Secondo un sondaggio commissionato dal Sole 24 Ore, Zanotto sarebbe al 50,2%. Alle comunali del 2000 i voti validi son stati 139.600. Lo 0,2% son 279. Verona Blog conta quasi 140 blogger, in voti lo 0,1%. Se lo scenario tracciato fosse veritiero un peso elettorale piccolo, ma fondamentale.







Precisiamo: 140 bloggers + i loro lettori, dei quali alcuni fanatici e entusiasti.
Moooooolto più dello zerouno.
Forse sarebbe il caso di mettere giù qualche priorità…ciao
gianfalco
:-))
A questo punto propongo una lettera al sindaco nella quale cominciamo ad avanzare pretese in cambio del nostro sostegno…
(si fa così, no, in italia?)
In effetti, se i bloggers, sono 140, gli utenti saranno anche 3-4 volte tanti.
Diciamo, per difetto, 500. E lo porteremmo al ballottaggio, diciamo. A meno che il buon dott. avv. sind. Zanotto non se ne venisse con proposte socialmente utili… tipo Spritz gratis ogni venerdì (eh sì, sono queste le aspirazioni sociali a Verona, che volete fà).
io zanotto lo manderei anche a casa se non sapessi chi c’è dall’altra parte…quindi il ricattino sarebbe divertente
Vendiamo il nostro pacchetto voti a Tosi, con la speranza che si candidi…
C’è bisogno di buon umore ogni giorno!Io, però, ho la residenza ancora in Sardegna…
Non so se Zanotto ha il 50,2% di sicuro so che se la destra non si trova un candidato unico va a riconsegnare la citta al centro-sinistra, d’altro canto la tipica ignoranza del veronese medio di destra che per metà e vetero-cattolico destrorso e per l’altra metà è legista, razzista xenofobo e neofascista non può che vere prodotto che due fenotipi della suo DNA Tosi, un ignorante (coliu che non sa) che forte del risultato regionale punta a diventare sindaco su spinte estremiste addiritura appoggiato da AN che a livello nazionale con la lega ci sta antitetica nella CdL i primi secessionisti, regionalisti, incolti e barbari, gli altri neofascisti anche se Fini li ha dipinti di moderazione falsa dentro AN ci stanno frange violente e squadriste e qui a Verona FN ne è l’esempio. In comune i due hanno il culto della violenza, la xenofobia e del trinomio Dio, Patria e Famiglia.
C’è poi Meocci l’uomo di Casini che il Berlusca deve appoggiare per un minimo di decenza democratica, che ovvio Silvio non ha, ma non si può sputtanare a sostenere un figuro come Tosi. Anche se in FI frange sono per il leghista.
Così se non impone un diktat e obbliga i due a recedere avremo che il partito di maggioranza relativa non ha un suo candidato.
A questo punto al ballottaggio Zanotto ci va di sicuro e sia per il fisiologico calo dei votanti al II turno, sia per veti incrociati: i leghisti dichiarano che se Tosi non va al ballottaggio non appoggeranno Meocci e viceversa anche se in modo più velato, Zanotto avrà la vittoria su un piatto d’argento anche perchè Rifondazione che al primo turno va da sola per assicurasi almeno 2 consiglieri poi al II turno appoggerà Zanotto entrando nella coalizione.
L’unico pericolo è che oggi o domani da Silvio arrivi il terzo candidato e costringa Tosi (assai difficile) e Meocci a tirarsi indietro, tutto ciò a pochi giorni dalla presentazione definitiva delle liste deve preoccupare la destra veronese perchè Zanotto è già pronto da tempo. In più c’è una pletora di listine minori che più volte sono strumentali a diminuire la forza dei candidati più forti che sono espressione di frammentazione e scarsa cultura politica.
Detto tutto ciò auguro che i miei auspici si avverino e che Verona abbia per altri 5 anni non un buon sindaco, Zanotto è un democristiano, non un vero uomo di sinistra, ma è un sindaco perlomeno presentabile e non un becero razzista o un cattolico opus dei. Verona ha bisogno di svegliarsi, ha bisogno di cultura, di democrazia per valorizzare la sua storia, la sua arte, la sua bellezza.
Se ami Verona non consegnarla ai fascio-leghisti o ai catto-liberisti. Sarebbero 5 anni di disastri, violenza, involuzione per una città che ha già troppi di questi problemi.
Qui lo dico e qui lo nego: se Zanotto non vince al primo turno perde al ballottaggio.
Concordo.
