08 Maggio 2007, 9:30

letto 1431 volte
59 commenti
  1. Sarebbe cosa buona passare sotto il Trentino…così come sta facendo l’Altopiano di Asiago (sono curioso di sapere come sono andate le votazioni in merito).

    Porterebbe sicuramente dei vantaggi…

    Svantaggi non ne vedo…voi sì?

  2. Ma perché fare le cose a metà? Passiamo direttamente sotto l’Austria no?

  3. io voto per l’annessione al giappone

  4. guardate qua: Quentin Trentino

  5. ho trovato i risultati del referendum dell’altopiano di Asiago.

    IMPRESSIONANTE il risultato!

    13183 votanti
    12404 sì
    696 no

    Mitico! ora chissà che accadrà…son curioso…

  6. Basterebbe che anche il veneto, chieda l’autonomia come il trentino. Cosi questi comuni non avrebbero piu’ la scusa andarsene con i trentini.

  7. sarebbe ancora più semplice rivedere fortemente l’istituzione delle regioni a stuato speciale, che ormai non hanno più molto senso ad esistere

  8. Non ha piu’ senso di esistere le altre 15 regione a non aver l’autonomia che hanno le altre 5.
    Vedi la spagna dopo una dittatura centralista di destra con Franco ora ci sono 15 regioni autonome. Las autonomias

  9. io ormai vivo in trentino per il 50% del tempo.
    se l’italia fosse come il trentino, saremmo lo stato più figo del mondo. se non fosse geograficamente un po’ scomodo, credo che prenderei la residenza senza pensarci su due volte. per certi versi è un po’ un altro mondo.

  10. Se togliamo l’autonomia al trentino, poi loro chiedono l’annessione all’austria…
    Certo che fa sorridere “il veneto ai veneti, pardon, ai trentini”:-DDD

    Scherzi a parte, si è vero, andrebbe rivisto tutto il sistema regionale ma non con la scure come vorrebbe qualcuno. Siamo uno stato unitario e bisognerebbe lavorare di bisturi…

  11. Lemi. Stato unitario lo è: la Germania, la Svizzera, l’Austria, il Belgio, gli U.S.A.,
    Il Canada, il Messico, il Brasile, L’Australia; E chi ne ha, piu’ ne metta. Tutti sono stati federali con relative autonomie per ogni singolo stato, o land, o cantone, o regione che sia. La stessa Francia, che noi abbiamo copiato il sistema napoleonico. Le regioni francesi, hanno vantaggi rispetto alle nostre.In pratica esiste gia’ da loro il federalismo fiscale. Qui i “romanocentrici”, non sentono da nessun orecchio. Okey lemi. Cerca di informarti. Perche’, ho notato che di federalismo o autonomie. Non ci sei.
    Diciamo cerchiamo di essere padroni un po’ in casa nostra. Perche’ i problemi locali sono nostri, e dobbiamo esser noi a volte a risolverli. OKEY LEMY………….

  12. Non dirlo a me che quando sento Zanotto che vuole mettere il becco nelle vicende di Borgo Venezia mi incazzo.
    I nostri problemi ce li gestiamo meglio noi.
    E senza chiedere nemmeno a quelli San Michele.

    Peter. Mi son informato, io. Stato unitario è l’Italia. Stato federale Australia, Brasile, Canada, India, Stati Uniti e Germania. Confederazione è la Svizzera.
    Cerca di informarti. Perchè mi sembra che oltre a non sapere dove mettere le virgole, i punti e le forme verbali mi sembra che di federalismi non ci sei.

    OKEY

  13. Tu vai a vedere le virgole e i punti, ma non ci senti e non ci vedi. Sei troppo ottuso.
    HO capito che hai un cervello molto chiuso (fa rima).
    NO io sono informato, sul federalismo sei tu che non sei informato. Tu stesso ti contradisci, quando dici che Zanotto quando si intromette con borgo Venezia ti incazzi. E tu vai vedere dove metto io le virgole e i punti? Ma va farti una pedalata su per le toresele va……
    Lasciamo gerbido. Povera Italia

