26 Aprile 2007, 23:39

Tutti gli undici candidati alla carica di Sindaco per le elezioni comunali a Verona del 27 e 28 maggio 2007 (in alphabetical order):

  • Laurella Arietti, Cambiare si può, centrosinistra.
  • Tito Brunelli, Progetto Verona, centrosinistra. Appoggiato dallo Psdi.
  • Roberto Bussinello, Partito Nazional Fascis, Forza Nuova e Alternativa Sociale, centrodestra.
  • Lino Carli, Progetto NordEst, non allineato?
  • Luigi Castelletti, Ritirato.
  • Fiorenzo Fasoli, Rifondazione Comunista, centrosinistra.
  • Andrea Ferrari, Ritirato.
  • Alfredo Meocci, Ritirato.
  • Franco Nestori, Verona in gialloblu. Non allineato?
  • Fabio Testi, Cattolici Liberali Cristiani, centro(destra?).
  • Francesca Toffali, Partito Popolare Europeo, centrodestra. Appoggiata dai civici consumatori.
  • Flavio Tosi, Lega Nord, centrodestra. Candidato ufficiale della Casa delle Libertà.
  • Pietro Trabucchi, Verona per Verona. Appoggiato dalla lista dei comitati. Non allineato?
  • Paolo Zanotto, Zanotto per Verona, lista civica, centrosinistra. Appoggiato dall’Ulivo. Sindaco uscente.
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30 commenti
  1. Sì insomma… sono giusto 2 o 3..

  2. risate.

    Ballottaggio Zanotto-Tosi?

    C’è il ballottaggio?
    Cmq auguri, se fossi veronese non saprei dove cazzo buttare il mio voto.

  3. Veronese in che senso. Ah perché stai in provincia?

  4. Errata corrige Meocci è sparito, c’è solo Tosi per tutta la CdL e Castelletti tentenna. Il blitz di Berlusconi e Bossi a casa di Brancher ieri sera ha sconvolto tutto. Leggete l’Arena.

  5. Ola: se prima di leggere l’Arena tu avessi letto Verona Blog l’avresti saputo prima.
    (vedi il post successivo di stanotte :)

  6. domiziano, non avercela con me, ho aperto verona blog e ho visto il primo forum, ho risposto e poi ho visto che avevi sistemato tutto. Abbi fede in me, se mi conoscerai vedresti che la pensiamo uguale.
    Solo che tu sei uno che vive di pane e computer io sono un dilettante dato e uno dei vari strumenti che uso per lavoro.

  7. Ma no, quale prendersela, non vedi che smilavo? D’altronde a me mica me l’ha detto una Gola Profonda per cui poter in qualche modo vantare lo scoop. L’ho sentito su TeleArena.

  8. Io stavo guardando Santoro e sono rimasto basito su tante e quali minchiate ho sentito, ma che hanno reso soporifera la mia serata.
    Così la notizia del blitz l’ho appresa stamattina risparmiandomi una notte di conati, mal di testa e coliche renali.
    Ciao.

  9. NIENTE SPOCCCHIA E FAZIOSITà IN CASA SANTORO…ORA VOMITO IO….

  10. Vi metto d’accordo io: a me Santoro non piace. Preferisco Ferrara.

  11. Visti i numerosi candidati, si farà il girone all’Italiana?

    Aspetto il confronto tra Laurella Arietti e Flavio Tosi. Spettacolo!

  12. da notare che l’attuale sindaco Zanotto sta già facendo propaganda anche sugli annunci Google

  13. Beh questa cosa può essere salutata positivamente, vista la diffusa inesperienza della politica nei confronti della rete.

    Casomai ci sarebbe da rilevare che il sito precedente (zanottoperverona.it), come da copione, sia stato abbandonato al suo destino dopo la vittoria e cancellato solo recentemente per far posto ad un nuovo.

  14. Lo sapevate che il candidato sindaco TOSI, superLeghista, che vuole liberare il Nordest e il Veneto dagli stranieri e meridionali, gioca (con scarsissimo rendimento) in una squadra amatoriale di calcio di categoria che dopo ci sono scapoli e ammogliati, e la squadra è composta da 9/11 di marocchini, neri, slavi, brasiliani, albanesi e terroni? Evviva la coerenza politica

  15. sarebbe ora che arivasse un sindaco leghista che ripulisca la città da drogati e spacciatori e zingari ai semafori, visto che l’attuale sindaco ce li ha messi!!!!!!

