa è la nostra direzione. La sicurezza si attua con piani, il decoro doveroso invece può essere compreso da tutti che è immediato e necessario…o forse no…

  55. Fra non ti trattiamo da deficente. E’ che pensiamo sia un’ordinanza poco astuta. E ho sentito diverse persone, non certo rosse quanto piuttosto assai proTosi (taxisti), dire che questa, in effetti, è un po’ una cazzata.
    Perché multare chi sporca ok. Ma già c’è la norma no? Per cui se la gente sporca vuol dire che non è perché manca la legge, mancano i vigili. Casomai quelli dovresti mettere, mica una norma in più.
    Poi, per quanto mi riguarda, non è che perché sia Tosi: quando Zanotto fece cancellare le scritte sui muri della casa di Giulietta mi son incazzato uguale.

  56. Domiziano, sei andato in piazza a protestre contro Zanotto?

    sarà ma non ricordo manifestazioni contro zanotto…

  57. Invece lo fate eccome. A me sinceramente da fastidio questa mensa in piazza che richiama un’idea di utilizzo della città d’arte come un piano di appoggio per consumare il “fero pasto”. Però farei una cosa che accoppierei all’ordinanza, predisporre delle aree dedicate. Io visito molto le città e mi appresto finiti gli esami ad andare a Londra per informarmi per la tesi e non credo di sedermi all’ombra di un palazzo storico a mangiare: MI VERGOGNEREI.

  58. “Come al solito” è riferito alle dichiarazioni del sindaco (in questo caso sull’anunciata futura ordinanza). Qualche esempio?Sui Rom “che commettono solo reati anche gravi come la pedofilia”, sugli extracomunitari che “tutti non pagano il biglietto sull’autobus e puzzano”, sulle donne di colore sui treni regionali “che hanno appena finito di esercitare il mestiere più antico del mondo”,sui turisti “che sporcano” e i venditori di kebab che necessariamente “sono sporchi e non rispettano le leggi”.Un assessore della Giunta Tosi, addirittura sulle donne!”Parlo come uomo: negli ultimi anni le donne hanno sempre avuto una parola in più rispetto agli uomini. Ora che le Pari opportunità le ha un uomo, finalmente non saranno più dispari”.Sei d’accordo,Francesca83, su questa dichiarazione?Scusate mi sa che son andà fuori tema…

  59. non del tutto ma in parte si

  60. Mi sembra incredibile che non riusciamo a trovare neppure un punto di accordo!”non credo di sedermi all’ombra di un palazzo storico a mangiare: MI VERGOGNEREI.”scrivi, Francesca. Cosa c’è da vergognarsi a consumare un panino seduti sulla Scala della Ragione?o fumarsi una sigaretta (gettando poi il mozzicone nel cestino) aspettando la morosa, gustandosi l’ombra della berlina di Piazza Erbe?Mah..

  61. All’Ospedale ci pensano ad imbrattare cosa inevitabile spesso alcuni dipendenti ma perlopiù e non li condanno del tutto i parenti dei pazienti nei giardinetti antistanti l’OP poi però c’è un buon servizio di pulizia.

  62. paro oppurtunità? non sei ingrado di argomentare senza andare a parare da qualche altra parte? Cmq io l’ho detto spesso che se una donna merita ce la deve fare da sola perchè le quote poi puzzano non di meritocrazia ma imposizione. Non trovo gentile che lo tiri fuori così. Sono un ingegnere in un mondo maschile e so quel che dico. A volte certe donne approfittano troppo del loro aspetto etc se le parole sono uscite in questo senso qualcosa di non troppo sbagliato c’era. Sono stufa di ribattere tanto ogni discorso per quanto possa essere accurato o inconfutabile e inutile.

  63. hai visto pensi che vedrai qualcuno multato per la sigaretta nel cestino? Esattamente chi credi di fare fesso? Montato.

  64. Quindi ammetti che la frase sulle pari opportunità è quantomeno venuta fuori male..e non è uno splendido inizio essendo stata LA PRIMA DICHIARAZIONE da assessore!Ti auguro comunque di farcela da sola in questo mondo,come dici tu, maschile,senza nessun aiuto,anche quando ti chiederanno se intendi sposarti e/o far figli,e questo sarà discriminante fondamentale x la tua assunzione.Mi spiace che sei stufa di ribattere.. sarebbe interessante!meglio invece prender la scorciatoia darmi del montato, eh! (e mi è andata bene!altrove sempre da te mi son preso insulti ben peggiori!).