Verona purtroppo non è una città di sinistra e l’ultima volta è stata una botta di culo tremenda.
Se si va al ballottaggio la si prende nel culo, sicura. (e se vince tosi mi trasferisco a san martino).
Detto ciò, si è vero, Zanotto è un vecchio dc ma a Verona non vedo giovani di sinistra decisi a rischiare e a fare una politica riformista seria.
Anche perchè prenderebbero venti voti.
I miei e i vostri.
Io da elettore di sinistra avrei candidato per il centrodestra una figura pulita, moderata, equa e onesta, mi riferisco a Riccardo Caccia uomo di principi.
Se alle amministrative conta l’uomo più che il politico Caccia è il migliore nella destra veronese, per il suo equilibrio, per le sue capacità.
Purtroppo i giochi di potere penso debbano convergere su nomi più altisonanti o sfacciatamente di parte che non possono fare il bene della città ma solo gli interessi di partito. Perciò spero che se dovesse vincere il centro-destra trovi un buon candidato che ami la città, che si veronese doc e non gente faziosa, razzista o provenienti dal palazzo romano. Caccia è la persona giusta perchè possiede tutti i requisiti per potere essere un buon sindaco. E ripeto io sono un elettore del centro-sinistra.
Hasta siempre!
A destra c’è una tale bagarre..
Ma come scritto sul blog secondo noi è un caos organizzato per massimizzare i voti in prima istanza (una sorta di primarie direttamente alle urne) e poi procedere al ballottaggio (perchè e ben più che probabile questa eventualità) con la necessraia convergenza verso il candidato più forte.
Caccia è la persona giusta? Forse c’era dell’ironia che non ho colto?
Secondo me è solo un cinico trasformista, un manipolatore e un bravo attore.
Caccia ha ben dimostrato di che stoffa è fatto: eletto con una parte politica, passato all’altra, dopo aver ottenuto la poltrona ritorna con i vecchi amici.
Però su una cosa concordo: quello che fa lo fa in maniera pacata e moderata.
Mi ricorda proprio qualcosa di già visto…
Secondo me spindoctor ha una certa ragione. Tant’è che ho detto che, secondo me, se Zanotto non vince al primo, visto che gli altri son divisi, perde al ballottaggio, visto che gli altri convergono. Mah.
Ad ogni modo, nome per nome, c’è che Caccia lo conoscono solo gli “addetti ai lavori”, mentre Tosi lo conosce qualsiasi veronese, anche quelli che non lo sopportano. Non candidarlo sarebbe stata, dal punto di vista tattico, un’emerita stronzata.
Per quel che conta, siamo a quota 168 blogger. Ovvero lo 0,12%. Certo, mica tutti voteranno uguale. Il voto di Lemi per Fabio Testi, per esempio.
Si, insomma, valiamo meno del partito dei pensionati (meno il mio voto per fabio testi, ovvio)
Proprio perchè Tosi lo conoscono tutti è il motivo per non votarlo, populista, demagogo, razzista, intrallazzato in regione, ignorante a quasi 40 non è ancora riuscito a laurearsi.
Adesso per ingurgitare voti va alla questua casa per casa con promesse che fanno leva sulla parte più incivile della nostra città e se mai sciaguratamente dovesse essere eletto vedrete di che pasta è fatto. Treviso e Gentilini non hanno aperto gli occhi ai veneti, vogliamo democrazia, giustizia e solidarietà, non xenofobia, razzismo, violenza e soprattutto non trogloditi in comune.
Comunque sono c…. della destra perchè Zanotto al ballottaggio ci va e poi vedremo.
Hasta la victoria siempre!
Poi, alla fine di ogni discorso, ogni popolo ha i capi che si merita, no?
Concittadini vi rammento che alla precedenti comunali La Lega Nord nel nostro comune ha preso 8200 voti e due consiglieri a cui si è unito nel 2005 Pisa fuoriuscito dal Forza Italia o forse sbattuto fuori.
Con un pò di real-politik dando anche a Tosi la forza di quintuplicare i suoi voti arrivando a 40000 voti credo che non potrebbe superare il 20% e sarebbe un miracolo.
Meditate gente Tosi vende fumo poi nelle cabine elettorali le cose possono cambiare, perchè il figuro ha promesso a destra e a manca cose che non può mantenere. La sua è una realtà virtuale per incantare allocchi.
Se mi sbaglio vuole dire che l’ho sottovalutato, ma le sue fortune sono nate da voti raccolti in provincia Lessinia docet e non in città dove la cultura politica è un pò meggiore.