  16. Guarda che oggigiorno la stragrande maggior parte dei drogati sono cocainomani. E secondo me ne trovi molti di più in piazza erbe che non al porto, se mi spiego. Per cui, fa te.

  17. non mi sembra che quelli che ci sono in pradaval o alle cartiere siano cocainomani, lavoro in via germania (vicino al sert) e giro la città e sono sempre gli stessi. E gli zingari ai semafori? con bimbi di pochi mesi imbottiti di tranquillanti in braccio, che fanno la carità.

  18. Ah guarda io a chi si porta dietro i bambini così glieli sottrarrei per legge.
    Però, tornando alla questione droga, certo, alla cartiere non consumeranno cocaina. Ma sta di fatto che l’80% della droga consumata in Italia sarà cocaina o pasticche.

  19. Ad Antonio.
    Guarda che trent’enni fa non potevi nemmeno andare in Piazza Erbe che era il centro del traffico di eroina, ne tantomeno sul lugadige dove si trova ora il bar Kappa, le periferie dal villaggio, fino a Parona pullulavano di tossicodipendenti e il numero di autoradio rubate e motorini era molto più elevato di oggi e di tutto erano artefici spacciatori italiani.
    Con questo non voglio giustificare la situazione attuale, me ricordo che Verona per la sua collocazione geografica è sempre stata nodo cruciale del traffico di droga che allora era prevalentemente eroina e i morti per overdose, o colpiti da epatite C che porta alla cirrosi e poi al carcinoma epatico erano tanti, meno quelli per AIDS. C’erano articoli che su giornali nazionali definivano Verona la Bangkok italiana (perchè allora l’eroina arrivava dalla Thailandia). Con questo nessuna giustificazione per la attualità, ma purtroppo a Verona la situazione droga è sempre stata un problema. Oggi si usano droghe diverse, si beve di più specie tra i giovani, ma il risultato non è cambiato molto.

  20. 30 anni fa non c’ero ma i miei sì. Mio padre che veniva a vivere a Verona da Bolzano proprio all’epoca dice che i terroristi della volkspartei erano cmq peggio dei tossici ma che la situazione attuale è peggio che non vivere nel terrorismo di allora nella città altoatesina. Ad ogni modo mia madre viveva in via pallone e si faceva meno problemi di adesso a girare in centro anche se era nel mato grosso e sapeva gestire situazioni di approccio a questi soggetti.

  21. E basta parlare di Tosi, Zanotto, Testi un pò di Brunelli. Il candidato giusto è Nestori della lista Verona in Gialloblù
    Ecco il suo programma:
    La sicurezza. Realizzare un centro operativo di polizia urbana per ogni circoscrizione, con presenza qualificata ma discreta, e promuovere una seria regolamentazione della presenza di immigrati e nomadi in città, facendo rispettare i diritti e la legalità.(simil Tosi annaquato)
    2 Lo sviluppo, cioè sostenere le attività produttive nei comparti economici più forti e cioè agroalimentare e meccanico, ridimensionare la spesa comunale in consulenze esterne, sostenere il turismo e incentivare i negozi di vicinato con prodotti tipici e di qualità. (Zanotto docet)
    3 Rispetto ambientale e migliorare la viabilità urbana; sì alla tramvia, ma che colleghi la periferia al centro, e sì al traforo lungo delle Torricelle. (La Giusta via di Mezzo)
    Dopo le priorità ecco l’originale programma:
    Al centro la famiglia. Franco Nestori, candidato sindaco di «Verona in gialloblù. Sicurezza, sviluppo, servizi», ci prova. Con una proposta concreta: assegno di 25mila euro alle giovani coppie (solo se sposate in chiesa?) e l’accesso, tramite convenzioni con istituti bancari, a mutui agevolati per acquistare una casa; assegno di 5.000 euro per ogni nato; per le famiglie numerose, con almeno tre persone a carico e un reddito complessivo non superiore a 40mila euro, sconti sulle tariffe comunali pari al 30 per cento; sconto del 60 per cento per le famiglie con ammalati non autosufficienti e disabili residenti nel Comune.
    Veronese di San Fermo, 53 anni, sposato, due figli di 23 e 17 anni, maturità scientifica e studi di medicina, imprenditore nel ramo assicurativo, Nestori è stato in passato nella presidenza del Centro diocesano di pastorale familiare del Centro aiuto vita, fondatore e presidente nazionale dell’Associazione famiglie italiane (Afi) e fondatore del Movimento europeo dei cittadini. Con quest’ultimo, nelle elezioni europee di tre anni fa, si era presentato come indipendente nell’Italia dei Valori di Di Pietro. Alle politiche dell’anno scorso era entrato con gli ulivisti prodiani di Arturo Parisi, nella Margherita, da cui poi è uscito.
    Ora la scalata a Palazzo Barbieri, con «Verona in gialloblù», una lista civica che, sottolinea Nestori, «non usufruisce di finanziamenti né pubblici né da sponsor privati e ha un bilancio preventivo pubblicamente esposto che prevede entrate per 4.000 euro derivanti dal contributo dei candidati. Sono stufo del sistema partitocratico, ecco perché ci siamo presentati a queste elezioni».
    Nestori dipinge a olio («il mio colore preferito è il blu»), scrive, ama le Bmw (sono meglio le Audi), i classici Dostoevskij e Steinbeck e il contemporaneo Giorgio Faletti, ascolta canzoni di Claudio Baglioni, guarda con piacere film con Sharon Stone (basic istinct), Audrey Hepburn e Russell Crowe, sogna per Verona «un grande parco che colleghi i bastioni con le Torricelle e un centro storico libero dalle auto».
    Si definisce «cristiano laicamente impegnato nella società», con il pallino della famiglia. «L’Italia e Verona hanno un bassissimo tasso di natalità», spiega, «e il nostro Paese è ancora arretrato, nelle politiche familiari. In Francia, molto avanzata nel promuovere e sostenere la famiglia, (e anche alle elezioni presidenziali) si considerano infatti i consumi in base al quoziente familiare, e non al singolo. Dobbiamo arrivarci anche da noi».
    Questo è il candidato ideale, il minestrone che accontenta tutti, il Mastella di Verona con due piedi in tre scarpe destra, centro, sinistra.
    Un uomo coerente VOTATE NESTORI.