  65. cosa c’è da vergognarsi a mangiare un panino sulla scala della ragione? nulla, difatti ci sarebbe ben peggio! è un monumento storico!

  66. scorciatoia? ma fammi il piacere non sai a cosa appigliarti questa è la verità. Io dibatto con gente che prova a capire se non altro. Ma qua c’è una totale mancanza di argomentazioni e il fatto che tu stia insistendo su una TUA divagazione è perchè ti ho dato fin troppa corda. Il discorso non doveva nemmeno cominciare sono stata troppo buona.

  67. Insulti ben peggiori? ma senti da che pulpito.

  68. Francesca adesso cuccati alberto f. io lo sai ho fatto ammenda e sono coerente, anche se non condivido poco nulla delle tue idee politiche, sai come la penso sul tuo impegno lavorativo.
    Come da un pò io scrivo le mie cacate e tu le tue cose.
    Ma i nostri machete sono nel fodero. OK?

  69. allora, posto che l’ordinanza non è del tutto un’idea cretina (nel senso che va benissimo tenere la città pulita), punire chi mangia per strada è sbagliato. Casomai è giusto pulire chi sporca, ma sono due cose diverse. Nel senso che io posso fumare una sigaretta e gettare il mozzicone per terra ed è giusto che io venga punito, e posso mangiarmi un kebab e una birra seduta sui gradoni del municipio e lasciare pulito e nessuno può dirmi nulla.
    L’ho fatto spesso quando andavo al liceo e dovevo pranzare fuori per poi tornare a scuola di pomeriggio, a volte prendevo un panino al baretto, a volte andavo pure al ristorante (approfittando dei menu scontati per studenti) e a volte prendevo il kebab e me lo mangiavo sul municipio. E’ contro il decoro tutto questo?
    E vi ricordo che non esistono solo i kebabbari, ma ci sono anche le piadinerie (la piadina di Morgan io me la mangio sul municipio), le creperie e negozi di pizzette ecc.. tutte cose che io ho sempre mangiato per terra o su qualche gradino (che è più comodo) senza vergognarmi e senza lasciare sporco.
    E poi anche De Rossi, che è un panificio, vende le piadine e le pizzette, quelle voi dove le mangiate?
    Insomma, dai, non si può impedire di mangiare per strada…

  70. Le manifestazioni che belle con bandiere colorate, gente, rumore, quante ne ho fatte per l’articolo 18, per la pace, per i contratti, a Roma, a Padova, ad Assisi, a Venezia sotto un diluvio.
    Sentirsi un anima sola sotto mille bandiere.
    Detto ciò non penso che occorrà autorizzazione per una manifestazione pacifico-alimentare, ci si trova lì per caso, senza connotazioni politiche per un ameno pranzo all’aperto.
    Mi informo se volete e vi dirò.

  71. Pure io se dovevo tornare al liceo al pomeriggio prendevo qlcs ma non mi mettevo certo a mangiarla sui gradoni di un monumento ma mi cercavo una panchina! Il centro storico non è una mangiatoia dove fraccarsi sul primo piano orizzontale più alto di 6 cm possibilmente storico e di valore. Questa è la mia idea.

  72. Chiaramente…come se non lo fosse abbastanza: non contate su di me per sta cosa.

  73. A Londra e nel resto dell’Europa ci si siede perfino per terra, quando c’è dell’erba, a mangiare. E’ tutta un’altra idea e mentalità. A parte che Tosi ha detto che forse vuole estendere il divieto a tutto il centro città. Aspettiamo l’ordinanza, ma non mi pare si parli solo di municipio. Fosse solo il municipio, amen. Se è tutta la città, andrò a manifestare. Ah, io non sono andato a manifestare per la casa di giulietta perchè ero d’accordo a togliere le scritte. Igiene, i muri ogni tanto si riverniciano.

  74. a me non fa schifo mangiare per terra. per terra ci ho mangiato cucinato e dormito (anche questa sera) e ne sono orgogliosa. e non ci sono poi così tante panchine in centro storico. ma dico, sul serio ti fa così schifo vedere uno che mangia un panino seduto su un gradino? maddai…

  75. probabilmente la franzisca discende da un nobile casato, dove i pranzi e le cene si svolgono a tavola, servit dal maggiordomo.
    Il vulgo, invece non disdegna la chiappa a terra, anzi. Vorrei sottolineare che mangiare un panino sulla gradinata di un palazzo storico, non implica la libertà, poi di sgagazzare in giro cartacce e bottiglie.
    Per un cittadino, sedersi sulla gradinata di un palazzo storico, sede di un’istituzione, significa prendere possesso, simbolicamente e temporaneamente, di ciò che gli appartiene. Tosi è un “dipendente” dei cittadini, che lo remunerano grazie alle tasse. Il Palazzo viene mantenuto in ordine grazie ai cittadini, che sono padroni di un metro di gradino per consumare un panino. Mi pare che sia un modo per accorciare quelle kilometriche distanze tra potere e Cittadino.

