Leggo sull’Arena di oggi:
A San Benedetto in Valdonega il progetto è pronto ma serve l’approvazione di Curia e Comune. E molti residenti sono contrari.
Il Parroco Vuole il parcheggio.
Don Caobelli: "Con il ricavato potremo abbellire il sagrato della chiesa"
Il garage prevede 80 posti auto che saranno messi in vendita.
Il prete diventa imprenditore. La chiesa di San Benedetto in Valdonega è davvero un pugno in un occhio, costruita negli anni dove il cemento armato andava per la maggiore rimane un edificio di cui andare poco fieri perché semplicemente brutto e non in linea con il contesto circostante. Questa chiesa, progettata evidentemente male, è piena di luoghi che non vengono utilizzati perché al tempo dei lavori lasciati incompiuti a causa dei pochi soldi rimasti. Spazi grandissimi completamente in rovina e mai terminati. Il parroco di allora pensava di farci un bel cinema parrocchiale, il parroco di ora pensa al parcheggio. E’ giusto o non è giusto fare un parcheggio proprio sotto un luogo di culto? Non la metterei così, se fossi il parroco mi preoccuperei di creare spazi di aggregazione per gruppi di ragazzi persone anziani, insomma non per gabbie di faraday sempre più tendenti al suv.
Ma servirà poi un parcheggio? Ma non dovrebbe pensarci l’amministrazione comunale? E la Curia non riceve già abbastanza soldi con i quali poter pensare ai restauri delle proprie chiese?







E’ sempre stato un buffone…e buffone rimarrà..lui e le sue STOP
Ottimo post, Bino!
In effetti sappiamo bene dei bellissimi luoghi lasciati vuoti che ci sono.
E sappiamo pure quanto rimangano inutilizzati.
Sottoscrivo tutto.
secondo me l’ampio spazio sotto la chiesa potrebbe essere benissimo adibito a parcheggio per i residenti della zona (così come viene sfruttato il parcheggio antistante la chiesa)…e poi con il ricavato si potrebbe sistemare l’aspetto della chiesa stessa, rendendola un attimo più in linea con l’ambiente circostante…
creare spazi di aggregazione e parcheggi è altresì compito del comune…poi quello che viene in più è sempre il ben venuto…sia esso luogo ricreativo, sia esso parcheggio…
Eh, già, la chiesa non ha tempo per gli spazi di aggregazione giovanile, intenta com’è a pontificare su qualsiasi cosa che non sia il bene dell’umanità.
Per carità, basta parcheggi.
Che tristezza… la Chiesa dice no ai Pacs e si ai Pacscheggi.
Che tristezza…
In questo caso è proprio il caso di dire evviva la convenienza! Faranno anche i prezzi corti! I prodotti sottocosto?
La carta FIdaty?
Io farei un sexy bar in modo da raccogliere peccatori da redimere.
Io farei un porcheggio.
Parcheggio tranquillo dove fare porcherie in pace.
Lasciate che i fanciulli “vengano” da me
Evidentemente l’8 x 1000 non rende come fanno credere
Anticlericali leggete il libro pubblicato sull’Opus Dei non so l’autore. Raccappricciante,in alcuni aspetti ricorda i lavaggi dei cervelli di Scienthology o di altre sette. Paura.
Sto cercando di fare il trasformista, per sopravvivere. Scherzo. W il Duce porci rossi dovete morire. Un pò di satira.
Ho tre domande e una affernazione:
1- Emma non ti ho deluso per aver chiuso i battenti dell’agone politico.
2- Per l’anno prossimo propongo un premio a parte per il più grande “rompicoglioni” che frequenta Verona Blog.
3- Che fine ha fatto Grabriele secondo me ha avuto finalmente una e-mail e sta vivendo una platonica storia a mirandola con una non global credendo di stare con una figlia della lupa.
L’affermazione quello che ho detto negli ultimi post sul mio lavoro etc. era assolutamente sincero.
Chissà che fine ha fatto Ola Izquierda, ho sentito che adesso si fa chiamare Ola de Cientrocampo. Ma questi personaggi virtuali.
