Chiunque venga da fuori rimane affascinato dalle molli bellezze della nostra città. Noi che ci stiamo dentro o attorno notiamo di più la puzza, lo smog, il traffico, il caos. Poi basta un giretto nottetempo nel centro storico (senza dimenticare le colline, il lago, il Baldo e perché no anche la bassa ha un suo intimo perché) e non possiamo che cedere al fascino di un posto che ha avuto tutto dalla natura e dalla storia. Ha avuto forse troppo.
Forse ci sono posti dal clima più mite e colline più dolci, giù in Toscana. Città più vive giù al sud. Gente più calorosa, meno particolato e fighe meno di legno: ovunque nel mondo. Ma Verona ha buoni ingredienti per essere unica e ricca di possibilità: storia, turismo, bellezze architettoniche e paesaggistiche e soprattutto la vicinanza all’italia produttiva e all’Europa più dinamica. Attenzione però, aspirare profondamente può portare alla morte.
Il fatto però di vivere bene o male in un discreto decoro, senza montagne di monnezza per strada e gente che spara non ci deve far sedere sugli allori e accontentarci. C’è molto da fare e da cambiare per poter dire che a Verona si vive bene. Ecco il mio sogno.
Mi piacerebbe che Verona fosse all’avanguardia in Italia e nel Mondo nella lotta all’inquinamento. Sarebbe bello che, dato che i mezzi ci sono, potessimo avere una metropolitana di superfice silenziosa e rapida che scorre per la città permettendo anche di apprezzare le bellezze artistiche. Una metro per tutti, non solo per i poveracci e gli immigrati.
Una metro per tutti perché le macchine a Verona, devono essere vietate. Ci vogliono alcuni grandi parcheggi ai tre lati aperti della città. A Parona, a San Giovanni Lupacchiotto, eccetera. Parcheggi sorvegliati dai vigili, che senza macchine in centro avranno il compito di preservare la sicurezza nei grandi parcheggi.
Sarebbe bello che Verona applicasse un piano di trasporto ecologico: in tutta la provincia solo macchine a gas, fuoristrada fuori dai centri abitati e centri storici, un piano per lo sviluppo dei distributori di idrogeno, le colonnine elettriche e cazzi vari.
Sarebbe stupendo che Verona diventasse anche come mentalità meno ipocrita e bigotta, meno chiesarola di giorno e puttaniera di notte. Meno preti e meno scambio di coppia. Insomma, un po’ più di buon senso e sincerità. E credo che cambiare la testa ai veronesi sia più difficile che fargli buttare nel cesso i Cayenne turbo di merda.
Se fare qualcosa per l’aria è difficile ma possibile (ricordate Los Angeles e la sua nube di smog?), pensare a un Verona meno stronza è un’Utopia. Però che sogno se i veronesi cagassero un po’ meno merda, se le veronesi fossero un po’ meno troie ritinte, se ci fosse meno omologazione in tutti gli ambienti.
Perchè se i fighetti in Mini sono tutti intruppati che sembrano fatti con lo stampo, anche i quattro centrosocialisti che appestano qua e là, non sono meno stereotipati.
Zero traffico in provincia, più sorrisi, meno stronzaggine, meno chiesa, meno dc, più innovazione e coraggio. Un sogno?







non so fare a tagliare il post…
bello questo post…io perà toglierei la foto che poco invita alla lettura!concordo con te, soprattutto sugli stereotipati….In altre città, soprattutto scendendo l’italia, vedo meno omologazione!la questione dell’inquinamento è una brutta bestia….Hai ragione quando auspichi mezzi pubblici PER TUTTI. Mi rendo conto che adesso è come dici te: i mezzi sono per vecchi,poveracci e aggiungerei anche donne (soprattutto quelle che lavorano in centro).Sembra come un trasporto di serieB. D’altra parte si viaggia scomodi, come su carri bestiame a volte, ci si mette una vita per spostarsi e si arriva ad odiarli. Di certo se ci fosse un trasporto pubblico più efficiente ci sarebbe meno traffico.Però non vieterei le macchine a verona.Ecco,al limite farei il centro tutto pedonale (magari con mezzi gratuiti di spostamento per anziani). E soprattutto non fare passare auto per piazza bra!altrimenti tra 10 anni stanno ancora lì a ripulirla.Parlando dell’ultima utopia…io credo che qualche nicchia di buon senso possiamo crearla, ad es a partire da qui
Chapeau! Sono parole sacrosante e aspettative legittime ma come dici tu è più facile fargli buttare nel cesso i Cayenne che cambiare la testa alle persone. Ci sono troppi strati di condizionamenti derivanti dal fatto che c’ è un capitello e un campanile ogni due metri quadrati.
Bellissimo post…
Concordo in tutto e per tutto (forse meno circa la metropolitana leggera…Personalmente trovo più fattibile triplicare il numero di autobus e farli tutti a idrogeno…).
Temo che invece l’utopia sia destinata a rimanere tale ancora per molti anni…
Però, come dice Marta, forse punti d’incontro come questo, seppur per ora solo virtuali, possono far qualcosa…
Per ora trovo bello sentire veronesi che la pensano come me…
Grande Coniglione!!
Non male neanche l’idea di accostare la foto del suv al tag "figa", da stereotipo donne e motori
Eh.. caro Conny, se ne potrebbe discutere molto perchè come te, io e tanti altri, abbiamo tanti sogni simili riguardo Verona..
Da un po’ di tempo tengo d’occhio cose di questo genere: Piano Strategico Verona
Ne volevo giusto fare un post qui per sentire cosa ne pensavate, ma non essendo ancora abbastanza informato e avendo poco tempo (perchè verrebbe fuori un mega discorsone) per ora ho lasciato stare.
