Per staccare un pò dallo scontro politico che ci infiamma tutti, volevo proporre un tema classico. A voi non succede mai di sentirvi cittadini di una città che è per lo più a misura di turista? Dove il centro storico è sì pulito e ordinato, ma nascono sempre più attività commerciali per i turisti, mentre i cinema spariscono, così come le attività mercantili tradizionali? Io ritengo che questo sia un grosso problema della nostra città, rispetto a città universitarie come Bologna o Padova dove la realtà è completamente diversa. Non è colpa di questa o quella amministrazione comunale, certo che in generale lo strapotere dei commercianti del centro e le poche iniziative per i cittadini (anche se Zanotto ha tentato di fare qualcosa) rientrano in scelte anche politiche. Che dite?









Grazie per il nuovo post!
Dunque, a me, ti dirò, la cosa piace.
Adoro vivere in una città turistica e se c’è una cosa che invidio ai non veronesi è proprio la possibilità di vedere con occhi vergini e “da turisti” Verona.
Condividiamo lo stesso destino di città come Venezia o Firenze.
Il turismo abbiamo e quello usiamo…
Credo che da ciò a volte ne possano derivare anche dei vantaggi per i cittadini e che alcune iniziative culturali possano ricevere nuova linfa dalla centralità, seppur turistica, di Verona.
E’ un processo che coinvolge tutte le città notevoli e che sono meta di turismo o inserite nei circuiti d’arte.
Può piacere o no, certo è che non possiamo farci niente: le decisioni vengono da meccanismi economici e di tendenza che non sono assolutamente controllati dai poteri locali. Magari possono essere mitigati…
Mi accontenterei se almeno si attenuassero certe forme esasperate di mercato (le aperture festive, per dire) in modo da non subire quella condizione da centro commerciale a cielo aperto 7/24, come si dice adesso.
Fermarsi ogni tanto farebbe bene a tutti.
Sarà perché ho postato poco fa e sono ancora loggato, ma l’omino che sta dietro il monitor non mi ha chiesto di fare la somma.
Mi sento quasi più alto: c’è qualcuno che si fida di me…
Verona città turistica
Verona città operistica
Verona città o grosso paese della Padania
Verona colta o Verona ricca
Verona colta e ricca o Verona ignorante e ricca
Verona leghista o Verona fascista
Verona opportunista o Verona dipsonibile
Soprattutto Verona vizi privati e pubbliche virtù. La domenica a Messa e al lunedi sera a puttane. E se sono nere Verona nemmeno razzista.
Yes. E c’è anche il “problema” che il centro strettamente turistico di Verona è molto compatto, compreso tra Piazza Bra e Piazza Erbe. Turisti per corso Cavour o stradone S. Fermo non se ne vedono molti. E già scendendo lungo via S. Anastasia verso l’Adige la folla scema (scema! scema! scema!
a me piace vedere i turisti per carità, ma mi sembra un pò tanto di vivere in una sorta di paesino dei balocchi per i turisti. Mi mancano i cinema in centro, mi mancano i negozi tipici, mi fanno schifo le botique di merda e il fatto che comandino loro.
si dovrebbero adeguare un attimo di più i venditori…ossia via le mutande da via mazzini…ossia via i banchetti con le magliette dei calciatori da p.erbe…via i mimi!…
i turisti giustamente vivono tra p.bra e p.erbe, se si sistemasse meglio castel s.pietro allora vi sarebbe una rototraslata verso quella direzione, così da avere più turisti ma meno incasinamenti (stile via cappello fronte casa giulietta)…
per verona i turisti ci vogliono e verona deve lavorare per loro…è bello sì camminare per il centro e vedere queste orde di turisti col naso in sù a guardare i monumenti…cosa che dovremmo fare anche noi ogni tanto…
fabio, i cinema purtroppo spariranno tutti dal centro…causa no parcheggi per il pubblico… (l’astra chiuso per lavori e mai riaperto causa ritrovamento materiale archeologico, rivoli chiuso per lavori, marconi…beh, è un buco, resistono nuovo e filarmonico)…
al Rivoli fanno un multisala…
comunque la giunta Zanotto ha approvato la ristrutturazione di castel san pietro, funicolare compresa, e i lavori si svolgeranno nel 2008.
