E in breve, in attesa che finalmente il dibattito si sposti sui programmi per la città, cercherò di scrivere in questo mio primo post su Verona Blog (anzi, ringrazio per l’invito fattomi) brevemente il perché.
Innanzitutto per la persona Flavio Tosi: veronese (cosa non obbligatoria, ma comunque indice di conoscenza della città), giovane (è nato nel ‘69, sarebbe eletto sindaco a soli 38 anni) ma con gia una buona esperienza politica alle spalle (e sempre nello stesso movimento politico, la Lega Nord, indice di coerenza), gran lavoratore e che si è distinto all’assessorato regionale della sanità per un forte impegno, presenza e dedizione, che si è lanciato in questa competizione senza alcuna certezza, vista l’enorme frammentazione iniziale del centro-destra, che forse (sbagliando) era più propenso a convergere su altre candidature.
Poi mi paiono buoni punti di partenza alcune sue idee per la città, emerse da un’intervista su L’Arena di oggi:
«In primo luogo, un energico giro di vite sul fronte della sicurezza per il ripristino della legalità: dal degrado dei giardini, alla malavita in centro e nei quartieri. I veronesi si aspettano un impegno maggiore su questo tema. Poi bisogna risolvere la questione delle ex Cartiere, altra macchia nera dell’amministrazione Zanotto»,
Poi sulla viabilità: «Traforo lungo, Mediana, 434, tutta la Grande Viabilità va realizzata assieme ai parcheggi in centro storico».
E come si fa, che non si può scavare? «Ma la Soprintendenza non può fermare un parcheggio in centro storico per un albero o un cespuglio. Se fossi sindaco non lo accetterei mai»
Se diventerà sindaco farà la tramvia?
«No. Per i costi che ha assunto nel corso di questi anni è improponibile. Fermarla? Basta semplicemente non procedere. L’importante è sì potenziare il trasporto pubblico ma soprattutto vanno fatte le strade, perché Zanotto ha lavorato solo per creare ingorghi. Invece la viabilità deve essere scorrevole».
Per il resto del programma certamente sapremo di più nei prossimi giorni, visto che ora si sono definitivamente chiariti i nomi definitivi dei candidati.
Altro punto importante l’ottica politica in cui si muove: da elettore e militante del centro-destra (più precisamente di Forza Italia) non posso che essere contento che si sia trovato un candidato unitario, di tutto il centro-destra, visti i ritiri di Meocci e Castelletti (che era un candidato certamente più moderato, ma forse per questo, per certi versi, simile al sindaco uscente Paolo Zanotto, mentre per la città potrebbe essere l’ora di una svolta, con un po’ più di destra e di decisionismo nell’amministrazione cittadina, sperando di non essere smentito.
Certamente le premesse sono buone, nonostante al candidato unitario si sia arrivati in extremis, con una manfrina certamente troppo lunga e stucchevole e solo grazie alla mediazione di Berlusconi e al ritiro di Meocci (giunto, diciamolo chiaramente, perché nonostante il sostegno ufficiale di buona parte di Forza Italia e dell’Udc, era dato da tutti i sondaggi tra il 20% e il 26% dei voti, tra i 7 e i 12 punti sotto Flavio Tosi e che ha ottenuto una probabile poltrona da vice-sindaco)
Per quanto riguarda le varie accuse, secondo me molto estremizzate e molto populiste, di estremismo, xenofobia, etc (le solite contro i leghisti, insomma) penso si avrà modo di parlarne nei prossimi giorni.. la campagna elettorale, e tutte le discussioni sulle prossime Amministrative, sono appena all’inizio.
PS: Un piccolo spot personale: chi è interessato di politica, soprattutto nazionale, può trovare le mie piccole opinioni sul mio blog personale, SpuntiLiberali.



Visiterò il tuo blog sicuramente e grazie per questo post, molto tempestivo! A presto!
Qualche osservazione:
“Il ripristino della legalità”. Vorrei sapere quale sia il candidato che non la voglia.
Sarei curioso di scoprire quali siano le modalità con cui la “legalità” verrà ripristinata.
Milano è terra di centro destra dal 1993. La giunta Formentini (monocolore leghista!) aveva promesso “il ripristino della legalità”. Il buon Albertini nei due mandati ha fatto la stessa promessa.
Ho vissuto nel capoluogo lombardo fino al 2000 e ci vado almeno una volta al mese.
E la questione “ripristino della legalità” è ancora viva.
Come farà il nostro Tosi?
Ci sarebbe da aggiungere che la “legalità” è una questione più di forze dell’ordine che di politica effettiva. Ma forse avremo un novello Rudolph Giuliani che lancerà la polizia municipale nel campo della prevenzione della delinquenza.
Vedremo.
Sulla soprintendenza, il nostro Tosi avrà tempo per documentarsi su i suoi poteri.
Ma poi…di quale sopraintendenza parla?
Soprintendenza per i beni archeologici?
Soprintendenza per i beni architettonici e paesagistici?
soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico?
Quale che sia, giova ricordare che la Soprintendenza ha spesso parere vincolante sulle concessioni edilizie e sulla possibilità di svolgere i lavori. Chiedere a Veltroni per i lavori sulla metro C.
La campagna elettorale è il regno del “cosa”. Aspettiamo i “come”. Di Tosi come di tutti gli altri candidati.
E domani “notte bianca”. Grande giocata elettorale…
Milano è anche un po’ più grande e difficili da amministrare di Verona (anche se indubbiamente ha più risorse)
Per il resto, vedremo quando i dati saranno un po’ più chiari e approfonditi.. era per gettare intanto un po’ di spunti per dibattere.
Per la notte bianca.. ovviamente, come del resto i cantieri che “misteriosamente” spuntano un po’ ovunque sulle strade negli ultimi due mesi.. ma sono normali rituali elettorali delle amministrazioni uscenti, da sempre.
Un benvenuto a Marco intanto.. mi fa piacere leggere finalmente qualcuno con delle idee diverse da quelle che ultimamente stiamo leggendo/scrivendo qui e, soprattutto, sappia argomentarle un attimo (a differenza di alcuni commenti che si sono letti qui recentemente). Almeno così avremo modo di creare un dibattito interessante.
Che poi già adesso io non sia per niente d’accordo, quello è un altro discorso
ma credo che avremo tempo per parlarne già fra qualche giorno più approfonditamente.
Ricordo che possiamo comunque approfondire la cosa sul forum, bello strumento aggiunto ultimamente dal buon Admin.. così da poter presentare qui le argomentazioni principali, sistemandole con ordine.
VeronaBlog, anche graficamente, è in continua evoluzione. Possiamo far bene.
Concordo col Norge..
Beh, le premesse per un dibattito serio (con idee e cose da dire) e pacato ci sono.
Speriamo.
Benvenuto!
esprimo un piccolo parere personale solamente riguardo alle ztl: negli ultimi anni le ztl (con relative telecamere) sono state introdotte in tutte le città d’italia. nei paesi del nordeuropa esistono già da decenni, ma.. si sa… lì sono più avanti che in italia.
ora… se tutti introducono le ztl… e tosi è l’unico che le vuole togliere, dovrei credere che tutta l’europa è rincoglionita da decenni? oppure dovrei credere che tosi fa questi spot demagogici solo per cavalcare facili cavalli di battaglia e ottenere più popolarità tra la gente più ignorante e che non si rende conto dell’indispensabilità di tale scelta?
chiunque abbia vissuto anche in altre città italiane diverse da verona avrà visto ztl suddivise razionalmente in diverse zone A-B-C-D-etc e, sinceramente, secondo me la cosa funziona benissimo.
quello che va migliorato sono sicuramente i trasporti pubblici, in cui verona non brilla. ma tutto sommato verona non è messa tanto peggio di altre città italiane (provare per credere).
sulla tramvia, effettivamente, mi sto sempre più convincendo che non ne valga la pena. ma qui si parla di cifre e di studi che solo degli specialisti possono valutare in maniera obiettiva… per cui non mi esprimo ulteriormente, perchè farei solo chiacchiere da bar. ricordo solo che il progetto della tramvia era nato e fu inizialmente sostenuto dall’amministrazione sironi.
chiedo venia se affronto solo un argomento alla volta, ma riesco ad esprimermi al meglio solo “a piccole dosi”.
Entriamo nel dibattito politico con moderatezza. Posto che l’amministrazione Zanotto o l’eventuale amministrazione Tosi saranno determinate dalle squadre di consiglieri che saranno scelte dagli elettori e che determineranno l’azione del sindaco e dei suoi assesori, quello che si è visto proporre da Tosi finora sono solo idee di un certo tipo, su temi limitati e molto elettorali per non dire populisti e demagogici, tutavia diamogli il tempo di fare proposte concrete, anche se la grande alleanza che gli ha costruito intorno il vertice romano di Berlusconi ne limiterà alcuni spunti personali che io non condivido ma che avevavo un che di originilità naif.