  14. Tu vai a vedere le virgole e i punti, ma non ci senti e non ci vedi. Sei troppo ottuso.
    HO capito che hai un cervello molto chiuso (fa rima).
    NO io sono informato sul federalismo, sei tu che non sei informato. Tu stesso ti contradisci, quando dici, che Zanotto quando si intromette con borgo Venezia ti incazzi. E tu vai vedere dove metto io le virgole e i punti? Ma va farti una pedalata su per le toresele va……
    Lasciamo gerbido…. Povera Italia

  15. Due volte ….mah. Lo scritto si e ripetuto mistero.

  16. peter, per colpa tua mi tocca dar ragione all’emi! ‘tepossino…

    sul federalismo c’ha ragione, gli USA sono uno stato federale…

    che poi sia un po’ chiuso di cervello…ossia che non sia elastico ad ascoltare e magari capire che ogni tanto la ragione non è dalla sua parte questo sì!
    ma l’è un brao butel in fondo…eheh

  17. …che fa dell’ironia dove peter non capisce.
    Figurati se era vera la storia di borgo venezia e di zanotto. Mica che ti stavo imitando?
    :-)

    Dico io, non c’è nemmeno gusto, diosanto…

    PS: usare l’italiano non è obbligatorio ma aiuta.

  18. phyga peter non, si capiscie una flippa. quel che scrivi. credi che, questo non depone ha favore day tuoi argomenti.

    Per restare in topic, per chi come me non ne sa(peva) molto sull’argomento, c’è un sito molto focalizzato:http://www.comunichecambianoregione.org).
    Comunque. Alzando un po’ il tiro, sarà mica che tra unione europea, stato, regioni, provincie, città metropolitane (?!), comuni, circoscrizioni, c’è un po’ di sovrastruttura amministrativa da sfoltire?

    OKEY. t’orno a tacere.

  19. Volevo solo far sorridere di questa mania trasmigratoria che da un po’ di anni percorre il veneto, e non pensavo di suscitare tutto questo interessante dibattito.
    Al di là delle battute, certi privilegi nascono da necessità di confine di oltre mezzo secolo fa; adesso che siamo tutti in Europa non hanno più motivo di esistere.
    Dare a tutti nella stessa misura delle regioni autonome è impossibile, ma è ora - secondo me - di mettere mano a tutto il sistema delle autonomie.
    Sono d’accordo con chi afferma che vi sono troppe strutture inutili e voraci: buona parte delle emorragie viene da lì.
    Per i prossimi giorni ho in mente una vignetta su calcio e elezioni: non oso immaginare il festival di scazzi che ne verrà fuori.
    Ma il lavoro va fatto.
    ‘notte a tutti.

  20. Lo stato federale per antonomasia sono gli USA United States of America lo dice anche il nome con 51 stati ognuno co il suo govrenatore, le sue leggi, la sua polizia, la sua capitale. Capitale federale Washington, ma per esempio la capitale della California è Sacramento, quella delle Hawajii è Honolulu e così via. Ci sono differenze tra stato e stato su leggi importanti ad esempio la pena di morte è in vigore mi pare in 35 stati, i limiti di velocità sono diversi 65 miglia in Arizona ad esempio e 55 in Massachusettes. tanto per citare due casi limite. Tanto è che la polizia locale dei vari stati, divisi in contee è suddivisa in Sceriffi (capo della polizia della contea), polizia di stato ad esempio California Police Department e la polizia di tutti gli stati uniti è l’FBI.
    La Germania è stato federale, la Svizzera ancora di più.
    Scusami Peter ma oltre a carente in storia sei scarsino anche in geografia. Senza offesa. Ciao.

  21. La conquista del veneto da parte del trentino è cominciata.
    Quando una decina di anni fa fu rifiutata il passaggio a regione a statuto speciale, i paesi decisero di cambiare direttamente.
    Bassano del Grappa e Lamon sono solo le avvisaglie di un sistema marcio che favorisce enormente le regioni a statuto speciale.
    Lato Friuli Venezia Giulia avviene lo stesso.

    Aosta e Silicia sono da imitare.