Era un post un pò così stamattina sono un pò inacsinato e mi sono detto prenditi una pausetta due minutini e scrivi agli amici di Verona Blog (bipartizan che potrebbe benissimo diventare bipartigian se serve).
Ciao amici.
Hasta companeros.
Salve camerati.
Non riesco a salutare i democristianelli.
E va be.
Dai, un po’ di cose taciute. Allora, il parcheggio non sta SOTTO la chiesa ma sta negli spazi sotterranei INTORNO alla chiesa. SOTTO alla chiesa, alebino lo sa, ci sta un grosso salone che non verrerrà toccato (condizionale futuro anteriore) a fini parcheggistici bensì rimesso un po’ a posto dalla ditta che si occuperebberà dei lavori a costo zero, così come il davanti della chiesa, che ad oggi è orrido e poco a norma, mentre secondo il progetto potrebberà diventare quasi un sagrato normale, sicuramente più accogliente di come è ora, sicuramente più funzionale. Ci sarà spazio per il verde, che non scomparirà ma verrà riorganizzato, e per panchine. I posti auto NON frutteranno nulla in termini di denari al parroco imprenditore nè alla parrocchia per i prossimi 90 anni, visto che rimarranno in concessione per questo po’ di tempo alla ditta costruttrice. Il parcheggio dovrebbe avere un impatto molto basso sull’area visibile dell’esterno chiesa, e nullo nelle zone intorno, quindi le polemiche mi sembrano un po’ tirate. Sul fatto che sia opportuno costruire un parcheggio per generatori di CO2, ecco, chi mi conosce sa quanto io sia un integralista della bicicletta e della mobilità sostenibile: però le macchine ce le hanno tutti, e a tutti piace averle vicino casa, mica vero?
Perdonate l’intromissione, ma qui si parla della mia parrocchia e si dicono cose poco carine e ingiustificate sul mio parroco, quindi mi sento in dovere di dire un paio di cose. Allora, io il progetto l’ho visto e sinceramente non lo trovo terribile, anzi mi sembra una trovata molto furba da parte del parroco permettere la costruzione del parcheggio. Al commento precedente vorrei aggiungere che chi si dà da fare in quella parrocchia per promuovere le attività per i bambini, si rende conto subito che l’ostacolo più grande è la mancanza di strutture adeguate. Per questo l’esodo nella parrocchia vicina. La ditta del parcheggio ci assicura un oratorio parrocchiale rispettabile e io ne vedo l’esigenza… senza la qualità e la funzionalità degli edifici, non si può nemmeno ambire ad un’offerta di qualità per coloro che desiderano vivere la vita della parrocchia. Se per raggiungere questo è necessario fare un parcheggio sotterraneo nelle vicinanze…vabè, non mi sembra blasfemo, è pur sempre un compromesso che ha per fine la cura d’anime.
e se l’esodo di parrocchia in parrocchia finisse come un domino tutto in vaticano sai come diminuirebbe l’inquinamento da cloro, ops pardon da clero.
Eh eh Ola, vedo con piacere che sei in forma perfetta…vista la battuta sopra..
Andremo sempre d’accordo io e te!!!
(Tu poi sei santo, sei riuscito ad andare d’accordo anche con francesca83. Per non lasciarti trascinare troppo dall’entusiasmo, ti consiglio di andare a rileggere alcune sue affermazioni, così tanto per rinfrescarti la memoria, ogni tanto..)
Che ci vuoi fare sono un buono e comunque non rinnego quello che ho detto io sono così deposte le armi del tenzone elettrale da pacifista convinto torno ola il buono o il mona, leggiti però alcune mie chicche da quando il trasformismo mi ha fatto mutare anzi conoscendo io i segreti del DNA sono diventato Ola Derecha creandomi una auto trasformazione alla gormito (da popolo del vulcano rosso a popolo mi pare della foresta verde) per pararmi geneticamente il c…. Ma oggi che sono a casa ho il dito tagliente.
Mo smetto prima di subire richiami o insulti.