non mi parlare della funicolare, che se non crollava il tetto non avrebbero mosso un dito…
dici ristrutturazione…e che ci fanno?
uno spazio aperto al pubblico, non ho capito bene se un museo o una sala esposizion o cosa
mi riesci a passare un link alla notizia? una qualche fonte comunale in merito…oppure è solo un sentito dire? no perchè la storia del museo è vecchia come il cucco…magari fosse vero…
Hanno stuprato e torturato con un coltello una ragazza di 17 anni erano in tre a Vico Garganico, tutti e tre dello stesso paese della vittima. Una rara eccezione non erano extracomunitari. La delinquenza non ha colore tolleranza zero contro chi fa cose di questo tipo.
cosa c’entra questa notizia qua?
rispondendo a folcus, c’era l’articolo su “il verona” che spiegava tutto, pare che questa volta facciano sul serio
In questo senso corso Sant’Anastasia è molto bella, con tutti i negozi di antiquariato. Verso la fine, poi, ci sono un paio di negozietti di alimentari tutti stipati stipati come le botteghe di una volta. Fantastici.
Certo che non credo proprio che queste cose si possano programmare dall’alto. Se via Mazzini è diventata una via del lusso è perché è quello che tira di più. Sennò avrebbero già chiuso tutti, no?
Se avessi la possibilità, in qualche modo, di indicare qualche modello, in tal senso indicherei Bologna che riesce a far convivere l’anima commerciale con quella più pittoresca. Trovi una grande vitalità anche nelle viuzze laterali. Qui, come dicevo, è tutto concentrato tra Piazza Brà e Piazza Erbe.
eh ma bologna è una città universitaria, e poi è una città che da sempre ha una vitalità tutta diversa rispetto a noi, con gli universitari, i giovani ecc!!! Verona è una città noiosa da sempre, nulla in confronto all’emilia romagna. Padova è un caso diverso: città noiosa come e anche più di Verona se ci fossero solo i padovani. Però ci sono un sacco di universitari ed è molto più viva e autentica che Verona (anche se fra le 2 preferisco sempre verona).
A verona mancano un pò anche gli universitari, che sono 4 gatti alla fine e non sono i veri padroni della città
Questione castel s.pietro. Fabio, è oppure pare? no perchè c’è differenza tra le due…
Secondo me ci vorrebbero dei negozi carattarestici che farebbero meno centro commerciale. Però che abbiano aperto delle botique non mi dispiace, sono meglio dei negozi che c’erano prima.
X i cinema il problema é che ci sono le multisala e che molti scaricano da internet i film (a tanti non interessa la magia delle immagini sul grande schermo, il buio in sala,… sigh)però c’é il Ciak, il K2, le sale da cineforum, questi cinema sopravvivono.
Ma xché adesso i blog bisogna andarli a cercare su Veronasphere?
@folcus: l’apertura di san pietro al pubblico è un dato certo. Il modo (museo, mostra, altro) non mi è ancora ben chiaro.
Non sapevo dove postarlo (e non avevo voglia di fare un post nuovo).
Che bello vedere che i veronesi non son solo i brontoloni che passan le giornate telefonando alle trasmissioni di bassa lega di telenuovo ma che ci son pure quelli (decine e decine) che passano delle ore ad ascoltare gente normale che legge “La coscienza di Zeno”.
Ho appena fatto un salto alla maratona letteraria in cortile mercato vecchio e, al di là delle implicazioni sull’oralità, sul materializzarsi del testo etc, dico che la cosa più bella è stata vedere la gente.
Bravi veronesi!