Da mesi Tosi si spende e spande per la città alla ricerca di consensi, ha sposato la causa dei piccoli commercianti, la questione immigrazione in perfettto stile calderoliano, vuole difendere la veronesità, in una città che ormai provinciale non è più, ma assume dimensione europea sia strategicamente che economicamente che turisticamente. Il suo atteggiamento finora mostrato è che lui è in grado di risolvere ogni problema non si può che scontrare con la realtà. Nei cinque anni di governo il sig.Berlusconi ambiva a ciò e aveva una maggiornaza così vasta da non avere nessun problema in parlamento, ne aveva di più per le piazze, cionostante i problemi sono rimasti in dote all’attuale governo che impastoiato da una legge elettorale creata guarda caso da un commilitone di Tosi e da esso stesso (Calderoli) definita una porcata ha portato l’attuale governo per le sue molteplici anime a dover governare sul filo del rasoio ogni giorno. Se Prodi avesse avuto la maggioranza di Berlusconi non ci sarebbero stati i problemi sull’Afghanistan, ne sui DICO, ne su tutta la politica che avrebbe voluto e potuto fare. Purtroppo un Turinetto, un Rossi, un senatore a vita raffreddato mettono l’attuale governo nelle condizioni di stallo su leggi riformiste previste nel programma. Tornando a Verona finora Tosi che di pregio ha solo a mio avviso l’entusiasmo e la giovane età, sarà impastoiato dalle solite leggi delle sedioline e data l’enorme quantità di liste che lo sostengono dovrà cedere molto a FI per averlo alla fine investito del ruolo di candidato unico della CdL, dovra molto ai suoi perchè se non mantiene ai leghisti alcune sue idee, non condivisibili da gran parte a mio avviso del centro-destra veronese moderato li deluderà, dovra molto all’UDC e al mondo clericale e parrocchiale sostenuto proprio dall’UDC, e così via: un pò di sano neofascismo alle frange estreme della destra etc. etc. Circa i problemi di Verona temo che Verona perderà quella visibilità internazionale che un pò Zanotto ha saputo darle, perderà ancira sul piano del sociale e del welfare, perchè se Tosi adotterà la stessa linea che ha adottato come assessore regionale alla Sanità, dove contava solo il bilancio a scapito della qualità del servizio la vedo grama. Se poi adotterà una linea dura contro gli extracomunitari o ancor peggio contro i non veronesi le tensioni sociali aumenteranno. In ogni caso se vincerà potremo vedere di che pasta è fatto e che idee innovative e di sviluppo territoriale ed economico proporrà. Io temo che Verona diventerà un Bergamo veneta, ma se questo è quello che vorrà l’elettorato ben venga.
Ovvio che chi sostiene Zanotto pur tra le mille critiche che il sindaco uscente ha avuto talora a mio avviso alcune volte immeritatamente altre meritatamente, ma che comunque ha fatto avicinare Verona a un qualche cosa di più simile a una grande città che a una città di provincia, specie sul piano culturale, ma anche strutturale vedi Università, vedi proposte pe la viabilità, vedi rispetto per il patrimonio artistico ed altre, la vede diversamente anche perchè nella coalizione di centro-sinistra ci sono spinte sindacali, ecologiste, europeiste, solidariste, sociali che non sono patrimonio della destra che preferisce curare localismi, interessi settoriali.
Dopo questo lungo discorso io mi auguro che Verona non sia città per un sindaco come Tosi, lo vdrei meglio sindaco di Conegliano, Treviso, Sondrio …. non è città nemmeno per Zanotto ma spesso si sa nella vita si deve scegliere il male minore e magari farlo diventare un quasi bene dotandolo di una giunta forte e corretta nel sostenerlo.
Se invece i Veronesi sceglieranno Tosi aspetteremo a vedere cosa fa dopo le ruggini della campagna elettorale pronti a scendere in piazza per ogni attacco alla libertà e ai diritti egli potrebbe fare.
Non ci si meraviglia mai abbastanza.
Sono una donna di 49 anni, attualmente disoccupata, anche se solo da qualche giorno, però da persona responsabile mi sto dando da fare per trovare qualcosa e, navigando su internet, Job Espresso, ho visto che la Crefy’s organizza un corso di 40 ore per la ristorazione. Visto che il settore già lo conosco ho pensato fosse un aggiornamento, non guasta mai saperne qualcosa di nuovo.
Lunedì 30 aprile ore 9.30 telefono e sapete cosa mi dicono: che il corso è solo per stranieri, non l’hanno dichiarato sull’annuncio, per ovvie ragioni, ha continuato, ma gli italiani sono esclusi.
Io non ce l’ho contro nessuno, ma se questa non è discriminazione verso gli autoctoni come la si vuole definire?
Il ricco Nord-Est lo è per chi ha i soldi, io sono veronese -de soca-ho sempre lavorato e non sono ricca, perchè i soldi non si fanno lavorando; adesso poi devo sentirmi discriminata in casa mia a vantaggio degli stranieri,un palese comportamento razzista all’incontrario. Voterò Tosi, pur sapendo che non sarà il mio problem a non farlo dormire la notte, ma almeno che si muova pensando che io sono solo una delle tante vittime.
Grazie per l’accoglienza
Benvenuta Roberta.
Mi spiace per la tua situazione, benvenuta nel mondo del precariato.
Una cosa sola però…
Da uno che ignora come stiano esattamente le cose mi chiedo però se ciò dipenda da una scelta politica di chi fa il corso o da una scelta dei ristoratori veronesi che preferiscono avere dei lavoratori “stranieri” (ma forse già veronesi) perchè li possono pagare meno o possono “sfruttarli” meglio o forse per altri motivi che ignoro.
Non so, è un dubbio.
Sai cosa c’è Lemi. E’ che se uno si trova in una situazione disperata (disperata, non perché vuole intascare migliaia di euro in più o perché ce l’ha con gli immigrati di per sé), qualsiasi aiuto è benvenuto. Tipo, appunto, avere meno concorrenti per un posto di lavoro. In questo caso sono immigrati. Ma se fossero esclusi anche i non veronesi e addirittura quelli delle altre circoscrizioni, per dire, ancora meglio.
In un caso come questo non si tratta di razzismo, ma di pura questione di sopravvivenza. E quando uno c’ha da sopravvivere non lo si può certo biasimare se la sua priorità non è lo spirito di accoglienza.
Mi son spiegato male.
Io Roberta la capisco perfettamente e infatti non ho criticato né il suo pensiero e né pensavo al razzismo.
Al suo posto la penserei allo stesso modo…
Quello che io mi chiedevo molto più semplicemente era se questo atteggiamento di vantaggio per gli stranieri derivi da un razzismo “al contrario” o forse da una scelta economica (e son d’accordo che sia sbagliata) dei ristoratori.
Fosse il secondo caso non so quanto una diversa giunta comunale potrebbe fare.
Forse obbligare ad assumere lavoratori veronesi ma penso che più di un ristoratore veronese se la prenderebbe.
Ah, naturalmente i ristoratori sono solo un esempio e ribadisco che la mia E’ solo un’ipotesi.
Forse sono ottuso, o semplicemente ancora addormentato e rincoglionito, ma non riesco a capire come questo esempio del corso per stranieri possa validare una scelta elettorale. Mi verrebbe solo da pensare che questa è un po’ una scusa come un’altra per giustificare un voto a Tosi (in questo caso).
Capisco benissimo la difficoltà del trovar lavoro eccetera, ma questo (per quanto ho letto/capito) non mi sembra una sorta di discriminazione diversa da mille altri tipi di discriminazioni che ci sono in altri corsi, concorsi, annunci, ecc. Quindi ci si dovrebbe arrabbiare per tutta una serie di ragioni relative a queste cose. Anche perchè poi, ad esempio, questo corso potrebbe semplicemente essere RIVOLTO a stranieri, quindi magari di nessuna utilità per italiani; o cose di questo tipo.
Boh, non vedo proprio il motivo di questa ‘accusa’ di razzismo-al-contrario.
Questa cosa di vantaggio agli stranieri infatti mi fa solo ridere, dal poco che l’ho sentita.
Come dice Lemi, poi, mi sembra probabile l’ipotesi che la situazione possa essere semplicemente del tipo “faccio il corso agli stranieri, così poi li posso sfruttare e pagare meno perchè meno informati su certe cose”.. cosa peraltro molto comune e non nuova dalle nostre parti. Ah, e non giusta, ovviamente. Ma (scusate la provocazione) non mi aspetto che gente che va a disinfettare i sedili dove si son seduti extracomunitari (Borghezio docet) se ne freghi dello sfruttamento degli stranieri. Ma vabbè.
Tornando a prima, insomma.. Voglio dire, ci sono ben altre cose di questo tipo di cui sarebbe interessante discutere. Non capisco come questo esempio possa suggerire una scelta di voto di quel tipo.
In ogni caso ben vengano anche esempi così: è sempre utile venire a conoscenza delle altrui esperienze. Quindi grazie Roberta.
Penso che Roberta volesse esporre il suo triste (e futuribile per altri) episodio, senza bisogno di sfogarcisi sopra e poi ringraziare per recuperare. Le esperienze di vita personale possono diventare politica? A mio parere sì, perchè è sempre stato così che sono nate molte ideologie. Il programma elettorale di Tosi sarà ricco di spunti e senza dubbio sarà la base di partenza per ogni interessante discussione dei pro e contro da parte di ognuno.
@Norge: infatti. Come dicevo se, oltre agli immigrati, fossero esclusi i non veronesi, i non borgomilanesi, i non biondi se una è mora, sarebbe ancora meglio. Cioè: in una situazione del genere tutto il Resto del Mondo rischia di essere un ostacolo. Per cui, sulla carta, una linea politica che avvantaggi il locale rispetto al non, è un’opzione preferibile.