    Rendiamoci conto che in Trentino restano aperte scuole per soli 20 alunni, Si finanzia ogni anno un progetto (pannelli solari detratti in un anno al 100% dalle tasse!!!!, rifacimento tetti, facciate ecc…)
    Sanità perfetta e piena di denaro.
    E’ ora di finirla con le due italie quella dei ricchi e fortunati con tutti gli agi e quella di chi sostiene il governo d’italia spendaccione!

  22. Proposta in linea un pò con gianfalco e alpenliebe, amministrazioni locali da sfoltire a cominciare alle Regioni sia autonome o no, le Regioni sono un posto dove tutti magnano la loro parte sia in quelle destre che in quelle sinistre, ancora peggio che nella vituperata Roma. Cosa serve un consiglio regionale con 60 consiglieri quando ne bastano 15.
    Secondo punto le provincie eliminarle non servono a nulla o quanto meno eliminare la parte politica elettiva e fare solo organi di amministrazione controllati dalla regione e dal comune capoluogo della provincia, terzo le circoscrizioni a Verona sono 8 uno sproposito ne basterebbero 5 centro, nord, sud, est, ovest, a Roma e Milano penso saranno 50 o 60.
    Comuni con più di 100.000 abitanti un sindaco e 15 consiglieri. Cda dei vari servizi tipo AMT, tre membri e gli altri a lavorare. Regioni fine delle regioni autonome e 5 sole regioni nord-ovest, nord-est, centro, sud, isole. Stop.
    Camera dei deputati 200, Senato 100 persone.
    Governo un premier e 15 ministri, stop.
    Federalismo fiscale totale nelle macroregioni, tutto il resto sotto il controllo del governo. Scuola, sanità, welfare uguale per tutti. Se una macroregione non funziona commissariamento centrale e pianificazione del bilancio.
    Se c’è falso in bilancio, magna magna e altre porcherie inibizione del politico e galera per i casi più gravi. Conflitto di interessi chi si dedica alla politica può fare solo quello, non può avere interessi personali, giacchè è un servitore dello stato, ministro vuole dire colui che si pone al servizio degli altri.
    Il politico di professione deve avere un decoroso stipendio come un dirigente e nessun ulteriore beneficio, faccia politica chi è preparato e ama occuparsi di gestione della cosa pubblica, gli altri a casa o nella loro fabbrichetta. Nessuna pietà per gli evasori fiscali, mai più condoni, lotta agli sprechi. Stop a finanza creativa, scalate, cordate, scatole cinesi, tipo telecom, stop ai finanzieri, ai palazzinari agli speculatori, largo a chi da da lavorare alla gente e investe per migliorare la sua azienda. Il tutto con tanto europeismo e poco qurtierismo, mi sembra di essere a Siena quando c’è il Palio, le contrade.
    Fra un pò dovremo stabilire se è più Veronese uno della carega o uno di veronetta. Si rischia di cadere nel grottesco.

  23. Una nazione non va avanti con queste furbate secondo me queste regioni a statuto speciale godono di troppi diritti, sarebbe ora che lo Stato pagasse meno e devolvesse quei soldi alle regioni con maggior bisogno.

  24. Aldo. Mi sembra di capire che hai fatto un ragionamento + o - quello che diceva il prof.Miglio. Sbaglio?
    Giordano

  25. X Folcus. Si te ghe rason, Lemi l’è un brao butel, anca se ga’ la testa dura.
    El ghe da’ fastidio se parlemo il dialeto.
    Miga per caso….le’ un napoli?
    Lemi non te rabiar schersemo.

  26. peter, mi sa che ora hai scatenato un putiferio!

    lemi e dialetto vanno di paripasso…è un CULtore del dialetto…

  27. Esattamente non so cosa pensasse Miglio so come immaginava l’Italia il padre della teoria federalista Italiana Carlo Cattaneo, che civilmente si opponeva all’idea di Italia unita di Mazzini, repubblicano, e di Cavour monarchico e liberale, nella seconda metà dell’800.
    Forse aveva ragione lui e anche Miglio non ho motivo di non crederti, però anche Cattaneo voleva una Italia unica non divisa con più autonomie a delle macroregioni che derivavano dall’unione do pezzi del nostro paese sottomessi a governi stranieri o di essi vassalli come il Lombardo-Veneto (provincia dell’impero Austro-Ungarico), il Granducato di Toscana, lo stato Pontificio e il regno borbonico delle due sicilie, insieme al regno di piemonte e sardegna che fu il catalizzatore della nascita dell’Italia.
    Poi prevalse il disegno di un regno d’Italia unita dalle cui difficoltà dopo la I guerra mondiale scaturì quel fenomeno intollerabile, quell’abominio che fu la dittatura fascista che era per antonomasia antifederalista.