Tra i vari progetti in questo piano strategico, ci sarebbe giusto la modificazione di verona-sud, con conseguente creazione di maxi parcheggio in zona, e realizzazione di un tunnel pazzesco (che ancora non riesco ad immaginare) che da lì porterebbe i soli mezzi pubblici fino a viale piave/centro mi sembra.. provate a darci un’occhiata tutti.
Sono tanti pdf, e l’organizzazione del sito e degli aggiornamenti lascia un po’ a deisderare.. però ci si può cominciare ad informare.
io concordo su tutto, e in particolare sui trasporti alternativi fra cui appunto la metropolitana leggera che significa rivoluzionare il modo di sportarsi, e anche io vorrei che la mentalità del veronese medio cambiasse, ma se sui trasporti ho qualche speranza, sulla menatalità no.
Utopian mission, my dear! Anzi, Verona è una distopia tutta d’un pezzo.
Personalmente condivido tout court, ma sono chiacchiere che vo facendo da anni e sinceramente me ne sono pure stancato.
Non ci resta che prendere (ergo prenderci) per il culo la mentalità scaligera media. Il nostro blog è nato per questo, in fondo.
Prima di lanciarci in utopie non sarebbe meglio piccoli aggiustamenti? Quel che voglio dire è che un piano del traffico del genere ci vorrebbero più di dieci anni per realizzarlo e soprattutto un certo coraggio politico che la sinistra non ha e che alla destra non interessa.
Poi c’è una cosa, da come dipingi la metro pare debba servire più per il turismo che per i pendolari. Ma se io devo andare a lavorare non è che possa permettermi che questa faccia il giro largo per ammirare Castel S. Pietro! :p
Guarda, fosse per me farei un bel circuito metropolitano sotterraneo, altroché. Solo che non mi azzardo a pensare a quanto possa costare. Però stavo pensando una cosa. Verona appare come una città molto grassa e ricca. Però il comune non mi pare così tanto ricco. E’ solo una mia impressione?
Sarebbe più ricca se tutti pagassero le loro tasse…
La mia idea di metro riguarda tutto l’hinterland cittadino, quindi adatta ai pendolari che possono così o lasciare l’auto a casa oppure fare un breve trasferimento al piu vicino parchegggio / stazione se non sono serviti dalla linea.
Il centro centro storico non ha bisogno di tram, è talmente piccolo che lo fai a piedi in 5 minuti, magari bastano un paio di pollicini elettrici. Ma fuori una bella tranvia moderna e silenziosa…
Se ben progettata sta bene, diventa parte del paesaggio urbano, e diciamo una manciata di fermate possono essere anche “turistiche”… oltre lo scopo prettamente di trasporto.
sotterranea la vedo difficile, per come è costruita la città e soprattutto sopra cosa è costruita…
però fateci caso, quando facciamo un giro in città di sera che ci sono meno auto… sarebbe giusta così… non come è di giorno
Ieri sera tra l’altro c’erano i semafori di fronte al merdonald che avevano acceso contemporaneamente il rosso, il verde e il giallo…
Li ho fotografati col cellulare ma non riesco a scaricarli nel pc…
Cmq sembravano alberi di natale…
O sarà che per la par condicio non si vuol scontentare nessuno (anche se…chi c***o sono i gialli?)
Verona? E’ una bellissima ed eterna città…la sua storia e la sua cultura ha incontrato varie civiltà e varie ere…secondo me è una città a livello europeo, in quanto è visitata da milioni di turisti, sai per la città stessa che per il territorio intorno (lago, colline, montagne)…ma perchè non migliora?? cosa aspettano l’amministrazione comunale e la regione? perché non migliorare la viabilità e l’ambiente? dove è finita la tramvia? il mio commento può anche risultare fuori contesto, ma finchè abbiamo un’amministrazione come quella di adesso, non andiamo tanto avanti con il progresso…basta pensare a Cà del Bue oppure agli autobus che tuttora pochissimi vanno a metano…
Mi vanto con gli amici, soprattutto milanesi, che "a Verona raggiungo tutto in 10 minuti".Sarà perchè mi muovo in città solo di sera?La mia proposta, facilmente realizzabile, è la fondamentale freccia nel semaforo che regolarizza la svolta a sinistra negli incroci (uno su tutti: Corso Milano per via Calderara).
Esiste, vi assicuro che esiste in tante altre città!!E colgo l’occasione del blog per lanciare un appello: amici veronesi, quando vogliamo girare a sinistra, negli incroci con semaforo, ricordiamoci di mettere la freccia PRIMA di svoltare. Molto prima però…così uno capisce le nostre intenzioni e si mette nell’altra corsia.
Hai ragione su tutto, nel senso, io nn sono di verona ma le persone e le situazioni che tu descrivi possono essere accomunate a tutto il nord o forse all’italia intera.Io vivo a Novara dove le persone piuttosto che rinunciare all’emancipazione donata dal girare per strette vie del centro con sti da 3 tonnellate si farebbero ammazzare!…anzi ma che cazzo dico…ammazzerebbero!purtroppo in sto paese ignorante bus e bici sono osteggiate e rilegate a mezzo dei morti di fame!…ci ammazzano di palle sull’inquinamento e con palliativi blocchi del traffico, e poi adattano città e strade limitrofe solo alle auto. Guardrail ovunque, carreggiate strette, ridicoli percorsi stretti fra strada e brughiera che chiamano “piste ciclabili”.
Si rischia la vita in bici, auto in doppia file con le cazzutissime 4 frecce rincoglionite alla guida costringono il ciclista a rinunciare a tutte le proprie precedenze!…e i vigili se ne sbattano altamente, tanto loro lo stipendio lo prendono cmq.
ciao ragazzi!