E’ davvero un piacere discutere con chi porta argomentazioni valide.
emma vai a leggerti la mia supposistizione su starlette (stellina) e vedi se sono divenuto buono.
Attendo commento divertito. Verde Gormito.
Tornate in tema!!
MI sembra che le argomentazioni di Alpenliebe e Sovversilvia non siano così campate in aria.
Anzi.
Invito il Bino a controbattere.
Io non essendo del quartiere e leggendo poco l’Arena sto a quel che si legge…
LuminatEMI!
Sono d’accordo anche con Sovversiva, è vero che gli spazi servono e ho provato di prima persona questo problema ma c’è davvero la necessità di un parcheggio? O è una cosa in più e perchè deve essere un prete a preoccuparsi della cosa? Non potrebbe trovare altro modo per recuperare quegli spazi? E serviranno proprio degli spazi in più o basterebbe sistemare quello che già c’è?
La mia non vuole essere una critica fine a se stessa anzi volevo cercare di capire insieme il perchè di questa proposta. Perchè la Curia non interviene diversamente mettendo lei i soldi, perchè se ci sono problemi dovrebbe aiutarla lei una sua parrocchia… no?
Mi scuso infine per l’imprecisione della notizia riportata.
- C’è davvero la necessità di un parcheggio ?
Potrei rispondere anche che è un problema solo del committente, essendo privato. Fosse pubblico e finanziato da soldi pubblici sarebbe da valutare attentamente, ma io in caas mia se voglio un parcheggio me lo faccio, e anche una piscina se mi gira. Se ho i permessi ,in casa mia fo’ quel che mi pare. E comunque secondo me può servire.
- E perchè deve essere un prete ad occuparsi della cosa?
Non mi risulta che tra i voti sacerdotali ci sia un impedimento in tal senso.
- Non potrebbe trovare altro modo per recuperare quegli spazi?
Evidentemente questo è il modo più comodo, le spese ricadono su un altro che comunque ne ricava il suo vantaggio. Si chiama situazione win-win.
- E serviranno proprio degli spazi in più o basterebbe sistemare quello che già c’è?
Questo lo posso concedere, ma non sono così addentro le faccende. Resta comunque che tra gli effetti collaterali dell’operazione ci sarà proprio una risistemazione del grande salone sotterraneo.
- Perchè la Curia non interviene diversamente mettendo lei i soldi, perchè se ci sono problemi dovrebbe aiutarla lei una sua parrocchia… no?
Vedi due risposte fa. Perchè accollarsi una spesa se qualcun altro te ne sgrava altrimenti?
Chissà se la necessità del parcheggio c’è davvero. Mah…
Quello che so io è che il succitato parroco, unico protagonista di queste scelte imprenditoriali, ha chiesto alla mia compagnia di musical (La Compagnia del Geco)che nella saletta di cui si parlava prima ci ha provato per qualche mese, 390 euro al mese per SUBAFFITARCI una sala (già affittata da un’altra compagnia) per un giorno alla settimana (mattina e pomeriggio, circa 8 ore)…
Essendo noi associazione senza scopo di lucro e composta da giovani ovviamente non potevamo permetterci di pagare una tale cifra. E quindi siamo finiti a provare al Tormine, ameno paesello al confine con Roverbella (Mantova).
Meno male che abbiamo tutti la passione altrimenti la nostra compagnia si sarebbe di sicuro sciolta (è stata molto dura per alcuni farsi il tratto Vago di Lavagno - Tormine per amore dell’arte!)
Presuppongo una totale verosimiglianza di quanto dici, anche se 390 mi sembrano eccessivi. Ciò detto, non trovo nulla di strano nel fatto che vi volesse far pagare per l’uso del locale, visto che la vostra attività mi pare non avesse nulla a che fare con le finalità della comunità parrocchiale. Un conto è fare beneficenza a chi ne ha bisogno, un altro è farla al primo che passa.
Ma poi questo non c’entra nulla, si stava parlando d’altro, e mi pare che sulla necessità di realizzare il parcheggio Albenliebe sia stato chiaro.