Come si sa (basta ascoltare le informazioni sul traffico), qui in Veneto è tutto un ingorgo e come niente si sta fermi per ore sotto il sole, nella nebbia traditora o in preda ai restanti fenomeni atmosferici. E allora è meglio se l’auto blu è comoda.
Infatti, ai comuni mortali non resta che sacramentare o pazientemente attendere, magari ascoltando la radio o leggendo il giornale, o meglio - quando possibile - conversando amabilmente a finestrino abbassato col vicino di sportello. Al governatore del Veneto (termine pomposo e evocatore di cariche texane, ma che in effetti in Italia non esiste) e agli assessori regionali questo atteggiamento deve essere sembrato poco acconcio alla loro carica e hanno pensato bene di dotarsi di mezzi confortevoli e dotati di tutti gli accessori possibili per rendere l’attesa, se non piacevole, almeno sopportabile e adeguata al lignaggio conquistato.
E così, in un impeto di non facciamo mancare nulla
, hanno mollato la logora flotta di Lancia Thesis da 185 cavalli e hanno lanciato una gara d’appalto per la fornitura di 13 vetture (una a testa) di 3000 di cilindrata, diesel, trazione integrale, lunghe almeno 480 cm. e larghe non meno di 180 esclusi i retrovisori (il che rende l’idea dei culi che dovranno ospitare), navigatore, selleria in pelle, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio e cristalli e lunotti oscurati (per la trasparenza, si suppone…).
Non esiste un’auto italiana che abbia queste caratteristiche; e in Europa solo i modelli di lusso di alcune marche tedesche.
Insomma, è grossa. Al punto che perfino i vescovi veneti, che pure con questa giunta e questo governatore un bel po’ di feeling ce l’hanno, hanno auspicato uno stile di vita ispirato a sobrietà e solidarietà
da parte dei politici, e che “non va seguito il profitto individualistico fine a se stesso ma la promozione del bene comune”.
Ma la risposta del governatore ai vescovi non si è fatta attendere. Nemmeno ventiquattro ore e, dopo aver denunciato l’esistenza di un complotto contro di lui (probabilmente finanziato da produttori comunisti di auto a pedali), ha minacciato di tagliare i fondi per il sociale, cioè l’assistenza alle fasce deboli, disabili, anziani, ragazzi con disagio, per la maggior parte erogata da associazioni cattoliche. Così un’altra volta imparano.
E con i risparmi magari acquistare un elicottero blu.







Elicottero? Ma facciamo ben un aereo, no? L’Air Force Galan.
Eh… sul serio?
a leggere le specifiche hanno preso quattroruote e hanno redatto. A occhio e croce hanno detto “o l’audi o la bmw”. Altre marche che fanno 4×4 mi sa che non ce ne sono.
Per dovere di cronaca, l’articolo originale è di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera di qualche giorno fà.
Aspetto di veder sfrecciare il nostro assessore alla Sanità!!!!
verrà in giorno e penso non molto lontano, che tornerà in vigore la ghigliottina…a sti stronzi, e come loro tutti i “governatori” e assessori di merda delle nostre regioni, taglieremo le palle in piazza
Credo che hanno fatto la scelta giusta…….
1)Perchè risparmiare quando il popolo continua a lavorare e pagare..??
2)Le hanno pagate loro?
3)Benzina ed altro sono a loro carico?
4)Devono rispettare i limiti di velocità?
5)La cosa più giusta e che mentre la maggioranza delle persone a stento e non tutti arrivano a fine mese, loro ci arrivano a 300 kmh……
Concludo dicendo:
Grazie della scelta……
Grazie per aver scelto auto ITALIANE,
Grazie per aver ascoltato il GRANDE LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO”COMPRATE AUTO ITALIANE”;
GRAZIE QUANDO CI SORPASSATE A 300 KMH..
E’ UN OTTIMO ESEMPIO….
ADESSO MI RACCOMANDO NON FERMATEVI SOLO CON QUESTO ACQUISTO…
I DISOCCUPATI POSSONO ASPETTARE - VIA E-LABOR………………