  28. cavoli. Invece che di connessioni si parla di annessioni?
    Tornano gli Asburgo? Dov’è sissi?
    Rivedremo i fratelli Bandiera?

  29. L’importante è non rivedere le sorelle bandiera. Scherzi a parte mai sentito parlare Ruggiero?

  30. lo diceva anche puliero…”torneremo a giocare nel campionato di calcio asburgico”!

    non sarebbe male…eheh…

  31. Aldo. Il Prof. Miglio Voleva “dividere” il paese, in tre macro regioni.Tu hai detto quattro. + o - siamo lì.

  32. Foculs. L’impero asburgico era un’impero federale con leggi per quei tempi, molto all’avanguardia. Come il Granducato di toscana con Leopoldo II, apparteneva alla stessa famiglia dei Lorena.
    Leggiti un po’ questi due libri: “maledetti Savoia” di Lorenzo del Bocca ediz. PIEMME.
    E “L’Italia prima dell’unita’ (1815-1860) di Romano Bracalini ediz. BUR.
    Io gli ho trovati molto buoni. Non è la storia scritta sui libri di scuola.

  33. Scusa se son scassacazzi, lo so.
    Però “li ho trovati” e non “gli”.
    Altrimenti scrivi in dialetto che ti capisco perfettamente.
    :-)

  34. Le false ironie sono semplici da fare, il Veneto è la regione più sfruttata d’Italia, ora tutti i partiti si riempiono la bocca di autonomia per i voti ma solo Progetto Nordest l’ha proposta e approvata in regione! ora parte la raccolta firme per il referendum e l’autodeterminazione! chi vuole si aggreghi a noi!anche a Verona Progetto nordest!

  35. Peter non conosco le idee di Miglio, ma so che era persona di grande civiltà, tanto che a un certo punto abbandonò la Lega e in parlamento andò nel gruppo misto, quando capì che la lega stumentalizzava le sue idee a scopi diversi da quello che pensava lui. In ogni caso penso tu abbia ragione Miglio aveva capito Cattaneo e ne aveva modernizzato le idee, semplificando il regionalismo, noi non possiamo essere come gli USA federali perchè costruiti pezzo per pezzo in quasi due secoli, dal nucleo centrale dei 13 stati del New England (la zona di Boston, si sono estesi a sud (la Florida era spagnola) al centro la Louisiana fu comprata dai francesi e a ovest(dove a parte lo sterminio dei nativi pellirosse) hanno conquistato tutta la regione della California, dell’Arizona e il Texas con la guerra contro il messico (ti ricordi Alamo) anche perchè gli Usa sono più grandi dell’Europa e il solo Texas o la California sono più grandi di Italia, Francia e Germania messe insieme.

  36. Aldo.Il prof. Miglio si e’”incazzato” con Bossi, non perche’ si sentiva strumentalizzato, ma è che voleva un ministero (non ricordo quale)Lui ci teneva molto ad averlo. Ma Bossi non glie’ lo ha dato.
    Poi Miglio se ne andato nel gruppo misto, dopo sei mesi tutti a casa, Bossi ha fatto cadere il governo Berlusconi Per via delle pensioni. Ma dopo un certo tempo si è riavvicinato ancora alla lega. Poi ha avuto problemi di salute (ictus). mezzo paralizzato, non ha fatto piu’ politica, ma era sempre un consigliere di Bossi. Queste cose le so anche perchè ho fatto 11 anni di militante. Ora non faccio piu’ militanza attiva, anche perche’ ci vuole tempo e capacita’.
    In sintesi tutto qui. Ricorda la lega sempre federalista, Carlo Cattaneo sul gionale “La Padania” é spesso ricordato.
    Ti saluto e non ti arrabbiare, se a volte ti “stuzzico”.

