23 Maggio 2007, 15:31

Giulio Del CarriaMi chiamo Giulio Del Carria, ho 54 anni, sono un macchinista di Trenitalia. Da sempre sono appassionato di politica e milito nelle file di Prc, un partito che credo sia da sempre vicino alle esigenze della gente soprattutto i deboli. Ho già avuto la possibilità di sedere nel consiglio della 4° circoscrizione nello scorso mandato, presiedendo la commissione viabilità ed ecologia dando dimostrazione di affidabilità e innovazione sempre partendo dall’importante collaborazione con i miei concittadini. Quest’anno sarò ricandidato in circoscrizione e per il consiglio comunale.
Affianco al programma ufficiale del partito reperibile sul sito queste sono alcune delle idee che vorrei realizzare:

  • Disegnare Verona Sud assieme ai cittadini, soprattutto i giovani. A loro vorrei fossero destinati degli spazi aperti di autogestione (sportiva e musicale) inoltre le industrie dismesse offrono l’occasione, con interventi di riadattamento, per concedere nuove strutture per feste, sale prove, mostre in breve spazi liberi per la diffusione e il confronto culturale.
  • Far si che diventi una prassi consolidata, nel pubblico nel privato, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile iniziando proprio dalle nuove strutture fieristiche e Zai in costruzione nonché la nuova piscina delle Golosine.
  • Dare agli edifici pubblici (biblioteche, centri culturale e alti spazi) copertura wi-fi gratis o a prezzi agevolati.
  • Istituire un servizio notturno (oltre le 24) dei trasporti pubblici, per concedere ai giovani di accedere al centro storico nonostante i divieti e lasciando a casa la macchina. Oppure servizi navetta nei weekend come già fatto per la Notte Bianca.
  • Lavorare affinché tutte le strutture pubbliche e private agevolino l’utilizzo a tutti i cittadini anche quelli diversamente abili. Perché le altre città d’Europa già lo fanno e noi no? (si veda Monaco, ma anche altre; i cittadini diversamente abili si muovono praticamente in autonomia).
  • Aumentare la solvibilità nonché il potere decisionale delle amministrazioni circoscrizionali per una più facile e diretta applicabilità alle vere necessità locali.

Queste sono solo alcune proposte in verità credo che un’amminastrazione debba cercare un equilibrio tra le proposte e le vere esigenze della città attraverso un confronto continuato sui programmi e le decisioni da prendere.

Il primo provvedimento che farai se sarai eletto?

Se eletto, una priorità, da affrontare è l’inquinamento causato dalle polveri sottili e in questa direzione, insieme ad altri provvedimenti più radicali, mi impegnerei perché venisse fatta e organizzata un agevole lavaggio stradale programmato con relativa segnaletica.

Potendo farne quel che volessi, che faresti dell’Arsenale e di Castel San Pietro e cosa, invece, pensi che realisticamente ne sarà fatto?

All’ Arsenale e Castel San Pietro mi piacerebbe realizzare iniziative a carattere culturale ricreativo. Ad esempio il primo si presterebbe per organizzare un centro speculare al Cec di Udine (dove ogni anno si tiene un bel festival alternativo come il Far East) coinvolgendo gli organizzatori della rassegna schermi d’amore e la direzione del Centro Mazziano per dare alla città un’ulteriore punto di riferimento per il cinema di qualità proiettando pellicole insolite, a tema, documentari e di altri paesi.
Il Castello è invece ottimale per ospitare tra le sue mura mostre e rassegne di carattere temporaneo e di grande rilievo come viene fatto a Treviso alla casa dei Carraresi o a Padova alla galleria degli Zabarella. Mi scuso per le continue citazioni ma credo che laddove ci siano buone pratiche è giusto prendere spunto e riadattarle al proprio contesto fare insomma del sano benchmarking.
Se sono vere le ultime prospettive offerte dall’amministrazione comunale si parlava di cosituire un museo civico all Arsenale e un albergo a Castel San Pietro. Personalmente sono in disaccordo con entrambe.

Non credi che si potrebbe valorizzare maggiormente i lungadige, e come?

Esternamente creare dei percorsi agevolati per pedoni e ciclisti creando degli itinerari che valorizzino il valore storico, culturale e paesaggistico di questi luoghi. Inoltre si potrebbe proporre, in quegli argini calpestabili, come alla ex dogana a Castelvecchio o a San Giorgio, eventi di nicchia tipo serate jazz o locali all’aperto solo per la stagione estiva.

Che ne pensi della situazione di Veronetta?