A chi viene da ridere pensando ai vantaggi riservati agli extracomunitari consiglio:
un giro al pronto soccorso;
un giro negli asili e asili nido comunali;
una visitina ai consultori famigliari;
una letta alle statistiche degli assegnamenti delle case popolari;
un giretto al mercato/interporto rumeno abusivo del sabato a porta vescovo;
probabilmente gli passerà la voglia di ridere. Spero.
(se mi verranno in mente altri ridicoli esempi li aggiungerò, al momento ho solo questi in mente più… il condominio costruito in Borgo Milano per ‘SOLI STRANIERI’! Provate a farne uno per ‘SOLI ITALIANI’! Vi ritrovereste Santoro sotto al letto! La stessa cosa se organizzaste un corso per ristoratori ‘SOLO ITALIANI’.).
Riguardo la presunta disinformazione degli extracomunitari circa i loro diritti… questa sì che fa ridere.
Conoscono ogni legge e cavillo a loro favore ben informati come sono dai sindacati che per un iscritto in più sono disposti a far chiudere tutti i ristoranti di VR e provincia.
I ristoratori (e tutti gli altri) non è che assumano preferibilmente stranieri per pagarli meno: pagano ‘meno’ tutti, anche gli italiani.
Provo a girare la frittata: se gli stranieri non si svendessero (vuoi perchè si accontentano di meno, vuoi perchè clandestini e quindi…), i ristoratori (e tutti gli altri) pagherebbero di più anche gli italiani.
Siamo noi italiani (e veronesi) i discriminati: se sei straniero, meglio se clandestino divelto dalla birra (per la quale non ti mancano mai i soldi) sulle panchine della stazione, magari con la mia bici a fianco, non ti può essere fatta nemmeno la multa sull’autobus.
Se sei italiano… paghi (e non solo con i soldi).
A me viene da ridere a vedere che qualcuno si nasconde dietro al dito dell’integrazione mentre gli stranieri quel dito se lo stanno pappando. Fino al gomito.
(fregandosene di integrarsi).
Voterò Tosi, non perchè voglia essere trattato meglio degli stranieri, ma perchè spero di poter essere trattato al pari loro. O loro al pari mio.
Limitare al razzismo il discorso sugli immigrati è un po’ becero, forse certe parti della Lega cavalcano questo tema con un po’ di populismo, ma sicuramente non certo Tosi, che comunque in questo tema ha idee da Lega e da destra-centro, chi da lui pretende l’accoglienza tout court tipica di ideologie di sinistra ovviamente non l’avrà.
Secondo me la percezione del cosiddetto “razzismo al contrario” è sempre più forte: perchè capisco benissimo e condivido la necessità dell’accoglienza, ma quando vedi - esempi sparsi - che gli stranieri sono in gradutatoria per le abitazioni prima dei cittadini locali, che magari vivono in città o comunque in Italia da anni o generazioni, quando vedi che le Università riservano borse di studio e alloggi prioritariamente a studenti extracomunitari, con fondi appositi a sè stanti e che spesso rimangono senza posti o borsa di studio degli italiani, con questi preferiti solo perchè extracomunitari, etc. etc., capisco e condivido inizi a nascere quantomeno un po’ di irritazione e di frustrazione.. non si chiede certamente in maniera xenofoba che lo straniero venga trattato male, a pesci in faccia o che venga escluso, per carità: ma quantomeno che sia messo a parità di condizioni con qualsiasi altra persona, secondo me sì.
Poi ci sono anche gli sfruttatori, ma questi ci sono perchè vi sono molti disperati, spesso stranieri, che si fanno sfruttare.. ed è per questo che a livello nazionale ha un senso regolamentare l’immigrazione: senza alcun razzismo, ma anche tutelando lo straniero stesso, se chi entra nel nostro paese lo fa solo legalmente, rispettando condizioni certe e con la sicurezza di lavoro (perchè, ad esempio, ormai esistono molti lavori che gli italiani non fanno più, nonostante la disoccupazione), perchè così si tutela sia la sicurezza locale che la dignità delle persone che non devono venire qui a forza attratte da sfruttatori col miraggio di un presunto eden, che in realtà non esiste.
Guardate, secondo me il concetto è molto più semplice.
Verona NON è dei veronesi, per quanto mi pesi, da sostenitore della veronesità e da uomo radicato nel mio terriorio (son di borgo venezia e già ad avesa mi sento fuori casa).
Verona è un territorio abitato prima da veneti, poi da romani, poi da barbari, poi da veronesi, da veneziani, da austriaci etc..
Pensare, nell’epoca della globalizzazione, che sia un feudo e che il territorio sia così vincolante se non è stupido è quantomeno anacronistico.
Mi si fa l’esempio della casa.
Ecco forse non dobbiamo pensare ad una casa ma a qualcosa di simile ad un campeggio dove c’è gente che arriva e gente che se ne va. Il campeggio resta, la gente no.
Ma nel campeggio, mi si dice, le regole ci sono.
Certo, per gli uni e per gli altri.
E qui non s’è mai difeso chi fa la cacca nei bagni fuori dalle roulotte senza pulire (restando in metafora).
Ora però esco di metafora perchè se l’obiettivo del gestore del campeggio è comunque il profitto,quello di un sindaco DEVE ESSERE il bene di coloro che vivono nella città.
Nel corso di 50 anni di lotte sociali s’è costruito un sistema sociale per tutelare i più deboli. Poi ci si è messa di mezzo pure l’Unione Europea (che molti leghisti non capiscono ma pazienza). E a ciò s’è aggiunto il flusso migratorio che NESSUN governo è riuscito finora a fermare.
Sicuramente il sistema sociale non sarà perfetto e delle lacune gravi ci possono essere.
Ma che nelle Università siano previsti dei posti per gli studenti extracomunitari e che a chi arriva e si mette in regola, sia dato un tetto trovo che sia giusto.
Altrimenti nessuno di loro mai potrà entrare all’università (e allora la beneficienza che facciamo per alcuni paesi è solo elemosina) e intere famiglie finiranno alle ex cartiere, i figli ai semafori, i padri a spacciare e le madri sui marciapiedi.
Lavorando nei centri estivi con i bambini ho visto i figli di costoro che crescono con un’idea di legalità, con un’idea di convivenza, con un’idea di futuro maggiore di quella che possono avere i genitori.
E son veronesi molto più di alcuni veronesi de soca.
Poi che lo sfruttamento degli stranieri sia in qualche misura imputabile agli stranieri stessi che si lasciano sfruttare mi sembra un’opinione QUANTOMENO singolare.
Secondo me è meglio tornare ad altri argomenti che qua si rischia di fermarsi al muro contro muro.
La questione è più sfumata: come ho scritto precedentemente nessuno nega, o almeno non io, l’idea di dare il giusto sostegno e supporto agli stranieri che vengono qui per studiare o lavorare nella legalità, ma creare categorie preferenziali ed esclusive per loro, invece di iniziare ad integrarli inserendoli nelle stesse categorie riservate ai cittadini, mi sembra eccessivo e ingiusto. Banalizzando: Va benissimo dare il piatto di minestra all’ospite bisognoso che viene a trovarti, a casa o al campeggio, ma se glielo dai dallo stesso pentolone e assieme a quello che dai ai tuoi familiari, ai tuoi figli. Non fai una pentola speciale e più ricca per l’ospite, magari lasciando a bocca asciutta un familiare per questo. Si deve “stare insieme”, ok, ma non privilegiare senza giusta causa.
Non si parla minimamente di escludere.
bè marco panato sono con te anche perchè abbiamo the same surname!!!!
ps…la notte bianca altro non è stato che un costosissimo spot elettorale pro zanotto…non fatevi incantare…è uno a cuii iteressa solo portare soldi al omune per poi fare cosa delle ns multe??non lo sopporto!!!!
Caro sig.Panato solo alcune frange della sinistra estrema è per l’accoglienza tout-court, la sinistra vuole solo meno razzismo, xenofobia e comunque un controllo del fenomeno. Chi invece usa la tolleranza zero non fa che fomentare gli animi e la prova è il fallimento della legge Bossi-Fini che non ha fatto che aumentare l’immigrazione clandestina.
Questo fenomeno è comunque un fatto inequivocabile: i paesi del nord del mondo hanno depauperato per secoli i paesi del sud del mondo o meglio per chi li ama chiamare in altro modo quelli del III mondo. Oggi l’immigrazione è la conseguenza di una politica di sfruttamnento di risorse altrui, veda cosa succede proprio in questi giorni in Nigeria, in un mondo dove tre miliardi di persone ha risorse alimentari per 12 miliardi, due miliardi di persone se la cavano molto male e un’altro miliardo di persone è al di sotto della soglia della fame. Ogni giorno in Africa centinaia di bambini muoiono per la fame.
Perciò queste masse si spostano verso quelli che bene o male considerano i paesi ricchi e sull’immigrazione c’è un business legato a malviventi e mafia spesso dei paesi dove si recano gli immigrati.
Circa poi il loro comportamento io sono d’accordo sul fatto che essi devono rispettare le nostre leggi, ma spesso accade il fatto che sono manovrati da nostri connazionali che li usano per la microcriminalità.