Si ma io temo che si confermi l’assioma che ha riportato due commenti sopra Domiziano…
I veronesi mi spaventano a volte per la capacità di votare l’invotabile solo per la paura dei comunisti (quali???).
Faccio il matematico. Mi metto nella peggiore condizione possibile:
Flavio Tosi
Comunali 2002: 1.399 preferenze
Provinciali 2004: 18.410 preferenze
Regionali 2005: 28.065 preferenze
Faccio lo statistico:
Comunali 2002 tutte a Verona comune
Provinciali 2004 quante nel comune?
Regionali 2005 idem.
Il suo bacino e la provincia lago, lessinia, aree della bassa.
Tutta la Lega alle regionali 2005 ha preso il 14,7% e alle politiche nel collegio che comprendeva Verona l’11,8.
Non c’èiù chi moltiplica i pani e i pesci.
Inoltre dall’Arena di oggi Berlusca ha convocato a Roma Tosi e Meocci perchè si mettano da parte per candidare un unico sindaco per la CdL Ferronetti della Fiera.
AN, UDC e anche Meocci sono disposti a mollare, anche se Meocci vincola il suo ritiro al ritiro di Tosi, che se invece tiene botta dimostra che fa i suoi interessi e non quelli della sua coalizione.
Da tutto questo baillamme penso che il centro-sinistra ne tragga giovamento.
Hasta siempre.
Certo le provinciali son fuori comune. Ma le regionali, dubito che uno di Treviso possa aver votato Tosi, per cui è cresciuto in provincia, e probabilmente anche a Verona.
Son sempre numeri bassi? Beh, c’è che di sicuro è il candidato più conosciuto del centrodestra. E con questo mi hai lanciato un’idea.
Mi incuriosici quale idea?
Vedrai che Tosi torna con le pive nel sacco o se vuole tenere botta poi dovrà renderne conto a tutta la CdL e anche al suo mentore Bossi se vince Zanotto.
Abbi fede, questo casino porta acqua al centro-sinistra.
Quella che ho postato nel forum.
Caro Domiziano, sono Ola Izquierda, l’argomento delle elezioni a Verona mi sembra molto pressante e assai presente in Verona Blog. Mi sembra però e io stesso l’ho fatto che i blog aperti siano tanti e ciscuno scriva un pò a caso sull’uno e sull’altro.
A parte vari lazzi e frizzi simpaticissimi mi sembra di aver capito che molti di noi ad esempio Lemi, the fab one tu ed altri abbiano un comune interesse che la destra non si riprenda il comune, perciò lancio una proposta scegliamo uno dei vari blog aperti(questo andrebbe bene) e scriviamo su questo argomento tutti lì. Creiamo una sorte di Comitato di Salute Pubblica per Verona e cerchiamo di fare qualche cosa per evitare che la città ricada in mano ai ladroni, ai razzisti, agli xenofobi, ai fascisti e ai leghisti.
Concentriamoci e forse per cho legge Verona Blog trovare un unico sito di riferimento da più visibilità e forse da qualche voto in più al centro-sinistra.
Con tutto quello che di difettoso ha Zanotto per Verona è quanto di meglio ci sia sul mercato sta poi con le preferenze consegnarli una giunta di persone capaci ed oneste.
Che ne dici?
Io dico che per quanto potrei anche essere d’accordo Verona Blog ha 30 autori circa e ognuno la pensa per sé. Potremmo anche essere d’accordo in 29 (e non credo lo siamo), ma mi dispiacerebbe perdere anche un solo autore * per aver trasformato il blog in Comitato. Anche perché non è lo scopo di Verona Blog. Lo scopo vorrebbe essere un luogo di dibattito aperto sulla città (ma non solo). E, anzi, mi piace l’idea che ci siano persone con idee differenti. Così possiamo anche vedere le cose da un altro punto di vista. Per dire, mi piacerebbe che uno scrivesse “Perché votare Tizio”, uno “Perché votare Caio”, uno “Perché Sempronio”. Sempre si resti sul civile. Ma, visti gli autori, la cosa mi pare già scontata, a parte qualche porco che ogni tanto lancia il Coniglione. ( Non che tutti i porchi siano sempre e comunque immeritati, peraltro).
Detto ciò, ognuno qui è libero di fare l’endorsment per chi gli pare e piace. Ovviamente parla per sé. Se però venisse fuori che tutti, seppur con gradi diversi, perché ci si crede o perché è il male minore, fossero favorevoli, allora possiamo anche pensare di mettere un badge, per quello che valga. (E fu così che grazie ad una spietata campagna di marketing elettorale ad opera della brase cuerta del rock Lemi, Verona Blog si schierò compatto per Fabio Testi e gli fece avere giusto quei voti per farlo vincere).