  37. Sul fatto degli U.S.A questo lo so. Esempio la Luisiana non e’ quella che è attualmente, ma era una grande “fetta” centrale del territorio degli U.S.A, poi rimendisionata e divisa con altri stati di nuova nomina. Ma ci sono paesi federali, che non sono stati costruiti pezzo per pezzo, erano paesi gia’ esistenti, es: la Germania, l’Austria ecc.
    La spagna dopo tanti anni di dittatura franchista e centralista. Ora è composta da 15 regioni autonome, alcune lo sono gia’ da alcuni anni, come la Catalogna, e i Paesi Baschi, le altre è da poco tempo che hanno iniziato ad esserlo. Ma hanno iniziato a farlo , ma qui non se ne parla.
    Comunque tu la storia la conoscerai meglio del sottoscritto, anche perche’ hai una cultura scolastica di primo piano. La mia è da autodidatta, ho letto moltissi libri, anche perchè sentivo il bisogno di sapere.
    ti saluto Giordano

  38. Mirko. Progetto nordest con il 6×100 in veneto non va da nessuna parte. Panto (pace all’anima sua)Ha fatto una cazzata a dividersi dalla lega, andandosene via non ha combinato NIENTE! Sarebbe meglio unirsi di nuovo alla lega e combattere assieme per l’autonomia.

  39. Peter ti devo dire che sei un interlocutore veramente giusto, grazie per avermi chiarito la vicenda di Miglio, quanto al fatto di conoscere la storia sono anche io un autodidatta perchè ho studiato solo tanta biologia e medicina e però come te ho letto molti libri, magari non gli stessi ma un libro vale sempre più di 10 ore di TV, ti ringrazio comunque perchè a parte qualche scazzetto iniziale sento che tra noi pur pensandola diversamente si è venuto a creare rispetto. Grazie. Aldo Ola

  40. Aldo. L’unica TV che guardo a parte qualche telefim, guardo esclusivamente quei programmi come: Gaia, alle falde del kilimangiaro, documentari di storia naturale: speleologia, geologia, preistoria,(nel veronese ci sono tanti siti)e di storia recente,dal 1900 alla fine seconda guerra mondiale, e documentari di paesi che non potro’ mai visitare, perche’sono claustrofobico (a l’è una brutta bestia).
    Ti saluto Giordano

  41. Qui si parla autonomie e federalismo e daro’ alcuni dati.
    Allora negli ultimi 30 anni i Paesi a struttura federale sono riusciti a contenere l’aumento della pressione fiscale entro limiti modesti. Al contrario, gli Stati a struttura centralizzata-a cominciare da Italia e Francia-l’hanno vista crescere in modo esponenziale. A dirlo è un rapporto Ocse sulle politiche fiscali(Tax policy: recent trend and reform in Oecd countries,n.9).
    Dal 1975 a oggi, l’imposizione fiscale in percentuale del prodotto interno lordo ha avuto questo andamento. Usa: dal 25,6 al 25,4%. Canada: dal 31,9 al 33,9%. Germania: dal 35,3 al 36,2%. Svizzera: dal 27 al 29,8. Nelle ipercentraliste Italia e Francia, si è passati invece rispettivamente dal 26,1 al 43,4% e dal 35,9 al 44,2.
    Come si puo’ notare, nel 1975 in Italia la pressione fiscale era dello 0,9% inferiore a quella svizzera; poi è letteralmente esplosa, senza peraltro riuscire neppure ad avvicinare la qualita’ dei servizi della confederazione elvetica.
    Vuol dire che il federalismo fa’ bene nei paesi dove esiste.

  42. Federalismo controllato e non regionalismo ne tanto meno secessionismo. Se no rifacciamo una edizione italiana della Guerra di secessione tra Nordisti comandati dal Generale Berlusgrant e sudisti comandati dal Generale Fini Lee.
    Perchè così è: a nord lega e FI a sud An e FI. Noi di sinistra facciamo i pellirosse così chiunque vinca ci stermina. Teniamo il Granducato di Toscana, una parte dello stato pontificio e i ducati di Parma e Modena. Gli estensi e la repubblica marinara di Genova e anche quella di Pisa.
    OK. Secessione tre stati il Nord Est con Bossi e un pò di FI.
    Il centro con noi redskins sopravvissuti. E i Borboni con Fini Re delle due Sicilie e con Cuffaro e Dell’Utri vicerè.