I flussi d’immigrazione hanno da secoli creato problemi agli abitanti locali, valga ad esempio la storia degli USA dove gli immigrati europei hanno fatto il genocidio dei locali i pellirosse, dove la popolazione di colore è la discendenza degli schiavi sequestrati dalle coste africane e tradotti per lavorare nella nascente nazione guida del mondo.
Il colonialismo poi ha portato noi europei a casa loro, dove abbiamo compiuto scempi e razzie e adesso la storia ci chiede il conto, loro sono di più e ci fanno paura perchè abbiamo la coda di paglia. L’unica soluzione in un mondo sempre più cosmopolita è l’integrazione con l’educazione e il rispetto e la repressione della delinquenza e soprattutto mano dura con chi usa le persone bianco, giallo, nero o verde che sia.
Chiudere gli occchi a tutto ciò o peggio usare la tolleranza zero ci provocherà solo danni.
Comunque alla storia non si sfugge i Romani colonizzarono tutto il mondo antico e poi i barbari posero impietosamente fine al loro impero.
La storia è una severa maestra ma sembra che nessuno voglia capirne gli insegnamenti.
non ho letto i commenti ma del post mi ha colpito questo periodo:
“Per quanto riguarda le varie accuse, secondo me molto estremizzate e molto populiste, di estremismo, xenofobia, etc (le solite contro i leghisti, insomma) penso si avrà modo di parlarne nei prossimi giorni.”
ecco, spero proprio che ne parlerai nei prossimi giorni perchè in effetti io vedo nella lega una carica xenofoba e vandeana che mi fa un po’ paura. oh, io non sono aprioristicamente a favore di nessuno, ma la lega negli ultimi anni mi sembra sia andata a incunearsi su posizioni che manco quelli che partito monarchico…
Ho scritto un commento fantastico che è stato ucciso dalla somma sbagliata. Non abbiatene se non ci riprovo.
Mi è successo anche a me con l’antispam e giu racchette per riscriverlo.
Domiziano però io ti ho chiesto delle questioni in uno dei diversi blog. Vedi se mi puoi rispondere.
Grazie
Dici questo?
Si ma anche quello che per la somma sbagliata è stato ucciso, prova a riscriverlo, a volte viene ancora meglio.
Ciao.
comunque è un programma pochissimo convincente: promettere di fare strade e di ripristinare la legalità è tipico da politico di destra in mancanza di vere idee. Verona rimarrà la cacchetta che è, anzi peggiorerà.
Tutti i programmi fatti da Berlusconi in poi a tutti i livelli sono solo promesse di promesse compresi anche quelli di talune giunte di sinistra e purtroppo anche quello di Prodi che era enorme e c’era dentro di tutto e di più e per le ragioni che tutti conosciamo non potrà essere applicato (senato in bilico, franchi tiratori, Mastella, estrema sinistra). Però ciò che denota i programmi della destra è la ostentazione di sicurezza noi faremo questo, noi faremo quello, io se dovessi proporre un mio programma politico direi io cercherò di fare questo, proporrò questa idea, discuterò di questo problema. Se no si fa la fine del Berlusca che ha promesso mare. monti e Tremonti e ha portato l’Italia a livello di una repubblica delle banane.
ma lasciando perdere la politica nazionale, è proprio tipico della politica veneta di destra il pensiero secondo cui facendo strade, qua e là più o meno a casaccio, e garantendo sicurezza (e già mi vengono i birividi pensando allo scontro sociale che ne verrà fuori) si risolverebbero i problemi.
fabio, hai detto “…Verona rimarrà la cacchetta che è…”
quindi concordi con me che la politica, l’azione e le idee in questi 5anni di Zanotto hanno fatto schifo!
Quindi cambiare? oppure fate come vostro solito? ossia rimanere con chi non fa nulla (anzi, peggiora le cose) affinchè il comando non cada in mano alla destra…
siete ridicoli…
altra cosa, controllate il programma di Zanotto, al punto 3 si parla, guarda caso di “Sicurezza” (”l’impegno sulla sicurezza dei cittadini”)…chissà cosa farà, visto che in questi 5anni non ha fatto una cippa…e anche nel programma passato parlava di sicurezza…
come sicurezza dei cittadini forse metterà a disposizione a prezzi vantaggiosi (ovviamente non gratuiti) dei parrucconi neri e delle zeppe vertiginose per girare indisturbati per veronetta…
Io mi sento sicuro.
ma allora se ti senti sicuro perchè Zanotto vuole aumentare la Sicurezza? non è un controsenso?
dai emi, metti una ragazza a camminare sola in Veronetta la sera e chiedile se si sente sicura…io personalmente la mia ragazza non la lascerei in Veronetta da sola…non è sicura…
io però il commento di cicci lo trovo un pò scandaloso.
Perchè mica l’ha chiesto a me.
Se me lo chiedeva gli dicevo che mi sento sicuro.
Ma la parola “sicurezza” piace ai vecchi, agli insicuri e a chi ha bisogno di trovare un nemico.
A Veronetta mica deve aumentare la sicurezza, devono migliorare le condizioni di vita.
Tipo finirla di stipare 20 persone in un monolocale, creare spazi di incontro, introdurre proposte e collaborare con la comunità straniera ivi residente, promuovere iniziative interculturali che uniscano veronesi “de soca” e “nuovi” veronesi.
Metterci 4 volanti e spianare i mitra serve solo a spostare il problema da un’altra parte.
Però da un certo punto di vista il commento di cicci è divertente: perché tratteggia non tanto i neri, ma i neri come si vestivano negli anni ‘70. E siccome nel ‘70 (e nell’80 e metà ‘90) ci si vestiva TUTTI di merda, possiamo permetterci di riderci su.
Suggerirei a Folcus di cambiare il nickname in BiFolcus è più leghista.
E bifolco non è un insulto vuole dire solo colui che zappa la terra, ma non il contadino scaltro di cui ammiro la saggezza, il contadino stolto che gira le zolle.
Fulcus non sei sicuro perchè Veronetta è una zona pericolosa o perchè non sei sicuro che alla tua ragazza non piacciano le bananone nere invece del tuo vermicello rosa?
troppi commenti.
a parte che non sono di verona quindi non voto… ma.
chiunque faccia un giro per verona sa quante ore si sta imbottigliati: ci fosse un trenino che ti porta in un 4too di tempo chi non lo prenderebbe?
per il resto voterei anchio tosi: almeno si ride!
bisogna ripulirla veronetta…non si puo andare avanti cosi…io ho avuto il piacere di parlare personalmente con tosi allo stadio e posso dire che le sue idee mi sono piaciute….
BASTA FINANZIAMENTI AI CAMPI ROM!!!
TOSI SINDACO
troppi commenti davvero…poi quelli offensivi sono indesiderabili.
@Banana: non mi pare che nessun commento di Folcus contenesse alcunché da meritare una risposta del genere.
A me, per dire, hanno ciulato un bici legata con la catena proprio - ed è successo solo - in via XX settembre. Un mio amico che faceva la maschera al Ciak è finito picchiato in una rissa.
Da che io non sarei così tranquillo se la mia ragazza passeggiasse di notte, sola, per via XX settembre. Via XX settembre oggi come ieri era il bianco Villaggio dell’Oca.
Sono d’accordo cerchiamo di non scadere nella volgarità, ma nella serità del dibattito, a volte però l’insulto diretto può fare meno male delle insinuazioni su quello che fai vedi la ravanata che ho preso da francesca83.
Personale per Domiziano talora il mio PC è a disposizione di qualche mio collega e magari io sono altrove perciò d’ora in poi firmerò i miei commenti con una sigla sempre palese per voi mediatori. Oltre ovviamnete al mio nickname che in spagnolo vuole dire onda sinistra. OK
Se Banana si sente bene a dire certe cose lasciate che dica…è solo lui che ci fa una figura di merda…non certo gli altri…
tantè, emi dice che a Veronetta bisognerebbe smettere di stipare 20persone in un monolocale, quindi, si può capire che la colpa della criminalità, delle risse, dei furti in Veronetta è da attribuire solamente (usando i termini di banana) “all’uomo Bianco col pistolino che si sente sodomizzato”.
cosa che ben tutti sanno essere ridicolo!
Pure a me in Veronetta hanno fregato una bicicletta e hanno rigato l’auto!
Comunque ancora nessuno di voi si è espresso sul fatto che anche nel programma di Zanotto c’è la Sicurezza…l’aumentare quest’ultima! (ma allora cos’ha fatto in questi 5anni? visto che anche nel suo passato programma era presente? boh).
ah, Ola, mi piace il tuo interpretare i nick-name…così forte da classificare coloro che votano lega ad una sorta di celebrolesi, classificandoli inferiori a te…chi classifica qualcuno come inferiore per me non merita risposta e considerazione…
Io non classifico neesuno inferiore a me semai prassi di qualcun altro, da dove si capisce che soprannominarsi onda sinistra è un segno di clasificarsi esseri superiori?