  76. Questa poi non l’avevo mai sentita, ammetto che mi sto sganasciando. Se sentite così il bisogno di impossessarvi delle istituzioni avete un pò le idee deviate se pensate di farlo quando consumate un pasto. Maggiordomo? Mi accompagna alle 6 in stazione mi viene a prendere poi mi porta in ospedale mi riporta a casa (viva gli autisti ATM)dove vado avanti a studiare fino alle 2 poi magari mi resta il tempo in qualche bco della settimana di farmi accendere la tv e davanti a uno o anche 2 film stiro passionalmente appena ho un pò di tempo libero? He he si tratta di decoro non di ricchezza. Qua il maggiordomo ve lo sognate…avete ancora l’incubo dei luoghi comuni piccolo-borghesi derivati da chissà quale imprinting marxista giovanile.

  77. Finalmente sono finite le lez e ho esami e inizia una bella estate di studio e padova me la risparmio a parte i gg degli esami. Potrò gozzovigliare sul blog come ieri mattina con vostro disappunto e magari scrivere di qualcosaltro di più interessante.

  78. Emma, chérie, il tuo idealismo, la tua integrità morale nell’approcciarsi alla res publica è così inebriante che mi sento ispirato.
    Mandami una tua foto mentre addenti un kebab, io ricambierò con un’opera delle mie + una foto licenziosa del mio naso.

  79. Francesca mandami una foto mentre stiri passionalmente guardando Braveheart e calandoti nelle vesti dell’impavido Mel mentre guida un nugolo di indipendentisti guardie padane verso l’agognata Libertà dal giogo straniero italiota.

  80. conturbante. farò quel che posso … :/

  81. Mi eccito, franziska, quando ti immagino sganasciarti dalle risate per certe affermazioni, perchè ciò conferma lo strano concetto che hai tu di “cittadino” di “istituzione” di “palazzo”. Il possesso di cui parlo, non è la presa della bastiglia, mi pare chiaro. E’ il piacere di vivere ogni angolo della città sentendosi a casa propria, accolti bene, rispettati, anche in una scelta banale come sgranocchiare un panino..

  82. Ti eccitano le idee che hanno gli altri contrari alle tue? Strange case! Vivrai una vita interessante costantemente allora! Cmq fa quel che ti pare per: l’ordinanza sarà il caso allora di discuterla quando uscirà effettivamente e vedremo se è giusta o eccessiva in base a quello e non a te che ti ecciti pensando agli altri che sono schifati nel vederti mangiare panini sui gradini dei nostri monumenti.

  83. …..vorrei anche vedere che si discutesse in base al mio grado di eccitazione. Ma che dici? Io ho un grande opinione delle Istituzioni, non di me stessa. Per questo motivo sono assai preoccupata delle sorti del Comune..
    A proposito, nella foto tu sei quella di destra o quella di sinistra? Hi hi

  84. Come può una ragazza così giovane e dolce ad avere idee tipiche di un ottantenne che ha fatto la guerra e che odia il mondo che lo circonda?
    E’ un mistero.

  85. Dolcevico è un caso che chiedi a me e Francesca foto di noi medesime?
    Non è che stai preparando un incontro nel fango e tu raccogli le scommesse?
    Ho, comunque, solo foto dove:
    addento un leghista
    sono in posa per un calendario rosso vestita di soli falce e martello
    canto bandiera rossa al billionaire

  86. (schh.. il catfighting tra donzelle di opposti schieramenti politici è un fetish che coltivo da tempi non sospetti)
    Quanto a noi. Sono dibattuto, lascio prevalere la forza maschia e dirompente dell’ormone o l’innata passione per i dettagli splatter ultra kitsch? Il non plus ultra sarebbe una miscela della prima e della seconda (ma anche la terza pensandoci visto che sono una fottuta fashion victim). Uhm.. stupiscimi!
    Fra83 ho molto apprezzato. Purtuttavia mi interessavi di più nella versione casalinga pasionaria, mentre armeggi il ferro da stiro a guisa di vessillo di Libertà e inciti i tuoi galoppini alla Revolucion Verde sulle note del Va pensiero (magari anche con gli abiti semi stracciati come nel dipinto di delacroix).