  22. Avete letto il programma di questo Nestori?Non male…
    E’ l’unico che si è preso la briga di scrivere ciò che ha intenzione di fare in questo blog, dove probabilmente stanno i veri veronesi, quelli che abitano e vivono i problemi della città, quelli che non hanno posto nel quatidiano locale per parlare delle problematiche di tutti i giorni…
    Leggendo bene ciò che ha scritto, si capisce che si impegna. Almeno parla chiaro, senza tanti giri di parole come fanno i vecchi volponi della politica.
    Voi cosa ne pensate?
    Va bè, speriamo che faccia ciò che c’è scritto qui sopra, altrimenti saranno le solite parole, non seguite dai fatti.
    Rimango comunque dell’opinione che…
    Quasi quasi voterò questo Nestori…

  23. Qualcuno mi sa indicare dovre trovare il programma di Nestori?

  24. Domiziano l’ho riportato io integralmente (con qualche piccola nota) qui sopra sotto il titolo Nestori è l’uomo giusto. Originale DOC come una bottiglia di Amarone.
    Ciao, Ola.

  25. Pensa che è perfino patito di Claudio Baglioni….

  26. Macchè Nestori!! Andate piuttosto a leggere il programma di Tosi sul suo sito, quelli degli altri candidati “non allineati” sono solo scopiazzature del suo…
    E poi facciamo largo ai giovani finalmente!Tutti si lamentano che la classe politica è vecchia ed è sempre la stessa, per una volta abbiamo l’opportunità di sostenere un uomo di 37 anni con 14 anni di politica alle spalle, quindi uno che sa quello che dice e noi sappiamo che quello che dice farà.

  27. Sono sicura che tosi li batterà tutti….non c’è nessuno in grado e degno di batterti!!!!

  28. Cavoli se tutti avessero il coraggio di votare Bussinello vedrete qualche cambiamento a Verona. Come al solito si parla parla ma l’italiano medio e solo un gran chiacchierone.
    Scusate l’intromissione.

  29. votiamo Tosi, è l’unico che se dice una cosa la mantiene, guarda quello che ha fatto nella sanità veneta…

  30. Leggi qui e guarda sono falsità, dimostratelo ho ricevuto questa mail, sembra documentata, ve la propongo qui sotto:

    LE BUSÌE DEL TOSO
    ECCO LE PRIME BUGIE DEL CANDIDATO SINDACO TOSI

    1^Bugia - LA TRAMVIA

    Nel 2001 a caratteri cubitali Tosi e la Lega annunciavano:
    “La Lega regala il Tram a Verona. Dopo vent’anni si realizza un sogno” (art 11.1.01 La Padanìa) Ora in piena campagna elettorale Tosi e la Lega annunciano: “la Tramvia è un’opera insensata (art. L’Arena 12.05).