Ho ricevuto in via confidenziale ed esclusiva, da un informatore affidabile, il programma della prossima “Notte bianca” che un candidato sindaco ha già preparato per il suo possibile mandato elettorale; ecco a voi un piccolo estratto:
- ore 21, piazza Duomo: Coro “Va’ pensiero”; replica ogni 15 minuti fino alle ore 4.00
- ore 22, piazza Erbe: coro della Val Brembana
- ore 22, piazza Cittadella: banda musicale di Darfo Boario
- ore 22, piazzetta Pescheria; commedia humor de “I Legnaghesi”
- ore 23, Filarmonico: proiezione del Film: “Il mulino del Po” con sottotitoli in dialetto veronese
- ore 2.00, Arena: concerto di musica celtica
PURTROPPO IL MIO INFORMATORE NON HA POUTO INDICARMI QUALE ERA IL CANDIDATO E IO NON SONO POLITICAMENTE INFORMATO ! Qualcuno può aiutarmi ??
Mi pare che manchi il momento topico: benedizione dei veronesi tramite aspersione dell’ampolla del dio po’.
Si quella poca acqua che è rimasta nel pò con 40 kg al giorno di metaboliti della cocaina dice Gene Gnocchi per forza che le anguille che vivono nel mare dei Sargassi vengono a riprodursi nelle lagune del delta del Po per farsi uno sballo.
madò.. mi son perso un paio di giorni e adesso ci sono troppi cavolo di commenti. vorrà dire che riprenderemo in un altro post o sul forum.
@andy: ahahhaha.. bella!
Mamma mia piove governo ladro! Ho preso un’acqua dall’uni alla stazione a Padova per non parlare che ci ho messo di più a tornare a casa in bus che non fare gli 84 km che separano padova da verona pn! Ad ogni modo sono tornata prima perchè…Domani in fiera c’è la presentazione di Tosi dalle 10:00 Per chi volesse dare una mano alla preparazione dalle 8:30 è il benvenuto!
http://www.tosisindaco.it c’è anche il pdf del programma; lascio tempo per camprenderlo e vi invito a leggerlo senza i soliti pregiudizi, a presto!
Finalmente online, era ora.
Domani vedo se riesco a fare un giro in fiera.
PS: Alla fine, come gli ha detto Silvio, la barba se l’è fatta.. e ha messo giacca e cravatta
Oh, luce verde delle terre padane, ben tornata!
Mi sei mancata con le tue obiezioni e mi spiace molto non poter esserci domani mattina ma ho cambiare l’ora alla mia sveglia.
Comunque chiedi a Flavio cosa vuol dir essere Veronesi e chiedigli se le mura per recintare la città le preferisce in marmo o in muratura. Per la i finanziamenti non c’è problema perchè con i soldi del Gran Ducato di Toscana ce la dovremmo fare…
Un abbraccio.
Son così emozionato a riscriverti che mi son lasciato sfuggire degli errori di battitura.
Ah, il cuore padano.
Propongo un lucchetto dell’amore lemi-francesca da agganciare ad uno qualsiasi dei pali della luce di via XX settembre.
(preferibilmente verso il ciak)
All I need is love
Grande Vico!
Ci sto!:D
Al confronto il compromesso storico sfigurerebbe…
Ho letto tutto il programma di Flavio Tosi.
Ho iniziato a scrivere, sul mio blog, un post ad esso dedicato.
E puff…ad un certo punto Splinder mi ha fatto una giocata strana e il post mi è svanito da sotto il naso. Argh…
Peccato. C’erano spunti molto interessanti.
Dove si possono trovare i programmi degli altri candidati?
In ogni caso, se fossi un residente italiano a Verona, voterei TOSI per il wi fi gratuito per turisti, commercianti e cittadini.
Però sono un Sardo residente a Verona e posso solo leggere il programma oltre a pagare le addizionali irpef.
Sarò un cittadino di seconda fascia?
urbano, se sei residente in Verona allora non ti puoi limitare a leggere e pagare, ma anche votare!
Ah cavolo è vero…ho scritto “residente a Verona”.
In verità sono domiciliato a Verona. Da oltre sette anni!!
Un lapsus interessante! Mi starò buteizzando? Impegnativo…
L’unica cosa che in via XX settembre potrebbero non rubare in effetti…ma lo scardinerebbero per principio!
Francesca, lo comprerò, ci scriverò il tuo nome e lo attaccherò.

Lo immortalerò con i mezzi di Veronablog e campeggerà sulla parte sopra del blog (come si chiama? Headline?) come la targa che c’è a Yalta.
francesca perchè continui a criticarmi e non dici nulla a Lemi sei selettivamente anti ola izquierda?
Amici veronesi, a scrivere è un mirandolese a denominazione d’origine controllata, che risiede una sessantina di km a sud della vostra città. Lavoro a Bologna e per diletto nel fine settimana mi reco spesso a Verona, città che amo e dove ho molti amici. Invito tutti, al momento di andare alle urne, a tenere ben in mente cos’era la vostra città fino a qualche anno fa e ad adoperarsi perché non arrivi il sommo degrado che ha già colpito il capoluogo emiliano-romagnolo, dove i punkkabestia e gli spacciatori in centro la fanno da padroni… In bocca al lupo
@ ola: Beh, io e Francesca abbiamo ormai un certo feeling, sai com’è…Sarai mica geloso?
@gabriele: benvenuto!Tranquillo che qui i punkabbestia son pochissimi. Gli spacciatori in centro ce ne sono ma son vestiti in giacca e cravatta e si mimetizzano bene…
Attendo ancora le scuse e dato che non mi sembra intenzionato a porgerle blisso puntualmente e fine della storia. Per quanto riguarda te ola non me ne curo proprio perchè le tue non mi interessano. Già c’è proprio feeling allora! Che risate.
Gabriele: benvenuto e grazie per la testimonianza, crepi il lupo e a presto!
Grazie, Francesca. Se “83″ allude all’anno della tua nascita, permettimi di gioire nel vedere una giovane scaligera che ha a cuore il ripristino della “veronesità storica”…
Mi son perso…
Scuse da chi, giovane sole del nord?
Da te, evidentemente.
Un salto nel passato di Verona:
http://www.youtube.com/watch?v=ONyiAXOXnpg
no 83 penso che siano i suoi anni infatti il bacino elettorale di Tosi ha molti anziani, talora giustificabili perchè la microdelinquenza che dilaga a Verona come in tutte le altre città colpisce spesso loro. Solo che non capiscono che con l’intolleranza dei vari Tosi, Moratti e co essa aumenterà.
Quanto alle mie scuse non le avrai, sebbene non ti interessino giacchè fino ad adesso, non ti ho mai offeso, e se per offendere intendi pensare in modo diverso ed argomentare in modo “deviato” come tu dici le proprie idee va bene lo stesso.
Hasta la victoria siempre! Ahora y siempre trabajando por Verona libre.
Con questo adios amigos. Mi auguro che vinca Tosi e fra un anno vedremo cosa si dirà su Verona Blog così come tra la gente di Verona. La storia è una severa maestra.
Perchè, piccola rosa camuna dell’adige?
Video di ieri all’Auditorium Verdi in fiera…sono riuscita a stare quasi davanti!
http://www.youtube.com/watch?v=8DQHgExmohw
Ola ha detto “Solo che non capiscono che con l’intolleranza dei vari Tosi, Moratti e co essa aumenterà.”
certo, e la marmotta confezionava la cioccolata…
caspita u-tube mi ha tagliato i 20 minuti di video!!! Vatti a fidare! Vedo di metterlo sul mio sito
X sito intendo lo spazio web che ho a disposizione, vi farò sapere se è possibile.
Ecco ora dovrebbe andare Prima parte e seconda parte del discorso tenuto da Tosi il 5 maggio 2007!
http://www.youtube.com/v/gcP_vordu4w
http://www.youtube.com/v/SrEn3amqU4s
Francesca? Come faccio a venire a uno dei vostri meeting? Certo, non risiedendo a Verona non sono un elettore, ma…
Perchè Tosi sa tenere un discorso in italiano, in dialetto o solo a gesti e suoni gutturali.
Suoni gutturali? Gesti? Ciò è offensivo…
Multitasking…
Francesca? Come faccio a venire a uno dei vostri meeting? Certo, non risiedendo a Verona non sono un elettore, ma…
Molti anni fa sul finire del secondo millennio nella Gallia Cisalpina era il caos. Un piccolo popolo detto Legallici vagava disperato perchè l’impero romano impediva loro di esprimere il loro dissenso. Il loro capo tribù Umbertiutorige (più notto come Bossis)incontrò il saggio druido Miglius Merlinius e si cibò dei semi magici che il druido gli preparò.
Improvvisamente gli crebbero i Maroni e sulle gambe due bei Speroni. Il Capo si accoppiò con la casalinga delle libertà sotto la benedizione di Berlusconio I.
Da quel momento i Legalli Padani si moltiplicarono e nacquero Castelli, Calderoli, Borghezio, Gentilini (gli ultimi due venuti un pò male anche a vedersi furono mandatiuno in europa e l’altro in provincia) e fu gioia immensa per il popolo padano oppresso dall’impero dei cesari romani.
Nonostante ciò ancora doveva venire alla luce il padano migliore ed ecco che come per incanto che all’inizio del III millennio da una costola di Maroni baciata da Bossi e da Calderoli ebbe origine Flavio Tosi la stella di Verona. Il cavaliere mai domo che conquisterà la città che fu di Cangrande della Scala.
Verrà incoronato podestà di Verona nel giugno del 2007 e da quel giorno nella città di Giulietta e Romeo tutti vissero felici e contenti.