  87. mi ci infilo anch’io, da old lady, di striscio, nella disputa tra girls, e senza parteggiare in modo spudorato, pur essendo dalla parte di Emma, seppure da tranqui riformista quale sono. Entrambe divergenti e creative.Emma spiritosa, ironica, easy - Francesca pungente, sarcastica, spigolosa.Love you both of you girls

  88. Grazie Stefi

  89. Chissà perchè sono restia a crederci: non sarà per caso del sarcasmo…allora è contagioso…

  90. No.
    Si chiama mania di persecuzione e diffidenza.

  91. Bene dai direi che con questo nel giro di 3 giorni non avrò più nessuno a cui rispondere qua.

  92. Cavolo, pure se qualcuno ti dice qualcosa di gentile come Stefania ci devi vedere il pericolo!
    Non capisco tutto sto tuo prendertela con il mondo…
    Take it easy.

  93. Gentile? Prima dice sarcasticamente che non prende parte poi mi affibia solo termini riconducibili a opinioni abiette su un a persona e parli di manie di persecuzione? Siete voi che dall’inizio mi avete giudicata non me la prendo easy solo per pararvi il culo da quello che mi avete detto. Uno appena abbassa la guardia se ne sente di tutti i colori soprattutto qui.Sempre a criticare mai a costruire anche quando sembra che se ne voglia parlare. E quando dico qualcosa che magari rappresenta un pò di quello che faccio c’è solo che indifferenza.

  94. No comment.
    Finche’ non si imparera’ a fare lobby non si andra’ da nessuna parte .. anyway
    gianfalco siamo offtopic vero

  95. Tosi non mi avrà mai…io il kebab me lo mangio in bici pedalando…
    mettere questi limiti territoriali (non so se piazza brà o tutto il centro) qualsiasi cosa si voglia vietare è proprio stupido… per i seguenti motivi:
    1) spostare chi sporca non rende la città pulita (quindi che non si dica che con tosi la città è più pulita…perchè non è vero), 2) voglio che vengano multati tutti quelli che nell’intervallo dell’opera all’arena si prendono da mangiare e mangiano/bevono in piazza 3) non voglio più le bancherelle di santa lucia che vendono dolciumi 4) non voglio più la gelateria savoia, o meglio deve fornirsi di tavoli per dare i propri gelati

    Scenario futuro con approvazione di sta buffonata:
    1) chi si prende il gelato da Savoia viene multato perchè via Roma è in centro
    2) gli spettatori dell’arena devono comprare cibo all’interno (modico prezzo di tramezzino + lattina di coca 10€
    3) i bambini saranno tristi per la mancanza delle bancarelle
    4) mangeremo kebab alla gran guardia (che non è piazza brà)

  96. bretek, chi ha detto che non si possono acquistare cibi in città? io posso benissimo prendere il gelato e portarmelo a casa, posso benissimo acquistare il panino e mangiarlo sullo spazio che il venditore mi fornisce, se qusto manca non è certo colpa della città, è lui che vende senza avere gli spazi adeguati (faccio notare che per legge il locale deve essere fornito di bagno per personale e pubblico, e luogo dove degustre i cibi acquistati, così come dicono le norme igienico-sanitarie)…

  97. Bisogna vedere se compri il gelato e riesci a mangiarlo a casa, se abiti nel giro di 5-10 minuti dalla gelateria, ma se lo compri in centro perchè magari ti piace una certa gelateria e stai a Manune lo bevi il gelato.

  98. Secondo le norme igenico sanitarie di Folcus tutti i chioschi gelato d’Italia sono fuorilegge!e anche la yogurteria di via mazzini,e un sacco di gelaterie,piadinerie,pizzerie al taglio,i krapfen nel lungadige dell’università,oltre a naturalmente molti kebab.Mah!Sarà vero?

  99. Ma se una ragazza ti fa un pompino in piazza brà e ingoia tutto, non è passibile di sporcare il suolo sacro della Versailles del sindaco. Secondo voi è pratica lecita.
    Io sono vecchio ormai per queste cose all’aperto. Ma talora i giovani devono fare di necessità virtù.
    P.S. Avevo voglia di dire una cazzata, va bene!

  100. @Folcus ok, ma allora dappertutto, anche in arena?
    Niente cibi e bevande?

    Io invece proporrei una riunione di massa a grappa e sbrisolona.

  101. massì, non è una cosa seria, è schizofrenia

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