A Veronetta si è creato un caso del tutto particolare che differisce sia dalle Banlieu che da Via Anelli a Padova in quanto oltre a una percentuale di criminalità che è insita in queste grosse ondate immigratorie, ma per cui sono sicuro che le forze dell’ordine stanno già lavorando nonostante le campagne dei detrattori tra cui alcuni candidati sindaco, vi è anche una parte di onesti lavoratori e molti residenti tra cui tanti universitari che agevolano l’integrazione.
Parlare del problema e pensare che sia facilmente risolvibile come prospettato da molti, è irreale. Sono tematiche di respiro mondiale in cui la globalizzazione ci ha coinvolto e noi dobbiamo agire per discernere ciò che c’è di buono e premiarlo considerandoli cittadini a tutti gli effetti e non solo manodopera a basso costo mentre chi sbaglia deve rispondere dei suoi sbagli come tutti gli altri e come previsto dalla legge italiana.

Piuttosto che una struttura fissa come la tramvia non sarebbe meglio potenziare i tradizionali mezzi pubblici? Quali sono i vantaggi effettivi della tramvia?

Le due istanze non sono in antitesi, dovrebbero anzi entrare in un unico progetto che implementa il trasporto pubblico e contemporaneamente toglie mezzi privati dalla strada.
La tramvia, che è già presente in tutte le cittadine del Nord Europa di grandezza speculare a Verona, si è dimostrato il mezzo migliore per ottenere i seguenti vantaggi; l’istituzione forzata ( le corsie per gli autobus sono valicabili la rotaia no) di corsie preferenziali che aumentano velocità ed efficienza inoltre il mezzo elettrico non inquina ed è silenzioso.

Una cosa da fare per i bambini, una per i giovani, una per le donne, una per gli anziani.

Per i Bambini: mi piacerebbe che i bambini potessere essere più spensierati senza costituire una preoccupazione per le famiglie come ai miei tempi. Mi spiego, partendo dalle piccole cose come andare autonomamente a scuola. In tal senso continuare i lavori per rendere sicuro il percorso casa scuola, all’interno dell’iniziativa vado a scuola da solo, e lanciare il progetto pedibus in tutta Verona. Questo per aumentare la loro indipendenza, in tutta sicurezza, e loro socialità.
Ai giovani è dedicata gran parte del mio programma; proposte come la diffusione della rete wi-fi, delle corse degli autobus notturni, dell’istituzione di nuovi centri culturali e magari l’apertura notturna, una volta alla settimana delle biblioteche, sono pensati e programmati per un utenza giovane e in movimento.
Tutti le idee di cui si è parlato sono riferite a uomini e donne ovvero possono andare bene per entrambi. Tuttavia se dovessi pensare qualcosa dedicato alle donne, sarebbe bello organizzare degli incontri per uomini gestiti e pensati dalle donne che insegnino innanzitutto il rispetto nonché la diversa sensibilità e approccio a diversi tipi di tematiche.
Invogliare gli anziani ad uscire di casa con la gratuità di cinema in alcune occasioni o fasce orarie, visite nei musei organizzando gli spostamenti con il sistema del taxi bus, convenzioni con la ristorazione e organizzare un torneo cittadino di bocce.

A favore dei DiCo o, comunque di una qualche forma legislativa per le unioni civili, e in, questo caso, in quale forma?

La società è in evoluzione e chi vuole mantenere lo status quo pecca di innegabile miopia sociale. Non è correto che chi già gode di questi diritti impedisca ad altri di fruirne. C’è una grande confusione tra unioni di fatto,matrimonio per omosessuali, adozioni e famiglia. I DiCo non sono questo, sono semplicemente il riconoscimento e la soluzione a situazioni che nella prassi sono già esistenti.

Qualche iniziativa per il digital divide?

Internet e le nuove tecnologie hanno contribuito a colmare il deficit democratico che separa cittadini dai loro rappresentanti (il mio blog nasce in questo contesto) ragione per cui sono favorevole a qualsiasi provvedimento possa ridurre il digital divide. Come già accennato sarò promotore di una maggiore copertura wi fi degli spazi pubblici a prezzi agevolati inoltre mi piacerrebe costruire una fondazione che si occupi del recupero di computer e altro hardware e software dismesso per regalarlo alle scuole alle biblioteche e ai singoli che ne siano privi. Ottenendo contestualmente un risparmio sui costi di smaltimento e l’impatto ambientale.

Una considerazione finale: perché votare Giulio Del Carria?

Per ciò che ho già fatto in circoscrizione, a livello di garanzie, perché è un voto alla sinistra, quella vera, perché è un voto per il rinnovamento contro l’immobilismo degli altri candidati, lo svecchiamento della città infine un invito alla partecipazione che da sempre gioca un ruolo chaive nella mia visione della politica.

Giulio Del Carria

letto 1185 volte
21 commenti
  1. Belle idee, ok, ma dove li prendi i soldi per queste “opere”? Dalla vendita di birre ai concerti?