Dalla Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 10.
L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.
Tutto ciò è nel programma del sig.Tosi.
Penso proprio di no. Il programma di Tosi è un pò diverso. Si basa su un concetto solo verona ai veronesi e tutte le iniziative e proposte appaiono in quella direzione. Mentre l’Europa va verso l’unione qui si vuole dividere tutto.
Mettere gli uni contro gli altri difendere appartenenze come se fossero o geneticamnete determinate come superiori o concesse dal Padreterno.
Qui si vuole tirare indietro l’orologio della storia. Ma quando dico così mi si taccia di comunismo e indottrinamento.
Comunque come dico sempre la storia è una severa maestra. Galileo Galilei ha rischiato di finire sul rogo solo perchè aveva capito che la minuscola Terra non è il centro dell’universo. Molti come me vengono umiliati solo perchè pensano che il mondo sarebbe migliore se non esistessero confini, odi razziali, piccoli interessi di bottega, basterebbe che tutti rispettassero gli altri in modo reciproco e le cose andrebbero meglio, ma se ci si continua a volersi chiudere in piccole realtà per difendere i propri privilegi non si va avanti. E tanto per chiarire questo vale per primo per chi si nasconde dietro la religione islamica per fare le loro porcherie. Non voglio essere frainteso, siamo tutti uguali su questo opaco pianeta ma abbiamo voluto crearci delle differenze come quella che i bianchi sono superiori ai neri, come quella che Allah permette a chi crede in lui di fare ciò che gli pare a casa degli altri, come quella che il veneto è succcube di chissà quale congiura, e così via. Ce ne sono per tutti lo spirito giusto per me è cercare di appianare, dialogare, comprendere e contribuire tutti a cercare una via migliore per vivere anche perchè stiamo mandando a puttane la nostra stessa Terra che come dice un vecchio proverbio ora rieditato da una pubblicità: non offendere troppo il tuo pianeta perchè esso alla fine si rivolta, e qualche piccolo esempio lo stiamo già vedendo.
Out of Post
Volevo fare una precisazione scientifica: sapete qual’è la differenza tra un uomo di colore e un uomo bianco.
La maggiore produzione di melanina. Nella cute ci sono commiste alle cellule epidermiche delle cellule diverse che derivano dalla cresta neurale e che sono deputate a produrre melanina che è il pigmento che ci difende dai raggi solari che provocano mutazioni nel DNA e di conseguenza un maggior numero di tumori cutanei negli individui che si espongono troppo al sole.
I neri non hanno nemmeno un numero più elevato di melanociti solo producono più melanina perchè si sono adattati data la loro provenienza da regioni ove c’è una massiccia esposizione al sole equatoriale. Noi bianchi migrando verso il nord, visto che sembra proprio che il primo essere animale simile all’uomo sia apparso nella Rift Valley in Africa centrale abbiamo perso la capacità di produrre così tanta melanina, però moltissimi si affannano ad abbronzarsi e a lampadarsi per scurire la loro pelle, quindi vogliamo assomigliare ai nostri progenitori di razza nera.
Detto tutto ciò questa minimale differenza genetica ha dato il là a tutte le teorie sulla superiorità della razza bianca su quella nera.
Negli USA i neri nonostante le cose siano cambiate abbastanza per la maggior parte sono ancora considerati dei minorati specie negli stati del sud come l’Alabama, la Georgia, la Lousiana, ed altri. fatto salvo se uno di loro come il mitico Karl Lewis, o Michael Jordan sfondano nel mondo dello sport allora diventano eroi nazionali e quasi quasi sembrano bianchi. Altrimenti sono sempre e ancora sporchi negri. Anche in Francia e in Inghilterra è così. E nessuno mi venga a dire che quando una nera come Fiona May ha dato medaglie all’Italia qualcuno l’ha considerata una sporca nera o quale maschietto non ha sognato di poter uscire una sera con una come Naomi Campbell, o desiderano provare l’ebbrezza dell’esotico, se no tutte le prostitute nere che ci sono farebbero la fame e invece sono ben frequentate da padri di famiglia della verona bene e anche da veronesi di ogni censo e tipologia e inoltre quante signore della buona società quando vanno in vacanza si trasformano e vogliono esperire l’uomo nero. Tutto è relativo.
Solo il razzismo è realtà e badate che nel razzismo io comprendo anche quello a rovescio, in Nigeria i bianchi hanno vita grama (forse per reazione al colonialismo) comunque è ingiusto, e i fedeli di Allah sono spesso razzisti nei nostri confronti.
Ma in un mondo sempre più cosmopolita e multietnico credo che sia dovere di chi pensa e in parte a ragione di essere nella parte del mondo più civile, l’Europa di cercare di eliminare questi gravi problemi e non viceversa fomentare gli animi.
Io la penso così.
Hey Lemi, si vede che oggi sono in ferie sto impestando Verona blog di commenti, di ogni tipo e sorte. Ti volevo dire non senti la mancanza di francesca83 con le sue sicurezze totali, d’altronde è un ingeniere ha più dimestichezza con i numeri, e penso che sia anche brava, lo penso davvero, però non capisco come si possa essere infilata nel fideismo pro Tosi salvatore della patria veronese, di solito i matematici sono più restii a cadere nelle dottrine che gli umanisti, boh. Si vede che sta via e si scatena al fine settimana, poi con me, mi detesta perchè mi pensa indottrinato. Scusa eri tu o fab one che voleva sapere di Trabucchi sono quasi sicuro al 90% che è di quella dinastia. Tali i padri tali i figli.
Ciao.
Ah Lemi mi avevei chiesto quanto intasca il comune sulle tasse universitarie ebbene ne ero quasi sicuro ma prima di dire una cazzata e vedere francesca83 scatenarsi mi sono accertato presso gli organi competenti del nostro rettorato. Ebbene il Comune intasca 0 su 0 euro, lire, yen, talleri, mentre esiste una corposa tassa regionale, hai capito dove si mangia: inregione cosi vale per le aziende ospedaliere e sanitarie, e altri servizi sono direttamente controllate dalla regione, che in più ti fracca anche una corposa addizionale Irpef sullo stipendio e il Veneto ricco ed opulento è una delle regioni più esigenti sui suoi lavoratori dipendenti, mentre chiude occhi ed orecchie sui suoi evasori autonomi.
E Tosi viene dalla Regione capito mi hai?
Galli e padani. SPIRITOSO………………
Ola. Perche’, invece di insegnare non fai l’autonomo? Cosi puoi evadere e anche tu.
Provaci no? Puo’ darsi che diventi ricco.
eh eh
A me della ricchezza non me ne può fregare di meno quello che guadagno e su cui pago le tasse mi è più che sufficiente, però io sono già un fortunato. Sono molti di più quelli che stanno peggio di me in Verona, in Italia, nel mondo. Però io ho una grande opportunità fare seriamnete il mio lavoro, che ti assicuro non è solo insegnare ma fare assistenza come medico in ospedale fornendo diagnosi a chi ne ha bisogno. A volte facendo ricerca e pubblicando articoli scientifici su riviste di un certo livello e ciò mi basta.
Poi mi posso divertire a scrivere delle cose anche stupide o di parte su questo o altri blog, oltre a scrivere articoli e recensioni su giornali e vari siti. E ciò mi basta. Ma sul lavoro credimi o meno sono un’altra persona, un modesto ma serio professionista al servizio della sanità e dell’università.
Scusate l’assenza ma sono troppo al lavoro o troppo a padova…non ho tempo di collegarmi buona giornata ( una cosa importante : qual è si scrive senza l’apostrofo, sarò ingegnere o “ingeniere” come dice qualcuno ma ogni tanto so anche l’italiano:marca malissimo scrivere con l’apostrofo te lo dico per te dato che divulghi materiale scientifico essendo cultore della materia ma sarà stata una distrazione data dal fatto che quando scrivi qui ti molli troppo da quel che dici) Buon fine settimana lavorativa, non vedo l’ora!
A parte che si può dire sia ingeniere che ingegnere, quanto all’accento mancato sono umano anche io e posso commettere errori di battitura se vedi i miei scritti ne faccio tanti. Quello che non comprendo sono le storpiature di reltà assodate.
Comunque farò ammenda e rileggerò attentamente i miei scritti per non cadere più in errori ortografici così insopportabili da sua principessa nordista.
Correzione quale è e assolutamente corretto scriverlo con l’apostrofo qual’è così come cosa è si può scrivere cos’è. Troppi numeri e poca grammatica.
Prendi il tuo libretto di grammatica italiana del liceo, oltre a quello di storia, geografia, educazione civica, filosofia e ripassa un pò ti farà molto bene.
Hasta princesa del norte.
a parte questi scazzetti che vedo hai anche con Lemi, sappi che in alcuni post ti ho anche dato ragione, come quandi parli dell’Arena (giornale) che sta quatta quatta ad aspettare di saltare sul carro e spero non il carroccio del vincitore.
Comunque ti faccio una proposta. Leggi quello che ho scritto su vari argomenti.
Poi esprimi tutto quanto di male pensi di me però pensa che in democrazia il dibattito anche feroce è vitale. Dopo di che se mi riterrai degno spara le tue bordate ma decidi se ti va bene sempre su questo post se non tu non hai tempo di trovare tutte le mie cavolate e io tutte le tue stizzite risposte.