    2^ Bugia - I NOMADI

    Chi ha consentito l’arrivo dei nomadi a Verona?
    Fino al 2001 con Tosi e la Lega c’erano più di 300 Rom alla Spianà, centinaia di persone, donne, uomini, bambini abbandonate a se stessi, in condizioni di vita disumane in mezzo ai rifiuti. Tutto ciò accadeva tra le proteste dei residenti l’indignazione di chi passava, ma soprattutto con l’indifferenza di chi allora ammìnìstrava la città. (Tosi e Lega Nord).
    Oggi a Verona nel campo controllato di Boscomantico si sono circa 120 persone: 120 persone su una popolazione veronese di circa 260.000 abitanti. Di questi circa 70 sono bambini che frequentano la scuola.
    Il Candidato Tosi annuncia che chiuderà il campo di Boscomantico senza indicare una soluzione per le 120 persone soprattutto per i 70 ragazzini che, senza controllo torneranno a frequentare i semafori.
    Il problema dei nomadi non è solo a Verona. Vicenza e Milano (governate dalla Destra) sono venute a copiare il modello Verona.

    Il candidato Tosi dichiara di voler smantellare il campo nomadi di Boscomantico:
    Non dice però che è cofirmatario insieme ad un esponente di A.N. di una proposta di Legge regionale per l’istituzione dei campi nomadi in Veneto sul modello di Verona

    4^ Bugia - gli extracomunitari

    Chi ha consentito l’arrivo degli extracomunitari alle Cartiere Verona?
    Nel 2001 con Tosi e la Lega alle ex Cartiere Verona in Basso Acquar c’erano più di 600 extracomunitari: ora non ci sono più.

    5^ Bugia - LA MODERAZIONE DI TOSI

    Il candidato Tosi dichiara di essere un moderato.
    Poi, invece, boicotta per oltre 1 anno la realizzazione di un centro di prima accoglienza in ZAI voluto dalla Conferenza Episcopale dei Vescovi. C’è voluto l’arrivo del Papa per sbloccare la situazione.

    6^ Bugia - LA SANITÀ IN VENETO

    Il candidato Tosi, Assessore regionale alla Sanità, dichiara sui giornali che sotto la sua gestione i tempi di attesa per le visite specialistiche sono diminuiti: Invece per una visita cardiologia occorrono 9 mesi, per una oculistica 10 mesi, per una fisiatrica 8 mesi, per una visita dentaria mesi, mesi e mesi di attesa. Provate a prenotare una visita.

    7^ Bugia - IL TRASPORTO PUBBLICO

    Il candidato Tosi propone la modernizzazione degli autobus:
    Con Tosi e la Lega alla presidenza di AMT la flotta degli autobus era la più vecchia d’Italia (autobus puzzoni di oltre 30 anni); con la gestione Zanotto sono arrivati 70 mezzi a metano e il parco mezzi è tra i più moderni e meno inquinanti d’Italia. Con la fusione APT-AMT nuove linee e più veloci.

    8^ Bugia - IL TRAFORO.

    Il candidato Tosi vuole il traforo che passa per Avesa:
    Non dice però che costa 700 miliardi di vecchie lire, non dice che è un’autostrada in città, non dice che passeranno anche i camion della Valpantena, non dice che bisogna pagare un pedaggio di 5 Euro.

    9^ Bugia - GLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO

    Il candidato Sindaco Tosi lancia proclami contro gli sprechi:
    Non dice però che Lui ha occupato contemporaneamente tre incarichi: Assessore Regionale, Consigliere Provinciale e Consigliere Comunale e con che stipendi!!!!! Ora occupa la poltrona di Assessore Regionale e di Consigliere Comunale.

    10^ Bugia - VERONA CITTÀ DECLASSATA

    Il candidato sindaco Tosi dice che Verona è una città declassata:
    Non dice però che Verona ha ospitato il convegno dei Ministri Europei, che Verona ha una Fiera internazionale, che Verona ospita i mondiali di ciclismo, che a Verona il turismo è aumentato etc. etc. etc.

    Vero o falso alcuni dati sembrano verificabili, a voi l’ardua sentenza.

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