    P.S: La sardegna la tiene il centro.
    Il piemonte fa un referendum se stare con il Lombardo veneto o se Cavour decide sta con noi.
    Capitale del regno di mezzo Firenze con Presidente D’Alema, vicepresidente Veltroni. Primo ministro Bersani.
    Va bene?

  43. Si vede che vuoi fare falsa ironia, l’autonomia di una regione non significa secessione, significa solamente uno statuto speciale come quello del Trentino e del Friuli, stop! significa trattenere maggiori risorse sul territorio altri discorsi sono in più la lega è la prima a non volere l’autonomia! è al servizio di Berlusconi e basta!

  44. E infatti io non ho fatto ironia sul Progetto nord est ma sulle cazzate di Bossi, Berlusca, Fini, Prodi, e Casini.

  45. Mirko. Te l’ha detto Panto quando era vivo la cazzata che hai Scritto?

  46. Una buona notizia e valida con copertura e non solo blaterata sul tutto il territorio nazionale:

    Al Senato della Repubblica e non in Regione, è stata approvata, in via definitiva, con 148 voti favorevoli, 42 contrari e 56 astenuti la conversione in legge del decreto-legge n. 23, recante”disposizioni urgenti per il ripiano selettivo dei disavanzi pregressi nel settore sanitario”.
    Il decreto dispone il concorso dello Stato, nella misura di 3 miliardi di euro per il 2007, al ripiano dei debiti sanitari accumulati nel periodo 2001-2005 nei confronti di quelle Regioni che sottoscrivono i piani di rientro ed adottano specifiche misure fiscali per la copertura dei disavanzi.
    Tra le modifiche apportate la principale è l’abolizione del ticket sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali, già ridotto nel corso dell’esame del Senato da 10 a 3,5 euro, ed il reperimento di una nuova e più adeguata copertura finanziaria di tale disposizione.
    Queste sono leggi nazionali del governo in carica e non baggianate di qualche assessore regionale.

  47. peter, è inutile che ti butti a capofitto senza argomenti a criticare una persona che non c’è più, io non ero amico di Panto, l’ho conosciuto ma sono un cittadino normale e operaio oltretutto! se sono ancora qui anche se Panto non c’è più vuol dire che il suo progetto esiste ancora e ci sono delle persone che vogliono portarlo a termine! perchè le persone purtroppo se ne vanno ma le idee restano caro peter!

  48. Un uomo può morire ma le sue idee restano. Quelle di Panto non lo so. Ma quelle di Ernesto Che Guevara morto 40 anni fa sono rimaste ed anzi sono idee che oggi sono più vive che mai, e non era un marxista, considerava l’URSS come gli USA entrambi gli sfruttatori dei popoli più deboli ed oppressi quelli del Sud de Mondo. (vedere il suo discorso alla conferenza di Algeri 1965) Ma questa è un altra storia. Un giorno ve la racconterò, specie ad uso e consumo di chi lo considera solamente uno dei tanti guerriglieri comunisti che hanno infestato il mondo. No lui era diverso, molto di più era il prototipo dell’uomo nuovo che tanto servirebbe oggi.

  49. Giusto, solo che Panto era un Veneto e come Gianfranco Miglio resteranno nella storia del federalismo e della voglia di autonomia del nord Italia!

  50. Mirko, anche le idee della lega restano. Bossi è stato il primo, Panto è andato dietro a Bossi. Non è Bossi che andato dietro a Panto. PND, da soli fate poco. E’ qui che bisogna unire le forze e non andare avanti divisi. Comunque uno ha un’idea, se non accade un qualcosa, ognuno restera’ della propria idea. Ciao