Se sei d’accordo a me va bene, se invece pensi a me come a una merda che non vale la pena nemmeno di controbattere scrivimelo una volta sola Ola sei una merda e così la nostra battaglia si conclude.
Hasta! queen of green
Francesca? Come faccio a venire a uno dei vostri meeting? Non sarò elettore a Verona, ma…
Gabriele: abbiamo gazebi un pò dappertutto nelle circoscrizioni ma come da legge al max uno per ognuna e cmq se vai su google e cerchi movimento giovani padani trovi tutti gli appuntamenti a seconda di dove vuoi partecipare in Italia.
Aldo: Avessi tempo da perdere lo farei o se avesse uno scopo ma non mi spreco per qualcuno che come al solito elargisce solo insulti sull’ignoranza presunta a priori della gente. Ad ogni modo qual è va senza l’apostrofo, i miei libri del liceo mi danno ragione cmq grazie ancora per la premura nel far sembrare gli altri degli stupidi ma non ci hai preso neanche di striscio e poi ingegnere è così e basta. Precisazione-> non era in tono cattivo la mia risposta dal momento che non sono così ma dato che non voglio il male delle persone come credi evidentemente tu era per non farti fare figure magre dato che sei divulgatore scientifico e la gente si fa pazze risate di quelli che scrivono qual è con l’apostrofo. Io no ma speravo potesse essere una gentile informazione mentre invece mi trovo una risposta dal tono sicuramente avverso nei miei confronti. Non ti preoccupare sarà anche l’ultima, me le terrò per me come avrei dovuto fare prima.
Carini gli appellativi che mi dai, sarcastici ma notevoli! Grande rientro e cmq neanche stasera a avrò molto tempo per leggere il mondo di cose di questa settimana perchè mi faccio la nottata di studio come al solito ma per fortuna in Frinzi e non in qualche aula studio incasinata patavina…quindi buona serata a voi!
Grazie, Francesca… Dove è possibile salutarti di persona nella città scaligera, dal momento che credo valga davvero la pena stringere la mano a una così lucida interprete del pensiero padano?
Gabriele che fai, ce provi?
Uè uè…

Calmino, gabriele!!
C’ero prima io, echeccazzo!
Ciao Gabriele, fa piacere avere dei sostenitori ma di norma preferisco non incontrare gente conosciuta su internet e in ogni caso a Verona praticamente ci sono solo di notte e non sempre dal momento che seguo lezioni a Padova e quando sono a Verona devo fare quante più ore possibili in ospedale tanto che spesso parto alla mattina alle 6 poi torno a verona e la notte ritorno a padova per evitarmi due levatacce di fila e nel week end studio. Vado alle riunioni serali e ai gazebi faccio delle apparizioni più che altro quando ho la macchina e vado al volo al più vicino. E comunque viene prima Lemi chiaramente…
C’è poco da dire. Qui ci giochiamo la scelta tra i poteri forti che governano la città e la gente che riesce finalmente a dire la sua. Chiaramente, è Flavio Tosi il candidato che mi convince di più perchè lui i cittadini li ascolta e non cala decisioni dall’alto. Non si tratta di destra, centro, o sinistra. Questa è una gara che dobbiamo assolutamente vincere noi persone comuni. Io sono stufo di pagare le scelte sbagliate dell’ex sindaco Zanotto. E la maggior parte dei Veronesi la pensa come me. L’assurdo è che anche gli amici di sinistra sidevono tappare il naso per votare il goffo servo dei poteri forti. Quello che ha svenduto al maggior gruppo bancario locale Castel San Pietro, un monumento significativo e distintivo della città, sottraendolo alla collettività. Ma questa è solo la punta dell’iceberg.
Votiamo tutti TOSI SINDACO, fregandocene del fatto che sia leghista, Lui è l’uomo giusto per dare una svolta a questa città immobile e sempre più invivibile.
Nessuno vuole il male delle persone, ci si può confrontare e anche prendere in giro, in modo anche deciso, mai violento.
Comunque se qual è si scrive senza apostrofo, se cos’è ha la stessa regola si dovrebbe scrivere cos è, penso che tu abbia ragione davvero sulla grammatica di qual è, forse i miei libri sono “datati” come me che penso tu credi un vecchi trombone, comunque a parte l’errore io assolutamente non ce l’ho con te come vedi con Peter ci siamo chiariti e pur di idee diverse dialoghiamo civilmente.
Con te la cosa è più ardua. Io ti avevo chiesto di dire se tutto quello che ho scritto è carta straccia, solo un esempio quando parlo di delinquenza per me tutti sono da punire duramente l’ho detto chiaramente bianchi, neri, gialli e rossi che siano.
Ti pare sbagliato?
In ogni caso se tu pensi che io sia una persona schifosa dimmelo, io di te non lo penso anche perchè mi sembri molto impegnata tra studio e lavoro. Dopodichè se tu ritieni che la Lega e Tosi siano la panacea per tutti i mali di Verona buon per te per me no e penso di avere diritto di oppormi qui come dove posso ad averlo come sindaco.
Ciao.
Francesca, ma conduci una vita alienante… Sono quasi preoccupato per te…
Comunque, se hai un’email non mi dispiacerebbe offrire a Francesca83, al fratello e all’amica molestati nello scorso weekend da due slavi un aperitivo risarcitore. Naturalmente, uno spritz in Piazza delle Erbe… Il mio indirizzo E-mail è 07792973561@orange.net
Comunque, se hai un’email non mi dispiacerebbe offrire a te (Francesca83), al fratello e all’amica molestati nello scorso weekend da due slavi un aperitivo risarcitore. Naturalmente, uno spritz in Piazza delle Erbe… Il mio indirizzo E-mail è 07792973561@orange.net
Progetto Nordest!Son candidato consigliere comunale..
In bocca al lupo, Mirko…
Crepi il lupo Gabriele! non mi faccio pronostici perchè sono alla prima esperienza, non sono molto conosciuto però ho 25 anni e ho le idee molto chiare!!!
A tutti coloro che intendono votare Tosi e la destra italiana che ieri ha dato sfoggio al Family Day della sua natura (si vedano le dichiarazioni di Berlusconi sulla famiglia, lui e Casini che sfrutta la legge che i parlamantari hanno sui Dico) e sull’intolleranza dimostrata ancora una volta su chi la pensa in modo diverso, suggerirei di leggere il libro di Primo Levi: Se questo è un uomo. In questo libro si vede come talora alcune idee possono portare gli uomini.
Dalla prefazione scritta da Levi, italiano, ebreo, catturato dai fascisti e deportato ad Auschwitz: A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che ogni straniero è nemico. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue consegenze con rigorosa coerenza: finchè la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo.
Riflettete.
In bocca al lupo Mirko! Ultimamente ho conosciuto un sacco di giovani come te candidati e uno è anche il mio moroso candidato al consiglio comunale: ma dall’altra parte sigh! (suo malgrado zanottiano). In bocca al lupo ragazzi!
Suo malgrado zanottiano?
Primo Levi? I lager? Auschwitz? Io mi vergognerei a tirare in ballo simili enormità storiche e paragonarle ai problemi di oggi. Venite in Piazza Giuseppe Verdi a Bologna e osservate i punkkabestia orinare e defecare in ogni angolo. Qui si tratta di far rispettare delle regole di civile convivenza. Io ho 35 anni e ci sono arrivato senza mai gettare un pezzo di carta per terra, né nel capoluogo emiliano, né nella mia amata Verona. Vogliamo o no ammettere l’esistenza di imbecilli da punire o continueremo a giustificare gli atteggiamenti più stupidi con puerili e inadeguati alibi psicologistici?
Sì da come la vedo io “suo malgrado” ! Chiaramente non ero in accordo con la sua candidatura ma ognuno è libero di pensarla come vuole
Certo, Francesca, certo… E’ solo che, beh, io avrei una qualche difficoltà a rapportarmi affettivamente con una persona che non condivide in toto i mie ideali, ecco…
Fammi capire: ma se noi votassi per lui tu ti incazzeresti o ti farebbe piacere?
Mah io comunque esercito una certa influenza e anche se ci sono molte difficoltà si superano, anche litigando. I principi sono simili in molte cose della vita privata perchè comunque non ha avuto un’educazione tanto diversa dalla mia e abbiamo molto in comune. Domiziano se vuoi votarlo piuttosto che dare voti ( :-(( )alla sinistra a caso vota Davide Adamoli (Italia dei Valori)
Italia dei Valori? Il tuo ragazzo è, sì, nella coalizione di centrosinistra, ma si presenta con un movimento di moderati… Non è proprio un marxista leninista…
no e se ne guarda bene! io non ci sarei mai stata con uno così!
Ho scritto mille volte che sulla delinquenza di qualsiasi natura tolleranza zero. Primo Levi parla di come il germe della paura verso il diverso possa degenerare, era solo una voce di un uomo che per la sua diversità ha pagato e ha descritto perchè ciò non accadesse mai più.
Primo Levi dice che la cosa inizia piano piano, poi si propaga e solo in certi casi diventa quallo che fu l’Olocausto. Ma se c’è questo virus, il pericolo esiste. A Verona non succcederà ne sono sicuro, ma l’intolleranza provoca solo danni.