Come dicevo, però, può essere fatta solo e solo se tutti siano d’accordo. O, meglio: (*) tutti coloro che abbiano scritto almeno uno straccio di post o, perlomeno, siano in un certo qual modo presenti nella vita di Verona Blog. Non perché ci siano autori di serie A e di serie B. E’ semplicemente questione che se uno ha una cosa e non lo usa, prendo per buono che non gli interessi, gli interessi relativamente, vada bene tutto o, semplicemente, preferisca assistere. C’è che, allora, non è che poi possa spuntare all’improvviso e porre un veto agli altri.
Peraltro, sorvoli su una questione non da poco: uno può volere che la destra non vada al governo a tutti i costi, ma non per questo scegliere Zanotto: ce ne sono altre di liste di sinistra. Certo che, allo stato delle cose, non nascondiamoci che ogni voto disperso rischia di essere un voto perso; e che, notoriamente, in Italia, i blogger vivono in un mondo a parte: se fossero rappresentativi del campione elettorale, i radicali avrebbero il 30%.
Per cui, in second’ordine, se non ci fosse una convergenza, si potrebbe eventualmente pensare, sempre che la si voglia avere, ad una posizione più ampia (pro coalizione) o per difetto (tutto ma non Testi - mi sa che almeno su questo saremo tutti d’accordo, ovviamente a parte il solito Lemi).
Con questo: non è per nulla obbligatorio. Potrebbe anche essere preferibile non schierarsi affatto, nemmeno contro Testi. Mica per qualsiasi convenienza di sorta, solo per questione di profilo che si voglia abbia Verona Blog.
Con questo, nulla vieta a nessuno di mettere su un instantblog elettorale pro Zanotto, proTosi, proTesti, proStoCazzo e creare un network di blogger che ci stanno. Per quel che possa fare in un mese un blog.
Ok, come non detto.
Sono d’accordo con Galia anche se ho lanciato la proposta di non disperdere i commenti sulla questione delle elezioni in più posti, su tutto sono il primo a scrivere di qua e di là. allora faro così divento il trentunesimo autore di Verona Blog e apro un forum e chi vuole dire la sua la dica pregando chiunque di astenersi da insulti pesanti e volgarità gratuite.
Il forum si intitolerà Cosa è meglio per Verona ed è aperto a tutti i cittadini di qualsiasi etnia politica appartengano.
P.S: Io però sono schierato per il centro-sinistra.
Vorrei aprire un forum dal titolo Elezioni 2007 - Cosa è meglio per Verona.
Come devo fare sono registrato.
Riflettendo forse è meglio continuare a scrivere di qua e di là così dicendo cose diverse ma volte a fare si che la destra non si riprenda Verona e che la nuova giunta sia pure con Zanotto sindaco sia migliore di quella uscente espongo quattro idee.
1.Meocci ieri ha stretto alleanza anche con la Mussolini, per cui nel suo schieramento oltre alla fiamma tricolore c’è anche la nipote del furher italiano.
I cristianissimi UDC pur di prender voti si alleano anche con i fascisti (razza pericolosa e proliferante)
2.Le liste sono tante ma da prendere in considerazione solo 5 quella di Tosi, quella di Castelletti, quella di Meocci, quella di Zanotto e il PRC di Fasoli.
Detto ciò tutte le altre sono liste di facciata vedi Fabio Testi che non avendo più libidini diventa cattolico liberale cristiano sostituendo al Viagra la particola, o di disturbo cioè fatte dalla destra per rubare voti a sinistra e viceversa, demagogia populista importata dal mago di arcore specialista nel gioco delle tre carte
3.La destra corre con tre liste, con un pò di buona volontà riesce a suicidarsi di nuovo, aiutiamola.
4.Votiamo le persone dentro le coalizioni se Zanotto rivince e io lo spero lo possa fare al primo turno circondiamolo di brave persone usiamo le preferenze. Da ultimo non dimentichiamo le circoscrizioni che sono il contatto diretto della gente con l’amministrazione scegliamo persone serie e non cugini, amici, conoscenti, il pizzaiolo della nostra via solo perchè li conosciamo e ci promettono favoretti o aiutini, creiamo delle giunte circoscrizionali fatte di gente del quartiere ma scegliamo persone preparate, volonterose e sincere. Magari di sinistra. Grazie.