  51. P.S. X Mirko. Panto era veneto, Bossi e Miglio sono lombardi, la regione piu’ sfuttata d’Italia.

  52. Aldo; la storia sarebbe tutta da rivedere. Anche perchè, ho letto circa un’anno fa’, mi sembra sulla Stampa di Torino o forse era un’altra testata non ricordo bene. Quando il Che Guevara era ministro del governo di Castro, gli oppositori lo chiamavano el carnicero (il macellaio). Pare che abbia fatto fuori molti di questi oppositori, che per un medico sarebbe contro la sua professione. Che sia vero o falso, questo non te lo so’ dire. Io ti riferisco di questo articolo di fondo che ho letto su un giornale. Non prendertela con me. Ambasciator non porta pena. Ciao Giordano

  53. Peter, speta che te spiego, Panto non è andato dietro a Bossi, anzi si è staccato proprio perchè non era della sua idea, Panto ha capito che il federalismo a livello nazionale è irraggiungibile, mentre Bossi(Calderoli) fa finta di insistere…Quindi il Progetto di Panto è a livello regionale,e macroregionale nell Europa delle regioni l’unico modo per ottenere l’autonomia! la Lega purtroppo non l’ha ancora capito, si sta spartendo le ultime careghete

  54. Mirko. Perche’ PNE non le puo’ spartire, perche’ non ne ha, sarebbe uguale anche lui come tutti. Purtroppo se non cerchi di farti avanti a spintoni a Roma e di avere come tu dici le careghete e far valere le proprie ragioni. Allora puoi startene a casa a girare il pollici.
    Con la devolution la lega se le presa nel…… Perche’ AN l’UDC e una parte di F.I Non hanno fatto il loro dovere di alleati, non hanno spinto il loro elettorato andare a votare. Da Roma In giu’ non cera un manifesto con il si, erano tutti no del centrosinistra. Come tu hai gia’ detto con questi partiti “itagliani” non si va’ da nessuna parte e nemmeno voi del PNE.

  55. Ma come fai a pensare che un calabrese poteva votare si ad un referendum del genere? per non parlare di quelli delle regioni autonome, a loro con la devolution veniva tolto lo statuto speciale, era impossibile che passava…ora la lega non ha più freccie al suo arco il motivo per cui è nata è svanito nel nulla, anch’io ero leghista non pensare, però ho capito che era ora di cambiare, è solo questione di tempo!

  56. E voi cosa credete di fare? Quando la lega è nata, tanti sono saliti sul carro perche correva forte, e tutti volevano far carriera politica. Quando ha rallentato un po’ sono scappati come topi quando la nave affonda. Ma la nave galleggia ancora. Tanti hanno cercato di fare i furbi, come: Rocchetta e moglie e per ultimo Comencini. Voleva tradire e andare con il Berlusca, che fine hanno fatto? e altri come lui? Sono spariti! E ora che non c’è piu’ “patron” Panto che smenava schei, quelli che hanno preso in mano l’azienda. Saranno ancora disposti a portare avanti il Progetto Nord-est? Come tu hai detto e questione di tempo! Io sono per unire tutte le forze, che lavorano per il federalismo, poi voi fatte volete. La liberta’ è una grande cosa, il difficile è mantenerla……..

  57. Anche per me sarebbe una bella cosa riunire le forze autonomiste su dei temi base però! Ora sarebbe una bella cosa concentrarsi sull’autonomia del Veneto ma i leghisti cambiano discorso e si buttano sul federalismo nazionale già fallito, Meglio di tutte sarebbe un polo autonomista diverso da destra e sinistra! Ora l’azienda di Panto la gestiscono i figli, Thomas panto ha parlato anche all’ultima assemblea generale, è agli inizi ma sembra sulla strada buona!

  58. Bravo Valentini ricorda che Panto pur di non vendere i suoi voti per careghe a Roma ha preferito bruciare i voti alle ultime elezioni lasciando il governo allasinistra.
    Del resto chi di legge elettorale ferisce di legge elettorale perisce……
    visto che la destra ha voluto lo sbarramento….
    senza dimenticare che Berlusconi non ha voluto appoggiare la richiesta di autonomia del veneto posta come merce di scambio…..
    Che figura avrebbe fatto nell’accettere?
    IL PNE sarebbe passato per una lega bis che si e’ seduta a Roma perdendo la voglia di autonomia.
    ora copiamo la Baviera e la Catolunia in Spagna che hanno ottenuto dall’Europa l’autonomia.

Lascia un commento

Puoi usare questi tags XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>