Bisogna imparare a comprendere senza giustificare. Ne pensare di essere superiori per questioni come il colore della pelle, se no potremmo scegliere il colore degli occhi azzurri bene, marroni male, dei capelli biondi bene, bruni male etc. etc. Poi la legge deve essere applicata, sono il primo a dirlo da tempo.
Ma la legge non è applicata. Quindi…
Che cosa significa “( :-(( )”?
nel senso che dovendo per forza dare dei voti alla sx il che non mi fa tristezza tanto vale che Domiziano li dia a lui, scusa le risposte al volo ma sto facendo ordine per la settimana e ogni tanto aggiorno forum , mail e sito dell’uni (nell’ultima mezzora mi hanno annullato la lezione del mattino che bello niente treno alle 6:40 domani!!!!)
Almeno riesci a riposare un po’ di più…
Francesca, per me se tu abitassi a Bologna impazziresti di rabbia a ogni angolo…
Me ne guardo bene! A Bologna se passo non esco dalla stazione e già li…io e Bologna non siamo compatibili. Scusa queste risposte non al solito tono ma sono un pò di corsa e non posso fermarmi più di 30 s
…
Sapete quali sono le tre “P” di Bologna, le caratteristiche che distinguono la città?
Dicci dicci
Pipì, pupù e punkkabestia…
Francesca, sarai orgogliosa di me. Mirandola, la mia città, notoriamente al confine tra Modena e Mantova, è stata la prima località dell’Emilia a organizzare Ronde Padane come accade in Lombardia, Piemonte e Triveneto:
http://rondepadanebassamodenese.splinder.com/post/11531086#comment
Complimenti davvero, questo dovrebbe aiutare a riflettere su quanto lo stato non sta facendo per rendere sicure le nostre strade e come il marcio oltre il nostro giardino per citare Bragantini. Arriveremo a dover sopperire noi alle forze di polizia cui mani saranno sempre più legate dal buonismo nei poteri forti.
Guarda, se non fosse accaduto e non lo avessi visto con i miei occhi non ci avrei creduto… Che anche in Emilia siano arrivate le Ronde Padane, benché in una zona periferic a e di confine Mirandola, è un vero e proprio salto epocale. Significa che la strada tracciate nel Lombardo-Veneto era quella giusta, quasi un percorso “obbligato”…
Guarda, se non fosse accaduto e non lo avessi visto con i miei occhi non ci avrei creduto… Che anche in Emilia siano arrivate le Ronde Padane, benché in una zona periferica e di confine come Mirandola, è un vero e proprio salto epocale. Significa che la strada tracciate nel Lombardo-Veneto era quella giusta, quasi un percorso “obbligato”…
Dato che è considerata una zona rossa direi proprio di sì…l’esasperazione smuove gli animi e restituisce vigore all’azione, d’altra parte prima o poi doveva succedere. Ora vado, scusa ma ho pochissimo tempo comunque perchè la lezione delle 10:30 resta…notte
Buonanotte…
Il fatto delle ronde padane purtroppo è un segnale negativo perchè vuol dire che per difenderci usiamo persone che fanno volontariato mentre la sicurezza dovrebbe essere garantita dalle tasse che paghiamo! Una proposta di Progetto Nordest è affiancare alle forze dell’ordine i militari, visto che hanno la preparazione necessaria e sono molto spesso sottoutilizzati
Mirko ha ragione e io approvo totalmente le idee di Progetto Nordest, in particolare l’idea di impiegare i militari accanto alle Forze dell’Ordine. Anche perché in tal modo, anziché in Iraq e Afghanistan (idea del centrodestra) o in Libano (trovata del centrosinistra), le nostre tasse vengono spese a protezione degli italiani a Mantova, Verona, Modena, Brescia e così via: tralascio Bologna perché ormai è una mela marcia. In ogni caso nel mio intervento di prima volevo sottolineare il dato culturale: per la prima volta la grassa Emilia, scacciato l’orgoglio per conquiste sociali di trent’anni fa, comincia a svegliarsi e a darsi da fare…
Su quanto afferma Gabriele su Bologna non ho alcun dubbio sulla veridicità, anche se mi sembra che Cofferati (con cui ho parlato recentemnete) non mi pare abbia usato la mano morbida, visto che si è preso il nome di Sceriffo. Quanto alle Ronde sono illegali, in Italia esistono le Forze dell’Ordine ad essi il compito di eseguire il ripristino dell’ordine.
Infine invito Gabriele a percorrere il centro di Verona al sabato mattina e alla domenica mattina molto presto, la caratteristica dominante è il vomito, le bottiglie a cocci, le lattine e tanta urina.
Questi prodotti non sono frutto di persone degradate come i punkabestia, ma della verona da bere quella che affolla piazza erbe e dintorni il week-end, giovani che si strafogano di alcool, coca, sesso e rock e che poi lasciata la centrale piazza vanno in giro con le loro rombanti macchine per la provincia poi tornano in centro e vomitano, pisciano. Per fortuna l’AMIA pulisce tutto molto presto. Ma ti assicuro che verso le 4 o 5 è uno schifo.
Prevengo la battuta ma tu che fai in giro a quelle ore, a parte la reperibiltà, ho voluto andare a vedere di persona quanto mi raccontavano alcuni abitanti del centro.
Anche questo è uno schifo o di meno perchè la maggior parte degli attori fa parte della Verona bene?
Certamente il rispetto per l’ambiente e le persone è andato via via sparendo, ma quando si parla di sicurezza si parla di delinquenza, di ladri, di persone che vogliono fare del male, la forza pubblica deve essere in grado di tutelarci da questo tipo di reati e il rafforzamento con i militaripuò sicuramente aiutare la collettività!
Sono d’acccordo con te Panto’s boy, però Polizia, Carabinieri e magari anche esercito ma non vigilantes liberi cittadini, se no mi sembra di rileggere Tex (peraltro il miglior fumetto made in Italy) e la storia del Far West.
Ciao.
Infatti stiamo dicendo le stesse cose, per questo le ronde padane sono un’opera di volontariato che non dovrebbe servire, e sono contrario
In tutta onestà intellettuale mi è difficile fare un confronto tra Verona, dove passo una volta al mese, e Bologna, nel cui centro storico passo con una frequenza di una volta ogni dieci giorni, lavorando in ufficio situato in periferia. A parte gli ultimi quattro-cinque mesi, dove ho notato un peggioramento abbastanza sensibile di Verona, mi pare che il centro storico di quest’ultima città sia più vivibile e ordinato rispetto al capoluogo emiliano. Correggetemi, se sbaglio: è vero che la situazione a Verona è peggiorata a vista d’occhio nell’ultimo semestre o è un’impressione erronea. Io comunque, vomito, urina e cocci rotti tra Piazza Bra e Piazza delle Erbe non ne ho mai visti…
In tutta onestà intellettuale mi è difficile fare un confronto tra Verona, dove passo una volta al mese, e Bologna, nel cui centro storico passo con una frequenza di una volta ogni dieci giorni, lavorando in ufficio situato in periferia. A parte gli ultimi quattro-cinque mesi, dove ho notato un peggioramento abbastanza sensibile anche di Verona, mi pare che il centro storico di quest’ultima città sia più vivibile e ordinato rispetto a quello del capoluogo emiliano. Correggetemi, se sbaglio: è vero che la situazione a Verona è peggiorata a vista d’occhio nell’ultimo semestre o è una mia impressione erronea? Io comunque, vomito, urina e cocci rotti tra Piazza Bra e Piazza delle Erbe non ne ho mai visti in maniera per così dire costante…
Non vorrei citare un giornale di sinistra, ma leggete questo:
http://www.margheritaveneto.org/dett_news.asp?ID=709
e capite perchè è immorale votare Tosi..
E questa purga è venuta fuori, tu non sai quante persone da quando Tosi è assessore regionale alla sanità sono state epurate con la tacita connivenza della Dirigenza.
E inoltre quando uno si candida dovrebbe sospendere le altre sue cariche fino ad elezioni avvenute, l’ha fatto perfino Sarkosì in Francia e invece Tosi impegnato nella sua campagna elettorale non ha mollato la sua sedia in Regione, un vero esempio di coerenza e onestà politica, usa la sua poltrona per ottenere più sostegno.
Un galantuomo.
A Gabriele, passa a notte fonda in Erbe e dintorni e non vedrai che quanto ti ho detto o le deiezioni dei VIPs fanno meno schifo di quelle degli animali di Bologna.
Forse le urine di piazza erbe sono più pregiate perchè ad alto contenuto di vino DOC e cocaina?
Se è come dice Ola Izquierda (e non ho motivo di dubitarne) mi spiace molto per Verona e per Piazza delle Erbe. Immaginavo soltanto (e speravo) che il grado di civiltà dei veronesi non fosse venuto meno e che veronesità significasse ancora rispetto per la città…
A Gabriele: ovvio che qui è un fenomeno limitato al fine settimana e di notte, non credo paragonabile a quello che tu descrivi a Bologna, la differenza è che quelli di Bologna sono minus habens 24 ore su 24, questi sono giovani “normali” che si trasformano, si stormeniscono come si dice qui e poi ne fanno di tutti i colori, ma fanno parte della Verona bene o sono studenti o gente con un lavoro, capisci che non ha senso.