  2. Senza arrivare a tanto sarebbe già un ottimo risultato tenere puliti gli Intercity

  3. Sandro: Chiaramente a livello di realizzabilità ci sono delle priorità e poi sarebbe bello vedere tutte le proposte rese effettive.
    Ad ogni modo se è vero che il Tunnel costa 88 milioni di euro (fonte Alebino) spesi male questo risparmio potrebbe portare delle economie da reinvestire.
    Altri fondi potrebbero arrivare dall’Unione Europea qualora la nostra città venisse sponsorizzata meglio. Ad esempio perchè non Verona capitale della cultura europea?(Cork si e noi no??)

    Mark Lenders: io mi occupo del settore regionale che è rinomato per essere puntale, preciso e pulito.

  4. uè che longo.

    bhe tanto io non voto a Vr e tifo Tosi.

  5. Bè Giulio siamo candidati con partiti diversi ma siamo entrambi ferrovieri! io divisone cargo però!

  6. Bravo coniglione tifa Tosi, quello ti trafora pure le mutande. In sicurezza però.

    Ciao Mirko, sei dell’altra parrocchia insomma.. Va bè in bocca al lupo, che vinca il migliore insomma.

  7. Beh intanto tosi non appoggia i delinquenti,tipo centri sociali,che si riempiono la bocca di belle parole come,integrazione,confronto con le altre culture e poi vanno a minacciare, ad offendere e mettere le mani addosso a due ragazzi rei soltanto di fare propaganda per la Lega.Bel modo di pensare.Ma del resto è questo che volete. O sbaglio?

  8. Guarda che gli squadristi ce li hai nella tua coalizione finta…

  9. Squadristi? mi sà che sei rimasto un pò indietro…Io prendo un solo dato di fatto,io non ho detto che l’altra faccia della medaglia sia meglio,ho solo fatto una considerazione:predicano bene ma razzolano molto molto male e ci sono delle persona che le appoggiano,ben sapendo che non fanno niente di quello che dicono.Comunque ti faccio presente che Forza Nuova non è con la Cdl(e non dirmi che leghisti=squadristi,perchè ti dico subito che,nè io nè miei amici abbiamo mai fatto male a qualcuno per le proprie idee politiche).

  10. Io a Bologna vedo lo squadrismo in centro: punkkabestia che orinano e defecano sotto i portici…

  11. Valerio:Che volete chi?
    Questo tipo di ragionamenti mi fa sottidere.
    A me piace pensare che la politica, almeno a livello locale possa priscindere da questi insulti da bar e concentrarsi sulla programmazione, sulle necessità del cittadino.
    A 20 anni dalla caduta dal muro di Berlino c’è ancora chi cerca di spostare il focus della politica su un piano ideologico, che sta lentamente morendo, anzichè coordinare gli sforzi in virtù di necessità primarie quali la lotta all’inquinamento, il rinnovamento della città, la sicurezza (intesa a 360° e non solo dal punto di vista della lotta alla criminalità).

  12. Te ghe reson Giulio,a livello locale conta la buona amministrazione del territorio le guerre fra partiti fanno comodo a livello nazionale che li fanno diventare come squadre di calcio.

  13. Chiedo scusa per il doppio errore; sottidere per sorridere e prescindere chiaramente.

  14. no problem, la t è esattamente a fianco alla r nel sistema qwerty. Sono altri gli errori che danno fastidio.

  15. Si bè sono molti gli errori che possono dare fastidio. Tu a quali ti riferisci?

  16. Dover vedere ancora scritta impunemente la parola comunista. Non dovrebbe più esistere esattamente come fascista.

  17. voglio precisare che ho solo detto una cosa che mi è capitata pochi giorni fa e ho fatto solo una piccola una piccola considerazione.niente di più.

  18. Due cosette:
    a Gabriele posso dirti che hai rotto le palle con i punkkabestia che orinano e defecano sotto i portici. Di qualcosa di diverso magari che i punkkabestia mingono e cacano sotto le pensiline.
    a Franz83 posso dirti che hai stufato con questa storia tra fascisti e comunisti, il problema contingente oggi sono i leghisti.

  19. Franscesca, la riorganizzazione del partito fascista è impedita dalla costituzione (DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI, art. XII). Parlare di fascismo e fascisti è quindi anticostituzionale.
    Non mi risulta sia così anche per il comunismo.

  20. E’ questo l’errore se non si fosse ancora capito. Evidentemennte non è così. Rimanete pure a cuocervi nel vostro brodo. VERONA HA SCELTO TOSI, LO HA SCELTO ALLA GRANDE E CON SLANCIO! COMINCIATE A RIPETERVELO MAGARI VI ENTRA IN TESTA!

  21. Mah…adesso siete così convinti…poi vedrete e vi renderete conto…che state sbagliando…la vera strada è un’altra…

Lascia un commento

Puoi usare questi tags XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>